Letteratura contemporanea
Adattamento
Particolare vitalità del problema dell’adattamento = esiste un campo chiamato adaptation studies.
Il testo che rappresenta al massimo è L. Hutcheon “Theory of adaptation” (2006) = propone una visione innovativa, che ha rivoluzionato questo campo di studi = concezione della parola adattamento come qualcosa che si apre a molteplici esempi, idea di apertura.
Altro testo importante di Bruhn, Gjelsvik, Hanssen “Adaptation studies: new challenges” (2013). All’interno di questo libro ci sono vari punti che fungono da svolta:
- Non si parla più di fedeltà = (il discorso di avere una trasposizione completamente fedele all’originale, oggi la teoria dell’adattamento dice che le nozioni di fedeltà o non non hanno valore scientifico, sono solo tradizioni di mentalità con i quali sono state viste le traduzioni, ma non hanno alcun valore. Bisogna invece interrogarsi sulle scelte che vengono fatte dall’interprete/adattatore.
- La necessità di superare la relazione testo letterario - cinema = (parliamo di adaptation anche quando parliamo di trasposizione di un testo, può essere teatrale, cinematografico 0 es: What Maisie knew? il testo di H. James viene adattato da L. Ronconi per uno spettacolo teatrale.
- Idea di considerare molteplici adattamenti di un testo.
- Indica secondo la quale l’adattamento non è mai un rapporto biunivoco che lega un testo A originario ad un testo B, ma è un più ampio processo dove lo stesso testo A viene riscritto, riadattato più volte lungo la sua storia = (un processo dialogico da cui entrambi i testi risultano modificati).
- Idea di come il testo originale non deve rimanere identico, ma si studia di come i vari adattamenti influiscono sulla nuova rilettura del testo originario (quando vado a leggere nuovamente il testo originale, grazie agli adattamenti lo guardo da una prospettiva differente).
- Attenzione particolare sul ruolo del fruitore = studi di audience and reception studies = (studi che cercano di capire come vengono recepite le opere, quindi comprendere il ruolo attivo di decodifica/interpretazione che compie lo spettatore.
Hutcheon: adattamento come processo o come prodotto
L’adattamento viene inteso sia come processo = (tutta la storia di trasposizione) o come prodotto = (solamente sul risultato finale della trasposizione).
Considerandolo come prodotto esso è: una trasposizione dichiarata ed esauriente di una data opera o di più opere.
- Trasposizione: essa per essere tale deve essere dichiarata = (mostrare o il titolo/una parte il testo di partenza = esplicitazione del testo trasposto).
- "Esauriente" = (il rapporto deve essere approfondito, es: il film deve essere molto legato al testo di partenza. La volontà di reinterpretare da parte del regista può sempre accadere, e questo diventa fondamentale per trovare e vedere diversi approcci al testo).
Transcodificazione intramediale può comprendere:
- Passaggio di codice da un medium ad un altro (es: poesia - film).
- Passaggio di genere e non di medium (es: poema epico che diventa romanzo, molto frequente quando si riscrive con intento parodico/umoristico).
- Trasposizione della struttura complessiva (stessa storia raccontata da un diverso punto di vista) (es: tipico del romanzo contemporaneo delle scritture postcoloniali = (davano voce alle popolazioni coloniali per ri-raccontare la storia da un punto di vista alternativo es: Robinson Crusoe - D. Defoe).
- Una trasposizione con un cambiamento dello status ontologico di un racconto = (cambio da racconto reale a finzionale oppure una narrazione storica/biografica e passa da una narrazione di tipo finzionale = cambiamento della natura del testo originale) (es: libro di Dead man walking, diventa un adattamento finzionale di film del 1995).
M. Fusillo, M. Lino “Le sfide degli adattamenti, in Oltre l’adattamento” (2020)
= All’interno di questo volume si spiega:
- La varietà di media interessati all’adattamento è enorme = quindi ulteriori possibilità di nuovi adattamenti.
- Concetto di polimorfismo testuale = il testo non è mai uguale a se stesso, quindi prende sempre significati nuovi prendendo direzioni diverse.
→ In questo caso gli adattamenti hanno una funzione generativa = (produrre un adattamento crea un processo che sta tra media diversi = quindi porta verso nuovi codici, discipline, linguaggi, forme).
→ Quindi distruzione dell’idea di unicità del testo = (essendo che l’adattamento genera nuove dimensioni).
F. Zecca “Cinema e intermedialità” (2013)
= L’intermedialità può essere intesa come concetto polimorfo e indica:
- 1. Genealogia dei media = (riguarda come si sono creati i diversi media e letti in chiave storica).
- 2. Fenomeni di trasferimento = (passaggio di trasferimento da un medium all’altro di materiali, tecnologie culturali (es: il radiodramma = (programma di dramma x radio) e melodramma = (trasposizione come produz. televisiva).
- 3. Storia dei media = (basata sulla genealogia + trasferimenti).
- 4. L’effetto dei media sulla concezione di spazio, tempo, quotidianità.
- 5. Ruolo dell’arte nella costruzione delle relazioni tra media, saperi, società.
Bolter e Grusin “Remediation. Competizione e integrazione tra vecchi e nuovi media (2002)” = processo di trasformazione dei media = ri-mediazione.
Un medium non è mai una forma isolata, lui reinventa le forme e la natura di un altro medium ma si appropria di tecniche, forme e convenzioni sociali e competere con loro.
→ Concetto di rimediazione delle convenzioni sociali es; prima si andava alla sera al cinema, con la TV si rimane nei bar a vedere la TV, ora invece si rimane a casa a guardare TV/computer).
Categoria di intermedialità
I. Rajewsky - “Intermediality, intertextuality and remediation” = in questo articolo fa chiarezza sull’intermedialità vista dal punto di vista letterario.
Il termine intermedialità viene utilizzato per indicare: tutti quei fenomeni che hanno luogo in un qualche modo fra i media = (indicato dal prefisso inter).
→ Quindi intermediale indica quelle configurazioni che hanno a che fare con un passaggio di confine fra media. = / dal fenomeno transmediale = (ricorrenza di un certo motivo/estetica/discorso in diversi media).
Tipologie intermediali in prospettiva letteraria
Procedimenti che indicano i passaggi di confine tra un media e l’altro: →
- Trasposizione mediale = (inteso nel senso più stretto del termine come l’adattamento o la riscrittura di un film in forma di romanzo = (novelisation) = l’intermedialità qui ha che fare con la trasformazione di un determinato prodotto mediale (testo, film) in un altro medium → es passaggio romanzo-film, ma il passaggio film-romanzo diventa più complicato e quindi non diretto, essendo che di mezzo c’è la sceneggiatura (tolgono le indicazioni di regia)).
- Combinazione mediale = (testi contaminati e molteplici come film, opere. Intermedialità che guarda la multimedia
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