1
(4 punti) Data la funzione
fλ: x ∈ [0,2] → { x2 se x ∈ [0,1], x2 - λx + λ se x ∈ (1,2],
determinare il parametro λ in modo che nell'intervallo [0,2] sia applicabile il teorema di Lagrange e trovare il punto di cui la tesi del teorema assicura l'esistenza.
Soluzione. Per ogni λ la funzione fλ è continua nel compatto [0,2]. Infatti fλ(1) = 1 = limx → 1- fλ(x) per ogni λ ∈ ℝ. Imponendo la derivabilità in (0,1) otteniamo che λ deve essere tale che
limx → 1- fλ(x) = limx → 1+ fλ(x)ossia, tale che
2 = limx → 1- fλ(x) = limx → 1+ fλ(x) = 2 - λ.
Ne consegue che necessariamente λ = 0. Poniamo f := f0 = x → x2. A norma del Teorema diLagrange, esiste ξ ∈ (0,2) tale che
2ξ = f'(ξ) = (f(2) - f(0))/(2 - 0) = (4 - 0)/(2 - 0) = 2.
Pertanto esiste un unico punto soddisfacente il teorema di Lagrange e questi è ξ = 1.
2
(6 punti) Servendosi del teorema di Lagrange, dimostrare che per ogni t ∈ ℝ+ risulta
1/(t + 1) < log(1 + 1/t) < 1/t.
Soluzione. Applichiamo il Teorema di Lagrange alla funzione log sul generico intervallo [t, t + 1],con t > 0. Risulta che per ogni t > 0 esiste ξt ∈ (t, t + 1) tale che
1/ξt = (log(t + 1) - log(t))/1 = log(1 + 1/t).
D'altro canto 1/(t + 1) < 1/ξt < 1/t e ciò conclude l'asserto.
1 (4 punti) Data la funzione
detereminare il parametro λ in modo che nell'intervallo [0, 2] sia applicabile il teorema di Lagrange e trovare il punto di cui la tesi del teorema assicura l'esistenza.
Soluzione. Per ogni λ la funzione fλ è continua nel compatto [0, 2]. Infatti fλ(1) = 1 = limx→1⁻fλ(x) per ogni λ ∈ ℝ. Imponendo la derivabilità in (0, 1) otteniamo che λ deve essere tale che
ossia, tale che
2 = limx→1⁻ fλ(x) = limx→1⁺ fλ(x) = 2 - λ.
Ne consegue che necessariamente è λ = 0. Poniamo f : x = 0 → x → x2. A norma del Teorema di Lagrange, esiste ξ ∈ (0, 2) tale che
2ξ = f′(ξ) =
Pertanto esiste un unico punto soddisfacente il teorema di Lagrange e questi è ξ = 1.
2 (6 punti) Servendosi del teorema di Lagrange, dimostrare che per ogni t ∈ ℝ+ risulta
Soluzione. Applichiamo il Teorema di Lagrange alla funzione log sul generico intervallo [t, t+1], con t > 0. Risulta che per ogni t > 0 esiste ξt ∈ (t, t+1) tale che
D'altro canto 1/(t+1) < 1/ξt < 1/t e ciò conclude l'asserto.
3 (4 PUNTI) Data la funzione
I(x) = ∫0x cos3t / (3 + 2sin2t) dt,
determinare i valori supx∈[0,π]I(x) ed infx∈[0,π]I(x).
Risposta. La funzione I(x) è di classe C1([0,π]) pertanto se ammette massimo o minimo in (0,π) questi devono ricercarsi tra i punti stazionari di I', ovvero tra i punti che soddisfano l'equazione
cos3x = 0.
L’unico punto in (0, π) in cui questo accade è x = π / 2. D’altro canto, risulta
I'(x) > 0 ⇔ cos x > 0 ⇔ x ∈ [0, π / 2],
e quindi I(x) assume massimo in x = π / 2. Il minimo pertanto è in 0 o in π. Risulta
∫0π cos3t / (3 + 2sin2t) dt = ∫−π/2π/2 cos3(t + π / 2) / (3 + 2sin2(t + π / 2)) dt = −∫−π/2π/2 sin3t / (3 + 2cos2t) dt = 0
in quanto l’integrando è una funzione dispari. In definitiva, risulta
min I = 0
con {0, π} punti di minimo, e max I = ∫0π/2 cos2t / (3 + 2sin2t) dt raggiunto in x = π / 2. Si può ritenere facoltativo calcolare il valore dell'integrale max I = ∫0π/2 cos2t / (3 + 2sin2t) dt. Ci basta sapere che il valore massimo è raggiunto in π / 2.
Ma per chi fosse interessato riporto di seguito degli screenshot di Mathematica (che evidenzia ogni singolo passaggio) della procedura da seguire qualora si volesse ottenere una espressione più esplicita dell’integrale definito ∫0π/2 cos2t / (3 + 2sin2t) dt.
Extra.
