Jane Austen e i suoi romanzi
Inizio della carriera letteraria
Jane Austen (1775-1817) nacque nel 1775 e iniziò a scrivere i suoi primi scritti nel 1787, a soli 12 anni. Per lei, scrivere era una necessità. I suoi romanzi non furono pubblicati subito. Il primo che scrive nel 1795 è Sense and Sensibility, ed è il primo che viene pubblicato, perché Pride and Prejudice fu rifiutato da molti editori. Questo romanzo è fortemente incentrato sull’aspetto economico.
Stile e influenze letterarie
Apparentemente, Jane Austen scrive romanzi che sembrano molto facili, ma ogni singolo romanzo è relazionato alle forme narrative del tempo. La sua scrittura è molto legata alle mode del tempo a cui lei è molto attenta e c’è una consapevolezza metanarrativa fortissima. È stata fortemente vittorianizzata ma è di formazione illuminista (leggeva i maggiori autori del ‘700), non è un’autrice romantica in senso pieno.
Senso e sensibilità
In Sense and Sensibility c’è l’uso di questi due termini e la polemica di un atteggiamento romantico adottato da Marianne mentre Elinor rappresenta il buon senso e la razionalità. Jane Austen, attraverso questi due personaggi, fa una riflessione su romanticismo e illuminismo.
Orgoglio e pregiudizio
Pride and Prejudice viene pubblicato nel 1813. Dalle lettere emerge che per lei era molto importante il potersi mantenere da sola (si discosta dal moralismo dei vittoriani). Lei ci teneva molto ai soldi che guadagnava attraverso la scrittura. Virginia Woolf parla di Jane Austen: è sempre molto attenta alla condizione economica e al punto di vista delle donne, ma non è un’autrice che scrive con rabbia o rivendicazione, lei descrive. I suoi romanzi non hanno un elemento didattico perché Jane Austen vuole fare arte e per questo Woolf la trova geniale. Lei ci mostra la realtà e non è pervasa dal senso di rabbia mentre descrive.
Persuasione
Persuasion iniziato nel 1815 e pubblicato postumo perché lei muore il 18 luglio 1817, e Persuasion e Northanger Abbey vengono pubblicati nel 1818. Si ammala giovanissima, non si sa di che malattia sia morta. Quello interessante nella nota del fratello dopo la sua morte è che ci descrive questa donna come una donna devota e pia, ma azzera tutto ciò che era più interessante.
Critica sociale e tematiche
Dalle lettere emerge che era una donna molto acuta (witty) e dice spesso cose azzardate, l’avevano costretta a dedicare Emma al re, ma lei dice in una lettera di disprezzarlo quindi, non era vittorianiamente sottomessa. Era una mente molto libera. In questo romanzo è presente l’elemento della costrizione sociale e degli elementi familiari che ostacolano un’unione matrimoniale che avviene grazie ai personaggi, che cambiano nel corso del tempo.
Protagonista di Persuasion
Solitamente le eroine dei romanzi di Jane Austen sono giovanissime (20-21) e sono “bloomy”, ma la protagonista del romanzo era piuttosto anziana per l’epoca infatti aveva 27 anni e non era sposata. Il romanzo è pervaso da un clima autunnale, è scritto in un momento in cui l’autrice ha avuto diverse esperienze e non ha più la freschezza giovanile.
Classe sociale e ambientazioni
I personaggi dei suoi romanzi non sono aristocratici ma nemmeno borghesi, è gente che vive di rendita. In questo caso, Jane Austen fa una piccola eccezione: Sir Walter Elliot è la persona più alta rispetto a tutti i suoi romanzi (è un baronetto ed è la fascia più alta della gentry). Questo personaggio viene spesso deriso e colpito da un’ironia feroce. Questo romanzo si svolge in vari luoghi: prima a casa di Elliot e della sua famiglia (Kellynch Hall) composta da 8 persone.
Temi storici e critiche sociali
Il romanzo storico fa da substrato a Persuasion, infatti Walter Scott e Byron vengono nominati. È l’unico romanzo di Austen in cui sappiamo in che momento avviene la vicenda: nell’estate del 1814 cioè tra la prima sconfitta di Napoleone. In questo testo la classe sociale che viene discussa e presa in esame è la marina (uno dei fratelli di Jane Austen è stato un marinaio a lungo), classe sociale in ascesa perché grazie alle guerre napoleoniche gli ufficiali di marina si arricchivano.
