Appunti performance measurement
Università Bocconi - 20479
Giulia Galvani
Lezione 1
Ricavi: esprimono un valore che il mercato ha attribuito ai prodotti e servizi ceduti dall’azienda in un determinato periodo di tempo (valore creato).
Costi: valore che il mercato ha attribuito ai fattori produttivi consumati dall’azienda in un determinato periodo di tempo (valore consumato).
Profitto: delta di valore.
Le aziende sono organizzazioni che, attraverso dei processi di scambio, soddisfano i bisogni degli esseri umani. Le aziende comprano fattori produttivi e li convertono, attraverso la loro organizzazione e risorse, in qualcosa di diverso.
Le misure e le loro utilità
Attraverso l’individuazione degli attributi del reale e della loro misurazione, noi modellizziamo la realtà con il linguaggio:
- Comprendere la realtà (costruire teorie sulle relazioni causa-effetto: Il “calcolo”)
- Quindi di influenzarla.
Misure per interpretare la realtà. In qualche caso la realtà può essere misurata, in altri casi no.
Stakeholders
Molti stakeholder interagiscono con l’impresa, dando contributi e ricevendo ricompense, “attorno” a un processo produttivo, una “tecnologia” in cui vengono utilizzate in modo “originale” (strategia) “risorse” (fattori produttivi), per ottenere prodotti o servizi “utili”.
- Rapporti/processi di scambio legati alla convenienza (in alcuni casi reciproca, in altri no)
- Ogni azienda ha il suo processo produttivo/tecnologia diversa. Ogni azienda combina gli stessi fattori produttivi ma ha il suo “mix” originale, combina le risorse in modo originale.
Performance measurement
Il perdurare nel tempo senza chiedere aiuto all’esterno è una componente positiva. Il conto economico ha dentro la misura economica di tutti questi scambi. Il conto economico infatti è paragonabile a un film. Lo stato patrimoniale è una fotografia.
Ogni stakeholder contribuisce al funzionamento dell’impresa e si attende una ricompensa soddisfacente. Si misurano i giudizi di valore degli stakeholder nel momento in cui si manifestano i prezzi (può essere prezzo di vendita, acquisto, salario verso i dipendenti):
- I giudizi nascono dal confronto
- I giudizi hanno riguardo a ciò che succederà in futuro
La soddisfazione negli scambi dipende sempre dal fatto che ci sono alternative migliori e peggiori (se le parti non sono soddisfatte possono cambiare e scegliere un’alternativa migliore).
Le performance per come lette dal bilancio
Il “bilancio” è il modello matematico che rappresenta il modo con cui la performance aziendale viene posta in essere. È il sistema delle relazioni tra l’impresa e i suoi stakeholder influenzato attraverso i processi di gestione delle tecnologie e delle persone. I soggetti che gestiscono l’azienda hanno la capacità di influire sul bilancio. Consente di interpretare e governare la coerenza della performance rispetto alle aspettative.
I sistemi di misurazione delle performance
Performance Measurement System (secondo Simon): Routine (in modo continuo) e le procedure formali basate sulle informazioni che i manager utilizzano per mantenere o modificare le modalità di comportamento dell’organizzazione – e degli stakeholder – nello svolgimento delle attività (i manager utilizzano misure per vedere se sto soddisfacendo gli stakeholder).
Lezione 2
Il modello generale del conto economico è uguale in tutte le aziende, ma se alla fine andiamo a vedere bene ogni conto economico ha delle particolarità specifiche in base alla azienda.
Principi di bilancio
- Partita doppia: nata per tenere conto di tutti i rapporti di crediti e debiti, per controllare il magazzino. La partita doppia poi permette di controllare/rintracciare meglio gli errori nel caso avvengano.
- Rappresentazione per flussi e per fondi:
- Flusso: variazione di valore in un determinato periodo di tempo (cinetico).
- Fondo: valore finanziario istantaneo definito a una certa data (statico).
- Piano dei conti: livello di dettaglio con il quale andiamo a registrare i fenomeni. È il dizionario del bilancio, definisce il linguaggio del bilancio e i suoi significati.
