Informazione perfetta e razionalità limitata
(Es. Mercato degli acquisti dei biglietti aerei, che permettono il confronto fra vari voli, per acquistare quello con il prezzo più basso, es. al contrario portare l'uomo su Marte: le informazioni sono complesse e non sono note e accessibili a tutti).
Il primo economista a capire che le scelte che facciamo, in generale, sono sempre fatte dove manca questa informazione perfetta è stato Albert Simon (uno dei padri della cibernetica): ha vinto un premio Nobel perché ha capito che le persone prendono decisioni con razionalità limitata, noi non siamo perfettamente razionali.
Quando prendiamo una decisione, soppesiamo le informazioni a disposizione cercando di massimizzare i nostri guadagni, ma non è sempre così perché siamo "corrotti" dall'emotività (es. Comprare una macchina non è una decisione perfettamente razionale, non siamo a conoscenza di tutti i dati, e quindi dobbiamo basarci sulle informazioni che abbiamo.
Anche l'indecisione può alterare la nostra decisione: meglio macchina a benzina o elettrica? Noi non conosciamo in toto il quadro completo. Un altro esempio è la Apple, i cui prodotti vengono venduti ad una nicchia che non segue la ragione).
Profitti e concorrenza
Di solito questo equilibrio produce dei profitti minimi (o di sopravvivenza), idealmente nulli, perché se l'informazione è perfetta, si cerca di prendere il prodotto che costa meno, a discapito del produttore, che se dovesse alzare il prezzo rispetto a quello della concorrenza.
Se c'è informazione perfetta, il consumatore comprerà dall'altro. I prezzi quindi si abbassano sempre di più fino a rendere inesistente il profitto (è quello che è successo con i quotidiani che avevano cominciato a vendere i libri in edicola: essi costavano sempre meno, perché c’era un'informazione perfetta, e parità di prodotto fornito dai vari quotidiani, conveniva prendere quello a prezzo minore): c'è un'impossibilità a manovrare i prezzi.
Mercato oligopolistico
In un mercato oligopolistico, il numero ridotto di imprese implica che ciascuna abbia un’influenza significativa sul prezzo e sulla quantità prodotta. Le decisioni di una singola impresa possono influenzare le strategie delle altre, creando una forte interdipendenza strategica.
Barriere all’ingresso
Le barriere all’ingresso sono ostacoli che impediscono a nuove imprese di entrare in un mercato. In un oligopolio, queste barriere possono manifestarsi in diverse forme.
- Contratti esclusivi con distributori o rivenditori possono ostacolare l’ingresso di nuovi concorrenti.
- Le imprese consolidate possono avere impianti produttivi avanzati, difficili da replicare.
Le impr
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