Scelta multipla
1. Che cosa si intende per omeostasi?
A. Mantenere costante l’ambiente esterno
B. Mantenere l’ambiente interno entro condizioni compatibili con la normale
funzione nonostante le variazioni esterne
C. Impedire qualsiasi variazione fisiologica
D. Mantenere costante esclusivamente la temperatura
2. Una variabile omeostatica, in condizioni fisiologiche:
A. Deve avere sempre un unico valore esatto
B. Non può mai cambiare
C. Può oscillare entro un determinato range
D. Può assumere qualsiasi valore
3. Durante uno sforzo fisico quali risposte contribuiscono ad
aumentare l’apporto di ossigeno ai muscoli? — 2 risposte corrette
A. Riduzione della frequenza respiratoria
B. Aumento della frequenza cardiaca
C. Riduzione del flusso sanguigno muscolare
D. Aumento della frequenza e profondità del respiro
4. Quando una variabile supera in positivo o in negativo il proprio
range fisiologico:
A. L’omeostasi migliora
B. Si può entrare in una condizione patologica o disfunzionale
C. Non succede nulla
D. Il range si annulla
5. La fisiologia viene descritta negli appunti come una disciplina
prevalentemente:
A. Esclusivamente qualitativa
B. Anatomica
C. Quantitativa, basata sulla misura diretta di quantità continue
D. Priva di rappresentazioni grafiche
6. Nel diagramma di Wiggers, sull’asse delle x è rappresentato:
A. Il volume
B. Il tempo
C. La pressione
D. Il potenziale elettrico
7. Quali due variabili sono rappresentate nel diagramma di Wiggers?
— 2 risposte corrette
A. Pressione aortica
B. Osmolarità plasmatica
C. Glicemia
D. Volume ventricolare
8. Il ventricolo si riempie principalmente durante:
A. La sistole
B. La diastole
C. L’onda QRS
D. L’iperpolarizzazione
9. Nel diagramma di Wiggers, l’intervallo temporale tra QRS e onda T
è associato:
A. Al riempimento gastrico
B. Alla respirazione
C. Alla fase di contrazione ventricolare
D. Alla filtrazione renale
10. In un ambiente freddo, quali risposte aiutano a ripristinare la
temperatura corporea? — 2 risposte corrette
A. Riduzione del flusso sanguigno cutaneo
B. Aumento della dispersione di calore
C. Brivido
D. Blocco dell’attività muscolare
11. Il controllo omeostatico della temperatura descritto nel capitolo è
un esempio di:
A. Feedback positivo
B. Feedback negativo
C. Diffusione semplice
D. Trasporto attivo
12. Il setting point della temperatura corporea è associato
principalmente:
A. Al midollo spinale
B. Al cervelletto
C. All’ipotalamo
D. Al fegato
13. Durante la febbre il setting point della temperatura:
A. Si abbassa necessariamente sotto 35 °C
B. Viene impostato su un valore più elevato
C. Scompare
D. Non viene modificato
14. Secondo i ritmi circadiani descritti negli appunti, la temperatura
corporea tende a essere:
A. Più alta di notte
B. Più alta durante il giorno e più bassa di notte
C. Perfettamente costante
D. Sempre esattamente 37 °C
15. Quali associazioni tra sostanza e deposito sono riportate? — 2
risposte corrette
A. Lipidi → tessuto adiposo
B. Ossigeno → tessuto osseo
C. Glicogeno → fegato
D. Glucosio → polmoni
Completamento
16. Mantenere una variabile “costante” in fisiologia significa mantenerla entro
un determinato ________.
17. Durante l’esercizio i muscoli necessitano di produrre una maggiore
quantità di ________.
18. L’aumento dell’attività respiratoria durante lo sforzo permette di introdurre
una maggiore quantità di ________.
19. La sostanza contenuta in un farmaco che serve a ripristinare, correggere o
modificare una funzione fisiologica è detta principio ________.
20. L’introduzione regolata di un farmaco costituisce la sua ________.
21. Le sostanze presenti nell’organismo possono costituire un ________ dal
quale possono essere depositate, utilizzate o eliminate.
22. L’ossigeno può essere legato reversibilmente all’________.
23. L’omeostasi può essere regolata attraverso segnali ________ oppure segnali
chimici, come gli ormoni.
