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Montaggio

Cos'è il montaggio?

Operazione di "taglio e cucito" che va a costruire il significato di una

comunicazione audiovisiva, attraverso forma e ritmo

Montare significa creare nuovi circuiti di senso delle immagini

Le inquadrature sono un pezzo di un puzzle

Il montaggio fa parte della post-produzione, ultima fase

Principio del binocolo: inizialmente a teatro c'era "una sola inquadratura", con

il taglio delle varie inquadrature era possibile fare una riconsiderazione

spazio-temporale.

Era la nascita di un nuovo linguaggio

Nel montaggio è importante il ritmo dei tagli

Tempo: in un campo lungo ha un peso maggiore, in un primo piano il

tempo si dilata

• Movimenti di macchina

• Contenuto dinamico: se nell'inquadratura c'è movimento

• Tipologia di spettatore

• Storia dell'immagine: il contesto storico può cambiarne il significato

• Suoni o rumori: più ricca è più veloce scorrerà

• Colonna sonora: tipo di musica cambia senso e ritmo

Storia del montaggio

Montaggio Narrativo

David Griffith (1875-1948) pensò che si potevano raccontare storie mettendo

immagini in successione, ci doveva essere una relazione tra le inquadrature

NB: montaggio narrativo = découpage classico, montaggio analitico o invisibile

Griffith ha standardizzato delle "regole per la grammatica classica":

• Inquadratura = parola

• Scena = Più inquadrature = frase

• Sequenza = più scene = un paragrafo

• Primo piano: costruisce psicologia del personaggio

• Primissimi piani e dettagli: amplificano la visione dello spettatore

Principi chiave del cinema narrativo

Riassunto Slide

lunedì 11 maggio 2020 16:32

• Inquadratura = parola

• Scena = Più inquadrature = frase

• Sequenza = più scene = un paragrafo

• Primo piano: costruisce psicologia del personaggio

• Primissimi piani e dettagli: amplificano la visione dello spettatore

Principi chiave del cinema narrativo

1. Leggibilità: contenuto chiaro, buoni e cattivi identificabili

2. Gerarchizzazione: primo piano ad elementi fondamentali

3. Illusione di realtà: deve essere immersivo per lo spettatore

Principi chiave del montaggio narrativo

1. Durate delle inquadrature solo il necessario

2. Linearità temporale semplice (pochi flash back)

Montaggio invisibile,

3. movimenti e sguardi che conducono spettatore

Montaggio Invisibile

Cambio di inquadratura solo quando necessario, i raccordi sono essenziali. Per

Hitchcock è più giusto dire "montage o assembling" piuttosto che "cut"

Come si ottiene

Montaggio di inquadrature corrispondenti

campo - controcampo

○ regola dei 180°

Raccordo di direzione

Serve per dare continuità, se un personaggio esce a destra

dell'inquadratura, in quella successiva deve entrare da sinistra

Raccordo sul movimento

Seve per rendere più invisibile il cambio e vivacizza il ritmo, azione

inizia in una inquadratura e finisce in quella dopo

○ Deve seguire anche raccordo di direzione

○ Velocità uniforme

○ Deve essere fondamentale e deve essere la stessa scena

Attacco sull'asse

Praticamente è uno zoom, si fa un taglio da più vicino

Raccordo di posizione e sguardo

Uno parla e guarda nella direzione in cui dovrebbe essere l'altro

oppure direttamente l'oggetto

Soggettività

Far vedere cosa vede il personaggio

Piani d'ascolto

Far vedere anche chi "ascolta"

"impallamento"

Quando c'è un taglio su nero (qualcuno davanti alla camera)

○ C'è il doppio impallamento quando poi si riapre dall'altra parte

Ellissi temporale

Salti temporali che possono essere di poca durata o massima

Montaggio alternato

• Far vedere anche chi "ascolta"

"impallamento"

Quando c'è un taglio su nero (qualcuno davanti alla camera)

○ C'è il doppio impallamento quando poi si riapre dall'altra parte

Ellissi temporale

Salti temporali che possono essere di poca durata o massima

Montaggio alternato

Far vedere due scene diverse contemporaneamente

Montaggio parallelo non è contemporaneo MA NON E'

MONTAGGIO INVISIBILE

Continuità ambiente sonoro

Far partire audio o video un po' prima o dopo

Fuoricampo video e audio

Non si sa cosa c'è oltre l'inquadratura e crea curiosità, gli sguardi

possono aiutare a capire

Punteggiatura

Stacco: passaggio da un piano all'altro

○ Dissolvenza: evidenziare passaggi temporali

○ Tendina

○ Iris

A cosa serve il montaggio?

Una inquadratura che si lega alla precedente non si limita a seguirle ma le

completa arricchendola di nuovi significati

Dare un senso

Deve raccontare qualcosa

Donare forma

Lo stile, come viene raccontato

Conferire un ritmo

Ritmo e cadenza di inquadrature: tempo, raglio, contenuto,

contesto

Costruire un tempo

Può raccontare linealmente, usare flashback o flashforward,

oppure montaggio alternato

○ Tempo del racconto e tempo della storia

• Creare uno spazio

Nel montaggio si possono distinguere due fasi

Macrostruttura: si ha nella scrittura, bisogna sapere in partenza cosa si

vuole fare, si agisce per blocchi di sequenze. A volte può essere

totalmente stravolta

Microstruttura: è letteralmente il montaggio software

Acquisizione di materiale video e audio

○ Catalogare il materiale

Organizzare tempistiche

Macrostruttura: si ha nella scrittura, bisogna sapere in partenza cosa si

vuole fare, si agisce per blocchi di sequenze. A volte può essere

totalmente stravolta

Microstruttura: è letteralmente il montaggio software

Acquisizione di materiale video e audio

○ Catalogare il materiale

○ Organizzare tempistiche

○ Creazione time line

○ Montaggio - creazione del flusso

○ Calibrazione e rifinitura (tagli, dissolvenze, audio)

