Economia aziendale
Indice
- Capitolo 1. L’azienda
- 1.1 Attività economica, beni economici e fattori produttivi
- 1.2 Il ruolo dell’azienda e l’economia aziendale
- 1.3 L’azienda come sistema
- 1.4 Le classificazioni delle aziende
- 1.5 Il soggetto economico e il soggetto giuridico
- Capitolo 2. Il sistema delle operazioni e la dinamica dei processi
- 2.1 Presupposti, oggetti e risultati delle operazioni aziendali
- 2.2 L’articolazione del sistema delle operazioni aziendali in subsistemi: i processi e le aree funzionali
- 2.3 I processi di finanziamento e di produzione
- 2.4 La dinamica dei processi
- Capitolo 3. Reddito e correlazione costi ricavi
- 3.1 Controllo dei flussi e degli stock
- 3.2 Il controllo economico reddituale
- Capitolo 4. I processi di finanziamento
- 4.1 I processi di finanziamento
- 4.2 Il fabbisogno e le fonti di finanziamento
- 4.3 La fase iniziale del processo di finanziamento
- 4.4 La rinegoziazione (qualificazione) delle fonti
- Capitolo 5. I processi di orientamento delle attività commerciali e vendita prodotti/servizi
- 5.1 I processi di vendita e la regolazione dei flussi di area commerciale
- 5.2 L’orientamento strategico-direzionale delle attività commerciali: analisi di mercato e marketing
- 5.3 La fase di contatto con i clienti e l’acquisizione degli ordini di vendita
- 5.4 La logistica in uscita: il ciclo magazzino prodotti-spedizioni
- 5.5 La gestione dei crediti e degli incassi
- Capitolo 6. I processi di acquisizione/utilizzo dei fattori produttivi correnti
- 6.1 Area direzionale-approvvigionamento, azienda-fornitori
- 6.2 Area amministrativo direzionale/commerciale
- 6.3 Area tecnico-commerciale/operativa
- 6.4 Area amministrativo-finanziaria
- 6.5 Area amministrativa-approvvigionamenti
- Esercizi. Valutazione rimanenze
- Metodo LIFO
- Metodo FIFO
- Metodo del costo medio ponderato
- Capitolo 7. I processi di acquisizione/utilizzo del fattore lavoro
- 7.1 I processi di acquisizione/utilizzo del fattore lavoro e la gestione dei rapporti con i dipendenti
- 7.2 L’assetto organizzativo e le politiche delle risorse umane
- 7.3 La direzione delle risorse umane
- 7.4 La dinamica dei valori relativi al fattore lavoro
- Capitolo 8. I processi di acquisizione/utilizzo dei fattori produttivi pluriennali
- 8.1 I fattori produttivi pluriennali
- 8.2 Aspetti qualitativi e quantitativi del fabbisogno di fattori pluriennali materiali
- 8.3 Le modalità di acquisizione fattori pluriennali materiali
- 8.5 I processi di utilizzo dei fattori pluriennali
- 8.6 L’incidenza economica dei fattori pluriennali e il processo di ammortamento
- Capitolo 9. Le condizioni di efficienza ed efficacia nella combinazione dei fattori produttivi
- 9.1 I principali aspetti dell’attività di produzione
- 9.2 La programmazione operativa dei processi di produzione
- 9.3 Le misurazioni degli strumenti per il controllo dei processi di produzione
- 9.4 I costi di produzione
- Esercizi.
- Costi
- Punto di pareggio (break even point)
- Capitolo 10. Le condizioni di equilibrio aziendale
- 10.1 Equilibrio economico
- 10.2 Equilibrio finanziario
- 10.3 Equilibrio patrimoniale
Capitolo 1. L’azienda
1.1 Attività economica, beni economici e fattori produttivi
L'attività economica è l'insieme delle operazioni che l'uomo compie per la produzione e la distribuzione di beni e servizi, al fine di soddisfare i bisogni attraverso il consumo di beni e servizi.
Le attività economiche sono legate al binomio bisogno/mezzi (risorse), dato che le risorse sono limitate e i bisogni illimitati, si viene a creare il cosiddetto problema economico, cioè il contrasto tra bisogni/mezzi (risorse). Ad esempio, nelle zone povere i bisogni primari sono cibo, indumenti, riparo che scarseggiano rispetto alle risorse a cui gli individui possono accedere; allo stesso modo il problema economico è presente anche nei paesi evoluti dove le risorse esistono e devono essere prodotte e consumate. Il problema economico rimane costante nel tempo perché non si riesce a ridurre il rapporto tra bisogni e mezzi (risorse).
