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Società, economia e comunicazione

Professore Michele Rostan

Appunti di Mara Ranzani - Integrazioni del Manuale “Sociologia Generale”

Corso di Comunicazione, Innovazione e Multimedialità

Università degli Studi di Pavia

Anno 2022/2023

Indice

  • Introduzione
  • Differenze e disuguaglianze
    • Età e coorti p. 3
    • Sesso e genere p. 3
    • Le disuguaglianze sociali p. 5
    • La struttura di classe p. 7
    • La struttura di classe delle società contemporanee p. 9
  • Socializzazione e identità
    • Le generazioni e il mutamento delle società p. 13
    • Socializzazione primaria e secondaria p. 15
    • La formazione dell'identità p. 18
  • Economia e mondo del lavoro
    • Che cos'è e come funziona l'economia p. 21
    • Come cambia l'economia: l'innovazione p. 22
    • Il lavoro nel mondo contemporaneo p. 25
    • Il mercato del lavoro p. 27
    • Le occupazioni e le professioni p. 30
    • Differenza e disuguaglianza di genere nel mondo del lavoro p. 33
    • Le trasformazioni del lavoro: tecnologia, concorrenza e globalizzazione p. 35
  • Aspetti del mondo contemporaneo
    • Il nostro mondo: la comunicazione e i media p. 39
    • Il nostro mondo: media e consumi p. 41
    • Il nostro mondo: la globalizzazione p. 44
  • Il contributo della sociologia
    • Insomma, cos'è la sociologia? p. 48
    • Sociologia e tecniche sociologiche p. 50
    • La ricerca sociale pt 1 p. 53
    • La ricerca sociale pt 2 p. 56
    • La ricerca sociale pt 3 p. 60
    • La cultura p. 61
    • La struttura p. 66
    • Il potere p. 67
    • Gruppi e organizzazioni p. 70

Introduzione

La comunicazione è un'attività umana in cui ci sono alcuni elementi: un emittente e un ricevente; un canale (voce, gesto); un codice, ovvero un insieme di regole che permettono all'emittente di tradurre ciò che l'altro vuole comunicare; un messaggio, ovvero il contenuto.

Vogliamo rispondere alle domande: chi sono? da dove vengo? dove vado? Si comunica per informare, convincere e intrattenere.

Differenze e disuguaglianze

Età e coorti

Concetti base: Che cos'è un dato? È il valore assegnato a un caso. La ricerca sociale si svolge in vari modi, come il sondaggio (la struttura di base dello scienziato sociale che osserva e registra). Chi studia la società trova sempre nuove domande da porsi. La conoscenza valida è la risultante di un processo da mostrare agli altri.

Perché è importante sapere l'anno di nascita? La nascita è l'evento attraverso il quale entriamo a far parte di una popolazione. La popolazione è sempre in movimento (uscita → morte, emigrazione; aperta → nascita, immigrazione) ed è studiata dalla demografia. La nascita ci colloca anche in una coorte, ovvero insieme di persone che in un determinato periodo di tempo ha sperimentato lo stesso evento. L'età, invece, è una fonte di differenziazione sociale, ovvero come è articolata la società. (Piramide della popolazione per età)

Conclusioni: attraverso questi due concetti posso rispondere alla domanda Chi sono? Parte di una popolazione, appartengo alla coorte di chi è nato nel 2003, sono un 19enne del 2022.

Sesso e genere

Introduzione storia di Lydia Poet: Lydia Poet si laureò alla facoltà di legge nel 1881. Cercò di iscriversi all'albo degli avvocati e venne accolta la sua richiesta (1° donna avvocato del nostro paese 1883). Ma alla fine la corte d'appello di Torino sotto richiesta del procuratore del re tolse la sua possibilità di lavorare. Solo quando lei aveva 65 anni, la legge cambiò e lei poté lavorare. Dov'è la differenza tra ora e in passato in fatto di donne lavoratrici? Progresso politico, contesto culturale.

Le donne sono biologicamente uguali, ma culturalmente differenti. Per la sociologia il sesso indica la distinzione biologicamente tra maschi e femmine. Il genere indica le aspettative culturali della società che si associano a maschi e femmine; queste sono socialmente costruite. Il ruolo sociale è l'insieme delle aspettative che gli altri nutrono nei nostri confronti riguardo al nostro comportamento. Il ruolo di genere è l'insieme delle aspettative che gli altri nutrono nei nostri confronti per il fatto di essere maschi o femmine. Queste aspettative influenzano le nostre attività, comportamenti, emozioni ecc.

