Psicologia generale
23/09 Che cos’è la psicologia?
La psicologia è lo studio scientifico del comportamento e dei processi cognitivi.
Studia in maniera empirica il comportamento umano tramite delle variabili che
non sono subito visibili.
L’obbiettivo è quello di prevedere e capire il funzionamento e il comportamento
umano.
Viene definita anche la scienza dell’ovvio in quanto studia comportamenti che
mettiamo in atto inconsciamente.
Studia anche ciò che è innato e ciò che è un prodotto dell’apprendimento.
ADATTIVO → l’essere umano ha comportamenti innati condivisi con tutti gli
umani che agevolano l’adattamento all’ambiente e la sua sopravvivenza.
Il prodotto dell’apprendimento si basa su esperienza reiterata. Studio,
esposizione, ambiente.
I comportamenti innati sono ad esempio la percezione.
Livelli di indagine del comportamento umano:
Livello FISIOLOGICO→ comportamento dei sottosistemi/componenti fisiologiche
dell’individuo
Livello PSICOLOGICO→ comportamento dell’individuo
Livello SOCIALE→ comportamento della società influenzato dall’individuo e
viceversa.
Il livello sociale potrebbe influenzare il comportamento psicologico e anche il
comportamento psicologico influenza il livello fisiologico
In questo caso è una retrazione del comportamento.
Ad esempio un ragazzo beve perché è socialmente accettabile(sociale) influenza il
suo comportamento individuale(psicologico) influenza a sua volta il suo
comportamento biologico (fisiologia) potrebbe poi creare una rissa per questo e
ritornare al livello sociale(proazione)
Il livello fisiologico viene studiato dalla psicobiologia, la neurologia
Livello psicologico dalla psicologia generale
Livello sociale invece da psicologia sociale e sociologia.
Psicologia come scienza:
E’ una scienza NOMOTETICA che ha il fine di scoprire le leggi del comportamento
umano tramite una o più cause.
È una scienza statistica. C’è sempre un grado di probabilità non c’è certezza
assoluta.
Approccio empirico e nomotetico. Quindi raccoglie di dati e informazioni tramite
l’esperienza e osservazione.
Nomotetica perché vuole prevedere le leggi del comportamento.
Utilizza il metodo scientifico IPOTETICO-DEDUTTIVO
Insieme di procedure che permette la raccolta di dati attraverso misurazioni
precise, si basa su leggi di carattere generale cioè la teoria la cui formulazione
avviene attraverso osservazioni controllate e risultati ripetibili.
Se non si replicano non può essere ritenuto
qualcosa di universale e attendibile.
Le ipotesi di ricerca devono comportare previsioni univoche su fatti osservabili e
quindi devono essere empiricamente confutabili. Deve poter essere falsificata dai
dati che ho raccolgo.
Per fare un esperimento parto da un problema/comportamento che ci ha
interrogati da dove poi facciamo un ipotesi per poi basarci sulla teoria per andare
avanti.
TEORIA: insieme di concetti legati tra loro in modo coerente volti a organizzare,
descrivere e spiegare insieme di osservazioni (derivano da letterature)
IPOTESI: previsioni specifiche basate sulla teoria, verificati attraverso raccolta di
dati.
Fasi del metodo scientifico:
1-identificazione del problema, domanda di ricerca, analizzare la letteratura
2-generazione di congetture esplicative, ipotesi di ricerca, previsioni univoche su
fatti osservabili e deve essere confutabili.
3-osservazione sistematica verifica empirica attraverso i dati
Studi di replica →esattamente quello di prima ed è alla base dell’attendibilità.
→la
Popper scienza non è un mondo delle verità verificate ma un universo di
ipotesi non ancora falsificate.
La raccolta di dati può essere anche fisiologica, ad esempio dei movimenti oculari
(eye traker )
Permette di valutare la traiettoria e la fissazione -> montati sulla testa che ha un
telecamera puntati sugli occhi. Serve per darci informazione sull’elaborazione
cognitiva (dsa).
29/09
Nascita della psicologia.
La psicologia è una scienza interdisciplinare. Si è distaccata innanzi tutto dalla
filosofia. Entrambe condividono l’oggetto d’indagine ma ha un diverso metodo. La
psicologia infatti si basa con un metodo sperimentale. Si è distaccata dal
momento in cui si è spostata in un piano più naturalistico. Non si basa solo sul
farsi domande sulla mente umana ma anche di studiale la relazione mente e
corpo.
