Minori che migrano soli
Di Francesca De Vietro 2022/2023
Introduzione alla tipologia di minori migranti
Bisogna fare una premessa generica. Il primo capitolo affronta la tipologia di minori con cui ci andremo ad interfacciare maggiormente: "minori che migrano da soli", ovvero un minore immigrato straniero non accompagnato. La figura dell'educatore si occupa maggiormente di questa figura, in quanto tali ci dovremmo interessare specialmente a "child first, migrant second", ovvero bisogna dare importanza al bambino in quanto tale (essere vivente) e non alla sua categoria di appartenenza.
La dimensione dei bisogni
In sostanza, prima ancora di preoccuparci della sua etichetta di migrante (dettaglio secondario), ci si deve occupare del fatto che è un bambino con bisogni: si deve accudire, accogliere, tutelare. La macro-categoria "minori stranieri" è generica e in modo approfondito ci interfacciamo alla micro-categoria che indica a chi facciamo riferimento. Esistono molteplici categorie di minori dove la loro diversità influisce sull'equilibrio mentale:
- Minori che nascono in stati esteri e migrano per ricongiungersi ai genitori/genitore che lo attendono nella nuova casa, migrati antecedentemente per iniziare il progetto migratorio di mesi o da anni. Il ricongiungimento può avvenire quando ci sono le condizioni idonee di vita a livello burocratico: lavoro sicuro, casa con aspetti sanitari corretti ecc. Il ricongiungimento è prettamente una operazione legislativa.
- Minori che migrano con tutta la famiglia per varie motivazioni, lasciano il loro paese per arrivare in un altro paese.
- Minore che nasce in Italia da genitori stranieri. Il minore nato in Italia acquisisce la cittadinanza dei genitori secondo la legge "ius sanguinis" ovvero la cittadinanza di sangue del genitore. Per legge, quindi, in Italia fanno parte della categoria minori stranieri fino ai 18 anni. Dopo il raggiungimento della maggiore età, attraverso i documenti e la richiesta ufficiale e formale, con dieci anni di residenza, diventano ufficialmente Italiani. In questo caso il bambino riconosciuto straniero è identificato come G2, ovvero seconda generazione dell'immigrazione. Sono minori che non hanno migrato, quindi non hanno vissuto le dinamiche delle altre ipotesi.
- Minore straniero migrato senza i genitori, ovvero un minore non accompagnato, ipotesi sulla quale ci soffermiamo maggiormente, l'aspetto più complesso da trattare, più difficile da affrontare. Questo profilo è completamente diverso, è un tema ancora più profondo e complicato. Ad un certo punto della loro vita affrontano un viaggio migratorio, scelto da solo o con la famiglia, con i genitori che rimangono nel loro paese di origine o no.
Definizioni internazionali
A livello internazionale non esiste una definizione univoca per questa categoria ma ne esistono tante. Una definizione elaborata dal consiglio europeo nel 1997 parla di "Unaccompanied minors-UAMS", quindi minore non accompagnato senza un tutore responsabile legalmente. L'Italia fa riferimento a questo termine inglese e nel 1999 inseriscono il termine dal presidente del Consiglio dei ministri "minore straniero non accompagnato- MSNA". Un anno dopo la pubblicazione di questo libro, in Italia hanno indetto una legge n.47/2017, che non esiste in tutta Europa, la prima legge per rendere più chiari i diritti di questi minori che sono più a rischio sfruttamento, devianza, malavita ecc.
La legislazione italiana e le sue implicazioni
Qui paradossalmente ci stiamo riferendo solo a minori non accompagnati di origine extraeuropei che sono la maggioranza. In caso di minori non accompagnati, le Nazioni Unite nel 1999 si riferiscono invece a "Separated children". Questo termine si riferisce al fatto che questi minori sono accompagnati da tutti tranne che dai genitori stessi, come ad esempio parenti, conoscenti o addirittura sconosciuti. Infatti, per questo non è corretto dire che non sono accompagnati ma sono invece separati dai genitori. È indispensabile capire da chi è accompagnato perché si incorre nel rischio che possono essere anche trafficanti. Quando si parla di minori migranti ci sono due dinamiche ad accoglierli: coloro che li vedono come minori con bisogno di tutela e protezione, e chi li vede come migranti ed in quanto tale c'è diffidenza e preoccupazione politica. Quindi c'è lo sguardo e lo sguardo di chi vuole porre fine alla migrazione.