Problemi di bilancio
La vita dell’impresa si svolge con continuità, con processi produttivi con cicli anche pluriennali. Ma per capire l’andamento dell’azienda dovremmo “chiudere” e liquidare per capire il patrimonio netto. Per questo motivo il “bilancio di verifica” – il “modello” formato dai saldi dei conti in un certo momento – ha scarsissimo valore semantico con riguardo alla performance dell’impresa.
Noi però vogliamo artificiosamente “spezzare” questa continuità, analizzando la performance di periodo in periodo (i periodi amministrativi). Questo taglio è una forzatura. Dobbiamo introdurre delle “rettifiche” per rappresentare eventi che esprimono le relazioni contributi – ricompense, ma non si collegano a transazioni che avvengono nel periodo considerato (ammortamenti, rimanenze, quote di fondi, rivalutazioni, ecc.). Queste rettifiche servono per capire le performance in periodi di tempo – stimare valore in un momento anche se l’azienda è in continua evoluzione.
Conto economico
Componente di natura finanziaria. Componenti di natura fiscale. Componenti di natura straordinaria: non nascono nell’esercizio. Es: vendita di un cespite - plusvalenza. Questa plusvalenza non è una performance istantanea, ma deriva da tutto il periodo in cui ho gestito il cespite, non solo l’anno in cui l’ho venduto.
Stato patrimoniale
- Attività: investimenti (crediti, liquidità, magazzino, etc).
- Passivo: fonti di finanziamento.
Rendiconto finanziario: misura tutte le varie azioni in termini di risorse finanziarie. Aiuta a spiegare le variazioni di cassa. Importante per capire “da dove sono arrivati i soldi” (ad esempio, per sapere se la parte operativa dell’azienda incassa o no – per capire sostenibilità finanziaria della gestione operativa).
Quali sono gli interessi degli stakeholders riguardo il bilancio?
- Le amministrazioni dei diversi paesi in cui opera una multinazionale: il valore prodotto, e quindi l’imponibile, in ciascun paese.
- Il creditore: il reddito prelevabile dall’imprenditore, senza danneggiarlo; il creditore cerca di capire quale è la ricchezza che può ottenere senza danneggiare gli altri stakeholders.
- L’imprenditore: il reddito prelevabile, senza perdere il controllo dell’impresa.
- Gli investitori istituzionali: le prospettive di flussi di cassa futuri collegabili alle risorse controllate dall’impresa; chi investe guarda principalmente i flussi di cassa.
- La comunità sociale: la crescita sostenibile – quanto l’impresa può contribuire.
- Gli altri stakeholder (clienti, fornitori, lavoratori, ecc.) sono meno interessati al linguaggio contabile “di sintesi”, concentrando la loro attenzione sul loro rapporto particolare con l’impresa.
Performance measurement Galvani G.4
Il regolatore del bilancio ha modificato nel tempo il suo comportamento. Inizialmente era solo tutelato il creditore. Successivamente l’investitore.
L’analisi di Bilancio è una tecnica di analisi economico-finanziaria dell’evoluzione dell’azienda attraverso indicatori sintetici che si fonda sulle relazioni aritmetiche esistenti fra i valori dei principali prospetti di bilancio. Quando leggiamo i bilanci leggiamo in $, € etc. Quindi in valori assoluti. Quindi leggere i dati di bilancio senza rendere relativi i valori rende difficile paragonare aziende e valore. Usiamo quindi gli indici per confrontare le imprese perché relativizzano il valore.
L’ottica
Performance measurement Galvani G.5
La distinzione tra informativa interna ed esterna si sta riducendo.
Contenuti di bilancio
Per meglio interpretare il modello di bilancio può essere utile:
- Identificare indicatori e driver di performance.
- Indicatori.
Performance measurement Galvani G.6
- Redditività: capacità delle aziende di remunerare i fattori produttivi/capitale investito (rispetto a quello che ho investito es ROI).
- Liquidità: capacità di pagare i debiti ed essere solvibile.
- Solidità: come mi finanzio (più debiti o capitale proprio, se è troppo squilibrato l’azienda è molto indebitata e poco solida).
- Sviluppo: tasso di crescita nel tempo.
Nella matrice troviamo l’aspetto temporale e poi la gestione del business (Input-trasformazione-output) vs gestione delle fonti finanziarie.