Ordinamento
24. Metti in ordine gli eventi che si verificano durante uno sforzo
fisico:
A. Aumentano frequenza cardiaca e ventilazione
B. Aumenta il lavoro muscolare
C. Aumenta la necessità di ATP e ossigeno
D. Aumenta l’apporto di ossigeno ai muscoli
25. Metti in ordine la risposta al freddo:
A. Brivido e riduzione del flusso sanguigno cutaneo
B. Diminuzione della temperatura corporea
C. Ripristino della temperatura verso il valore iniziale
D. Aumento della perdita di calore dovuto all’ambiente freddo
26. Ordina gli eventi associati alla febbre e all’azione di un
antipiretico:
A. Compaiono sudorazione e dispersione di calore
B. Il setting point viene innalzato
C. L’antipiretico favorisce il ritorno del setting point verso il valore normale
D. Compaiono sensazione di freddo e brividi
27. Ordina il percorso generale di una sostanza nell’organismo:
A. Utilizzo/metabolismo
B. Introduzione nell’organismo
C. Formazione del pool
D. Eliminazione dei prodotti di scarto
28. Ordina gli eventi che possono portare alla tossicità di un farmaco
in caso di insufficiente eliminazione:
A. Accumulo del farmaco
B. Introduzione del farmaco
C. Eliminazione insufficiente
D. Concentrazione eccessiva con possibile tossicità
29. Ordina schematicamente gli eventi del ciclo ventricolare:
A. Rilassamento ventricolare
B. La pressione ventricolare supera quella aortica
C. Riempimento ventricolare
D. Eiezione e diminuzione del volume ventricolare
30. Ordina un circuito omeostatico generale:
A. Attivazione delle risposte effettrici
B. Rilevazione della variazione da parte dei sensori
C. Ritorno della variabile verso il range fisiologico
D. Elaborazione dell’informazione da parte del centro regolatore
CAPITOLO 2 — Membrana plasmatica e trasporti
Scelta multipla
31. La membrana plasmatica è costituita principalmente da:
A. Un singolo strato proteico
B. Un doppio strato fosfolipidico
C. Cellulosa
D. Glicogeno
32. Le sostanze idrosolubili, per attraversare selettivamente la
membrana, possono necessitare:
A. Di meccanismi di trasporto transmembrana
B. Soltanto di ATP
C. Di DNA
D. Di emoglobina
33. Quali fattori possono limitare il trasporto attraverso la membrana?
— 2 risposte corrette
A. Numero dei trasportatori
B. Colore della cellula
C. Meccanismo di apertura/chiusura dei trasportatori o canali
D. Numero di cromosomi
34. Il trasporto di una sostanza contro gradiente di concentrazione:
A. Non richiede mai energia
B. Può richiedere energia sotto forma di ATP
C. È sempre osmosi
D. È sempre diffusione semplice
35. La distribuzione dei trasportatori nelle cellule:
A. Può essere asimmetrica
B. È sempre perfettamente simmetrica
C. Non influenza i flussi
D. È casuale e priva di specificità
36. Quali componenti possono modificare le caratteristiche fisiche e la
flessibilità della membrana? — 2 risposte corrette
A. Colesterolo
B. Sfingolipidi
C. DNA nucleare
D. Emoglobina
37. La fusione di una vescicola intracellulare con la membrana e la
liberazione del contenuto all’esterno prende il nome di:
A. Osmosi
B. Esocitosi
C. Endocitosi renale
D. Antiporto
38. Il passaggio di una sostanza attraverso una cellula epiteliale è
detto:
A. Via paracellulare
B. Via transcellulare
C. Via extracellulare obbligatoria
D. Diffusione nucleare
39. Il passaggio tra due cellule adiacenti è detto:
A. Via transcellulare
B. Trasporto vescicolare
C. Via paracellulare
D. Pompa ATPasica
40. Nella diffusione semplice le particelle tendono a spostarsi:
A. Dal compartimento meno concentrato a quello più concentrato
B. Dal compartimento più concentrato verso quello meno concentrato
C. Solo se viene consumato ATP
D. Sempre in una sola direzione
41. Quali fattori influenzano il passaggio attraverso una barriera
permeabile? — 2 risposte corrette
A. Numero/densità dei punti di passaggio
B. Dimens