Estratto del documento

Le forme di governo

Nel nostro ordinamento, l'espressione "forme di governo" è stata esplicitamente recepita a livello positivo dalla Costituzione all'art. 123, laddove si prevede che lo statuto di ogni Regione possa appunto determinare, in armonia con la Costituzione, la "forma di governo" regionale.

Spiegazione art. 123 Cost.

Questo articolo, nel rispetto del principio di unità e indivisibilità della Repubblica, delinea il quadro dei principi in materia di Statuto regionale, in armonia con quelli fondamentali della Repubblica. L'ampliamento dell'ambito di competenza statutaria, esteso anche alla determinazione della forma di governo, l'annullamento del potere parlamentare di controllo nella fase di approvazione dello Statuto e l'eliminazione dei vincoli imposti dalle leggi della Repubblica, costituiscono i segnali più significativi di una rinnovata scelta costituzionale: quella che rivendica allo Statuto la funzione di fondamentale manifestazione dell'autonomia regionale, in quanto indirizzato ad esprimere le scelte di ciascuna collettività regionale.

Il dispositivo dell'ultimo comma dell'articolo, istituisce il Consiglio delle autonomie locali che rappresenta l'organo di consultazione fra Regioni ed enti locali con funzione di coordinamento che dà voce alle esigenze del territorio e crea un immediato contatto fra la "regia" regionale e le disomogeneità locali.

Classificazione delle forme di governo

Gli studi sulla classificazione delle forme di governo sono risalenti nel tempo, tanto che già Aristotele aveva tentato di enucleare una sorta di tassonomia fondata sulla distinzione tra forme pure e forme miste. Anche oggi si distingue fra forme pure e forme miste di governo. A queste due espressioni, si attribuisce un significato diverso da quello aristotelico, poiché la distinzione si fonda su di un diverso criterio: quello del grado di concentrazione del potere di direzione politica.

  • Forme pure: Quando la concentrazione del potere risulta di livello assoluto in ragione dell'accentramento del potere in un unico soggetto, si avrà una forma pura.
  • Forme miste: Quando invece, la concentrazione del potere è di livello relativo, in quanto il potere viene in vario modo distribuito fra una pluralità di soggetti, allora si parlerà di forma mista (così chiamata perché risultante dalla combinazione di diversi elementi tipici delle forme pure).

Forme di governo pure

  • Monarchia assoluta: Nella quale il potere supremo è attribuito ad unico organo.
  • Democrazia diretta: Nella quale il potere supremo è esercitato direttamente da tutto il popolo.

Forme di governo miste

Le forme di governo miste sono riconducibili a 5 modelli:

  • Le monarchie costituzionali
  • Le repubbliche presidenziali
  • Le repubbliche semipresidenziali
  • I governi direttoriali
  • I governi parlamentari

Monarchia costituzionale

La monarchia costituzionale, o monarchia limitata, vede il superamento dell'assolutismo regio tramite una Costituzione o Statuto le cui prescrizioni, che il Re giurava di osservare, completavano la partecipazione all'esercizio della funzione legislativa dei gruppi sociali politicamente attivi. La monarchia costituzionale si presentava come forma tipicamente duale, in cui il Parlamento costituisce l'organo che poteva contrapporsi al volere del Re, sovrano per grazia di Dio e volontà della Nazione. Al Re spettava nominare e revocare i suoi ministri e sovrintendere alla loro azione di governo, ed il Parlamento, tramite l'esercizio del potere legislativo, tentava di porre dei limiti all'Esecutivo, senza poter concorrere direttamente alla determinazione dell'indirizzo politico.

Repubblica presidenziale

La seconda forma mista di governo è quella presidenziale. Va detto che nelle forme di governo contemporanee, i sistemi presidenziali hanno diversi elementi di somiglianza con la monarchia costituzionale. Anch'essi infatti, presentano l'impronta duale propria di essa, imperniati come sono sulla dialettica fra due soggetti dotati di forte legittimazione: il Presidente della Repubblica e le assemblee elettive. Il primo esercita la funzione esecutiva e di indirizzo politico, le seconde quella legislativa e anche alcuni poteri di controllo.

Esempio tipicamente evocato quale forma di governo presidenzialistica è quello degli Stati Uniti d'America. In tale ordinamento, il Parlamento denominato Congresso, ha struttura bicamerale; si compone dalla Camera dei rappresentanti con 465 membri, e del Senato con 100 eletti a suffragio universale, rispettivamente dal corpo elettorale di tutti i cittadini dei singoli Stati costituenti la Federazione. Nel Senato, secondo un modulo tipico degli stati federali, trovano la loro rappresentanza gli Stati membri dell'Unione. La Camera dei rappresentanti e il Senato si rinnovano ogni due anni, la prima del tutto ed il secondo solo per 1/3.

Il Presidente degli Stati Uniti, resta in carica quattro anni e può essere rieletto, a seguito di un'elezione indiretta o di secondo grado, articolata in una prima fase di selezione e designazione interna dei candidati alla presidenza e vicepresidenza ad opera delle convenzioni nazionali dei due partiti, repubblicano e democratico; cui segue una seconda fase consistente nella votazione a scrutinio segreto da parte del collegio dei "grandi elettori" presidenziali; designati elettivamente in ciascuno Stato dell'Unione.

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 8
Riassunto esame Diritto costituzionale, Prof. Lonardo Loris, libro consigliato Manuale diritto pubblico , Franco Modugno  Pag. 1 Riassunto esame Diritto costituzionale, Prof. Lonardo Loris, libro consigliato Manuale diritto pubblico , Franco Modugno  Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 8.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Diritto costituzionale, Prof. Lonardo Loris, libro consigliato Manuale diritto pubblico , Franco Modugno  Pag. 6
1 su 8
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/08 Diritto costituzionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher AdolfoAsco di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Salerno o del prof Lonardo Loris.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community