ONCOLOGIA LEZ.3
Tossicità delle terapie oncologiche
Le terapie oncologiche, in particolare la chemioterapia, agiscono interferendo con meccanismi
fondamentali della cellula, come la replicazione del DNA e la divisione cellulare.
Il problema principale è che questi meccanismi non sono esclusivi delle cellule tumorali, ma sono
presenti anche nelle cellule sane. Per questo motivo, i trattamenti antitumorali possono causare
danni anche ai tessuti normali, determinando gli effetti collaterali.
Gli effetti indesiderati possono essere descritti in base a:
gravità (quanto sono seri)
intensità
durata nel tempo
Tessuti più e meno sensibili alla chemioterapia
La chemioterapia colpisce soprattutto le cellule che si dividono rapidamente.
Tessuti più sensibili
midollo osseo → da cui derivano globuli rossi, bianchi e piastrine
mucose (soprattutto gastrointestinale e orale)
bulbo pilifero → crescita dei capelli
cellule germinali → funzione riproduttiva
Questo spiega perché i pazienti sviluppano frequentemente anemia, infezioni, mucosite e alopecia.
Tessuti meno sensibili
cellule muscolari
cellule cardiache
cellule nervose
cellule epatiche e renali
Queste cellule si dividono meno e quindi sono meno colpite, anche se alcuni farmaci possono
causare tossicità specifiche (es. cardiotossicità).
Principali effetti collaterali della
chemioterapia
Gli effetti collaterali più importanti sono:
1. Tossicità gastrointestinale
È molto frequente e comprende:
nausea e vomito
diarrea o stipsi
mucosite e stomatite
La nausea e il vomito sono tra i sintomi più comuni, ma oggi sono generalmente ben controllati con
farmaci antiemetici.
2. Tossicità midollare (ematologica)
Colpisce il midollo osseo e determina:
anemia → stanchezza
leucopenia → aumento del rischio di infezioni
piastrinopenia → rischio di sanguinamenti
È una delle tossicità più importanti perché può richiedere la sospensione o riduzione della terapia.
3. Alopecia
La caduta dei capelli è dovuta al danno del bulbo pilifero ed è:
molto frequente
generalmente reversibile
4. Sterilità
Può essere temporanea o permanente, perché vengono colpite le cellule germinali.
5. Seconde neoplasie
Sono un effetto raro ma possibile, legato al danno genetico indotto dai farmaci.
Frequenza degli effetti collaterali
Gli effetti indesiderati possono essere distinti in base alla frequenza:
Molto frequenti
nausea e vomito
alopecia
asteni