Come si creano i ruoli di genere? Si creano in tre modi:

  • Socializzazione → il processo attraverso il quale gli individui diventano membri della società e imparano a svolgere una pluralità di ruoli sociali rispondendo alle aspettative degli altri. È un processo lungo fatto da agenzie di socializzazione: Famiglia (principale), Scuola, Gruppo dei Pari e Media.
  • Gli stereotipi di genere sono un modo attraverso il quale noi definiamo gli altri. Usando gli stereotipi noi non prendiamo le caratteristiche specifiche della singola persona, ma lo trattiamo come un esempio tipico del gruppo di persone a cui appartiene. Stereotipo è un processo mentale che ti permette di affrontare la realtà. Pregiudizio è un giudizio negativo dato senza sapere nulla della persona.
  • Da dove vengono gli stereotipi di genere? Sono parte della nostra cultura. Per esempio, i media propongono ai giovani dei comportamenti accettabili a seconda del loro genere. [L'osservatorio svolge analisi di scenario su tv, stampa e web e indagini approfondite sulla rappresentazione mediatica di temi e soggetti, attraverso l'integrazione di analisi quantitative e qualitative. Ha osservato la rappresentazione della figura femminile nella programmazione della RAI: nelle rubriche sportive le donne sono quasi inesistenti, quindi c'è una segregazione di genere. Il pubblico maschile si identifica molto di più, rispetto alle donne. Nella programmazione della RAI secondo l'osservazione è che non ci sono stereotipi (solo in alcuni), ci sono critiche agli stereotipi.]

Socializzazione nell'ambiente familiare: Il processo di socializzazione dei ruoli di genere comincia prestissimo all'interno della famiglia. Ci sono i messaggi, le immagini, gli esempi, i comportamenti che noi trasmettiamo ai bambini. Bambini di circa 18 mesi viene proposto di giocare, giocare con oggetti e fare cose socialmente accettati. Il bambino reagisce di conseguenza: reazione di conformità o ribellione.

Altre agenzie di socializzazione:

  • Scuola: La costruzione sociale dei ruoli di genere inizia nella famiglia e procede nella scuola.
  • Gruppo dei pari: Aumenta il ruolo degli amici quando diminuisce quello della famiglia, non c'è una gerarchia formale. Aiuta a rafforzare la socializzazione di genere.

Gli ambienti che frequentiamo rafforzano le aspettative sociali dei ruoli di genere. Il genere è una costruzione sociale, a differenza del sesso. Siamo noi a costruirlo a seconda delle nostre aspettative. Questo è imposto da qualcuno che ha il potere di imporlo.

  • Interazione individuale quotidiana → quello che faccio ogni giorno
  • Imposizione delle strutture sociali e delle istituzioni

Perché dobbiamo occuparci delle differenze di genere?

  1. Perché l'identità di genere è una parte costitutiva della nostra identità personale. Il contenuto del ruolo di genere dipende dalle aspettative che gli altri hanno nei nostri confronti per il nostro sesso assegnato alla nascita. Il contenuto è costruito e ricostruito nell'interazione con gli altri e può modificarsi nel tempo.
  2. Perché le differenze di genere contano molto nel mondo del lavoro, perché queste si trasformano in disuguaglianze e discriminazioni di genere.
  3. Perché nel nostro Paese la violenza sulle donne è un problema sociale di prima grandezza.

Le disuguaglianze sociali

Le differenze possono trasformarsi in disuguaglianze. Osserviamo un grafico della disuguaglianza nella distribuzione delle risorse economiche:

N.b: Il reddito riguarda i ricavi che la nostra famiglia ottiene da varie fonti (salari, profitti). L'indice di Gini varia da 0 (perfetta uguaglianza) a 100 (massima disuguaglianza). Il grafico mostra che la disuguaglianza di reddito tra le famiglie italiane è diminuita dopo l'unità d'Italia, ma in decenni più recenti è cresciuta. In Italia è maggiore la distanza di reddito delle famiglie (nel Sud in particolare) rispetto a tutta Europa. La disuguaglianza di reddito influenza la condizione socio economica di tutte le famiglie. Questa condizione dipende da uno strato sociale a cui la nostra famiglia appartiene. Uno strato sociale è un insieme di famiglie che godono della stessa quantità di risorse o che occupano la stessa posizione nei rapporti di potere. Quando nasciamo noi siamo inseriti indipendentemente dalla nostra volontà in un sistema di disuguaglianze della nostra società.

