Estratto del documento

Neuroanatomia

  • Topografia encefalo
  • Meningi
  • Midollo spinale
  • Sistema nervoso autonomo
  • Tronco encefalico
  • Nervi cranici
  • Diencefalo
  • Cervelletto
  • Nuclei o gangli della base
  • Vie ottiche
  • Riflessi pupillari
  • Corteccia cerebrale
  • Vascolarizzazione
  • Sistema limbico
  • Sistema glinfatico

Le nozioni presenti in questi appunti sono state tratte dalle lezioni della prof.ssa di Neuroanatomia dell’anno 2022-23 dell’università di Trieste. Le immagini presenti all’interno del testo sono state aggiunte al fine di una migliore comprensione per facilitare la lettura della dispensa, non si vuole nuocere in alcun Neuroanatomia 1 modo la proprietà intellettuale delle fonti da cui sono state estrapolate, alle quali resta il pieno diritto: pdf delle lezioni, libro “Neuroanatomia” di FitzGerald e applicazione “Atlante di anatomia umana 2023”-VisibleBody (acquistata nello store per l’utilizzo).

Topografia encefalo

Sulle superfici sono presenti solchi (meno profondi) e scissure (più profondi) che delimitano porzioni di corteccia chiamate circonvoluzioni o giri.

Scissure principali

  • Scissura centrale o di Rolando (divide frontale e parietale)
  • Scissura laterale o di Silvio. Gli opercoli/labbra della scissura di Silvio possono essere aperti per scoprire l’insula, una zona poco attiva nella formazione embrionale.

Neuroanatomia 2

Lobi cerebrali

Frontale

Faccia laterale

La scissura centrale divide frontale da parietale. Davanti alla scissura, c’è la circonvoluzione frontale ascendente o pre-rolandica o pre-centrale (dopo la scissura centrale troviamo la circonvoluzione post-centrale del parietale).

Dalla corteccia della circonvoluzione precentrale si origina il fascio corticospinale.

Faccia frontale

Ci sono 3 circonvoluzioni:

  • Circonvoluzione frontale superiore - medialmente è separata dal giro del cingolo (fa parte del limbico) per mezzo del scissura del cingolo. La corteccia cingolata è adibita alla motivazione Neuroanatomia 3
  • Circonvoluzione frontale media
  • Circonvoluzione frontale inferiore

Divise rispettivamente da:

  • Solco frontale superiore
  • Solco frontale inferiore

Neuroanatomia 4

Faccia mediale e inferiore

Circonvoluzione del cingolo.

Nella parte inferiore della faccia mediale, si può notare il giro retto.

Neuroanatomia 5

Sulla faccia inferiore, infine, è possibile scorgere il bulbo olfattivo e il tratto orbitale.

Funzione del frontale

Il lobo frontale è diviso in due parti:

  • La verde è la prefrontale che caratterizza “noi” e matura dopo i 20 anni
  • La parte motoria posteriormente ad essa

Neuroanatomia 6

Anteriormente si trova l’area adibita a modulare il pensiero e le sensazioni. Moduliamo il nostro comportamento grazie all’area prefrontale. È adibita all’organizzazione.

Parietale

Faccia laterale

La parte anteriore del parietale è divisa dalla circonvoluzione pre-centrale del frontale dalla scissura centrale e la parte in contatto con la scissura centrale è chiamata circonvoluzione parietale post-centrale o circonvoluzione parietale ascendente (vedi via della sensibilità superficiale).

Neuroanatomia 7

La parte posteriore del parietale è divisa in:

  • Dal solco intraparietale
  • Lobulo parietale superiore
  • Lobulo parietale inferiore che presenta:
    • Circonvoluzione sopramarginale / sopraparietale
    • Giro angolare

I pazienti che hanno danneggiato il lobulo inferiore a destra, non sono in grado di riconoscere la parte sinistra degli oggetti → disturbo di neglect (il paziente disegna solo la parte destra).

Occipitale

Presenta una forma a cuneo.

Faccia laterale

È separato dal parietale per mezzo della scissura parieto-occipitale.

Neuroanatomia 8

Faccia mediale

Tra la scissura parieto-occipitale e la scissura calcarina, vi è situato il cuneo.

Sottostante alla scissura calcarina è situata la circonvoluzione linguale (che continua con la circonvoluzione paraippocampica nel temporale).

Neuroanatomia 9

Faccia inferiore

Presenta la scissura intraemisferica che separa occipitale dx da sx e la scissura collaterale che separa la circonvoluzione linguale dalla fusiforme.

Neuroanatomia 10

Funzione

Adibito nell’intervento nelle vie visive, in particolare nell’elaborazione delle immagini.

Il 2 paio di nervi cranici diventa la via ottica e si porta all’occipitale.

Temporale

Separato dal frontale attraverso la scissura laterale o di Silvio.