Le aziende svolgono un'attività economica ma i soggetti dell'attività economica possono essere formati da un singolo individuo o da un insieme di individui (organizzazione):
- Aziende-famiglia
- Amministrazioni pubbliche (es. Università che producono un servizio)
Le scienze economiche studiano i comportamenti e l'equilibrio economico dei sistemi e degli operatori economici e cercano soluzioni ai problemi di produzione, distribuzione e consumo della ricchezza; una di queste scienze è l'economia aziendale che studia l'amministrazione economica delle aziende.
L'attività economica comprende la produzione di prodotti (beni materiali) e servizi (beni immateriali), questi costituiscono i beni economici e si distinguono in:
- Beni di consumo finale, destinati a soddisfare un bisogno
- Che dura nel tempo (un computer)
- Ad uso immediato (pasta)
- Beni di consumo intermedio o di produzione, destinati ad ulteriori processi produttivi
- Che durano nel tempo (un computer)
- Ad uso immediato (farina per produrre pasta)
Questa classificazione si evidenzia nell'attività di produzione (realizzazione di beni economici) e attività di consumo (destinazione dei beni economici per soddisfare i bisogni umani). Le aziende producono sia per i consumatori finali sia per altre aziende in cui i beni finali di un'azienda diventano i fattori produttivi di altre aziende.
I beni di consumo finale, una volta prodotti, possono essere destinati al mercato (l'attività economica svolta per soddisfare i bisogni dei consumatori finali) o all'autoconsumo (l'attività economica svolta per soddisfare i bisogni dell'azienda). Le aziende, quindi, non svolgono solo l'attività di produzione, ma anche un'attività di consumo che può riguardare sia i beni intermedi cioè i fattori da utilizzare nella produzione di altri beni sia i beni finali.
Possiamo distinguere quindi due tipi di aziende, le aziende di produzione (o imprese) che hanno un'attività di produzione e realizzano ricchezza, e le aziende di erogazione che hanno prevalentemente un'attività di consumo e soddisfano i bisogni umani, individuali e collettivi; inoltre esistono anche aziende che hanno sia il fattore produttivo che quello erogativo e sono definite aziende miste o composte.
Il fattore produttivo è quell'elemento che insieme ad altri permette di alimentare l'attività di produzione l'attività produttiva (forza lavoro, beni, fabbricati e macchinari), rappresentano gli input (elementi combinati tra loro per ottenere output, beni che l'azienda vende.
Classificazione fattori produttivi:
- Fattori produttivi primitivi:
- Capitale che può essere fatt. prod generici, rappresentato da denaro che può essere facilmente convertibile in altri fattori produttivi.
- Fatt. prod specifici che hanno caratteristiche che non li rendono facilmente sostituibili, l'azienda ne usufruisce per creare gli output.
- Lavoro che può essere classificato come direzionale manageriale dove prevale l'attività intellettuale e il lavoro esecutivo.
Processo produttivo:
- Fattore produttivo:
- Utilizzabilità fecondità ripetuta, fattori utilizzabili per più processi produttivi (pluriennali).
- Fecondità semplice, fattori utili in un unico processo di produzione (correnti).
- Tempo: pluriennale (durevoli) e correnti (utilità immediata).
- Materiali/Immateriali: materiali (es. Fabbricati) Immateriali (es. brevetto tutela giuridica invenzione).
Fattori pluriennali materiali/immateriali e fattori correnti materiali/immateriali
Requisiti fattori produttivi:
- Presentano caratteristiche quantitative e qualitative che vanno riferite pensando all'attività che l'azienda deve realizzare all'interno del modulo combinatorio (in base ad esigenze azienda quantità e qualità fattori produttivi)
- Disponibilità e utilizzabilità, fattore produttivo deve essere disponibile per essere utilizzato
- Costo, onere che l'azienda sostiene per avere il fattore produttivo. Scambio monetario con fornitore, non per forza costa es conoscenza che viene considerata condizione di produzione.
Fattori produttivi e condizioni produttive (componente aggiuntiva dei fattori: conoscenze, esperienze, motivazioni, relazioni ecc.) rappresentano gli input. L'input viene acquisito tramite i processi di acquisto del fornitore, i processi di produzione e i processi di apprendimento.
