TECNOLOGIA DEI CICLI PRODUTTIVI LEZ. 01
La produzione in senso tecnico è l’attività che consente la combinazione di input (fattori
produttivi) e la loro trasformazione in output (input -> output)
La produzione in senso economico è l’attività diretta ad ottenere in termine di valore un
output maggiore rispetto all’input (generare valore).
Input:
- Fattori naturali
- Fattori riproducibili (macchinari, edifici…)
- Lavoro
Output:
- Bene (fisico o meno)
- Servizio
La produzione deve comprendere più fasi a partire dalla: fase di progettazione o
riprogettazione del sistema produttivo come: grado di tecnologia, capacità produttiva, layout
degli impianti (sistemazione fisica degli impianti)
La produzione deve comprendere la gestione del sistema produttivo (scelte a breve termine)
concernente: programmazione e controllo della produzione e gestione dei materiali.
Produciamo perché abbiamo l’esigenza di soddisfare i bisogni dei consumatori, vi sono 2
grossi MODELLI DI PRODUZIONE:
- MERCATO (sistema convenzionale con incontro tra domanda e offerta)
- PIANIFICAZIONE ECONOMICA (o economie pianificate ovvero quelle dove si
stabilisce a priori quello che deve essere prodotto e quello che deve essere
consumato (l’attore principale è lo stato))
FUNZIONE DI PRODUZIONE= descrive una tecnologia a disposizione delle imprese che
lega le quantità impiegate e quelle prodotte (ergo la tecnologia che permette la
trasformazione di input in output).
Ovviamente la tecnologia può essere Non disponibile e così si verrà a creare un VINCOLO
TECNOLOGICO ovvero l’assenza della tecnologia.
CAPITALE (K) e LAVORO (L) sono i due principali fattori di produzione.
Alla luce di ciò la funzione di produzione può essere definita come “il massimo prodotto
ottenibile dalle diverse combinazioni dei fattori produttivi”
LA FUNZIONE DI PRODUZIONE MICROECONOMICA
La nostra funziuone di produzione (in questo caso microeconomica) lega una serie di input
ad una serie di output.
Secondo Salter la funzione assume questa forma
0 = Fn (a,b,c,…)
0 = Fn+1 (a,b,c,…)
0 0 Fn+t (a,b,c,…)
Dove:
0 è l’output
A, b, c sono gli input (fattori della produzione)
n, n+1, n+t sono gli intervalli di tempo consecutivi.
LA FUNZIONE DI PRODUZIONE AGGREGATA O MACROECONOMICA
Rappresenta una relazione tra:
Y = prodotto interno lordo
K = capitale
L= lavoro
T = tempo
Y = f (K,L,t)
Ed essendo una formula matematica allora
K = f (L,t)
Equazione dell’isoquanto unitario
Gli isoquanti, detti anche curve di eguale produzione, ci servono ad introdurre il concetto di
come la tecnologia influenza la nostra produzione.
ISOQUANTI = luogo geometrico dei punti che danno la quantità dei fattori produttivi che
sono tecnicamente equivalenti al fine di ottenere una certa quantità di prodotto.
Rappresentano quindi le combinazioni di K capitale e L lavoro esattamente sufficienti per
produrre un dato livello di prodotto Q.
K L
Negli anni 50 e 60 cambia il contesto economico e la tecnologia diventa importante in
azienda, il cambiamento si è intensificato sotto la spinta di più fattori:
- Internazionalizzazione dell’economia
- Globalizzazione dei mercati
- Competitività dei NIC (paesi di nova industrializzazione)
- Riequilibrio fra le potenze mondiali
- Ondata di nuove tecnologie
- Nuova organizzazione del lavoro
Il cambiamento nasce sia dai fattori sopra elencati e sia dai fattori che determinano le nuove
domande poste dalla società quindi le nuove domande del mercato (il consumatore si evolve
e anche le aziende devono saper rispondere in tempi rapidi ai cambi esigenze) inoltre il
mercato si evolve in base alle soluzioni tecnologiche disponibili.
Il cambiamento tecnologico porta con sé dei cambiamenti e delle conseguenze che in
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Appunti Tecnologia dei cicli produttivi 2
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Appunti Tecnologia dei cicli produttivi, 3
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Appunti Tecnologia dei cicli produttivi
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Appunti Tecnologia dei cicli produttivi, prof Tarabella