La cultura della sorveglianza
Come la società del controllo ci fa più complici ~ David Lyon ~
La cultura della sorveglianza come la societa del controll ci da nos comprani ~ David Lyon ~
Parte I
Capitolo 1
Crogioli della cultura
[...]
Deleuze <<La sorveglianza è un'erba infestante ed è sorveglianza panoptica>>
(Potere e politica si stanno separando con la liquidità contemporanea)
Potere: misura spazio globale ed extra-derri
Politica: potere locale e circoscritto
[...]
[3 fattori in comune alla cultura della sorveglianza]
- Paura: legata all'aumento dell'incertezza
- Familiarità: la sorveglianza è un aspetto secondo
- Dinamismo: la mutazione è la base del sociale
[...]
[...]
[...]
[...]
Parte II
Correnti culturali
Capitolo 2
Data confidenza all'accettazione
(Gli addetti alla sicurezza rivestono un ruolo di sorveglianti e di controllo in genere performance e interpretazione di un ruolo)
Hall <<Importanza della performance è uguale alla biopolitica di Foucault in le persone sono controllate in base alle decisioni di collocarle in uno schema di popolazione piuttosto che in un altro>>
La sorveglianza è ovunque ed è visibile e pratica della gente comune che cerca di dirigere e gestire la propria sicurezza.
Capitolo 3
Davanti alla normalizzazione
Normatizzazione indica l'uso sostenuto di dispositivi mobili che ormai sono dispositivi di tracciamento individuali che formano i Big Data.
L'accettazione è data dal gioco della legittimazione dove se tutto diventa un'estensione dell'individuo si pone in quanto dell'io vita.
L'introduzione di David Lyon è un processo che permette di profilare e prevedere le masse degli utenti individui basandosi su una categorizzazione legata ai macro-gruppi sociali e influse alle apirunt di vita.
Capitolo 4
Dall'online all'offline
[Anche se ci sono i social i contatti faccia a faccia sono ancora fondamentali per le relazioni più profonde.]
<<Osservare lo stile di vita che porta il nome di origine sociale>> (Francesco della Runca)
[Viviamo in un mondo overrides dove enti si guidano inconsciamente]
Vi è il desiderio di essere visti: legare allo scopofilia e al narcisismo.
Morwick <<Il solo vedere ciò che fa il prossimo è sorveglianza ed essa è aspetto centrale per l'immaginario della sorveglianza>>
La vergogna sociale è presente agli utenti, ma connessa dalle reputations.
Cohen <<La vergogna sociale è generata dalla "gifgrafiation" e la giaccia per l'accettazione il legato di esplorare e la visibilità sociale.>>
Pagina III ~ CQ cassazioni: cultura, etica, politica
Capitolo 5
Trasparenza totale
Marovich (La sorveglianza è praticata più dagli individui che dalle organizzazioni ed è qualcosa di dirompente che produce autogestione e direzione)
Open il cerchio (Assegna il senso della trasparenza)
Secondo Bauman per mantenere gli equilibri dell'accesso all'informazione è necessaria una trasparenza reciproca e accettabile.
(Riconoscere il livello di accettazione delle persone potrebbe essere il primo passo per un cambiamento più etico e uno del mondo digitale)
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