Psicologia significa anima e discorso.
Per aristotele l’anima è la forma del corpo vivente, è ciò che lo rende vivo. L’anima
è principio vitale, ciò che permette al corpo di svolgere le sue funzioni. Ciò che
distingue l’essere animato con quello inanimato.
Dirà anche che con gli occhi vediamo e basta ma percepiamo con il cervello, è un
processo conoscitivo che parte dalla vista e dagli organi periferici più esterni ma
poi è il cervello ad elaborare.
C’è un accenno alla distinzione fondamentale nella psicologia moderna tra
stimolo e percetto STIMOLO E PERCETTO (rappresentazione di senso). Cioè ciò
che giunge dall’ esterno e quello che la mente elabora.
Il contributo della filosofia:
L’impatto della natura e degli agenti esterni sull’essere umano. C’è chi sottolinea
la componente innata e genetica invece chi sottolinea quella empirica,
dell’esperienza e cioè dell’ambiente. (natura e cultura)
Un altro grande tema è la distinzione tra mente e corpo basandosi sul pensiero
cartesiano. Solo ventanni fa damasio parlò dell’errore di cartesio perché non
bisogna distinguere corpo e mente.
Un altro tema è l’esperienza empirica. Locke è uno dei più empiristi, pensa che il
bambino nasca come tabula rasa e tutto si impara con il tempo.
Il contributo dell’astronomia:
L’astronomia in antichità dovevano misurare la velocità di spostamento dei corpi
tramite un reticolo e dei battiti di orologio. È una prima modalità di misurazione
di tempi di risposta e di reazione.
Gli astronomi si pongono il problema legato all’errore di misurazione perché ogni
individuo ha un margine di errore.
Il tempo di reazione(processing) è una misura indiretta per descrivere i processi
mentali
Anche la fisiologia da una definizione di tempo di reazione cioè il tempo
necessario affinchè una persona risponda ad uno stimolo di interesse.
Nelle ricerche scientifiche le due variabili dipendenti (quello che vengono
misurate, dipendono dall’esperimento) più importanti sono il tempo di reazione e
quella di accuratezza.
Le indipendenti (ciò che viene manipolato).
La registrazione del tempo di reazione si intende la procedura di misurazione del
tempo intercorrente tra la presentazione dello stimolo e la produzione di una
risposta da parte dei soggetti.
whytt nel 1714 decapita una rana e si dente conto che continua a muoversi
perché il corpo è comparso da recettori.
Teoria dell’energia specifica nervosa. Il corpo è bombardato da onde che
colpiscono un recettore sensoriale come la retina che è predisposta ad assorbire
le onde. Ogni recettore sensoriale è in grado di assorbire una stimolazione
specifica che viene trasformato in un segnale che viene mandato alla corteccia.
Weber e fechner nell’ottocento scrivono una serie di leggi che studiano la
relazione tra lo stimolo fisico e la sensazione che quella ha sull’uomo.
A ciascun dato fisico corrisponde una risposta psichica e questa relazione e di
tipo matematico.
Wundt fonda il primo laboratorio di psicologia, e propone la tavola periodica delle
componenti cognitivi. Per lui l’oggetto di studio è l’esperienza immediata e per lui
si rileva dall’introspezione.
Poi ha iniziato a controllare lo stimolo poi la rielaborazione e la stesura.
Il contributo della Biologia:
filogenetici→ evoluzione specie
ontogenetici→ evoluzione individuo
30/09
La psicologia è una SCIENZA: un sistema di conoscenze organizzato sotto forma
di spiegazioni e previsioni verificabili relative alla realtà perché utilizza il
METODO SCIENTIFICO per indagare il funzionamento della mente e il
comportamento umano.
METODO SCIENTIFICO→ processo fondato sulla raccolta sistematica di dati
attraverso misurazioni precise, sulla ricerca di leggi di carattere generale
attraverso osservazioni controllate e risultati ripetibili. Il metodo utilizzato per
indagare un fenomeno influenza fortemente la validità delle conclusioni.
Il metodo SCIENTIFICO presuppone che le ricerche siano:
-Oggettive: osservatori diversi nelle stesse condizioni devono compiere le stesse
osservazioni
-Sistematiche: osservazioni ripetute dello stesso fenomeno nelle stesse condizioni
devono dare gli stessi risultati
-Verificabili/Replicabili: le ricerche devono basarsi su ipotesi relative alla
relazione tra fenomeni che i dati possono confermare/smentire
Il metodo scientifico IPOTETICO-DEDUTTIVO
Le ipotesi di ricerca devono comportare previsioni univoche su fatti osservabili, e
quindi devono essere empiricamente confutabili.
