VIROLOGIA
MICOLOGIA 1
MICROBIOLOGIA
Scienza che studia le forme di vita invisibili ad occhio nudo:
Microrganismi viventi
- Batteri
- Funghi microscopici
- Protozoi
Non viventi
- Virus
Batteriologia batteri
Virologia virus
Micologia funghi
Parassitologia protozoi e metazoi
Parlando di funghi si parla di organismi eucarioti (con nucleo).
Sono eterotrof devono prendere nutrimento da sostanze organiche; non
sono capaci di produrli da soli.
Sono ubiquitari si trovano ovunque.
Sono tendenzialmente non mobili sfruttano movimenti passivi.
Sono pleiomorf sono in grado di cambiare la loro morfologia e mutare nel
tempo.
Il fungo entra in relazione con l’ospite.
Lo fanno tramite i 4 rapporti di relazione:
Saproftismo il microrganismo cresce su residui di un altro
organismo. (es. muffa)
Parassitismo il microrganismo ha un vantaggio e causa all’ospite
uno svantaggio.
Mutualismo il microrganismo e l’ospite hanno entrambi un
vantaggio. (es. escherichia coli)
Commensalismo il microrganismo ha un vantaggio e non crea
nell’ospite né un vantaggio né uno svantaggio. 2
MUFFA organismo pluricellulare (struttura complessa). È formato da strutture
filiformi.
LIEVITO organismo unicellulare. È formato da palline bianche; ogni pallina è
una colonia di lievito.
La struttura della cellula fungina (eucariotica):
- Parete rigida (no peptidoglicano), anche se di solito gli eucarioti non
hanno la parete
- A livello della membrana non c’è colesterolo (come in tutte le cellule
eucariotiche) ma l’ergosterolo
Cellula fungina:
Nucleo
Citoplasma
- Sistema di membrane
- Ribosomi 80S (S è il coefficiente di sedimentazione)
Membrana citoplasmatica
Parete cellulare composta da glucani, mannani e chitina (fondamentale
per la struttura).
La parete è rigida e da una struttura molto solida.
La parete è fondamentale affinchè il micete eserciti la sua virulenza, in
quanto stabilisce il contatto con l’ospite. Il nostro sistema immunitario
riconosce per prima la parete.
Formata da: 3
LE MUFFE
Le muffe formano colonie filamentose (ifa = struttura filiforme) che
costituiscono il micelio.
Ogni struttura ha funzioni diverse:
Micelio aereo al di sopra del terreno di crescita. Ha una funzione
riproduttiva.
Micelio vegetativo al di sotto del terreno di crescita. Ha una
funzione di assorbimento di sostanze.
I LIEVITI
Forma ovale o tondeggiante.
Si riproducono in modo asessuato per gemmazione.
Possono formare pseudoife.
Sono ampiamente distribuiti in natura e costituiscono parte della flora
residente di animali e uomo.
I funghi possono causare patologie all’uomo. Circa 200 specie possono causare
patologie ma questo numero è in aumento.
Fattori di patogenicità:
- Capacità di crescere a una temperatura di circa 37°
- Capacità di sopravvivere nei tessuti
- Capacità di contrastare le difese dell’ospite
- Produzione di fattori di virulenza: capsula, enzimi e tossine
- Reattività dell’ospite
Ci sono 4 quadri clinici individuabili:
1. Malattie di ipersensibilià; allergie a spore e muffe. Polmonite da
ipersensibilità.
2. Micetismo; ingestione di funghi velenosi.
3. Micotossitosi; intossicazione secondaria ad ingestione di tossine
prodotte dai funghi 4
4. Micosi; infezioni contratte da sorgenti esogene/ambientali oppure da
sorgenti endogene.
LE MICOSI
Micosi superfciali riguardano lo strato più esterno
- Limitate da pelle e capelli
Micosi cutanee interessano anche gli strati più profondi
dell’epidermide
- Infezioni dello strato cheratinizzato della pelle (es. onicomicosi)
Micosi sottocutanee riguardano gli strati più profondi del nostro
corpo (anche muscoli e ossa)
Micosi sistemiche infezioni generalizzate.
- disseminate per via ematica
PATOGENI PRIMARI sono in grado di dare micosi in soggetti
immunocompetenti:
- Sono in grado di colonizzare l’ospite
- Trovano un microambiente ideale per crescita e replicazione
- Sono in grado di evitare o eludere la risposta immune dell’ospite
PATOGENI OBBLIGATI in grado di determinare patologia in un ospite
immunocompetente.
- Sono dimorfici
- Danno micosi endemiche
- Riescono a causare micosi sistemiche
PATOGENI OPPORTUNISTI causano micosi esogene ed endogene.
Determinano patologia in un ospite immunocompromesso.