Eredità e successione
"Walter Elliot, nato il 1 marzo 1760..." In questo breve paragrafo ci vengono dette date di nascita, matrimonio, ecc. Le tre figlie di Elliot non possono ereditare Kellynch Hall perché essa deve passare in eredità a un figlio maschio (l’unico fratello è morto nel 1789, data della rivoluzione francese – Jane Austen ci dice che quella classe sociale è morta e sepolta e non avrà più la stessa importanza che aveva prima).
Riferimenti storici e cambiamenti sociali
Jane Austen annuncia la data di un nuovo periodo storico, lei aveva capito che c’è un prima e dopo la rivoluzione francese. In questo paragrafo Sir Walter ha aggiunto delle informazioni riguardo la sua famiglia, per esempio che Mary si è sposata nel 1810 con Charles e inserisce anche la data della morte della madre delle tre figlie. La famiglia Elliot è diventata nobile all’epoca di Carlos II (fa parte degli Stuart e nel 1660 inizia a regnare dopo essere stato in esilio nella corte francese).
Personaggi e relazioni familiari
In the first year of Charles II… c’è una teoria su Mary ed Elizabeth, sono però donne tutte uguali (with all the Marys and Elizabeths they had married). Anne è diversa perché il suo nome non si è susseguito nella dinastia di mogli degli Eliot. L’erede presunto della proprietà è William Walter Elliot, nipote del secondo Sir Walter. La sola parola per descrivere Sir Walter è vanità, per questo è un personaggio vuoto, l’etimologia di vanity è van nel senso di vuoto.
Critica alle convenzioni sociali
Lui pensa solo all'aspetto esteriore, non pensa ad altro oltre che al suo rango sociale e non fa altro che notare sé stesso. L’unica cosa intelligente che ha fatto è stato sposare una donna infinitamente superiore a lui e spesso in Jane Austen la donna sposa un uomo meno intelligente. Questo matrimonio si è originato perché lei è stata presa dalla sua bellezza. Era una donna di buon senso e amabile, il suo unico errore di giudizio è stato quello di sposare Sir Elliot. Ma lei ha nascosto i difetti di lui e gli è andata incontro, lui è rimasto rispettabile e decente perché lei controbilanciava quest’uomo superficiale. Lei aveva trovato un suo equilibrio e una sua felicità.
Responsabilità e educazione
Quando lei è morta ha lasciato le figlie giovanissime (una di 16 e una 14 anni e l’altra ancora più piccola). Lasciare le figlie in mano ad uno sciocco del genere è tremendo per una madre. La madre desiderava che le figlie avessero avuto un’istruzione e dei valori e non fossero educate come il padre, e morendo fa sì che la sua amica fidata Lady Russell si occupi delle figlie. Ma anche lei ha dei difetti e sarà proprio lei a dare dei problemi ad Anne quando si fidanzerà con il Capitano Wentworth, la persuaderà che non sia il matrimonio giusto per lei.
Critica dell'aristocrazia
L’aristocrazia in generale è ciò che Jane Austen critica maggiormente e avevamo commentato il matrimonio di Walter e sua moglie, che aveva lasciato l’educazione di sua figlia a una sua amica Lady Russell. A pagina 11 ci viene descritta Anne, ci viene detto che Elizabeth in quanto figlia primogenita aveva sostituito a 16 anni in ogni cosa la madre sia nelle funzioni di casa come accogliere le persone (per Jane Austen le situazioni sociali sono elementi da considerare), ma diventa anche la donna più importante di casa.
Descrizione dei personaggi
Essendo così simile al padre in termini di valori ci viene fatta percepire come un personaggio non positivo, lei è quella che lo influenza di più ed ha con lui un rapporto privilegiato rispetto alle due sorelle. Loro considerano le figlie inferiori di valore minore: Elizabeth è la figlia più importante essendo la maggiore, Mary essendosi sposata nonostante è la più giovane acquisisce importanza, Anne è la figlia di mezzo non sposata, chiunque abbia un minimo di cervello (ci dice l’autrice) avrebbe dovuto valutare Anne superiore guardando le sue caratteristiche, ha una mente elegante di pensiero e di carattere molto buono e stabile e con temperamento dolce (non è capricciosa e non si lamenta).
Anne Elliot
Ma essendo circondata da persone per cui conta solo il rango sociale, e la bellezza non ha valore, quello che lei dice non conta nulla e non ha peso. Non la ascoltano e Anne non parlerà fino al terzo capitolo. Il fatto che lei sia così silenziosa e che quello che dice non venga calcolato, la rende diversa dalle altre protagoniste di Jane Austen che sono "outspoken". Successivamente ci viene data la descrizione di Anne: Lady Russell è l’unica che la tratta positivamente e le dà valore, Lady Russell vede in Anne la figura della sua cara amica cioè la madre e ciò è un atteggiamento conservatore.