La stratificazione sociale è il sistema delle disuguaglianze strutturali di una società. Sono strutturali perché permangono nel tempo. I sistemi di stratificazione hanno due aspetti principali:

  • Aspetto distributivo → ammontare delle ricompense materiali (reddito) e simboliche (prestigio) ottenute dai gruppi e dagli individui;
  • Aspetto relazionale → rapporti di potere tra gli individui e tra i gruppi sociali.

La stratificazione sociale è esistita in tutte le società che conosciamo. Perché? Quando l'uomo iniziò a coltivare, qualcuno ha osservato che da un seme nasceva una pianta commestibile che produceva semi e piante. Nacque l'agricoltura. Fu inventato l'aratro (prima spinto da uomini poi da animali). Successivamente aumentò la produttività della terra, quindi l'umanità è stata in grado di produrre delle eccedenze (surplus), perciò le accumula. Bisognava decidere come distribuire queste eccedenze.

Si forma così una distribuzione ineguale delle eccedenze e del potere di decidere la loro destinazione. Si forma così la disuguaglianza sociale. Sulla base di che criteri si fa una distribuzione ineguale dei surplus?:

  • Nelle società semplici si basava sull'età e sul genere (anziani e adulti uomini più risorse);
  • Nelle società più complesse si basava sull'appartenenza etnica (gruppi più disegnati) e sulla divisione dei compiti nella produzione (divisione del lavoro).

Quali sono i fattori che influenzano le disuguaglianze e che influenzano l'andamento di queste lungo la storia?

  • Le dimensione del surplus economico
  • La concentrazione del potere politico

Il potere nelle società antiche era concentrato nelle mani di chi deteneva un monopolio sugli strumenti della violenza (guerrieri). Nella società industriale la distribuzione della ricchezza diventa più equa. Le rivoluzioni politiche infatti combattevano questo fenomeno di disuguaglianza. Come fa l'autorità politica a effettuare questa ridistribuzione? Può intervenire solo se detiene il monopolio dell'uso legittimo degli strumenti della violenza. Lo stato sociale (stato moderno) impone questa ridistribuzione (welfare state).

I sistemi di stratificazione hanno tre elementi comuni:

  • Ineguale distribuzione delle risorse dotate di valore sociale e culturale
  • Presenza di gruppi distinti di persone che formano strati sociali gerarchizzati
  • L'ideologia che cerca di spiegare e giustificare le disuguaglianze

La formazione degli strati sociali è in base a:

  • Status ascritti: posizione sociale assegnata a un individuo indipendentemente dalla sua volontà o capacità. Una società chiusa è dove è impossibile muoversi da uno strato all'altro
  • Status conseguiti: posizione ricoperta dagli individui in larga misura come risultato delle proprie capacità e abilità. Una società aperte è dove è più facile muoversi da uno strato all'altro (mobilità sociale)

Accanto alle disuguaglianze troviamo sempre una giustificazione, perché il modo migliore per mantenere questo sistema è convincere le persone che è giusto mantenerlo. Un modo è stato quello di inserire queste giustificazioni in un insieme di credenze (insieme di convinzioni o opinioni considerate veritiere collegate le une alle altre). L'ideologia è un sistema di credenze che aiutano noi a definire e spiegare il mondo, nonché a giustificare l'esistenza delle disuguaglianze. I sistemi di disuguaglianza hanno una dimensione politica, perché questa può intervenire a modificarle. E hanno una dimensione culturale, cioè il loro mantenimento dipende dalla diffusione di ideologie capaci di giustificare le disuguaglianze. È qui interviene la Comunicazione. La comunicazione è infatti uno strumento per la diffusione o la critica delle ideologie che giustificano le disuguaglianze.