- Causate da funghi che si trovano nell’ambiente o commensali
dell’uomo in pazienti immunocompromessi
- Le patologie sono correlate alla reazione dell’ospite più che ai fattori di
virulenza fungina
MICOSI: 5
CANDIDA
Può causare malattie localizzate alla cute (es. pieghe), agli annessi cutanei
(unghie e peli) e alle mucose o generalizzate:
- Candidosi orale (mughetto)
- Candidosi vaginale (vulvovaginite)
- Candidosi sistemica
È causa si infezione orofaringea ed esofagea in soggetti immunodeficienti.
ASPERGILLUS
Fungo filamentoso, saprofita e termotollerante.
Sono ubiquitari facilmente inalati.
Causa:
- Aspergillosi allergica
- Aspergillosi cronica (o aspergilloma)
- Aspergillosi invasiva / disseminata
CRIPTOCOCCUS NEOFORMANS
Lievito ambientale che produce una capsula polisaccaridica.
Si trasmette per via inalatori.
PNEUMOCYSTIS JIROVECII
È un micete.
Non cresce in vitro ed è resistente ai comuni farmaci antifungini. 6
La via di ingresso è quella respiratoria.
Tre classi principali di farmaci:
Polieni (es. Amfotericina B).
Legano l’ergosterolo provoca la rottura della membrana cellulare
con conseguente lisi osmotica.
È un farmaco elettivo per le infezioni sistemiche fungine.
Azoli azione di inibizione della sintesi dell’ergosterolo.
Vengono usati per candidosi mucocutanea, dermatofitosi e infezioni
sistemiche.
Somministrazione orale o topica.
Echinocandine unici farmaci diretti contro la parete cellulare.
Inibiscono la sintesi dei glucani. 7
PARASSITOLOGIA
Parassiti organismi eucarioti classificati nel regno animale o fra protisti che
attuano il parassitismo.
Generica relazione di associazione di tipo antagonistico tra due specie diverse,
in cui una trae vantaggio dall’altra danneggiandola nel contempo.
Distinzione:
Obbligati non possono fare a meno dell’ospite per completare il
loro ciclo replicativo.
Facoltativi normalmente conducono vita libera, ma possono
diventare parassiti di uno o più ospiti.
I parassiti possono essere divisi anche in base ai loro cicli di vita (quanti ospiti
vengono coinvolti):
Monoxeni per completare il ciclo del parassita è necessario un solo
ospite. Per passare da un ospite all’altro, il parassita viene rilasciato
nell’ambiente in una forma resistente.
Eteroxeni per completare il ciclo vitale completo, il parassita passa in
due, tre o più ospiti differenti, in ciascuno dei quali avviene una fase
diversa e specifica dello sviluppo.
- Ospite definitivo dove avviene la riproduzione sessuata del
parassita
- Ospite intermedio dove avviene la riproduzione asessuata del
parassita
- Vettore ospite che trasporta, trasmette e diffonde il parassita.
8
ECTOPARASSITI hanno contatti solo con le superfici esterne
dell’ospite → artropodi ematofagi (zecche e pulci).
ENDOPARSSITI che vivono all’interno dell’ospite (cavità, organi,
tessuti, cellule) → protozoi ed elminti
Parassiti di interesse medico:
I PROTOZOI
Habitat ambiente umido (acque dolci e marine, terreno, luoghi umidi) e rifiuti
organici.
Infezioni esogene per ingestione di uno stadio infettante oppure
acquisite
mediante puntura di insetto oppure per contatto sessuale.
Nell’uomo infettano sangue, intestino, tratto uro-genitale.
9
Causano malattie come: malaria, dissenteria amebica, giardiasi, toxolpasmosi,
… .
Proprietà dei protozoi:
Struttura eucariotica involucro cellulare che racchiude citoplasma e
nucleo, la cui forma può assumere molteplici aspetti.
Organi locomotori pseudopodi, ciglia, flagelli.
Ciclo vitale o biologico solitamente prevede:
- Forma vegetativa definita trofozite
- Forma cistica (cisti)
Riproduzione asessuata-sessuata i protozoi si riproducono per
scissione binaria ma spesso avviene l’unione sessuale di due organismi
che si scambiano il proprio materiale genetico.
Le manifestazioni cliniche associate alle infezioni protozoarie sono riconducibili
da un lato al danno tissutale meccanico o chimico provocato dal parassita,
dall’altro alle risposte difensive e tissutali dell’ospite.
Il danno cellulare e tessutale:
Liberazione di prodotti tossici (enzimi e tossine)
Azione meccanica
Soppressione immunitaria
Risposta immunitaria contro il parassita.
I protozoi di importanza medica sono riuniti in 4 gruppi sulla base del tipo di
motilità: 10
Malattie protozoarie:
Infezioni ematiche e tissutali
- Malaria parassitosi più diffusa. Malattia acuta e grave del sangue.
- Toxoplasmosi vive in molti animali ma l’ospite definitivo è il gatto.
- Leishmaniosi
- Tripanosomosi o tripanosomiasi
Infezioni intestinali
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Promozione della sicurezza e salute - appunti
-
Promozione della salute
-
Promozione della salute
-
Promozione della salute e della sicurezza in contesti assistenziali