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Lo sviluppo dell’apparato circolatorio

Introduzione generale

Lo sviluppo dell’apparato circolatorio rappresenta uno dei processi più precoci e fondamentali

dell’embriogenesi. Questo sistema è il primo a diventare funzionale, perché già nelle prime fasi

dello sviluppo l’embrione non è più in grado di soddisfare le proprie necessità metaboliche tramite

la semplice diffusione.

Già verso la fine della terza settimana, quando le dimensioni dell’embrione aumentano e le

distanze tra le cellule diventano maggiori, diventa necessario un sistema di trasporto efficiente per

ossigeno, nutrienti e metaboliti: nasce così il sistema cardiovascolare.

I 3 apparati nello sviluppo umano:

3a-4a Settimana,

à

- Apparato primitivo Cuore tubulare semplice; 3 reti simmetriche di

vasi sanguigni: embrionale, vitellina ed ombelicale

4a-8a Settimana,

à

- Apparato fetale Cuore a 4 cavità e 3 reti di vasi altamente

asimmetriche Alla nascita con l’instaurarsi della circolazione polmonare

à

- Apparato definitive

Cenni di anatomia ed istologia del cuore

Morfologia generale del cuore

Il cuore è un organo cavo con forma simile a un tronco di cono schiacciato, oppure una piramide

rovesciata; presenta dimensioni medie:

altezza: circa 12 cm

• larghezza: circa 10 cm

È compresso in senso antero-posteriore e presenta:

3 facce:

• postero-inferiore (diaframmatica)

o anteriore (sternocostale)

o laterale (polmonare)

o

3 margini che derivano dall’incontro delle facce

• à

Solchi del cuore sulla superficie esterna sono presenti due importanti solchi:

solco coronario → separa la parte superiore da quella inferiore

• solco interatriale (longitudinale) → divide cuore destro e sinistro

• Volume ≈ pugno chiuso della persona

• Peso:

• maschio: 200–350 g

o femmina: 230–280 g

o neonato: circa 20 g

o

Posizione anatomica

Il cuore si trova nella cavità toracica, sopra il diaframma, tra i due polmoni.

Rapporti:

anteriormente → sterno e cartilagini costali

• posteriormente → colonna vertebrale

Lo spazio che lo contiene è il mediastino anteriore.

Il pericardio

Il cuore è rivestito da una membrana chiamata pericardio, spessa circa 2–4 mm.

È formato da due componenti:

pericardio fibroso (esterno)

• pericardio sieroso (interno)

Il pericardio sieroso è costituito da:

foglietto parietale

• foglietto viscerale (epicardio)

Tra i due foglietti è presente:

liquido pericardico (20–50 ml)→ riduce l’attrito durante i movimenti del cuore

Struttura della parete cardiaca

Dall’esterno verso l’interno troviamo:

1. Epicardio

2. Miocardio

formato da cardiomiociti

o responsabile della contrazione

o

3. Endocardio

rivestimento interno

o formato da cellule endoteliali

o previene la formazione di coaguli

o

Cavità cardiache

Il cuore è diviso in quattro camere:

Atri (superiori):

• destro

o sinistro

o

Ventricoli (inferiori):

• destro

o sinistro

o

Divisione funzionale

cuore destro → sangue venoso

• cuore sinistro → sangue arterioso

Valvole cardiache

Tra atri e ventricoli:

destra → valvola tricuspide

• sinistra → valvola mitrale (bicuspide)

Tra ventricoli e arterie:

ventricolo destro → valvola semilunare polmonare

• ventricolo sinistro → valvola semilunare aortica

Funzione: impedire il reflusso del sangue

Funzione cardiaca

Frequenza media: 70–75 battiti/min

• Numero totale di contrazioni nella vita: ~ 3 miliardi

• Volume espulso per battito: ~ 80 ml

• Tempo per un ciclo completo di circolazione: ~ 1 minuto

I grossi vasi e le coronarie

Arterie principali

Aorta → dal ventricolo sinistro

• Arteria polmonare → dal ventricolo destro

L’arteria polmonare si divide in:

ramo destro

• ramo sinistro

Vene principali

vena cava superiore

• vena cava inferiore → entrambe nell’atrio destro

• vene polmonari → nell’atrio sinistro

Coronarie

originano dall’aorta

• irrorano tutto il cuore fino all’apice

Vasi sanguigni

Il sistema vascolare è un sistema chiuso lungo circa: 90.000 km (più del doppio della circonferenza

terrestre)

Tipi di vasi

1. Capillari

2. Arterie

3. Vene

Capillari

diametro: 5–10 µm

• parete:

• endotelio

o lamina basale

o periciti

o

Tipi: continui

• fenestrati

• sinusoidi (discontinui)

Arterie

Tre tipi:

elastiche (>2,5 cm)

• muscolari (~0,4 cm)

• arteriole (<0,4 cm)

Vene

Classificate per diametro:

venule

• vene medie

• vene grandi

Parete con tre tonache:

intima

• media

• avventizia

Sistema linfatico

Funzione

drenaggio dei liquidi tessutali

• ritorno al sangue venoso

Componenti

linfa

• vasi linfatici

• linfonodi

• tonsille

• adenoidi

• timo

• milza

• placche di Peyer

Caratteristiche dei vasi linfatici

origine a fondo cieco

• non formano circuito chiuso

• pareti sottili

• molte valvole

La linfa:

scorre lentamente (2–3 giorni per ciclo)

• è spinta da:

• respirazione

o muscoli

o peristalsi

o pulsazioni arteriose

o

Formazione dei vasi: vasculogenesi e

angiogenesi

Vasculogenesi

Formazione ex novo dei vasi:

1. cellule mesodermiche → angioblasti

2. formazione di isole sanguigne

3. differenziazione:

esterno → endotelio

o interno → eritrociti primitivi

o

Angiogenesi

Formazione di nuovi vasi da vasi preesistenti:

proliferazione endoteliale

• ramificazione

• connessione tra vasi

Formazione delle cellule del sangue

Eritrociti primitivi

nucleati

• producono:

• emoglobina embrionale (ζ2ε2)

o emoglobina fetale (α2γ2)

o

maggiore affinità per ossigeno rispetto all’adulta (α2β2)

Sedi dell’emopoiesi

1. sacco vitellino → iniziale

2. fegato (5a-6a settimana) → principale

3. milza → secondaria

4. midollo osseo → definitivo

Cellule staminali emopoietiche (HSC)

Origine:

regione AGM (aorta-gonade-mesonefro)

Migrazione: AGM → fegato → midollo osseo

Sviluppo degli organi linfoidi

Organi primari

midollo osseo → linfociti B

• timo → linfociti T

Origine del timo

endoderma delle tasche branchiali

Organi secondari

tonsille → endoderma intestinale

• milza → mesogastrio dorsale

• linfonodi → mesenchima lungo vasi

• placche di Peyer → intestino tenue

Sviluppo del cuore

Fase iniziale (19° giorno)

origine dal m

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Scienze biologiche BIO/17 Istologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher AlexDeRosa77 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istologia ed embriologia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi della Campania "Luigi Vanvitelli" o del prof Handerson Virginia.
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