OMS
OMS è un istituto, Agenzia specializzata dell’ONU, organizzazione delle Nazioni Unite, per la salute a livello mondiale, fondato il 22 Luglio 1946 ed entrato in vigore il 7 Aprile 1948, con sede a Ginevra.
È un soggetto di diritto internazionale, vincolato da tutti gli obblighi imposti nei suoi confronti da norme generali consuetudinarie, dal suo atto istitutivo o dagli accordi internazionali, di cui è parte. La giurisprudenza internazionale ha precisato che esiste a carico degli stati un obbligo di cooperare in buona fede per favorire il perseguimento degli scopi e degli obiettivi dell’organizzazione espressi nella sua costituzione. Ente specializzato delle Nazioni Unite.
Obiettivo OMS
L’obiettivo dell’OMS, come specificato nella costituzione, è il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto di salute possibile, definita come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale, non più semplicemente: “assenza di malattia od infermità”.
Si occupa di sanità pubblica, cioè di problemi di salute a livello internazionale e permette lo scambio di conoscenze ed informazioni tra Nazioni. Ha lo scopo di elevare il livello di salute dei cittadini per permettere di condurre una vita socialmente ed economicamente produttiva.
Costituzione OMS
Il possesso del miglior stato di salute possibile è uno dei diritti fondamentali degli esseri umani, indipendentemente da razza, religione, opinioni politiche, condizioni economiche e sociali.
La salute di tutti i popoli è una condizione fondamentale della pace e della sicurezza nel mondo.
Organi OMS
È governata da 194 stati membri attraverso l’assemblea mondiale della Sanità, convocata annualmente, in sessioni ordinarie in genere a Maggio. Questa è composta da Rappresentanti di Stati membri scelti fra i rappresentanti dell’amministrazione sanitaria di ciascun paese.
Le funzioni di questa assemblea sono:
- Approvazione del programma dell’organizzazione.
- Bilancio preventivo per il biennio successivo.
- Decisioni riguardanti le principali questioni politico-sanitarie.
È costituita da:
- Segretario Generale e staff, eletto ogni 5 anni.
- Assemblea mondiale consiglio esecutivo.
- Uffici regionali con sede a: America (USA), Europa (Copenhagen), Africa (Congo), Medio Oriente (Cairo), sud Asia (India), Ovest Pacifico (Filippine).
Obiettivi
Agende annuali o pluriennali con specifici obiettivi da raggiungere:
- Copertura dell'assistenza sanitaria universale.
- Emergenze epidemiologiche, guerre, salute materno infantile.
Azioni
- Fornire una guida sulle questioni sanitarie globali.
- Indirizzare la ricerca sanitaria.
- Stabilire norme e standard.
- Formulare scelte di politica sanitaria basate sull’evidenza scientifica.
- Garantisce assistenza tecnica agli stati membri.
- Monitora e valuta le tendenze in ambito sanitario.
- Finanzia la ricerca medica.
- Fornisce aiuti di emergenza in caso di calamità.
Carta dell’OMS
Educazione alla salute
Per completare l’intervento di promozione della salute consiste nel comunicare per incrementare la salute, eliminare i fattori di rischio, prevenire le malattie, nei singoli o nelle comunità.
È l’insieme delle opportunità di apprendimento, costruite consapevolmente. Aumento delle conoscenze, e sviluppo delle Life skills.
Riguarda la comunicazione delle informazioni riguardanti le condizioni sociali, economiche ed ambientali che hanno impatto nella salute così come i fattori di rischio individuali ed i comportamenti a rischio, nonché l’utilizzo del SSN.
L’attenzione ai determinanti della salute rende l’educazione alla salute un’attività sinergica alla promozione della salute. La differenza consiste nell’approccio del processo sociale e politico globale.
Quindi:
- Acquisire le conoscenze in tema di salute.
- Modifica degli atteggiamenti individuali.
- Adozione di comportamenti salutari.
Definizioni OMS per
Promozione della salute
La promozione della salute rappresenta un processo sociale e politico globale, che non comprende solo azioni volte a rafforzare le abilità e le capacità dei singoli individui, ma anche azioni volte a modificare le condizioni sociali, ambientali ed economiche, in modo da attenuare il loro impatto sulla salute del singolo e della collettività.
Creazione di sane politiche pubbliche intersettoriali, per il benessere fisico, mentale, spirituale e sociale del singolo cittadino, delle famiglie, dei gruppi sociali e della popolazione.
La promozione della salute è il processo, che consente alle persone di esercitare un maggiore controllo sui determinanti di salute, migliorando la propria salute.
La partecipazione è fondamentale per supportare le azioni di promozione della salute.
Gli interventi di promozione della salute tendono a:
- Creare i prerequisiti di base per la salute salvaguardare la pace, assicurare eguali diritti alla salute per tutti, soddisfare i bisogni primari, alimenti, istruzione, acqua potabile, abitazioni idonee, lavoro.