1.2 Il ruolo dell’azienda e l’economia aziendale
Nella storia sono esistite diverse definizioni di azienda non in contrasto tra loro e che possono essere divise in 3 gruppi:
- Interpretazione statica/strutturale
- Dinamica
- Complessa/miste (insieme dinamica/statica)
Nell'interpretazione statica prevale l'idea che l'azienda appartenga ad una o più persone si dà maggior rilievo agli elementi che danno vita all'azienda (persone e beni) rispetto alle operazioni dinamiche. Complesso fattori produttivi. (No determinatezza e completezza della descrizione dell'azienda la cui struttura non ha senso di esistere se non in movimento) "organizzazione di persone e beni economici indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi dell'ente"
Nell'interpretazione dinamica l'azienda viene vista come un insieme di operazioni considerate coordinatamente in un sistema. "insieme di forze economiche che sviluppa un processo di produzione o/e consumo insieme"
L'interpretazione complessa considera sia la struttura che la dinamicità, per questo deve tener conto di tutti gli elementi e risponde a diverse domande con le quali si va a conoscere la definizione di azienda: (definizione Giannessiana 1960) (Dove si trova l'azienda?) nell'ordine economico generale, come unità elementare dotata di vita propria e riflessa. (Che cosa lo compone?) un sistema di operazioni promanante dalla combinazione di particolari fattori e dalla composizione di forze interne ed esterne. (Che cosa fa?) realizza un'attività economica di produzione e di consumo. (Qual è il suo fine?) il conseguimento dell'equilibrio economico a valere nel tempo. (Quando tale fine è realizzato?) l'equilibrio economico è conseguito quando vi è una remunerazione adeguata dei fattori utilizzati, si ottiene un compenso al soggetto economico proporzionale ai risultati raggiunti, le condizioni indicate debbono verificarsi in un intervallo soddisfacente.
1.3 L’azienda come sistema
Per capire il concetto di sistema per lo studio dell'azienda si sono sviluppate quattro teorie fondamentali:
- La teoria meccanicistica (Amaduzzi): l'azienda è vista come un sistema chiuso, formato da un insieme di schemi a funzionamento determinato. Con questa teoria aumentano le possibilità di individuare e rappresentare i processi e le operazioni dell'attività aziendale attraverso degli algoritmi matematici ma viene a mancare il principio olistico (l'oggetto dell'analisi viene scomposto in parti e si considera solo la somma); l'azienda è programmabile nella sua attività ma non predeterminata; l'azienda agisce a prescindere dalla stimolazione.
- La teoria organicistica (Ceccarelli): l'azienda è rappresentata come essere vivente, aperto all'esterno e a crescita programmata.
I maggiori caratteri dell'azienda come organismo sono due: è un sistema più aperto e più dinamico in particolare le aziende sono caratterizzate dal fenomeno del ricambio tra utilità perduta e nuove utilità acquisite (trasformazione di utilità); e dal fenomeno dell'accrescimento e della differenziazione.
Gli aspetti che vengono meno dell'azienda sono: a sceglie la propria struttura pur nei vincoli, non ha fini univoci e presenta conflittualità tra gli elementi componenti e infine buono a morire attivando processi di entropia negativa continui.
- La teoria contrattualistica: l'azienda è studiata come insieme di contratti. Con questa teoria è maggiore l'osservazione rispetto ai processi di produzione per analizzare le tipologie di relazioni tra i soggetti. Gli aspetti che vengono meno sono: si esclude il concetto primario di coordinamento, analisi di tipo chiuso con "isole" definite da transazioni e non si tiene conto dei processi di apprendimento.
- La teoria sistemica: si basa sul concetto di sistema ovvero un insieme di elementi uniti e per raggiungere un determinato scopo. Azienda utilizza un approccio scientifico e crea ricchezza cioè che nel processo di trasformazione non si limita al consumo di elementi naturali ma crea nuovi beni.