Valori e cambiamenti sociali
È come se Lady Russell vivesse nel passato come Sir Walter è legato ad una serie di valori passati e ormai la società sta cambiando. Bloom è un termine che ricorre nel romanzo: bellezza di una donna nel suo fiorire, nella società veniva guardato molto il bloom. Anne aveva perso questo bloom, adesso che non è al massimo del suo splendore, Anne è poco considerata.
Descrizione di Elizabeth Elliot
A pagina 12 ci viene detto che Elizabeth essendo più grande di Anne mantiene la sua bellezza, è soddisfatta della sua cerchia e della vita che conduce. Chaise and for- questo tipo di carrozza (poteva contenere solo 3 passeggeri) per il lettore di Jane Austen era molto chiara, era una novità e il fatto che potesse essere trainata da 4 cavalli (invece che 2 cavalli) è una dimostrazione del lusso di questa famiglia. È una spesa eccessiva (la vogliono perché è una cosa alla moda e loro non sono in grado di contenere le spese).
Problemi economici
Sir Walter non è in grado di valutare le spese necessarie: finché la moglie era viva Sir Walter ha speso all’interno della propria rendita annuale o mensile, ma dopo la sua morte inizia a spendere più di quello che dovrebbe. Così si ritrova in gravi difficoltà economiche perché i debiti diventano eccessivi. Ci viene introdotto un altro personaggio, Mr Elliot, erede della proprietà inalienabile (deve essere tramandata intera com’è).
Matrimoni e aspettative sociali
Avevano fatto sì che Mr Eliot sposasse la figlia maggiore e restasse con loro in famiglia ma ad un certo punto lui non ha più voluto avere a che fare con loro ed è giunta notizia che si è sposato con una ricca ereditiera deludendo le speranze di Elizabeth ed essendosi comportato così, cessano i rapporti delle famiglie. Lui rimarrà vedovo nell’estate del 1814.
Decisioni finanziarie
Questi problemi economici diventano sempre più pressanti e lo steward che si occupava dei conti (Mr Shepherd) dice a Sir Walter che dovrebbe ridurre le spese per poter continuare a vivere ma lui non può accettare ciò. Ci viene detto a fine pagina 14 che Anne è l’unica a dire che bisognerebbe prendere conseguenze drastiche, il narratore parla al suo posto e ci dice che le spese andrebbero ridotte ma nessuno la prende in considerazione.
Proposte finanziarie
Nel secondo capitolo si torna a parlare di questi problemi economici, ci viene detto che Lady Russell concorda con Sir Walter, ci vengono mostrati dei limiti di questa donna. Anne si era fidanzata diversi anni prima ed è stata la persuasione di Lady Russell che l’ha portata a rompere questo fidanzamento sulla base di questioni economiche. Lady Russell ha dei limiti grossi nonostante fosse un personaggio positivo: a pagina 15 ci viene detto che era una donna colta, razionale e coerente ma era legata all’idea della discendenza, lei era la vedova di un knight (lui non passa il titolo ai propri discendenti).
Prospettive di Anne
Di fronte all’idea di vivere in maniera costretta Lady Russell non è convinta al contrario di Anne. A pagina 16 they must retrench..- Anne desidera che più che venga mantenuta la forma ci sia una soluzione più rapida per i debiti, lei così pensa a ridurre le proprie spese mentre Elizabeth pensa a ridurre le charities finanziate. La proposta di Anne non viene calcolata.
Soluzione finanziaria
Inizialmente viene suggerita una soluzione che lascia tutti perplessi ma poi Sir Walter ed Elizabeth la troveranno accettabile ovvero quella di lasciare la residenza (quella di Anne era una soluzione più razionale). La proposta accettata sarà quella di affittare Kellynch Hall ad una cifra alta ed andarsene. Anne propone di andare lì vicino o ad una casa in campagna in tranquillità, ciò non viene accettato. Elizabeth e Sir Walter decidono di andare a Bath (zona molto di moda e centro termale, le proprietà di Bath venivano affittate anche a prezzi alti).
Bath e la decisione di trasferimento
Jane Austen conosce bene Bath perché ci ha vissuto e ciò che ci descrive lo sa bene. Vi è una descrizione di come viene convinto Sir Walter a lasciare Kellynch Hall e a pagina 19 Shepherd propone di pubblicizzare l’affitto della casa da qualche parte ma per Sir Walter è inaccettabile. Vive in un mondo tutto suo e non ha il senso della realtà.
