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Economia degli intermediari finanziari

Capitolo 1: Il sistema reale, finanziario e intermediazione

Il sistema economico è un insieme di soggetti, strumenti, attività e regole strettamente collegati, al fine di produrre, scambiare e consumare beni e servizi nello spazio e nel tempo (famiglie, imprese...)

All'interno di tale sistema distinguiamo un circuito reale in cui si scambiano beni, servizi e forza lavoro, e un circuito finanziario in cui si trasferisce la moneta, altri mezzi di pagamento o strumenti finanziari.

La struttura finanziaria dell'economia individua l'insieme dei circuiti diretti (mercato) e indiretti (intermediazione finanziaria) attraverso i quali avviene il trasferimento delle risorse connesse al sistema dei pagamenti e al finanziamento degli investimenti.

Nel sistema economico si registra la contemporanea presenza di:

  • Soggetti in avanzo finanziario (surplus): colui che deposita denaro in banca;
  • Soggetti in disavanzo finanziario (deficit): colui che chiede un prestito.

L'obiettivo della banca è trasferire denaro da un soggetto in surplus ad uno in deficit.

Rischi per soggetti surplus e deficit

  • Rischio di liquidità: se il soggetto ritira i soldi
  • Rischio di credito: se il soggetto non è più in grado di pagare

Valutare anche la componente accidentale (ad esempio, Covid).

I cicli economici

I cicli economici rappresentano fluttuazioni che caratterizzano l'intero sistema, ovvero fasi di espansione seguite da fasi di recessione. Determinano le armi (politiche da adottare) per fronteggiare le crisi. Abbiamo diverse fasi del ciclo:

Politica espansiva e restrittiva

  • Recessione: si utilizzano tassi bassi per far riprendere l'economia
  • Ripresa: si utilizzano incentivi fiscali
  • Espansione: c'è l'aumento della domanda e man mano si rialzano i tassi
  • Rallentamento: inizia a crollare la fiducia

Caratteristiche delle politiche

  • Espansiva/Restrittiva — ampiezza
  • Per quanto tempo — durata e alternanza
  • Dove diffonderla — diffusione generalizzata
  • In virtù dei trend/ricorrenze — ricorrenza delle alternanze
  • Che tipo di ciclo economico considero — profilo

Scambio finanziario

Può essere:

  • Diretto e autonomo: non è la banca che mi consiglia che titolo acquistare – faccio tutto da solo
  • Diretto e assistito: acquisto autonomamente ma mi assiste un consulente finanziario
  • Indiretto: fa tutto la banca/intermediari

Liquidità e solvibilità

Capacità di ottemperare agli obblighi di breve termine e agli obblighi di lungo termine.

Saldo finanziario

Il saldo finanziario è dato dalla differenza tra le risorse risparmiate (S) e quelle investite (I).

Rischio finanziario e puro

  • Ho anche un'opportunità di guadagnare
  • Considero solo l'evento negativo per il mio patrimonio

Sistema finanziario italiano

Caratteristiche:

  • Borsa con scarso spessore: perché la maggior parte delle imprese non si quota in borsa per ricevere denaro
  • Crescita del mercato di titoli pubblici
  • Capitalismo familiare
  • Nascita di altre forme di investimento
  • Tanta analfabetizzazione finanziaria
  • Assenza di Hausbank (banca tedesca che guida le altre)
  • Specializzazione creditizia: raramente sbagliano su chi dare il prestito
  • Scarso sviluppo di intermediari che non siano bancari

Sistema finanziario generale

Funzione:

  • Funzione monetaria: legata alla creazione e circolazione dei mezzi di pagamento e alla gestione del sistema dei pagamenti;
  • Funzione creditizia e mobilizzazione del risparmio: legata al trasferimento delle risorse tra operatori economici;
  • Funzione di trasmissione della politica monetaria

Elementi costitutivi:

  • Strumenti: titoli, obbligazioni…
  • Mercati: dove si svolgono gli scambi finanziari
  • Intermediari: istituzioni specializzate
  • Ordinamento: l'insieme di norme che disciplinano mercato, intermediari e strumenti.

L'orientamento

  • Orientamento alle banche: (sistema bancocentrico)
  • Orientamento al mercato: (sistema mercatocentrico)
  • Orientamento alla securitization: (cartolarizzazione)

Cartolarizzazione

Con la cartolarizzazione dei crediti in America si diede inizio alla crisi finanziaria globale (2007-2008). La banca concedeva prestiti senza garanzie – il pagamento dei mutuatari veniva trasformato in titoli obbligazionari attraverso un veicolo societario (Special Purpose Vehicle) – questo asset veniva definito infallibile Asset Backed Security, veniva comprato dagli investitori. Alla fine, chi aveva il prestito non riusciva a pagare, quindi le banche fallirono, trascinando con sé tutto il mercato finanziario.