- Sviluppare un ambiente sano sviluppare una politica ambientale idonea, controllare gli inquinamenti ambientali, migliorare la qualità dell'ambiente di vita e di lavoro.
- Creare un'adeguata assistenza sanitaria assicurare un'assistenza sanitaria adeguata, utilizzare le risorse in maniera razionale, coordinare le risorse comuni, valutare la qualità dei servizi sanitari.
- Sviluppare “stili di vita” sani limitare i comportamenti rischiosi per la salute, sviluppare la capacità di raggiungere stili di vita sani.
- Sviluppare azioni di supporto Promuovere e sviluppare la ricerca in campo socio-sanitario, migliorare l’assistenza socio-sanitaria con idonei interventi di programmazione e legislazione sanitaria, attuare interventi di educazione sanitaria.
Promuovere la cultura della salute significa rendere il soggetto consapevole dell'importanza delle sue scelte comportamentali, in modo che salute e benessere diventino stili di vita.
Tutto ciò che ha a che fare con disuguaglianze, determinanti ambientali sociali ed economici, culture ed approccio Life-course. È un processo sociale e politico che rafforza le capacità e le abilità degli individui e diretta al cambiamento, ambientale ed economico per migliorare le condizioni di salute del singolo e della collettività.
Mira a raggiungere l’uguaglianza nelle condizioni di salute, mira a ridurre differenziazioni evidenti nell’attuale stratificazione sociale della salute. Non è possibile conquistare il massimo potenziale di salute se non si è in grado di controllare i fattori determinanti della salute, fattori influenzanti lo stato di salute legati a strategie di prevenzione, quali stili di vita, fattori sociali, condizioni di vita e lavoro, servizi sanitari, ecc.
Approccio lavora con la comunità locale nel suo complesso, senza focalizzarsi su gruppi a rischio.
Promuove l’evoluzione positiva della salute agendo sui suoi determinanti.
Combina metodi complementari: sanità pubblica, legislazione, educazione, comunicazione, cambiamenti organizzativi, sviluppo della comunità, iniziative locali, ecc.
Determinanti di salute
La salute può essere influenzata da molteplici ed interattivi fattori. Modello di Dahlgren and Whitehead (EU): descrive i principali. Ciascun strato concentrico corrisponde a differenti livelli d'influenza sulla salute.
Al centro c’è l’individuo, con le sue caratteristiche biologiche: il sesso, l’età, il patrimonio genetico: ovvero i determinanti non modificabili della salute.
Al contrario i determinanti presenti negli anelli esterni possono essere modificati per ottenere un impatto positivo sulla salute. La promozione della salute si propone di affrontare l'intera gamma di potenziali determinanti modificabili.
La Carta di Ottavia individua come prerequisiti fondamentali per il miglioramento del livello di salute la pace, l'abitazione, l'istituzione, il cibo, un reddito, un ecosistema stabile, le risorse sostenibili, la giustizia sociale e l'equità. Considera l'ambiente economico, sociale e culturale come il più importante determinante di salute.
Questi dipendono anche dagli stili di vita. Di conseguenza la promozione della salute non si identifica né con la prevenzione delle malattie, né con l'educazione alla salute, anche se quest'ultima rappresenta uno degli strumenti più efficaci.
Modificabili: i determinanti modificabili, quelli cioè che sono suscettibili di essere corretti e trasformati, si muovono dagli strati interni verso quelli più esterni: gli stili di vita individuali, le reti sociali e comunitarie, l’ambiente di vita e di lavoro, il contesto politico, sociale, economico e culturale.
Salute
In passato la definizione di salute assenza di malattia.
OMS 1948 Stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non più semplicemente: “assenza di malattia od infermità”. Risorsa sociale ed economica, significativa per lo sviluppo sociale ed economico sia generale, che personale.
Modello Europeo diritto
È un modello concettuale che da una parte riflette la cultura europea di welfare state fondata sul “diritto alla salute” e dall’altra fa propria la visione multisettoriale della tutela della salute contenuta nella Dichiarazione di Alma Ata.
Prevenzione
Per prevenzione è uno strumento della promozione della salute.
Prevenire e curare le malattie
Erogazione di prestazioni tecnico professionali, limitate al settore sanitario, prevenzione primaria eliminazione della causa, secondaria diagnosi precoce, terziaria terapia e riabilitazione.
Prevenzione si intende l’adozione di una serie di comportamenti per potersi cautelare da una futura patologia.
Per ridurre l’incidenza delle malattie e la mortalità e di conseguenza ridurre i costi per il SSN e per la società, favorire il mantenimento del benessere e della qualità della vita. Incentrare azioni su fattori di rischi comportamentali modificabili, e su determinanti di salute sociali, economici e ambientali, senza dimenticare la prevenzione tramite diagnosi precoci e vaccini.