I prospetti di bilancio richiedono la rilezioneificazione; nasce per:
- Rilezioneificare le voci di stato patrimoniale e di conto economico secondo criteri maggiormente pertinenti alle finalità dell’analista e alle caratteristiche del business model aziendale.
- Creare aggregati di voci significativi per la valutazione della economicità aziendale.
Performance measurement Galvani G.7
Finalità delle rilezioneificazione
A) Agevolare la comprensione della liquidità e della solidità dell’azienda, della coerenza tra le strutture dell’attivo e del passivo. B) Chiarire le diverse leve utilizzabili per il loro governo.
Rilezioneificazione stato patrimoniale (criterio finanziario e criterio funzionale)
- Criterio Finanziario → ragiona sulla Liquidità/Esigibilità. Va a lavorare sugli orizzonti temporali di riferimento dello stato patrimoniale. Ossia se io cerco di convertire le voci dello stato patrimoniale e capire quanto tempo ci vuole a trasformarle in liquidità. Le voci dell’attivo sono rilezioneificate con un ordine di liquidità decrescente (dal più liquido al meno liquido), e le voci del passivo con ordine di esigibilità decrescente.
- Attivo corrente: max in 12 mesi li trasformerò in denaro liquido.
- Attivo fisso netto: attività non correnti al netto dell’ammortamento.
- Passivo corrente: debiti altamente esigibili (12m).
- Passivo a lungo termine.
Il fabbisogno conoscitivo sottostante il criterio di rilezioneificazione è di particolare interesse del finanziatore. Comprendere se esiste un equilibrio tra le durate temporali degli investimenti aziendali. La mancata correlazione tra le durate temporali di investimenti e finanziamenti può richiedere di attingere a mezzi non ordinari per assicurare il rientro dei debiti. Questa situazione non è coerente con la durabilità nel tempo di un’impresa. Per convenzione, si definiscono attività e passività di breve termine quelle liquidabili o esigibili entro i 12 mesi; viceversa a medio/lungo termine quelle liquidabili o esigibili oltre i 12 mesi.
Performance measurement Galvani G.8
Condizioni di equilibrio
L’attivo corrente > passivo corrente in questo caso ho molte esigenze sul breve rischio di dover vendere qualcosa di critico per ripagarmi il debito.
Vantaggi della rilezioneificazione finanziaria
- Semplicità
- Applicabilità a tutti i bilanci aziendali
- Comprensione della coerenza della correlazione temporale tra fonti e impieghi
Limiti della rilezioneificazione finanziaria
Mancata separazione tra valori di funzionamento e valori di finanziamento, importante per la gestione della struttura patrimoniale. La natura dell’indebitamento (se relativo ai debiti di funzionamento o di finanziamento) è informazione assai rilevante nel giudicare la durabilità aziendale.
Performance measurement Galvani G.9
Criterio funzionale = a pertinenza gestionale
- Appartiene alla relazione operativa o finanziaria?
- Apprezzare la relazione esistente tra: gli investimenti e i debiti relativi alla gestione del ciclo operativo di acquisto trasformazione, vendita, i finanziamenti richiesti ai mercati dei capitali di terzi e del capitale proprio.
Criterio funzionale: rilezioneificazione delle voci in funzione della loro differente pertinenza alla gestione operativa o alla gestione finanziaria. Abbiamo:
- In attivo le attività di gestione caratteristica, le attività di gestione accessoria, e le attività attinenti alla gestione finanziaria.
- In passivo le passività operative, le passività finanziarie, i mezzi propri.
Performance measurement Galvani G.10
Dal punto di vista operativo, aziende simili ci aspettiamo abbiano la componente operativa simile ma dal punto di vista finanziario no. Per esempio, gli immobili civili non sono connessi alla gestione del business.
Vantaggi della riclassificazione funzionale
- Separazione tra valori attinenti alle diverse gestioni
- Calcolo degli investimenti della gestione operativa di business
- Separazione tra passivo di natura operativa e passivo di natura finanziaria
Performance measurement Galvani G.11
Limiti della riclassificazione
Non consente una visione integrata attivo-passivo con riguardo alla gestione operativa ed alla gestione finanziaria.