○ Color correction

○ Titolazione

○ Esportazione

○ Visione per verifica

Color Correction

Nel cinema contemporaneo c'è sempre una manipolazione dei colori, serve a

creare un equilibrio nell'immagine

La color correction serve per correggere l'immagine rendendola "neutra",

bilanciando bianco e nero, esposizione ecc

Il color grading è successivo, serve per dare quel tocco artistico, definisce uno

stile e il look del film

Da Vinci Resolve

Nato nel 1984 ed è stato uno dei primi software di manipolazione colore

EFFETTI SPECIALI (fisici):

1. EFFETTI MECCANICI

- cambio clima

- robe che si rompono

- esplosioni

2. MODELLISTICA

- abbattere costi

- riprodurre qualcosa che non esiste

- modificare qualcosa di esistente

- grande profondità di campo

3. MAKE UP

- andare oltre i limiti del corpo umano

- mix tra trucco, digitale e meccanica

- modificare qualcosa di esistente

- grande profondità di campo

3. MAKE UP

- andare oltre i limiti del corpo umano

- mix tra trucco, digitale e meccanica

4. ANIMATRONICA

Robot che vengono animati in maniera meccanica con controlli remoti

Androidi: assomigliano all'uomo

Vengono integrati anche con il digitale

EFFETTI OTTICI (sulla macchina da presa):

1. TRASPARENTE

- schermo dietro all'inquadratura

- antenato del green screen

2. MATTE PAINTING

- sfondo di vetro dipinto

3. STOP MOTION

- ripresa fotogramma per fotogramma

EFFETTI VISIVI (digitale)

Immagini digitali: trasferite al computer per semplici ritocchi

Immagini di sintesi: creare oggetti artificialmente

ANNI '70- STAR WARS

Motion Control: controllare digitalmente la macchina da presa (Dykstraflex:

macchina in grado di ripetere sempre gli stessi movimenti)

High Speed Camera: filmava a molti fotogrammi al secondo (75fps), in modo

che rallentando il video risultasse più realistico (per le miniature)

Optical compositing: combinazione di varie riprese tramite blue-screen per

sovrapporre sfondo e personaggi.

ANNI '70-ALIEN

Animatrone meccanico e a mano

ANNI '80 - TRON

CGI: immagini generate al computer e segnale d'uscita memorizzato su nastro

Back Light Animation: fotogrammi attraversati da luce filtrate in modo da

creare effetto neon

ROGER RABBIT 1888

Disegnati a mano 82 mila frame con riflessi e luccichii che rendevano tutto

ANNI '80 - TRON

CGI: immagini generate al computer e segnale d'uscita memorizzato su nastro

Back Light Animation: fotogrammi attraversati da luce filtrate in modo da

creare effetto neon

ROGER RABBIT 1888

Disegnati a mano 82 mila frame con riflessi e luccichii che rendevano tutto

tridimensionale

ANNI '80 - THE ABYSS

Morphing: oggetto che si trasforma prendendo e sembianze di qualcos'altro

ANNI '90 - JURASSIC PARK

Animatronica

C.G.I.: per fare i dinosauri in lontananza

ANNI '90 - TOY STORY

Primo film interamente animato al computer

ANNI '90 - MATRIX

Bullet time: si posizionano tante fotocamere attorno al soggetto ripreso che

scattano la foto in un momento preciso. Mettendo in sequenza i fotogrammi

si darà vita alla ripresa finale.

ANNI 2000 - IL SIGNORE DEGLI ANELLI

Motion capture: attore con i sensori nelle articolazioni per simulare i

movimenti reali

Rotoanimation: (digitale) correzione fotogramma per fotogramma

dell'animazione

SIN CITY

Chroma key: evoluzione del matte painting (green screen)

Fumetto

IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON

Performance capture: faccia di Brad Pitt negli attori

Digital Make Up

AVATAR

Casco con telecamera per registrare espressione e movimenti dei muscoli.

Volume: spazio nel quale gli attori recitavano

Virtual camera: permette di visualizzare in tempo reale il risultato finale

DOCTOR STRANGE

Multiuniverso

Virtual camera: permette di visualizzare in tempo reale il risultato finale

DOCTOR STRANGE Multiuniverso

CAPITOLO 1

montaggio interno,

In passato esisteva già una forma di realizzato grazie all'intelligente posizionamento della

macchina da presa.

LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO: insieme delle convenzioni che regolano la comunicazione audiovisiva.

• montaggio sulla macrostruttura: funzione narrativa, determinato già in fase di sceneggiatura;

• montaggio sulla microstruttura: intervenendo nella costruzione fisica della singola scena, montaggio

vero e proprio, editing.

montaggio

Il nasce dall'esigenza dello spettatore di vederci meglio e dell'autore del contenuto multimediale

di far vedere meglio.

PRINCIPIO DEL BINOCO DA TEATRO: in passato la gente si portava un binocolo a teatro per vedere meglio

le espressioni. Per abbattere questo tipo di pratica è stato utilizzato il montaggio che prevedeva un taglio per

passare da un campo medio ad un primo piano o a un dettaglio.

• necessità: tagliare dove è necessario vederci meglio

• economia: è necessario veder meglio l'elemento della scena che in quell'istante è più rilevante

continuità,

Nel cinema degli anni Venti, in p

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Giulia_Cancian di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Laboratorio di montaggio digitale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Udine o del prof D'agostini Marco.
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