TERZA SETTIMANA DI SVILUPPO EMBRIONALE
Durante la terza settimana di sviluppo embrionale si verifica una delle fasi più importanti
dell’embriogenesi: la trasformazione dell’embrione da disco bilaminare a disco trilaminare, un
processo chiamato gastrulazione (processo noto anche come transizione epitelio-mesenchimale
primaria nell’embriogenesi umana). In questo periodo l’embrione passa da una struttura semplice a
una organizzazione complessa, ponendo le basi per la formazione di tutti i tessuti e organi del corpo
umano.
All’inizio della terza settimana (circa 14-15 giorni), l’embrione è ancora bilaminare, formato da
due foglietti derivati dalla massa cellulare interna della blastocisti:
epiblasto (foglietto germinativo dorsale)
ipoblasto (foglietto germinativo ventrale); la cui porzione craniale è nota come “endoderma
viscerale anteriore” (AVE).
Le dimensioni sono molto ridotte, circa 0,2 mm, ma entro la fine della settimana l’embrione
diventa trilaminare e si allunga fino a circa 2–3 mm.
Un ruolo fondamentale nella trasformazione è svolto dall’endoderma viscerale anteriore (AVE),
una regione dell’ipoblasto craniale che produce fattori (come CER-1 e Lefty-1, derivati dall’ICM
della blastocisti) in grado di guidare la formazione del disco trilaminare.
GASTRULAZIONE E TRANSIZIONE EPITELIO-
MESENCHIMALE (EMT)
La gastrulazione, che inizia tra il 14° e il 15° giorno, coincide con una trasformazione cellulare
chiamata transizione epitelio-mesenchimale primaria (EMT).
Durante questo processo, le cellule dell’epiblasto:
perdono adesione e polarità
diventano mobili
assumono un fenotipo mesenchimale
Il passaggio avviene attraverso stadi:
epiteliale → a fiasco → mesenchimale
Successivamente può verificarsi il processo inverso (MET), quando le cellule raggiungono il sito
definitivo e si differenziano.
L’EMT è regolata da segnali molecolari:
WNT3 (esclusiva dell’EMT embrionale, mediata da Nodal, TGF-β e VG1)
TGF-β, FGF, EGF, HGF, Wnt
E da fattori di trascrizione (TFs): Snail, Slug, Twist, Zeb-1;
Reprimono il fenotipo epiteliale; Degradano la Membrana Basale e la ECM;
Inducono mobilità e la preservano (nel tempo);
Inibiscono la proliferazione (che a sua volta protegge da «Cell Death Signaling»);
Inibiscono le E-caderine (giunzioni)
Esistono tre tipi di EMT:
1. Tipo 1: sviluppo embrionale (gastrulazione), dipende dall’azione di fattori WNT (WNT3)
mediati da Nodal,TGF-Beta e VG1.
2. Tipo 2: guarigione e fibrosi, , mediati da TGF-Beta;
3. Tipo 3: trasformazione in cellule cancerose per meccanismi genetici ed epigenetici
FORMAZIONE DELLA LINEA PRIMITIVA
L’evento chiave della gastrulazione è la formazione della linea primitiva, un ispessimento del disco
embrionale che compare nella regione caudale dell’epiblasto, sulla linea mediana lungo l’asse
rostro-caudale. È causata da proliferazione e migrazione cellulare. Inibitori
Le cellule dell’epiblasto producono alcune molecole segnale (WNT-Nodal-FGF-BMP-
come Lefty e Cerberus) che porteranno alla formazione della linea primitiva, un ispessimento
di cellule dell’epiblasto che si forma in posizione caudale lungo la linea mediana del foglietto
germinativo, che appare ora di forma ovoidale.
La linea primitiva è la regione dove le cellule migranti dell’epiblasto, vanno incontro a un
cambiamento di forma e poi si invaginano al di sotto dell’epiblasto attraverso il solco primitivo.
La porzione del disco embrionale dove si trova la linea primitiva sarà destinata a divenire
la parte posteriore del corpo. La comparsa della linea primitiva determina, quindi, l’asse
longitudinale dell’embrione (rostro-caudale o antero-posteriore) nonché l’asse dorso-ventrale e la
simmetria bilaterale destro-sinistro del corpo.
Strutture associate:
Nodo primitivo (di Hensen): rilievo d’epiblasto sull’estremità cefalica (anteriore) della
linea primitiva
Fossetta primitiva: circondata dal nodo di Hensen
Solco primitivo: incavatura lungo la linea primitiva
La linea primitiva è fondamentale perché determina:
asse cranio-caudale
asse dorso-ventrale
simmetria destra-sinistra
La sua sede corrisponderà alla futura regione posteriore del corpo.
FORMAZIONE DEI TRE FOGLIETTI EMBRIONALI
Dal 16°-17° giorno, le cellule dell’epiblasto migrano attraverso la linea primitiva:
Prima ondata → sostituisce l’ipoblasto → forma l’endoderma embrionale definitivo
Seconda ondata → forma il mesoderma embrionale
Le cellule rimanenti dell’epiblasto → diventano ectoderma
I tre foglie
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