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Il modulo di esercizio del potere

Oggi ci occupiamo della proroga delle concessioni demaniali marittime. La giurisprudenza, con una serie di sentenze del Consiglio di Stato che tra il 2023 e il 2024 è stato costretto a esprimersi su norme emanate dal legislatore che sono andate a variare quello non solo che era il quadro normativo preesistente, ma anche dei principi di base del nostro ordinamento, ma anche nell'ordinamento europeo.

Se mi si dice che una concessione di un bene demaniale ha una scadenza e poi tu la proroghi per legge, ovviamente questo altera il sistema con tutta una serie di ripercussioni.

Il principio di legalità

Partiamo dal principio di legalità, dall'articolo 97 della Costituzione, il principio di legalità.

Non è la stessa cosa l'interesse pubblico ai fini determinati dalla legge. Non c'è coincidenza perché l'interesse pubblico ovviamente non lo possiamo intendere in via astratta.

Agli inizi del diritto amministrativo, quando furono fatte le prime sistemazioni del diritto amministrativo, l'interesse pubblico veniva identificato con l'interesse dello Stato. Ma questa coincidenza risale all'epoca in cui vi dico un po' di nomi, che ne so, Vittorio Emanuele e Orlando, Santi Romano, Cammeo, Oreste Rare Diletti, eccetera eccetera eccetera, che dicevano che è pubblico tutto ciò che è dello Stato, tutto ciò che ritorna allo Stato, tutto ciò che è impostato sullo Stato e quindi identificava l'interesse pubblico con l'interesse statale.

Questa realtà, col passar del tempo, col passare anche da un sistema liberale, un sistema democratico quale quello repubblicano, ovviamente è cambiato tantissimo, anche perché se prima esisteva soltanto lo Stato come centro di potere, come autorità dalla quale promanava anche quella che poteva essere la fonte sulla quale l'amministrazione doveva provvedere.

Mentre poi i centri di governo si sono moltiplicati: pensate che ci sono state le regioni e poi ci sono gli enti locali e poi ci sono tutta una serie di costellazioni, sostanzialmente di enti vari che amministrano in senso ampio.

Il concetto di interesse pubblico

Quindi l'interesse pubblico è un concetto sfuggente, un concetto che non ha un'accezione unitaria e non è neanche dato all'interno di una legge o di una norma.

Se noi andiamo a vedere una qualunque norma di legge, abbiamo grandi difficoltà a individuare di volta in volta qual è l'interesse pubblico concreto nelle singole vicende amministrative che vengono regolate da quella determinata norma di legge.

Facciamo un esempio molto così immediato: il rilascio del permesso di costruire nell'ambito del territorio comunale spetta al sindaco sulla base di quello che è un programma edilizio ed urbanistico da parte del comune, da parte del regolamento edilizio.

La norma di legge, il testo unico sull'edilizia ci dice che sostanzialmente il richiedente il permesso di costruire presenta una richiesta con determinati elementi e l'autorità comunale, quindi il sindaco, valutati questi requisiti, decide se rilasciare il titolo edificatorio.

Il titolo edificatorio deve avere una compatibilità con l'interesse pubblico sottostante la normativa che viene applicata, normativa che è primaria della legge e anche secondaria regolamentare, del regolamento edilizio.

È chiaro che se noi andiamo a vedere la norma di legge non ci dice nulla, perché le situazioni nelle quali viene richiesto un permesso di costruire sono diversissime a seconda del luogo, a seconda della collocazione di quel determinato comune, a seconda del territorio che viene interessato e via di questo passo.

Per cui l'accezione di interesse pubblico generale è un'accezione che via via è andata a scomparire, perché ovviamente andare a verificare qual è l'interesse pubblico in generale da una norma di legge nel rispetto del principio di legalità è arduo perché di volta in volta l’interesse pubblico non è statico.

Sicuramente l'amministrazione pubblica cura quel determinato interesse. Ma l'interesse pubblico concreto, legale, è un interesse pubblico concreto, effettivo, reale.

Quello concreto, legale, è quello che si può desumere da una determinata norma di legge. Quello effettivo, reale va commisurato a quella norma, a quella situazione concreta, a quel determinato rapporto amministrativo nel quale deve trovare applicazione quella certa norma di legge.

Ma l'interesse pubblico concreto nella singola vicenda amministrativa è affidato, dicevamo, alla singola amministrazione. Che però non sempre riesce a ricavarlo dalla norma. La discrezionalità poi deve essere

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Scienze giuridiche IUS/10 Diritto amministrativo

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Isaq di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto amministrativo 2 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica Unitelma Sapienza di Roma o del prof Sciarretta Franco.
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