Introduzione di nuovi personaggi
Shepherd riesce a convincerlo che riuscirà a far circolare la voce in qualche modo. Ci viene detto che frequenta Kellynch Hall Mrs Clay (figlia di Shepherd), vedova e povera è un personaggio insinuante. È molto adulatore che prende sempre più potere all’interno della famiglia rischiando che finisca con lo sposare Sir Walter (di ciò se ne accorgono Anne e Lady Russell).
Marina e critiche sociali
All’inizio del terzo capitolo si parla del 30 giugno del 1814 (giorno in cui Napoleone viene esiliato e fugge), c’è una ripresa nel 1815 dopo di che vi è la sconfitta definitiva. Il romanzo si svolge in questo intervallo, la pace fa sì che gli ufficiali di marina tornino nella madrepatria e cerchino una residenza. Sono di un livello sociale adatto perché non sono troppo bassi ma non sono nemmeno superiori a Sir Walter. Sono la classe sociale perfetta, molto rispettati, stanno avendo un successo immediato, non sono aristocrazia e sono la classe perfetta per l’affitto della proprietà. Cominciano a far circolare voce del fatto che potrebbero essere adatti per Kellynch Hall.
Anne e la marina
Sir Walter ha delle obiezioni alla marina come per esempio pensa che gli ufficiali sono molto provati da rughe perché sono stati al sole. A fine pagina 21 Anne apre bocca per la prima volta, il signor Shepherd rassicura Sir Walter dicendogli che faranno un contratto chiaro alla marina per far sì che non ci siano abusi nella casa. Anne parla per la prima volta dicendo che la marina ha fatto tanto per loro come nazione (in lei vi è il senso dell’appartenenza alla nazione a cui la marina ha dato tanto), e così ha altrettanto diritto alla casa come qualunque persona e dice che non si dovrebbe evitare l’uso pieno della casa.
Critica all'aristocrazia
Successivamente ci vengono presentate le obiezioni di Sir Walter alla marina: lui essendo legato alla nobiltà di nascita, si sente offeso che la marina non essendo nessuno venga trattata in modo rispettabile. Il fatto che Jane Austen prenda la parte della marina è una critica sociale allo snobismo dell’aristocrazia attraverso cui lei non partecipa.
L'ammiraglio Croft
La seconda obiezione di Sir Walter: il fatto che gli ufficiali di marina non siano nobili ci li mette su un piano diverso. Ci viene nominato poi l’ammiraglio Croft che sarà il tenente di Kellynch Hall, è quasi arrivato al grado più alto e si è arricchito. Anne ha una conoscenza della marina, ha seguito attraverso le pubblicazioni nelle riviste che andavano contro questa classe sociale, tutta la storia della marina. Lei è l’unica che ne sa qualcosa infatti usa dei termini tecnici di questa classe.
Affitto di Kellynch Hall
A metà pagina 24 l’amministratore fa dei conti per i quali la casa sia adatta all’ammiraglio Croft: una famiglia senza figli è la cosa migliore, il fatto che non sia sposato garantisce che la moglie sia una buona amministratrice della casa. Il fatto che abbia una moglie ma non i figli garantisce il fatto che il mobilio resterà intatto, il rapporto tra l’ammiraglio e la moglie ci verrà indicato come da seguire, è un matrimonio riuscito e i due hanno lo stesso modo di pensare, buone maniere. Questa coppia diventa un modello per Anne.
Mr Wentworth
Ci viene detto che la moglie era la sorella di una persona nota di cui non si ricorda il nome a pagina 25 viene nominato il protagonista maschile. Anne se lo ricorda bene perché ci era stata fidanzata. La moglie dell’ammiraglio era sorella di Mr Wentworth. A Anne viene in mente Frederick Wentworth con cui era stata. Anne ha un momento di agitazione al sentire queste notizie.
Ricordi passati e relazioni
Si sono tutti convinti di dare un mandato all’ammiraglio per l’affitto di Kellynch Hall. Le guance di Anne si infiammano al pensiero che da lì a pochi mesi vedrà di nuovo il capitano Frederick Wentworth (era stato per un periodo dal fratello nel 1806 ed era entrato in contatto con Anne). Lei lo aveva incontrato 8 anni prima e si trovavano in una situazione che predisponeva all’innamoramento e si innamorarono. Sono due personaggi che si incontrano sulla base di caratteristiche morali che li accomunano (intelligenza, spirito morale), e li fanno trovare in sintonia. Lui si dichiara e lei lo accetta, un periodo di felicità ma breve. Sir Walter non si oppone in maniera netta (non le interessa di Anne).
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