Definite integrals:
integrate(cos(t)^3/(3+2*sin(t)^2),t,0,pi/2)
∫0π/2 cos3(t)/(3+2sin(t)2) dt = -1⁄12 {5 √6 tan-1(√3⁄3) - 6} = 0.19884
Possible intermediate steps:
Compute the definite integral:
∫0π/2 cos3(t)/2 sin2(t)+3 dt
For the integral cos2(t)/(3+2sin2(t)), use the trigonometric identity cos2(t) = 1 - sin2(t):
-∫01(1-sin2(t))cos(t)d
-∫01(1-u2)
For the integral (1-sin2(t))cos(t), substitute u=sin(t) and du=cos(t)dt. This gives a new lower bound u=sin(0)=0 and upper bound u=sin(π⁄2)=1:
-∫01(1-u2)
For the integral 1-u2/2u3+3, do long division:
=∫01cos(t)dt
Integrate the sum term by term and factor out constants:
=∫(0)(1u)
Factor 3 from the denominator:
=∫(0)∫2d)u(1-u2)=5⁄
Factor out constants:
-∫cos(t)/
For the integral 1/(x2+1), substitute u=(x2)/v√3mod a=ds/√3. This gives a new lower bound v=(√2fr3)/&
=-∫√5(1-u2)dS&:
Apply the fundamental theorem of calculus. The antiderivative of 1⁄x's is:
5 tan-1(u)5√2/√6&randic;)1du
Evaluate the antiderivative at the limits and subtract:
5tan-1(√5)-5tan-1(√5)/2√6-
Apply the fundamental theorem of calculus. The antiderivative of 1 is a:
5tan-1(√5)
Evaluate the antiderivative at the limits and subtract:
(-√2/)5 a(-√2/)5
5 tan-1(√
Which is equal to:
Answer:
-1⁄12{5√6tan-1(√3&/&radic3) - 6}
(6 punti) Sia data la funzione
f(x) = x log |x|/1 + log2|x|2
Determinare l'insieme di definizione di f, e mostrare che f può essere prolungata per continuità a tutto R. Detto g tale prolungamento, si dimostri che g è derivabile su tutto R. Si determini infine il numero dei punti stazionari di g (ossia il numero di punti x ε R tali che g'(x)=0).
Risposta. La funzione f è definita in R \ {0}. D'altro canto
limx→0 f(x) = limx→0 x log |x|/1 + log2|x|2 (−0/∞) = 0.
Pertanto la funzione g(x)=f(x) se x≠0 e g(0)=0 è continua su R. Risulta poi
g'(0) = limh→0 g(h)−g(0)/h−0 = limh→0 h log |h|/h(1 + log2|h|) = 0.
Pertanto la funzione è derivabile in 0 e quindi in tutti i punti di R (essendo chiaramente derivabile nei punti di R \ {0}). Chiaramente 0 è un punto stazionario di g in quanto, come appena visto, è g'(0)=0. Gli altri punti stazionari sono i punti in cui la derivata si annulla. Ossia i punti in cui
2 (log(x2)((log(x2)−2) log(x2)+4)+8) = 0.
(log2(x2)+4)2
La funzione è pari. Pertanto è sufficiente trovare i punti x ≥ 0 tali che
log(x2)((log(x2)−2) log(x2)+4)+8=0.
Poniamo t:= log (x2) e cerchiamo il numero di punti t ε R in cui è
t((t−2)+4)+8=0.
Osserviamo che la derivata di p: t 4 − 4t+3t2 che è sempre >0 (strettamente positiva). Dunque la funzione p (essendo strettamente crescente) si annulla al più in un punto. Ed essendo limt→±∞ p(t)=±∞, la funzione p si annulla effettivamente in un (unico) punto. Detto t∗, tale punto (che è diverso da 1), e indicati con ±x∗| i due punti (diversi da zero) tali che log(x∗2)=t∗ (ossia |x∗|=√et∗), si ha che i punti stazionari di g sono {0,±x∗|}
5 (6 punti) Calcolare i seguenti integrali definiti:
0πexsinx dx,
02log(2x+1)/(2x+1)2 dx
Soluzione. Osserviamo che essendo exsinx = 0 quando x = 0 ed x = π, integrando per parti abbiamo che
0πexsinx dx = - 0πexcosx dx.
Integrando nuovamente per parti, otteniamo che
0πexcosx dx = [excosx]0π + 0πexsinx dx.
In definitiva, otteniamo che
2 0πexsinx dx = [excosx]0π = eπ + 1.
Soluzione. Risulta
02log(2x+1)/(2x+1)2 dx = 1/2 01log((2x+1)2)/(2x+1)2 dx = 1/4 15log(y2)/y2 dy
Proseguiamo
15log(y2)/y2 dy = -15log(y2) (1/y) dy
= - [log(y2)]15 + 152y(1/y3) dy = -2 log 5/5 + 2151/y2 dy
= -2 log 5/5 + 2 [ - 1/5 ]15 = - 2 log 5/5 + 2.
In definitiva
02log(2x+1)/(2x+1)2 dx = 1/2 (1 - 1/5 - log5/5) = 1/10 (4 - log 5).
-
Prova esame gennaio 2025 Analisi matematica 1
-
Prova esame Marzo 2019
-
Appunti Terza prova intercorso Analisi matematica 1
-
Appunti e prova esame Analisi 1