Caratteri del sistema azienda sono:
- Aperto (ha scambi con l'esterno, cioè attinge input dall'esterno, produce e colloca output all'esterno e infine contrasta i processi di entropia)
- Dinamico (esiste in quanto funzionante e combina i fattori produttivi e forze produttive)
- Complesso (molteplici elementi e relazioni)
- Finalizzato (se ha la capacità di arrivare ad un fine (equilibrio economico a valere nel tempo)
- Probabilistico (possibilità di non realizzare il fine stabilito (incertezza)
1.4 Le classificazioni delle aziende
Aziende le possiamo classificare in base alla:
- Produzione = manifatturiere, non manifatturiere (commerciali, di servizi)
- Dimensione = grandi, medie, piccole
- Promotori (soggetto) = private, pubblica, miste
- Forma giuridica = impresa individuale, tipi di società, associazioni, fondazioni
Rispetto alla produzione:
- Le aziende manifatturiere forniscono prodotti tangibili che derivano da processi di trasformazione fisico-tecnica, cioè si realizzano oggetti diversi rispetto agli input (azienda automobilistica, alimentari).
- Nelle aziende non manifatturiere il processo di trasformazione determina incrementi indiretti di utilità al cliente e condizioni più idonee per lo svolgimento di altri processi produttivi (aziende di distribuzione).
All'interno delle aziende non manifatturiere troviamo:
- Aziende commerciali, che forniscono prodotti tangibili acquistati precedentemente, la cui produzione non comporta nessuna trasformazione della materia, perciò la loro funzione è lo spostamento nello spazio e nel tempo dei beni (supermercati)
- Aziende di servizi, che forniscono servizi che soddisfano bisogni del cliente e che rendono disponibili condizioni che facilitano lo sviluppo di altre attività (aziende pubblicitarie, di trasporto).
Rispetto alla dimensione:
- La classificazione basata su aspetti quantitativi (piccola impresa con <50 addetti e <10 milioni di fatturato) e aspetti qualitativi (piccola impresa, il proprietario conosce tutti i dipendenti).
Rispetto ai soggetti promotori:
- Le aziende possono essere pubbliche (nascono per iniziativa dello Stato di un altro ente pubblico) o aziende private (nascono per iniziativa di uno o più soggetti privati; a sua volta queste si dividono in aziende individuali e società).
Rispetto alla forma giuridica:
- Individuo:
- Azienda gestita da una singola persona fisica; responsabilità illimitata del titolare, che risponde con tutto il suo patrimonio personale delle obbligazioni contratte nell'esercizio dell'azienda.
- Società: presenza di più individui che conferiscono una ricchezza iniziale che forma il capitale sociale.
Le società si dividono in società di persone e società di capitali. Nelle società di persone la responsabilità dei soci è illimitata (le obbligazioni trovano copertura nel capitale sociale, ma se non è sufficiente rispondono i soci con il loro patrimonio personale), ogni socio è amministratore della società, indipendentemente dall'ammontare della sua quota (S.S, S.a.S, S.n.C). Nelle società di capitali la responsabilità dei soci è limitata (i soci rispondono limitatamente alle quote conferite) (S.R.L, S.P.A, S.A.P.A).
1.5 Il soggetto economico e il soggetto giuridico
Soggetto economico: soggetto o insieme di soggetti che assume le decisioni fondamentali e controllano la gestione (gruppo capitalisti che detengono la maggioranza es: lancio prodotto scelta non quotidiana).
Composto da:
- Capitale di comando = da declinare a seconda della forma giuridica (azienda individuale capitale rappresentato da titolare, in quella di persone rappresentato dai soci amministratori, in quella capitali rappresentato proprio dal capitale di comando).
- Top manager = (altamente formato che è in grado di aiutare, solitamente retribuito con uno stipendio fisso e una parte variabile del capitale in modo da essere più sicuro quando deve prendere le decisioni).
- Forze esterne = (fornitori o clienti rilevanti per non perderli).
- Forza lavoro = scarsamente coinvolta sebbene possa subire le conseguenze e perdere il lavoro.
Soggetto giuridico: persona fisica o giuridica, pubblica o privata che assume la titolarità dell'azienda e a cui fanno capo i diritti e le obbligazioni derivati dall'attività economica.
Composto da:
- Azienda individuale: soggetto giuridico rappresentato dal titolare e l'autonomia patrimoniale è assente, ovvero che il capitale dell'azienda ed il patrimonio del titolare coincidono. Perciò creditori in caso di fallimento aggrediscono capitale titolare.
- Società di persone: soggetto giuridico rappresentato dalla società e dai soci e autonomia patrimoniale imperfetta, ovvero i creditori nel caso...
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