Fabbisogni informativi rilevanti per gli analisti e il management
- Necessità di evidenziare il totale del capitale richiesto dal modello di business dell’impresa: Capitale Investito Netto (Operativo) – Somma algebrica di tutti i valori patrimoniali derivanti dalla gestione dei mercati di acquisto, del lavoro e di vendita.
- Necessità di evidenziare i valori patrimoniali derivanti dal rapporto con il mercato finanziario e monetario - la Posizione Finanziaria Netta dell’impresa - Somma algebrica di debiti finanziari e cassa e cash equivalente.
- Necessità di evidenziare il contributo degli azionisti (mezzi propri).
Stato patrimoniale a pertinenza gestionale semplificata
Per evidenziare meglio i pregi dei due metodi, è diffuso anche il metodo denominato a pertinenza gestionale semplificata. Posizione finanziaria netta: tutti i debiti finanziaria netta meno eventuali crediti. Tutto ciò che è operativo finisce nel capitale investito netto, nella posizione finanziaria netta tutto ciò che è di natura finanziaria. Questo è per capire quando abbiamo investito nel business e come lo abbiamo investito (tramite finanziamenti o mezzi propri).
- Capitale investito netto breve = Capitale circolante netto operativo - crediti commerciali vs clienti (liquidità differite).
- Scorte (disponibilità).
- Debiti commerciali vs fornitori.
- Altri debiti e crediti operativi.
- Struttura del debito (tutto ciò che di tipo finanziario di breve e di lungo) = Posizione finanziaria netta.
Performance measurement Galvani G.13
Passaggio 1
Passaggio 2 e 3.
Performance measurement Galvani G.14
La gestione efficiente del CIN è correlata alla capacità di intervento che il management ha sui driver strutturali del CIN: tecnologia settoriale, durata del ciclo operativo, valore aggiunto e prevedibilità del mercato di sbocco.
Lezione 3
Criteri di rilezioneificazione del conto economico
Finalità: agevolare la comprensione delle logiche di formazione del risultato netto di esercizio e necessità di separare il contributo reddituale delle diverse gestioni aziendali. Criteri: gli schemi di rilezioneificazione si focalizzano in prima battuta su un criterio primario di articolazione dei risultati. Nel rispetto di detto criterio è possibile prevedere rilezioneificazioni attraverso le quali analizzare con maggiore grado di dettaglio le determinanti dei risultati aziendali.
Performance measurement Galvani G.15
Importante per capire “da dove arrivano i soldi”? Se dall’operato dell’azienda o da componenti di natura finanziaria o straordinaria.
Voci principali
- Reddito operativo: somma algebrica di ricavi e i costi afferenti alla gestione operativa aziendale, sia caratteristica sia non. Indicatore chiave della capacità dell’azienda di generare valore e non è influenzato dalla struttura finanziaria dell’azienda.
- Reddito operativo adjusted: ricavi – costi operativi ricorrenti.
- Reddito ante imposte.
Criterio della separazione delle gestioni
Riclassificazione in base alla loro pertinenza alle diverse gestioni aziendali. Si va a separare la gestione corrente (operativa), finanziaria e fiscale.
Costi
Le principali differenze tra i vari conti economici stanno sopra il reddito operativo. Con riferimento all’area della “gestione corrente continuativa” esiste discrezionalità nell’articolare i costi in diverse riclassificazioni e nel calcolare ulteriori margini:
- Riclassificazioni di costo: articolazione dei costi in diverse riclassificazioni risponde al fabbisogno conoscitivo dell’analisi. Oltre alla lettura dei costi per natura (opzione di base - costo del personale/ammortamenti) esiste la possibilità di rileggere costi e margini secondo le seguenti ipotesi:
- Articolazione costi per destinazione (aree funzionali - costi commerciali, industriali) - in funzione in base a come è articolata la struttura aziendale vengono determinati i costi in base a queste funzioni.
- Articolazione costi per grado di variabilità (costi variabili vs costi fissi).
- Articolazione costi seconda che si riferiscano a fattori produttivi interni o esterni (risorse interne all’azienda come ammortamenti o risorse esterne).
Performance measurement Galvani G.16
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Appunti Performance measurement e corporate strategy - Modulo II (Corporate strategy)
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