Risulta necessario introdurre anche il concetto di qualità della vita che comprende benessere, soddisfazione e felicità. Molte patologie croniche si possono prevenire contrastando fattori di rischio comportamentali, fumo, alcol, obesità ecc.
Gioca un ruolo fondamentale il livello culturale del paese, in Italia sub-ottimale.
Salute 2020 OMS
I principi della “iniziativa 20/20”, uscita dal Summit Sociale delle Nazioni Unite tenutosi a Copenaghen nel 1995, dovrebbero essere totalmente rispettati. Almeno il 20% dell’assistenza complessiva allo sviluppo dovrebbe essere allocato nelle attività del settore sociale, e i Paesi cui queste risorse sono state destinate dovrebbero assegnare almeno il 20% del loro bilancio, al netto degli aiuti esterni, ai servizi sociali di base.
Inoltre, il sostegno esterno dovrebbe essere maggiormente integrato nei programmi governativi di sviluppo della salute cui viene assegnata massima priorità e che sono solidamente basati sulla strategia nazionale della Salute per tutti.
Empowerment.
Enabling.
Programmi educazione sanitaria.
- Integrare il sostegno, solidarietà della salute: è importante introdurre programmi speciali per aiutare i bambini poveri a superare gli svantaggi iniziali.
- Colmare i divari, equità nella salute: il sostegno esterno dovrebbe essere maggiormente integrato nei programmi governativi di sviluppo della salute cui viene assegnata massima priorità.
- Investire in salute per un sano inizio di vita: le comunità locali devono sostenere le famiglie assicurando un ambiente sicuro per i figli e strutture in grado di promuovere la loro salute.
- Salute dei giovani: le politiche e i programmi pubblici devono aiutare i bambini e i giovani a far sì che le scelte orientate alla salute siano quelle più facili. Le politiche educative ed occupazionali devono mettere in grado i giovani di avere la migliore istruzione possibile e i lavori più produttivi. L’offerta di educazione sessuale e di sostegno ai giovani, così come la possibilità di disporre facilmente di preservativi, consentirà di ridurre il rischio di gravidanze non desiderate e di malattie a trasmissione sessuale, compresa l’infezione da HIV.
- Invecchiare in modo sano: diventano particolarmente importanti i programmi innovativi per mantenere la forza fisica e per correggere la vista, l’udito e i problemi di mobilità prima che questi problemi comportino la perdita dell’autonomia e dell’autosufficienza.
- Ridurre malattie trasmissibili: programmi sostenibili ed efficaci di immunizzazione e piani ben organizzati di cura. Inoltre un’azione determinata e coordinata è necessaria per rafforzare i programmi di prevenzione e cura per la tubercolosi, la malaria, l’HIV/AIDS, le malattie a trasmissione sessuale.
- Migliorare la salute mentale: programmi ben costruiti per la salute nei luoghi di vita e di lavoro possono aiutare le persone a raggiungere un senso di coerenza, a costruire e a mantenere relazioni sociali di mutuo sostegno, ed affrontare le situazioni e gli eventi che provocano stress.
- Ridurre malattie non trasmissibili: la combinazione di malattie cardiovascolari, cancro, diabete, malattie cronico-ostruttive dei polmoni, asma costituiscono il maggior problema sanitario nella regione Europea. Una parte consistente di questo problema potrebbe essere eliminato se tutti gli Stati organizzassero, a livello nazionale e a livello locale, un programma integrato per ridurre i fattori di rischio che sono comuni a molte di queste patologie.
- Ridurre danni causati da droghe, alcol e tabacco: realizzando azioni programmate nei confronti del consumo di alcol si raggiungono significativi benefici in termini di salute e di economia. La Carta Europea sull’Alcol, Parigi 1995, e il Piano d’Azione Europeo contro l’Alcol definiscono le principali strategie di promozione della salute e di cura.
- Integrazione dell’assistenza sanitaria: rafforzare il disegno complessivo del sistema e a migliorare la gestione centrando l’attenzione su programmi di sanità pubblica e sull’assistenza al paziente. Politiche e programmi sanitari di comunità dovrebbero assicurare il coinvolgimento sistematico delle istituzioni locali e delle Organizzazioni Non Governative nel promuovere stili di vita sani, un ambiente più sano nonché un sistema sanitario e sociale efficiente a livello locale. Programmazione e della gestione ospedaliera, gli ospedali saranno in grado di affrontare le sfide future dell’evoluzione tecnologica e della pratica clinica. Saranno altresì più rispondenti ai bisogni individuali dei loro pazienti.
- Sviluppo delle risorse umane: i programmi di formazione per gli erogatori di assistenza sanitaria e per i manager dovrebbero fondarsi sui principi della “Strategia dell
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Promozione della salute
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Alimentazione e Promozione della Salute (Porrini)
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Alimentazione e promozione della salute
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Alimentazione e promozione della salute - 2024