Organizzazione degli edifici
Lezione 1: Processo edilizio
Il processo edilizio è una sequenza organizzata di fasi operative che partono dal rilevamento delle esigenze e dalla programmazione di un intervento, portando alla realizzazione e gestione soddisfacendo ai requisiti di qualità, nel rispetto dei tempi e dei costi stabiliti.
- Analisi degli utenti: rispondenza del bene prodotto alle esigenze dell’utenza espressi o impliciti.
- Analisi delle attività: le attività sono riconducibili ad alcuni gruppi di esigenze: fisiologiche, psicologiche, sociali, o a tradizioni e usi consolidati. Attività: atto o serie di atti che un utente o un gruppo di utenti svolge per soddisfare un bisogno.
- Individuazione delle unità ambientali: gruppo di attività (al limite una sola) connesse tra loro e compatibili con tutti i requisiti spaziali e ambientali caratteristici delle attività stesse.
- Individuazione delle unità spaziali: spazio destinato ad accogliere una o più unità ambientali. Lo spazio elementare è una determinata porzione di spazio atta ad ospitare per dimensioni, forma, e condizioni ambientali, lo svolgimento di una o più attività elementari (dormire, cucinare, desinare, ecc.).
- L'alloggio: è definibile come insieme strutturato di spazi abitativi ed è costituito dall’insieme contiguo di spazi elementari sulla base di relazioni riconducibili all’attrazione funzionale e alla circolazione di flussi e informazioni.
- Il modulo tipologico elementare: è definibile come insieme strutturato di alloggi attorno a un “connettivo” inteso come rete dei percorsi verticali (scale e ascensori) e orizzontali (corridoi, ballatoi, pianerottoli) che consentono l’accesso dall’esterno alle singole unità abitative e determinano la disposizione e l’orientamento degli “affacci” cioè delle aperture realizzabili nelle pareti che delimitano l’involucro edilizio.
- L'organismo abitativo: è un insieme strutturato di moduli tipologici elementari aggregati o no ad altri elementi tipologici.
Le zone funzionali dell’alloggio
Possono essere articolate in:
- Ambito diurno: ambito semipubblico a diversi livelli di privacy.
- Ambito notturno: ambito quasi esclusivamente privato.
La suddivisione non è sempre nettamente operabile a causa della composizione della famiglia, dello stato sociale e culturale, delle condizioni economiche, della dimensione dell’abitazione.
Zona giorno
- Ingresso: ha lo scopo di costituire un filtro con l’esterno dell’abitazione: visivo, acustico e termico. Può essere integrato al soggiorno o può essere destinato in un ambiente specifico. Attività prevalenti: entrare e uscire dall’alloggio, prendere e riporre oggetti. Attrezzature: appendiabiti, contenitore e/o piano appoggia oggetti, portaombrelli. Minimi dimensionali: h=270 cm; no se spazio destinato al disimpegno e alla circolazione verticale o orizzontale, 1/10 o 1/8 superficie pavimento se integrato al soggiorno.
- Soggiorno-pranzo: tipologie pranzo in rapporto al soggiorno: in nicchia nel soggiorno, in ambiente indipendente, libero nel soggiorno. Particolari: non deve essere considerato un locale di disimpegno per tutti i restanti ambienti dell’abitazione, deve poter essere connesso al pranzo, deve poter essere connesso allo spazio per il soggiorno all’aperto, deve essere possibile ricavare uno spazio per lo studio. Il R.E. Milano superficie minima 14 mq. Attività prevalenti pranzo: consumare pasti, prendere e riporre oggetti. Attività prevalenti soggiorno: intrattenere ospiti, guardare la TV, ascoltare musica. Nel soggiorno ci deve essere: almeno un serramento apribile, presenza di poltrone e divani per un numero di posti pari alla capacità di riferimento dell’alloggio.