Legge 47
La legge del 2017 è stata indetta per sanare questo contrasto di visioni. In questa legge si chiarisce che i minori in quanto tali devono essere tutelati e protetti a prescindere. La bibbia dell'educatore è "La Convenzione Onu sui diritti del fanciullo" del 1989, un documento sulla storia dei diritti dell'infanzia, sono riconosciuti tutti i diritti che spettano ai minori in ogni parte del mondo senza nessuna distinzione. Il principio chiave in questo documento è "best interest of the child" (art. 3), l'interesse del minore è sempre prevalente su tutto, caso per caso si guarda l'interesse prevalente sul minore, a costo di andare in contrasto con la famiglia o in casi estremi di separarlo.
Caratteristiche dei MSNA
I MSNA hanno tre caratteristiche specifiche:
- La minore età, ha bisogno quindi di un tutore, una guida adulta, non possono vivere da soli.
- Condizioni di migrante/straniero, devono affrontare un percorso di conoscenza della nuova società, ciò richiede una serie di misure essenziali.
- Essere lontani/separati, bisogna trovare una soluzione alla loro separazione dalla famiglia sia reale sia emotiva.
Migrazione
Il discorso dei migranti è sempre esistito anche nella storia, ma attualmente forse è un fenomeno ancora più evidente e numeroso. Inizialmente erano i paesi europei a migrare, ora sono quelli che accolgono. Nell'800/900 erano gli Italiani a migrare, invece oggi è l'Italia stessa ad accogliere la migrazione. Questo è un cambiamento evidente nel nostro paese. Fino a un secolo fa questa tematica sensibile dei minori orfani ed abbandonati non era considerata mentre oggi siamo sensibilizzati ed è indispensabile trattare la questione. Progressivamente la migrazione è aumentata negli anni, nel 1989 col crollo del muro di Berlino, l'indipendenza di tanti paesi ha portato a un maggiore fenomeno migratorio. Nel 2011 le Primavere Arabe contro i regimi oppressivi hanno scatenato fughe di massa, parliamo di flussi critici e significativi che con gli anni sono nati da dinamiche continue.
Statistiche e provenienza
La provenienza in Italia è globale: Egitto, Albania, Tunisia, Afghanistan, Pakistan, attualmente dall'Ucraina. In Europa c'è un controllo dei MSNA, un report che avviene ogni 6 mesi, ad esempio nel 2022 hanno stimato circa 15500 migranti tra cui gli Ucraini. Mettendo in confronto i report precedenti ci accorgiamo che è la prima volta che sono di origine Ucraina e questo dimostra quanto possa essere imprevedibile questo fenomeno, infatti rappresentano 1/3 di quelli registrati. La statistica indica che l'80% di questi minori prevalentemente sono di sesso maschile, e l'età prevalente registrata è 17 anni (45%) e quest'anno con l'avvento degli Ucraini è aumentata la fascia di età 7/14 anni per la prima volta nella storia. Nello specifico, la statistica della prevalenza maschile è influenzata sempre dalla migrazione di bambine ucraine, calcolando che prima la statistica raggiungeva oltre il 90%.
Classificazioni aggiuntive dei minori non accompagnati
La tipologia del minore non accompagnato ha una ulteriore classificazione che crea profili ancora più particolari. Le sottocategorie sono (in Italia):
- Richiesta di asilo politico (caso maggiore).
- Ricongiungimento ai genitori già in Italia (rarissimo caso) oppure sono abbandonati successivamente all'arrivo con la famiglia. Questa dinamica è uno escamotage perché se la famiglia NON ha i requisiti specifici fingono di essere soli.
- Minori sfruttati e trafficati dai criminali.
- Motivi economici.
Quattro categorie secondo Giovannetti
I MSNA secondo Giovannetti sono una tipologia che si classifica in ancora 4 categorie (2008):
- In fuga da guerre, conflitti, persecuzioni: (asilo politico) spesso e volentieri non è una questione di guerra ma di persecuzione per questioni politiche, di identità di genere, di libertà, esistono varie forme di violenza.
- "Mandati" per ragione economiche: è un incarico e peso che portano per sostenere se stessi e molto spesso anche la famiglia rimasta in patria.
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