Faccia laterale

È divisa in 3 parti:

  • Circonvoluzione temporale superiore
  • Circonvoluzione temporale media
  • Circonvoluzione temporale inferiore

Separate dai solchi temporali superiore e inferiore.

Neuroanatomia 11

Faccia mediale

Presenta la circonvoluzione linguale (separata dalla fusiforme per mezzo della scissura collaterale) che continua nella circonvoluzione paraippocampica che termina nell’uncus.

La circonvoluzione paraippocampica delimita ventralmente una regione della corteccia ripiegata su sé stessa chiamata ippocampo.

Funzione

Deputato all’udito.

Limbico

Neuroanatomia 12

Il quinto lobo. Si occupa della parte emotiva.

Circonda il margine mediale di ciascun emisfero.

Comprende le circonvoluzioni del cingolo e paraippocampica.

Il sistema limbico comprende:

  • Ippocampo
  • Fornice
  • Amigdala
  • Giro cingolato

Neuroanatomia 13

Neuroanatomia 14

Ippocampo

Si trova nella parte mediale del temporale e ha una forma a ricciolo in sezione coronale.

Neuroanatomia 15

È avvolto dalla corteccia antica, costituita da 3 strati (la neocorteccia ne ha 6 ed è deputata alla percezione, ascolto e movimento).

Durante la vita embrionale compare al di sopra del corpo calloso, per poi ritrarsi all’interno nel lobo temporale, lasciando lungo la scia il fornice.

Si trova lungo il pavimento (parte inferiore) del corno inferiore del ventricolo laterale.

Neuroanatomia 16

Funzioni dell’ippocampo

  • Interviene nei circuiti della memoria (vedi anche corpi mamillari)
  • Una sua alterazione potrebbe essere causa dell’Alzheimer, provoca perdita della memoria a breve termine

Fornice

Lasciato lungo la scia della retrazione dell’ippocampo durante la vita embrionale.

È formato da sostanza bianca.

Consta di diverse parti:

Neuroanatomia 17

  • Corpo
  • 2 gambe
  • 2 colonne che entrano nel diencefalo. Queste colonne scendono creando una curva che circonda il talamo e terminano nei corpi mamillari che fanno parte della via della memoria

Sormonta il talamo.

Funzioni del fornice

Consente il passaggio alle vie che connettono ippocampo e corpi mamillari.

Diencefalo

Metatalamo

Situato accanto al talamo e all’ipotalamo, contribuisce alla formazione del diencefalo, che è costituito da nuclei genicolati.

I nuclei genicolati sono 4 strutture, due per parte, che possono essere laterali o mediali e intervengono nelle vie acustiche e ottiche.

Neuroanatomia 18

Talamo

È un nucleo molto grosso di forma ovoidale. La sua faccia superiore contribuisce a formare il pavimento del 3 ventricolo.

I due talami sono posti uno di fronte l’altro a formare la parete laterale del 3 ventricolo.

I due talami entrano in contatto per mezzo dell’adesione talamica.

Il talamo è sormontato dal fornice.

Neuroanatomia 19

Il talamo è situato dietro il corpo striato, costituito dal nucleo caudato e dal putamen.

Il talamo è separato dal nucleo lenticolare per mezzo della capsula interna nel quale decorrono fibre dal talamo alla corteccia, al tronco e al midollo spinale. La capsula interna è formata dalle fibre cortico-fugali (fibre di proiezione).

Neuroanatomia 20

In senso orizzontale è possibile osservare la sua divisione in aree tramite una struttura ad Y (lamina midollare interna):

  • Anteriore
  • Mediale
  • Laterale

Neuroanatomia 21

Funzione talamo

Contribuisce nelle vie della sensibilità perché comunica con la corteccia.

Il talamo è una stazione intermedia tra le strutture sotto la corteccia e la corteccia stessa.

Ipotalamo

Situato al di sotto del talamo.

È caratterizzato da una struttura di piccole dimensioni con peso di 4g.

Neuroanatomia 22

Si connette all’ipofisi per mezzo dell’infundibolo.

Funzioni ipotalamo

Neuroanatomia 23

Regola omeostasi e sopravvivenza.

Controlla:

  • Temperatura
  • Circolazione sanguigna
  • Assunzione di cibo e nutrienti
  • Ciclo sonno-veglia
  • Comportamento sessuale

Ipofisi

Costituita da due lobi:

  • Anteriore adenoipofisi
  • Posteriore neuroipofisi, costituita dagli assoni dei neuroni situati nei nuclei sopraottici e paraventricolari dell’ipotalamo.

L’ipofisi è collegata con l’ipotalamo attraverso il fascio ipotalamo-ipofisario.

Neuroanatomia 24

Capsule

Capsula interna

Nella capsula interna decorrono fibre dal talamo alla corteccia, al tronco e al midollo spinale.

