Lezione 3 tecnologia dei cicli produttivi
Vediamo come si è evoluta la tecnologia, in particolare nei paesi industrializzati.
TECNICA: fornisce il metodo, complesso di regole utili al conseguimento di uno scopo nel
praticare un’arte, una scienza o un mestiere
TECNOLOGIA: fornisce i procedimenti tecnici attraverso cui le materie prime possono
essere trasformate in prodotti finiti.
Marx definiva la tecnologia come gli studi tecnico scientifici applicati ai processi evolutivi
dell’industria.
TECNOLOGIA DURA: tecnologia dotata di alta sofisticazione, elevata richiesta energetica,
forti investimenti di capitali, poca richiesta di manodopera e scarsa richiesta ai problemi
ambientali.
Quando negli anni 60/70 si sono diffuse le tematiche di protezione dell’ambiente ci si è
posti pure il problema se queste tecnologie dure fossero esportabili ai paesi non
industrializzati, lo fecero e questo portò a disoccupazione.
Si cercò di ovviare alla Tecnologia dura mediante l’uso di TECNOLOGIE SOFFICI: ovvero
tecnologie semplici, a buon mercato, valida per tutti e in ogni tempo, ovvero una
tecnologia che non dipenda in modo forte dalle risorse naturali o da fonti naturali
facilmente rinnovabili.
Nell’ambito della TECNOLOGIE SOFFICE possiamo individuare:
- Le TECNOLOGIE INTERMEDIE, pensate per i paesi in via di sviluppo, facili
nell’uso e nella manutenzione, consentendo autonomia tecnica, dapprima e
autonomia finanziaria poi. (questo modello fallì a causa delle crisi strutturali nei
paesi industrializzati (a causa delle guerre e degli eventi degli anni 60/70)). Si
pensò che le tecnologie dovessero essere adattate al luogo.
- Le TECNOLOGIE APPROPRIATE: grado di sofisticazione adeguato alle realtà
locali, che consente una sinergia tra gli attori locali che porta ad una tecnologia in
grado di soddisfare le esigenze dei sistemi economici in cui vengono collocate.
Quindi devo creare competenze disciplinari e occorre manodopera qualificata per
creazione e manutenzione delle apparecchiature.
Dagli anni 70 in poi muta lo scenario del mercato globale, i consumatori sono più attenti e
vogliono dei prodotti personalizzati, vogliono un servizio e qui il modello di tecnologia dura
(difficilmente adattabile alle esigenze del mercato, fallisce), si cercano tecnologie in
armonia con il tessuto socio-economico di riferimento (puntare a sfruttare le risorse locali,
creare ZERO scarti, riciclo dei materiali (materie prime-secondarie).
Oggi le tecnologie sono convenzionali, ma che devono incorporare nuove tecnologie
(matematica, informatica, genetica, ingegneria, telecomunicazioni).
Le nuove tecnologie hanno reso possibile di tener conto della sicurezza sul lavoro,
sicurezza dell’ambiente.
Le nuove tecnologie hanno un forte grado di permeabilità, perché consentono di avere
soluzioni uniche nei campi più disparati rendendole adattive a tutti i settori, l’introduzione di
nuove tecnologie ha creato una RIVOLUZIONE EPOCALE (CICLO LUNGO 50-60 ANNI)
che consente la creazione collaterale di altre innovazioni in altri settori dell’economia
(vedesi la chimica e la creazione di nuovi materiali, la biologia con ad esempio la scoperta
del DNA, tutti questi settori contribuiscono alla crescita dell’innovazione).
Grazie a queste nuove tecnologie si sono potuti sviluppare nuovi settori: spazio,
sem
-
Lezioni di Tecnologia dei cicli produttivi
-
Appunti lezioni 1 e 2 Tecnologia dei cicli produttivi
-
Lezioni 5 e 6 Tecnologia dei cicli produttivi
-
Fisica tecnica - teoria lezioni