Calcolo del Valore Aggiunto
- metodo diretto (produzione, creazione valore)
- metodo indiretto (distribuzione)
VA può essere un indicatore delle dim. aziendale:
- grado di integrazione verticale:
- VA aumenta perché si riduce l'input
- VA aumenta l'output
- aumenta output quando integrazione verticale verso basso, verso mercato finale
- diminuisce input quando integrazione verticale ascendente verso output
VA può crescere per aumento di efficienza (output/input)
- se la porta di input aumenta l'output
VA può essere indicatore della forza contrattuale di un'impresa
VA = produzione di ricchezza
Come è strutturata un'impresa?
- assetto istituzionale
- substrato variabile
- apparato produttivo
- configurazione organizzativa
Modalità Produttive
- Artigianali
- produzione per mestieri
- unicità output
- Industriali
- produzione per micro-fasi
- standardizzazione
CALCOLO DEL VALORE AGGIUNTO:
- metodo diretto (produzione, creazione valore)
- metodo indiretto (distribuzione)
VA può essere un indicatore di
- grado di integrazione verticale
è una strategia di crescita dell'impresa
VA aumenta perché si riduce l'input o aumenta l'output
- aumenta output quando
- integrazione verticale verso basso, verso mercato finale
- diminuisce input quando
- integrazione verticale, ascendente verso elevato
VA può crescere per aumento di EFFICIENZA (output)
se a parità di input aumenta l'output
VA può essere indicatore della FORZA CONTRATTUALE di un'impresa
VA → produzione di ricchezza
Come è strutturata un'impresa?
- assetto istituzionale
- sostrato variabile
- apparato produttivo
- configurazione organizzativa
MODALITÀ PRODUTTIVE
- ARTIGIANALI
- produzione per mestieri
- unicità output
- INDUSTRIALI
- produzione per micro-fasi
- standardizzazione
Fattori di competitività
- Differenziazione
- Leadership di costo
catena del valore di Porter
efficienza tecnica (produttività)
elasticità
time to order (tempo che intercorre tra momento ordine e consegna)
qualità
Legittimazione sociale → conciliazione di redditività e competitività
La capacità produttiva (ex ante)
capacità produttiva nominale → prod. max ottenibile dalla macchina con le condizioni ideali, senza interruzioni
capacità produttiva effettiva → prod. in condizioni presenti e recep, valutata ex ante
Come si stima la cap. produttiva?
- tempi di fermata (tecnico - amministrativo)
- organizzazione del lavoro
- qualità materie prime
- professionalità addetti
Grado di utilizzo della cap. produttiva → volume prod.
(e in particolare un indicatore di efficienza) cap. produtt.
EFFICIENZA = output/input
redditività = ricavi - costi/cap. investito
condizioni di redditività → efficacia, efficienza, legittimazione sociale
Relazione costi - valori
rappresentata da 3 grandezze:
- produzione
- cap. produtt.
- andamento costi
economie (risparmi di costo)
i fenomeni che spiegano queste relazioni sono economie di sfruttamento e flessibilità
ECONOMIE DI SFRUTTAMENTO
(di assorbimento dei costi fissi)
- nel diminuire l'aumento delle quantità prodotta, diminuisce se il prezzo unitario di prod.
questo vale solo nel BREVE PERIODO
Nel lungo periodo i CFT variano cap. produttivo va messo in moto
Pilastr. delle economie di sfruttamento:
- urgono solo nel breve periodo
- cap. produttività (non varia)
Nel grafico indico quantità prodotta.
QP/Cp/NPC.
ECONOMIE DI SCALA
Nel grafico indico la capacità produttiva.
- si ottengono solo nel LUNGO PERIODO.
- cap. produttiva varia aumentando i
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