Capitolo 2: Le teorie dell'intermediazione finanziaria

Perché esistono gli intermediari finanziari?

  • Ha una disponibilità di informazioni (qualora qualcuno volesse un finanziamento)
  • Liquidità e negoziabilità degli strumenti (per acquistare/vendere titoli) (garantisce che ti dà i soldi guadagnati)
  • Possibilità data agli operatori di trovare la migliore combinazione rischio/rendimento (la base di un portafoglio azionario)

Elementi che spiegano l'esistenza degli intermediari finanziari

Costi di transazione

La banca trattiene una certa somma quando tu acquisti o vendi azioni ma ti garantisce comunque il servizio, quindi di trovare la controparte che vuole il tuo “portafoglio. Distinguiamo vari costi di transazione:

  • Costi di frazionamento: associati sulla imperfetta "divisibilità" degli strumenti finanziari i quali sono ritagliati sulle esigenze di finanziamento delle imprese e per questo non sempre conciliabili con le preferenze di investimento dei risparmiatori e con l'importo assoluto delle loro disponibilità;
  • Costi di informazione: sostenuti per la ricerca e la valutazione delle controparti adatte allo scambio e per la selezione della migliore opportunità. Questi costi includono anche i costi di analisi dei rischi e di gestione dello scambio.
  • Costi operativi: sostenuti per definire le clausole contrattuali che regolano lo scambio e predisporre la necessaria documentazione ad effettuare la transazione.

L'incertezza

L'incertezza è presente in qualsiasi rapporto di scambio e ogni attività decisionale svolta in uno stato di incertezza comporta una condizione di rischio. La banca mitiga un po’ questo rischio di credito, insito allo scambio creditizio, perché prende delle informazioni sul cliente ed ha anche una funzione segnaletica sui titoli di qualità.

Le asimmetrie informative

Le asimmetrie informative sono presenti nei contratti e negli strumenti finanziari quando l'informazione non è equamente distribuita tra datore e prenditore di fondi dato che quest'ultimo è in possesso di maggiori e migliori elementi per poter valutare la propria affidabilità.

Costi di agenzia

È un modo per mitigare il comportamento opportunistico del manager che ha un grande potere decisionale. Ciò si raggiunge inserendo uno stock option: fisso il valore dell'azione, se il manager compra a 1 € e il valore di questa azione la fa aumentare a 15 €, il manager acquisterà l'azione sempre a 1 €. Ovviamente la banca sostiene dei costi per vigilare ed evitare la mala gestione del manager.

Classificazione degli intermediari

Una prima distinzione degli intermediari attiene allo svolgimento della funzione monetaria che si basa sull'offerta dei debiti bancari accettati dal pubblico quali mezzi di pagamento alternativi alla moneta legale. Pertanto, distinguiamo gli intermediari monetari (banche) e gli intermediari non monetari (tutti gli altri).

Tuttavia, la principale classificazione degli intermediari è:

  • Intermediari creditizi: erogazione del credito
  • Intermediari mobiliari: investimenti
  • Intermediari assicurativi: copertura rischi danni e rischi vita

Capitolo 3: I rischi tipici dell'intermediazione finanziaria

Rischio

Come mitigarlo?

  • Informazioni: perché ho informazioni sulla controparte
  • Negoziabilità degli strumenti: agenzia mobiliare si occupa di trovare la controparte
  • Diversificazione
  • Trasformazione delle scadenze: in base alla variabile tempo ho la possibilità di gestire il rischio

*Il ruolo condiviso con i mercati.

Classificazione del rischio

  • Per natura:
    • Rischio sistematico: è l’imprevisto (Covid, guerra), contesto generale e variabili di mercato. Per controllarlo bisogna vedere se amplifica quello che fa il mercato o lo riduce - utilizza la regressione.
      • Beta minore di 1: riduce
      • Beta maggiore di 1: amplifica
      • Beta compreso tra 0 e 1: uguale al mercato
    • Rischio specifico: situazione specifica dell’intermediario finanziario (rischio di credito...). Si può mitigare attraverso la diversificazione.
      • Più azioni di correlazione diversa
  • Per manifestazione:
    • Rischio puro: ha effetti esclusivamente negativi (assicurazione). È basato sulla probabilità di accadimento (moda e distribuzione + costi amministrativi e di stima non adeguata dell’agenzia assicurativa).
      • Legge dei grandi numeri
      • Principio della mutualità
    • Rischio finanziario: è connaturato all’attività finanziaria e speculativo poiché si manifesta nell’oscillazione del prezzo che può aumentare o diminuire (perdita di capitale e/o eccessiva oscillazione).

Logiche di misurazione dei rischi

La scelta dell'obiettivo del rendimento dell'investimento è influenzata da diversi fattori.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kekkacazzomene di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia degli Intermediari Finanziari e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Napoli - Parthenope o del prof Luongo Dario.
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