Membrana plasmatica
Introduzione alle membrane cellulari
Le cellule eucariotiche, a differenza di quelle procariotiche, presentano delle membrane interne che racchiudono spazi nei quali avvengono numerose azioni. Un esempio è quello della membrana nucleare, che separa il nucleo dal citoplasma, nel quale sono contenuti molti e diversi organelli, ognuno avente funzioni diverse.
Funzioni delle membrane biologiche
Le membrane biologiche presentano diverse funzioni:
- Compartimentazione (rappresentano barriere con permeabilità selettiva)
- Supporto di attività enzimatica e attività biochimiche
- Regolazione entrata uscita di sostanze dai diversi compartimenti
- Sito di ricezione di segnali dall’esterno della cellula o da particolari compartimenti. Una continua comunicazione tra cellule è essenziale e tali comunicazioni avvengono attraverso varie sostanze; le cellule devono avere dei recettori di membrana, che fanno da antenne per recepire i segnali stessi
- Sito di produzione di segnali elettrici: esempio tipico è quello dei neuroni che fungono da attivatori di un potenziale elettrico
- Siti specializzati nell’adesione cellulare alla matrice extracellulare (proteine prodotte dalle cellule che vengono riversate all’esterno alle quali le cellule aderiscono attraverso dei recettori. Le cellule, una volta attaccate, possono muoversi staccando e riattaccando i recettori oppure restando ben ancorate alla matrice) o ad altre cellule
Funzione barriera della membrana
La membrana funziona da barriera; il fatto che la membrana sia semipermeabile fa sì che l’interno della cellula sia diverso dall’esterno. Le cellule così possono mantenere una certa concentrazione di soluti all’interno di esse. Lo stesso discorso può essere fatto per le membrane dei compartimenti intracellulari. Tutto questo aumenta la complessità delle numerose reazioni che avvengono all’interno di una cellula, poiché ogni compartimento ha sue proprie caratteristiche e funzioni.
Struttura e componenti della membrana
La membrana, dunque, serve a ricevere informazioni, regolare l'entrata e l'uscita di sostanze, infine permette la mobilità della cellula o il suo stazionamento attaccandosi alla matrice. Le membrane biologiche sono costituite da un doppio strato di molecole, chiamate fosfolipidi, tra i quali possono essere inseriti anche altri fattori. I fosfolipidi sono molecole anfipatiche, ossia hanno una parte idrofobica e una parte idrofila.
Dettagli molecolari
La coda è costituita da due catene di acidi grassi, i quali sono legati covalentemente a una molecola di glicerolo, a un gruppo fosfato e un gruppo di testa. Un altro componente delle membrane plasmatiche è il colesterolo, che ha una struttura tetraciclica rigida.