Si distinguono principalmente tre strategie di ricerca:
– Le ricerche sperimentali
– Le ricerche descrittive (Es. questionario osservazione del comportamento)
– Le ricerche correlazionali
Studi sperimentali
Lo psicologo sperimentalista sviluppa esperimenti analizzando specifici
comportamenti in situazioni controllate per verificare la correttezza di una teoria.
A questo scopo gli eventi e i comportamenti devono essere caratterizzati da
proprietà ben definite, misurabili, e che possono assumere diversi valori: si parla
a questo proposito di variabili.
Studi sperimentali Permettono di valutare l’ipotesi di una relazione causa-effetto
tra due variabili; si individua una variabile indipendente (manipolata dallo
sperimentatore) e una dipendente (misurata)
-Modificazione volontaria e controllata dei valori assunti dalla variabili
indipendente.
-Osservazione sistematica e misurazione della variabile dipendente.
-L’ipotesi di ricerca dovrà essere formulata in termini di variabili;
-Il Disegno sperimentale deve esplicitare quali variabili saranno manipolate dallo
sperimentatore in qualità di potenziali cause (Variabili Indipendenti), e su quali
variabili ci si attende un effetto (Variabili Dipendenti).
-Ogni variabile indipendente deve assumere almeno due valori definiti dallo
sperimentatore, chiamati livelli della variabile.
Un esempio in ambito di sviluppo è l’esperimento: Evidence of counting in infants
È un esempio di esperimento sul comportamento infantile , un comportamento
fisiologico che non si controlla, i movimenti oculari.
-la bambina viene messa in una stanza vuota (contesto controllato) così da non
avere altri stimoli a parte uno schermo avanti a lei.
-vengono scelti bambini dai 7 ai 9 mesi
→ Scenario congruente (numero di topolini = alle attese del bambino) -> meno
fissazioni oculari
→ Scenario incongruente (numero di topolini ≠ dalle aspettative) -> più fissazioni
oculari
- Bambini di pochi mesi hanno bisogno di maggiore elaborazione (più fissazioni)
di fronte allo scenario incongruente.
-ci si pone la domanda se a quell’età siano in grado di elaborare le quantità
(oggetto d’indagine)
-l’eye traker è un paradigma sperimentale (utilizza uno strumento tecino)
Studi descrittivi: Osservazione:
-Descrivere il comportamento di un singolo individuo o di un gruppo senza
analizzare sistematicamente le relazioni tra particolari variabili, cioè senza
operare alcun cambiamento nella situazione.
Ricerche descrittive: questionari e sondaggi
-I fenomeni di interesse non si possono studiare in laboratorio:
Difficoltà:
-Potenziale scarsa rappresentatività del campione
-Formulazione poco chiara o tendenziosa delle domande
Punti di forza:
-La raccolta di vasti campioni di informazione su comportamenti complessi, legati
alla vita quotidiana;
-Possono tradursi in ricerche correlazionali.
Studi di correlazione:
-Lo sperimentatore misura quantitativamente due o più variabili per scoprire se
sono tra loro in relazione (associate);
-Possono individuare relazioni regolari/associazioni tra variabili ma non rapporti
causa-effetto.
Predeterminare, a posteriori, se due variabili sono associate, cioè se e in che
misura l’una varia al variare dell’altra, si misura la forza dell’associazione
• La forza di un’associazione è espressa da un parametro, chiamato coefficiente di
correlazione, solitamente indicato con r, che varia da –1 a 1.
• 0 = nessuna relazione tra le due variabili.
• –1 associazione negativa perfetta: la crescita di una variabile si riflette in
decrescita perfettamente proporzionale dell’altra.
• 1 = associazione positiva perfetta: la crescita di una variabile si riflette in
crescita perfettamente proporzionale dell’altra.
• Valori positivi o negativi diversi da –1 o 1 indicano associazioni parziali, tanto
più deboli quanto più si avvicinano a 0.
6/10
Il controllo sperimentale:
- In alcuni studi sperimentali per aumentare il grado di controllo sperimentale e
ridurre le minacce alla validità è necessario definire un adeguato punto di
paragone (baseline) con cui confrontare gli effetti di una variabile indipendente.
