MATERIALI 1.1
LE PRORPIETA’ FISICHE E CHIMICHE
INTRODUZIONE
Nella progettazione il designer si deve occupare del ciclo del prodotto:
• produzione
• imballaggio
• trasporto
• riciclo del materiale
Requisiti di prodotto → tacco di una scarpa:
• non deve flettersi né schiacciarsi troppo (rigidità)
• non si deve deformare in modo permanente (resistenza)
• non si deve rompere se urtato (tenacità)
• deve poter essere lavorato per ottenere la forma finale (duttilità)
• deve avere adeguata resistenza alla corrosione e agli agenti atmosferici (durabilità)
• resistere alla temperatura dell’asfalto (massima temperatura di esercizio)
• deve pesare poco (densità)
• deve avere un prezzo di vendita accettabile (costo)
La scelta del materiale quindi deve capire i requisiti e le proprietà del materiale.
➢ Proprietà generali
• densità
• costo
➢ Proprietà meccaniche
• rigidità
• Resistenza
• tenacità
• duttilità
➢ Proprietà fisiche e chimiche
• conducibilità termica
• conducibilità elettrica
• magnetismo
• massima temperatura di esercizio
• durabilità
➢ Proprietà ottiche
• trasparenza CLASSI DI MATERIALI
tradizionalmente i materiali sono divisi in classi, definite in base alla struttura chimica del materiale:
• Materiali polimerici
• Materiali naturali
• Materiali ceramici
• Materiali metallici
GLI ATOMI
Per scegliere e usare consapevolmente i materiali è fondamentale comprendere che esiste un legame
struttura/proprietà del materiale.
Gli atomi sono l’unità base di tutti i materiali costituiti da
• un nucleo molto piccolo
• nuvola elettronica che circonda il nucleo
Il nucleo è costituito da due principali particelle subatomiche:
• protoni → hanno carica elettrica positiva
• neutroni → elettricamente neutri hanno circa la stessa massa dei protoni
Elettroni
• hanno carica uguale ed opposta (negativa) ai protoni
• hanno massa trascurabile rispetto a protoni e neutroni
Numero atomico
• numero di protoni nel nucleo dell’atomo
• in un atomo neutro, il numero atomico è anche pari al numero di elettroni nella
• sua nuvola elettronica
• ciascun elemento ha un numero atomico caratteristico, che identifica
• l’elemento stesso
Numero di Massa
numero di protoni + numero neutroni
PROPRIETÀ DEGLI ATOMI
Elettronegatività → capacità di un atomo di attrarre elettroni
Ioni
atomi non neutri, il cui numero di elettroni è diverso dal numero di protoni
○ Cationi → ioni con carica positiva
○ Anioni → ioni con carica negativa I LEGAMI CHIMICI
I legami chimici sono forze di attrazione che tengono uniti gli atomi per formare molecole,
composti o cristalli, basate principalmente sulla tendenza degli atomi a raggiungere una
configurazione elettronica stabile.
Questi legami sono di due tipologie:
➢ forti
• ionico
• covalente
• metallico
➢ deboli
• idrogeno
• Van der Waals LEGAME IONICO
un atomo è molto più elettronegativo dell’altro, il quale attrae un elettrone dall’atomo più elettropositivo,
caricandosi negativamente
(anione)
• non si ha una condivisione di elettroni
• adirezionale LEGAME COVALENTE
due atomi condividono una o più coppie di elettroni sovrapponendo gli orbitali atomici degli elettroni
condivisi
• puro: quando gli elettroni sono condivisi simmetricamente (atomi con la stessa elettronegatività)
• polare: atomi con elettronegatività diversa → gli elettroni tendono verso l’atomo più
elettronegativo andando a formare un dipolo (molecola con una parte elettricamente positiva e
una negativa) LEGAME METALLICO
I metalli hanno tendenza a cedere i loro elettroni di valenza e a divenire ioni positivi (cationi).
• Questi ioni positivi occupano posizioni fisse e ordinate nello spazio
• gli elettroni ceduti si si delocalizzano, cioè non sono più legati a un
singolo atomo ma si muovono lib
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