La capsula interna è formata dalle fibre cortico-fugali (fibre di proiezione).

La capsula è formata da:

  • Braccio anteriore: tra nucleo lenticolare e testa del nucleo caudato
  • Ginocchio

Neuroanatomia 25

  • Braccio posteriore: all’interno di questo vi discende il fascio corticospinale noto anche come piramidale.
  • Segmento retroarticolare: tra nucleo lenticolare e lateralmente al talamo
  • Porzione sublenticolare

Capsula esterna, claustro e capsula estrema

Lateralmente al nucleo lenticolare, si trovano queste 3 componenti.

Neuroanatomia 26

Corona radiata

La corona radiata è costituita da più fasci. Le fibre scendono fra i nuclei della base e si stringono come un imbuco nella capsula interna.

Formata dalle fibre che salgono e scendono dalla corteccia.

Neuroanatomia 27

Sono gruppi di nuclei grigi profondi che formano le pareti laterali del 3 ventricolo.

Tra talamo e ipotalamo è presente un solco ipotalamico.

Neuroanatomia 28

Neuroanatomia 29

Commessure

Corpo calloso

La più grande delle commessure che uniscono aree corrispondenti della corteccia cerebrale di destra e sinistra.

Se sezioniamo medialmente l’encefalo, scopriamo il corpo calloso, massa di sostanza bianca, che è formato da (dalla parte anteriore alla posteriore):

  • Rostro che si estende fino alla commessura anteriore
  • Ginocchio
  • Corpo
  • Splenio

E può essere diviso in 3 parti:

  • 1. Posteriore tapetum: sottile fascio di fibre che raggiunge le parti inferiori dei lobi temporale e occipitale
  • 2. Forces occipitale (maggiore)
  • 3. Forces frontale (minore) emerge da ciascun ginocchio e raggiunge la parte mediale del lobo frontale.

Neuroanatomia 30

Ha una forma a C rovesciata e non è esattamente speculare.

Cresce nel 3 mese di gravidanza ed è associato alle fibre cortico-fugali che costituiscono la capsula interna.

Nelle donne è più grosso determinando una maggiore connessione tra i due emisferi (interemisferica) con più Neuroanatomia 31 fibre commessurali.

Si divide dal corpo calloso per mezzo del setto pellucido.

Commessura anteriore

È un fascio di fibre geneticamente antiche che mette in comunicazione i 2 emisferi dove il corpo calloso non arriva.

Connette le parti anteriori dei lobi temporali e i due tratti olfattori.

Commessura posteriore e abenulare

La commessura posteriore e abenulare si trovano davanti alla ghiandola pineale/ epifisi.

Neuroanatomia 32

Commessura del fornice

Contiene alcune fibre che, seguendo le due gambe del fornice, si dirigono da un ippocampo all’ippocampo controlaterale.

Nuclei della base

Sono strutture sottocorticali del telencefalo formate da sostanza grigia che si sviluppano lateralmente ai ventricoli.

Qui i neuroni si organizzano a formare delle masse che si chiamano nuclei o corpi neuronali.

La loro funzione è quella di controllare il movimento, regolando il tono muscolare e la forza.

Nei pazienti col Parkinson, il fascio corticospinale funziona (funge un po’ come un filo che alza il braccio a un burattino), ma i movimenti sono lenti e fanno tremare il paziente, questo perché è stata persa la funzionalità dei nuclei della base.

Nucleo caudato e putamen sono nati insieme embriologicamente, per questo presentano le stesse cellule ma separate dalla capsula interna.

L’unione di nucleo caudato e putamen forma il corpo striato.

Neuroanatomia 33

Nucleo caudato

Nucleo lenticolare

Neuroanatomia 34

A forma di lente biconvessa, è costituito da due parti:

  • Putamen
  • Globus pallidus o pallido

Vie liquorali

Ventricolo laterale

È costituito da:

  • Corpo situato all’interno del lobo temporale

Neuroanatomia 35

  • 3 estroflessioni:
    • Corno frontale (anteriore): tra la testa del nucleo caudato e il setto pellucido
    • Corno occipitale (posteriore): sotto lo splenio e medialmente al taptum del corpo calloso
    • Corno temporale (inferolaterale)
  • Emimenza collaterale: una rientranza nel corno temporale che si crea per la presenza del solco collaterale

Terzo ventricolo

È una cavità presente nel diencefalo.

Neuroanatomia 36

Dalla volta del diencefalo sporge un plesso coroideo, formato da un doppio strato di pia madre fuso con l’ependima dei ventricoli, definito tela coroidea.

Neuroanatomia 37

Quarto ventricolo

Non è possibile osservarlo finché non si rimuove il cervelletto.

Si trova posteriormente al ponte e alla porzione superiore del midollo allungato.

