Microeconomia e macroeconomia
Microeconomia: si occupa di singole entità come i mercati, le imprese e le famiglie.
Macroeconomia: si occupa dell'andamento complessivo del sistema economico.
Tipi di economia
Economia di mercato: il mercato libero prende la maggior parte delle decisioni economiche.
Economia pianificata: lo stato prende la maggior parte delle decisioni economiche.
Economia mista: il mercato prende decisioni in base alle norme e alle decisioni dello stato e ai beni e servizi offerti da esso.
Concetti fondamentali
Frontiera possibilità produttive: il massimo livello possibile di produzione di un dato sistema economico.
Efficienza produttiva: si ha quando è impossibile aumentare la produzione di un output senza diminuire quella di un altro.
Scarsità: si ha una situazione di scarsità quando i beni sono limitati rispetto alla domanda degli stessi.
Scambio volontario: l'idea dello scambio volontario si ha quando si decide di produrre un dato bene al posto di un altro, ed in quali quantità produrlo.
Economia positiva: approccio scientifico – empirico, analisi della situazione attuale.
Economia normativa: approccio politico – quali riforme introdurre per migliorare la situazione.
Equità: un sistema è equo quando la ricchezza è distribuita in maniera relativamente equa tra i suoi partecipanti.
Efficienza: un sistema è efficiente quando è impossibile migliorare la condizione di uno dei partecipanti senza peggiorare quella di un altro.
Equilibrio e concetti di mercato
Equilibrio di mercato: quando offerta e domanda per un dato bene o servizio sono equivalenti.
La mano invisibile: l'idea secondo cui il mercato, in assenza di interferenze esterne o fallimenti interni, raggiungerà da solo il punto di equilibrio di mercato in cui la massima quantità di beni e servizi utili viene prodotta.
Decisioni economiche
- Cosa produrre: stabilito dal "voto con portafoglio" delle famiglie.
- Come produrre: nella maniera più efficiente disponibile all'interno del mercato di riferimento.
- Per chi produrre: determinato dal rapporto di domanda e offerta e dai partecipanti al mercato.
Fallimenti e concorrenza
Fallimenti istituzionali: quando un intervento statale ha un effetto negativo sul mercato.
Concorrenza per il mercato: una situazione in cui ogni operatore del mercato concorre per diventare la figura centrale di un monopolio.
Politiche economiche
- Liberalizzazione: abolizione o riduzione delle restrizioni al commercio.
- Privatizzazione: lo spostamento di proprietà o responsabilità da un ente pubblico ad uno o più enti privati.
Principi del consumatore
Utilità: il valore dato da un consumatore ad un dato bene commerciale, è il compito dei consumatori ottenere il massimo livello possibile di utilità utilizzando i loro fondi limitati. Per fare ciò, il consumatore deve raggiungere un punto in cui l'utilità marginale di 1 euro speso in più per un determinato bene è uguale all'utilità marginale di 1 euro in più speso su ogni altro bene.
Utilità marginale: il livello di utilità di una singola unità aggiuntiva di un determinato bene, è in costante diminuzione.
Rendita del consumatore: la differenza positiva fra il prezzo che un individuo è disposto a pagare per ricevere un determinato bene o servizio e il prezzo di mercato dello stesso bene.
Curve economiche
- Curva di indifferenza: l'insieme di tutte le combinazioni possibili di due o più beni che sono intercambiabili tra loro a livello di utilità.
- Elasticità della domanda: quando varia la domanda di un bene al variare di uno o più dei fattori produttivi.
- Elasticità della domanda rispetto al prezzo: variazione percentuale quantità domandata ÷ variazione percentuale del prezzo (se è superiore a 1% è elastica, se è inferiore all'1% è anelastica).
- Retta di bilancio del consumatore: tutte le possibili combinazioni di due beni che esauriscono il reddito del consumatore.
Rendimenti e scala
Legge dei rendimenti decrescenti: aggiungendo quantità addizionali di un input e mantenendo costanti gli altri si otterranno quantità aggiuntive di output sempre minori.
Rendimenti di scala crescenti: quando all'aumentare di tutti gli input la produzione aumenta di un valore più che proporzionale.
Rendimenti di scala decrescenti: quando all'aumentare di tutti gli input la produzione aumenta di un valore meno che proporzionale.
Punto di equilibrio
- Punto di equilibrio del consumatore: il punto in cui la retta di bilancio si interseca con la curva di indifferenza più elevata.
- Rapporto di sostituzione: il rapporto tra l'utilità ottenuta con 1 euro di spesa in un determinato bene e l'utilità ottenuta con 1 euro di spesa in un altro bene.
Paradossi e curve
Paradosso del valore: il paradosso secondo cui alcuni beni di importanza vitale hanno prezzi di mercato irrisori mentre altri beni di importanza pressoché nulla hanno prezzi di mercato esorbitanti.
Isoquanto: la curva che rappresenta ogni possibile combinazione di due fattori produttivi che consente il massimo livello possibile di produzione.
Isocosto: la curva che rappresenta ogni possibile combinazione di due fattori produttivi che danno luogo allo stesso costo di produzione.
Isoprofitto: la curva che rappresenta ogni possibile combinazione di due fattori produttivi che consentono il massimo livello di profitto.
Efficienza delle imprese
Le imprese devono raggiungere il punto in cui ottengono la massima produzione possibile con il minimo costo possibile; pertanto, in una situazione di massima efficienza il rapporto tra prodotto marginale e prezzo di ciascun input deve essere uguale a quello di ogni altro input.
Beni e costi
- Beni meritori: beni di importanza tale che richiedono speciale riguardo nella loro produzione e distribuzione e che quindi non possono essere lasciati interamente in mano ai mercati.
- Costi fissi: costi che sono presenti a prescindere dal livello di produzione.
- Costi variabili: costi che variano al variare del livello di produzione.
- Costi totali: somma dei costi fissi e costi variabili.
Profitti e perdite
Profitti: la differenza positiva tra le entrate ed i costi.
Perdite: la differenza negativa tra le entrate ed i costi.
Utile netto: ricavo totale – costo totale.
Punti economici
- Punto di chiusura: prezzo = costo variabile unitario.
- Ammortamento: la ripartizione di un determinato costo su un lungo periodo di tempo.
- Costo opportunità: il valore di un bene o servizio a cui si è rinunciato in favore di un altro bene o servizio.
- Costo medio/costo unitario: il costo di produzione di una singola unità, varia al variare del costo marginale (ovvero il costo di produzione di una singola unità aggiuntiva) = costo totale ÷ quantità.
Condizioni di mercato
Condizione di massimo profitto in concorrenza perfetta: prezzo = costo marginale.
In concorrenza perfetta, nel lungo periodo: profitto = 0, P = CM = CU.
Concorrenza perfetta: una situazione in cui ci sono svariate piccole aziende, ognuna delle quali troppo piccola per influenzare da sola il prezzo di mercato, che producono beni intercambiabili.
Monopolio: situazione in cui una singola azienda ha il controllo totale sulla produzione e vendita di un bene.
Barriere di ingresso: costi iniziali particolarmente elevati per poter entrare in un mercato.
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