La struttura di classe

Il lavoro è il contributo che ognuno di noi offre alla società, sia da un punto di vista fisico che attraverso le nostre conoscenze. Nel mercato del lavoro entriamo in competizione con le persone che stanno offrendo le stesse nostre cose. La situazione di mercato sono i vantaggi che ottieni lavorando. A seconda di che lavoro si svolge si hanno delle ricompense differenti:

  • Fonti e livelli di reddito
  • Grado di sicurezza economica (stabilità del posto)
  • Opportunità di avanzamento economico (possibilità di carriera)

Oltre a queste le caratteristiche del lavoro sono:

  • La posizione di gerarchia di autorità e di controllo che governa i sistemi di produzione (subordinati da altri e non)
  • Il grado di autonomia nello svolgimento dei propri compiti e ruoli lavorativi (nei lavori manuali il grado di autonomia è molto basso)

Quindi non esistono solo situazioni di mercato differenti, ma anche situazioni di lavoro differenti, questa si riferisce alla differente posizione che i lavoratori hanno all'interno della gerarchia della loro occupazione. Inoltre a seconda della loro posizione si hanno delle relazioni di lavoro differenti. Perché sono importanti la situazione di mercato e la situazione di lavoro? Servono a costruire uno schema della struttura delle classi sociali nelle società contemporanee. Questo schema rappresenta la stratificazione sociale della nostra società. In base alle diverse relazioni di lavoro, gli occupati possono essere distinti in tre categorie:

  • Imprenditori: acquistano il lavoro altrui e esercitano autorità e controllo sul seguente
  • Lavoratori autonomi: persone che lavorano in proprio e non usano il lavoro altrui
  • Lavoratori dipendenti: quelli che vendono il loro lavoro agli altri

Si distinguono gli imprenditori in base a due fattori:

  • In base alla grandezza della loro impresa
  • In base al settore di lavoro

I lavoratori autonomi possono essere distinti in:

  • Lavoratori nel settore agricolo
  • Lavoratori nel settore industriale

I lavoratori dipendenti partecipano alla produzione secondo diverse condizioni di impiego con il datore di lavoro:

  • Regolata da un contratto di lavoro → scambio a breve termine tra la prestazione di lavoro e un compenso monetario (lavoro dipendente manuale o a tempo o a pezzo)
  • Regolata da una relazione o rapporto di servizio (non hanno un valore legale) → scambio a più lungo termine, ovvero il lavoro è compensato con uno stipendio dopo tot tempo e comprende elementi come l'opportunità di carriera e gli aumenti di stipendio.

Questa ultima condizione è meno controllata dell'altra, e questo implica che si crei tra il datore di lavoro e il dipendente una relazione di fiducia. La fiducia è un'aspettativa di un'esperienza positiva che matura in condizioni di incertezza. Il lavoratore ha un interesse personale nella riuscita di un buon lavoro, perché conserverà il posto o avrà un aumento di stipendio. Così i lavoratori hanno maggiori sicurezza nell'impiego. Il datore di lavoro ha bisogno di assicurarsi la fedeltà dei dipendenti che hanno delle competenze rare e frutto di uno studio lungo. Il lavoratori dipendenti si distinguono, quindi, in:

  • Lavoratori regolati da relazioni di servizio
  • Lavoratori intermedi
  • Lavoratori regolati da un contratto di lavoro

Il seguente schema è basato sull'esistenza di 7 classi sociali, con sottoclassi, fino ad arrivare a 11 classi sociali.

Rappresentazione del sistema di stratificazione sociale della nostra società (società capitalistica) (schema di John Goldthorpe)

Analisi fotografia: Il papà di A aveva la posizione V (tecnici di livello inferiori in una fabbrica) che ha poche possibilità di carriera e esercita un minimo controllo sugli altri lavoratori. A è un manager di un grande azienda (I) Il papà di B aveva la posizione IVa (piccolo proprietario di un'impresa con dipendenti), esposto all'economia. B era un professore, laureato(I) La condizione sociale della tua famiglia di origine può essere calcolata in modi diversi (solo dal livello del padre o dal livello di entrambi).

La struttura di classe delle società contemporanee

Collochiamo ciascuno membro della nostra famiglia nello schema di Goldthorpe, così da rispondere in parte alla domanda da dove vengo.

È importante che noi ci occupiamo di questo schema perché:

  • Rappresenta la stratificazione sociale della società;
  • Offre una classificazione delle classi sociali nelle società capitalistiche contemporanee;
  • Ha avuto un'applicazione pratica (utilizzato dalle agenzie di statistica);
  • Serve a studiare la mobilità sociale.
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Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Mara333 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Laboratorio di comunicazione e studi culturali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Rostan Michele.
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