Veduta posteriore

Il 4 ventricolo è un formo a forma di losanga e fa parte delle vie liquorali.

I suoi apici sono il ponte e il bulbo e la sua parete laterale è costituita dal tronco.

Neuroanatomia 38

Neuroanatomia 39

Fibre

Nel telencefalo troviamo la sostanza bianca, cioè l’insieme delle fibre che mettono in comunicazione le varie parti dell’encefalo.

Associative Commissurali Di proiezione
Connettono aree dello stesso emisfero Connettono emisfero destro e sinistro Salgono o scendono
Lunghe: connetto ad es frontale e occipitale Tipiche del corpo calloso Esempio: quelle dei nuclei della base
Brevi: connettono circonvoluzioni vicine come occipitale e temporale Presenti anche nel setto pellucido, fornice, commessura anteriore
Presenti maggiormente negli uomini Presenti maggiormente nelle donne

Tronco encefalico

Funzioni del tronco:

  • Connettere midollo spinale al telencefalo, offrendo passaggio a:

Neuroanatomia 40

  • Fasci che salgono → vie afferenti della sensibilità
  • Fasci che scendono → vie efferenti della motricità
  • Nel tronco ci sono anche nuclei grigi, cioè prosecuzioni delle corna anteriori e posteriori che organizzano nervi cranici
  • Il tronco contiene nuclei che controllano la respirazione, battito cardiaco… che formano agglomerati di corpi neuronali che costituiscono i nuclei dei nervi cranici che fanno parte del sistema parasimpatico
  • È l’origine dei nervi cranici

Mesencefalo

Connette il diencefalo all’encefalo posteriore.

Al di sopra si trova il chiasma ottico.

Encefalo posteriore

Ponte

Visione anteriore

Il solco ponto-mencefalico divide il ponte dal mesencefalo.

Sul solco sulla linea mediana del ponte corre l’arteria basilare.

Neuroanatomia 41

Midollo allungato / bulbo

Esce dal forame occipitale (forame magno) e si entra nel midollo.

La continuità tra midollo allungato e midollo spinale è data dalla giunzione spinomidollare a livello del forame magno.

Visione anteriore

Si nota il solco bulbo-pontino che separa bulbo dal ponte.

Se si osserva il midollo spinale esso presenta una fessura mediana anteriore che si trova anche nel bulbo.

Il bulbo presenta solchi laterali anteriori e solchi laterali posteriori.

Neuroanatomia 42

Neuroanatomia 43

Cervelletto

Il cervelletto è costituito da due emisferi collegati medialmente dal verme.

Sulla superficie inferiore presenta una depressione chiamata vallecola.

Il cervelletto presenta una corteccia, dei solchi ma non circonvoluzioni.

Gli emisferi presentano numerose fessure che delimitano una serie di folie.

Presenta i peduncoli cerebellari dove passano le fibre che connettono il cervelletto e il tronco a livello del ponte.

  • Peduncolo cerebellare superiore
  • Peduncolo cerebellare medio
  • Peduncolo cerebellare inferiore

I peduncoli sono assoni che partono dal cervelletto e vanno a connettersi col tronco dell’encefalo.

La corteccia è molto complessa e si divide in tre parti sostanziali:

Neuroanatomia 44

  • 1. Archicerebello o vestibolo-cervello, consente il mantenimento dell’equilibrio e controllo dei movimenti oculari
  • 2. Paleocerebello è alla base del controllo del tono e della coordinazione motoria
  • 3. Neocerebello che pianifica i movimenti e interviene nell’apprendimento di nuovi movimenti

Meningi

Le meningi circondando il sistema nervoso centrale e lo tengono immerso in un involucro fluido protettivo (liquido cefalorachidiano).

La dura madre è anche definita pachimeninge, mentre le altre due sono leptomeningi.

Le 3 meningi dall’esterno verso l’interno sono:

  • Osso
  • Spazio epidurale
  • 1. Dura madre (strato periostale + strato meningeo)
    • a. Spazio subdurale
  • 2. Aracnoide
    • a. Spazio subaracnoideo → contiene il liquor e i vasi

Neuroanatomia 45

  • 3. Pia madre

Emorragia subaracnoidea: improvvisa rottura dei vasi con il sangue che stravasa nello spazio subaracnoideo.

Dura madre / pachimeninge

È un robusto strato di tessuto fibroso fuso con l’endostio del cranio.

La dura madre

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 240
Neuroanatomia Pag. 1 Neuroanatomia Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 240.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Neuroanatomia Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 240.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Neuroanatomia Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 240.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Neuroanatomia Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 240.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Neuroanatomia Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 240.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Neuroanatomia Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 240.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Neuroanatomia Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 240.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Neuroanatomia Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 240.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Neuroanatomia Pag. 41
1 su 240
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/26 Neurologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher bghersa di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neuroanatomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trieste o del prof Marcon Gabriella.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community