ISTITUZIONI DI LINGUISTICA
Dispensa completa – L-19 Scienze dell'Educazione – Bicocca 2022/23
1. CHE COS'È LA LINGUISTICA?
La linguistica è la disciplina scientifica che studia il linguaggio umano e le lingue.
Non studia soltanto "le regole dell'italiano", ma cerca di capire:
come è strutturato il linguaggio;
come produciamo e comprendiamo le parole;
come sono organizzate le frasi;
come si costruisce il significato;
come le lingue cambiano;
come vengono acquisite;
come variano tra persone e comunità;
quali alterazioni possono interessare il linguaggio.
Linguistica ≠ grammatica normativa
La grammatica normativa dice:
"Questa forma è corretta, questa è sbagliata."
La linguistica, invece, cerca di descrivere come le persone utilizzano realmente
una lingua.
Per esempio, se una determinata costruzione viene utilizzata sistematicamente da
milioni di parlanti, il linguista non parte dal presupposto che sia "sbagliata": cerca di
comprenderne struttura, diffusione e funzionamento.
Linguistica sincronica e diacronica
Sincronica → studia una lingua in un determinato momento.
Diacronica → studia come una lingua cambia nel tempo.
Esempio:
italiano contemporaneo → prospettiva sincronica;
trasformazione dal latino all'italiano → prospettiva diacronica.
2. LINGUAGGIO, LINGUA E COMUNICAZIONE
Questi tre concetti non sono sinonimi.
Linguaggio
È la facoltà umana di comunicare attraverso sistemi simbolici organizzati.
Il linguaggio umano è una capacità complessa che coinvolge:
cervello;
apparato fonatorio;
capacità cognitive;
capacità sociali;
conoscenza di un sistema linguistico.
Lingua
È uno specifico sistema linguistico condiviso da una comunità.
Esempi:
italiano;
francese;
arabo;
giapponese;
LIS.
Quindi:
linguaggio = facoltà
lingua = sistema concreto
Comunicazione
È il processo attraverso il quale un'informazione viene trasmessa da un individuo a un
altro.
Non tutta la comunicazione è linguistica.
Possiamo comunicare attraverso:
parole;
gesti;
espressioni facciali;
immagini;
postura;
suoni;
simboli.
3. IL SEGNO
Il linguaggio funziona attraverso segni.
Un segno è qualcosa che rimanda a qualcos'altro.
Per esempio:
� → indica il divieto di fumare.
Il segno linguistico presenta una relazione tra:
Significante
È la forma del segno.
Per esempio:
"cane"
come sequenza di suoni /ˈkane/.
Significato
È il concetto associato a quella forma.
Importante:
significato ≠ oggetto reale.
La parola "cane" non è il cane fisicamente presente davanti a noi: è il concetto che
utilizziamo per riferirci a quell'animale.
4. LE PROPRIETÀ DEL LINGUAGGIO UMANO
Il linguaggio umano possiede caratteristiche particolari.
Arbitrarietà
Non esiste un rapporto naturale necessario tra parola e concetto.
Lo stesso animale viene chiamato:
cane in italiano;
dog in inglese;
chien in francese.
Questo dimostra che il rapporto tra significante e significato è in larga misura
arbitrario.
Linearità
Nel linguaggio orale, i suoni vengono prodotti uno dopo l'altro.
Non possiamo pronunciare simultaneamente tutti i suoni di una parola.
Produttività
Con un numero limitato di elementi possiamo produrre un numero potenzialmente
infinito di messaggi.
Per esempio possiamo continuamente creare frasi mai pronunciate prima.
Doppia articolazione
Il linguaggio può essere analizzato su due livelli.
Prima articolazione
Le unità dotate di significato:
bambin-o
bambin-i
Seconda articolazione
Le unit
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