Bisogna considerare gli imprevisti o altre cause esterne.
Per farlo si introduce un ulteriore livello di variabile indipendente ed è il gruppo di
controllo.
Gruppo di controllo : soggetti in una situazione identica a quella dei soggetti
del gruppo sperimentale, salvo che per essi non vi è alcuna manipolazione della
variabile indipendente.
Se inserisco una condizione di controllo aumento la validità interna del
esperimento, perché ci permette di capire altre cause esterne non prese in
considerazione.
Effetto placebo : si verifica quando le aspettative del paziente legate ad un
farmaco comportano il cambiamento del comportamento.
Gli studi condotti con il placebo vengono definiti a doppio ceco. Infatti anche gli
sperimentatori hanno delle aspettative come il partecipante. Per questo non viene
espresso chi ha il placebo e chi no, così si controllano le aspettative.
Effetto rosenthal→ le aspettative dello sperimentatore posso influenzare il
maniera concreta.
Esiste una variabilità di risposta nelle persone:
-Effetto maggiore in persone più suggestionabili, ansiose, depresse
- Legato anche alle caratteristiche di chi lo somministra e dal rapporto medico-
paziente. I sistemi sensoriali
Si studia in che modo si arriva da stimolo a percetto, traduciamo uno stimolo in
una rappresentazione di senso che possiamo capire.
La percezione permette di studiare il modo in cui noi acquisiamo informazioni
dall'ambiente che ci circonda, la convertiamo in una rappresentazione
significativa (e alla fine la utilizziamo come guida per il comportamento e l'azione).
Il primo stadio di questo processo viene attuato negli organi di senso e in questo
caso parliamo di sensazione (che non è percezione).
La sensazione è un processo fisiologico. Gli organi catturano lo stimolo ma solo a
seguito del processo questi segnali arrivano al cervello tradotti in un significato.
La sensazione è solo il punto di partenza biologico, la percezione è il risultato
cognitivo.
Nozioni di base:
Il neurone è la cellula base del cervello e del sistema nervoso, tutto ciò che siamo
parte dai neuroni. Trasmettono informazioni attraverso segnali elettrici e chimici.
- Corpo cellulare (soma): contiene il nucleo e coordina le attività della cellula.
-Dendriti: ricevono i segnali in entrata da altri neuroni.
-Assone: trasmette il segnale in uscita verso altri neuroni o muscoli
-Terminali sinaptici: rilasciano i neurotrasmettitori alla sinapsi.
-Mielina, sostanza lipidica che velocizza la trasmissione di informazioni. Più viene
prodotta nel bambino e più funziona la trasmissione neurale.
Cervello→è contenuto nella scatola cranica e suddivisa in vari ambiti. Ci sono
parti più antiche e altri più recenti.
Tutto avviene nella corteccia celebrale, è composta da sostanza bianca e sostanza
grigia.
È divisa in 4 lobi: -frontale, applicato nell’attenzione
-lobo occipitale, sede principale della vista.
-lobo temporale, elaborazione della memoria e dei suoni
-lobo parietale, elaborazione tattile e spaziale integrando diverse modalità
sensoriali
Sistema nervoso centrale (SNC), formato dal cervello e dal midollo spinale, è il
centro di elaborazione.
Sistema nervoso periferico (SNP) Tutti i nervi e i neuroni che non sono contenuti
nel cervello e nel midollo spinale ma che attraversano il corpo stesso.
Attraversano il corpo e collegano il sistema nervoso centrale a tutto il corpo.
Sistema nervoso autonomo (SNA) Divisione del SNP composta dai nervi che
controllano tutte le ghiandole, i muscoli e gli organi involontari (respirazione,
digestione, organo cardiaco).
7/10
Le vie attraverso cui gli stimoli presenti nel mondo esterno entrano in contatto
con il nostro corpo per essere elaborati dal Sistema Nervoso per generare
sensazioni
-Il sistemo visivo
-Il sistema uditivo
- Il sistema somatosensoriale
→
- I sensi chimici gusto e olfatto.
I sistemi sensoriali non sono tutti uguali.
-Specie diverse hanno diversi sistemi sensoriali
-Tutti viviamo nello stesso mondo fisico ma in un mondo percettivo diverso in
quanto ognuno vede in base a ciò che gli è rilevante per la sopravvivenza.
Sensazione →Rilevazione di energia fisica proveniente dagli oggetti e
dall’ambiente da parte dei nostri rece
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