Storia dell’arte lez. 10 22 dicembre 2022
La pittura come teatro: colori, luci e scene di Giovan Battista Tiepolo (1696-1770)
Siamo nel ’700, nell’epoca illuminista.
Giovan Battista Tiepolo rientra appieno nella tipologia d’artista che fa delle arti tipiche del ’700 il centro del suo studio. In questo periodo dominava la scena dell’arte occidentale.
Nel 700 europeo diversi artisti veneti emigravano nell’Europa centrale e settentrionale, emigrazione dovuta ad una decadenza del mercato dell’arte italiano del periodo: non ci sono più grandi mecenati con disponibilità finanziarie. I grandi artisti in Italia trovano un mercato asfissiante e decidono di andarsene.
Quando si parla di 700 si parla di un periodo in cui l’Italia è in crisi, sia economicamente, militarmente e politicamente.
Non è però in crisi dal punto di vista sociale e culturale, ci sono sempre grandi centri di cultura: Milano, Venezia e Napoli, che hanno anche grande successo all’estero. Circoli intellettuali molto avanzati nel 1700.
Avvenimenti politici
- Guerra di successione spagnola: esito il passaggio del ducato di Milano dalla Spagna all’Austria;
- La Repubblica di Venezia è distrutta dall’arrivo di Napoleone;
- I Savoia fondano ducato di Sardegna e Piemonte, consolidano il territorio creando una piccola monarchia.
Nel 700 la lingua universale della cultura è il francese, e l’esempio della reggia di Versailles è un simbolo di ispirazione per le altre regge, architettonicamente e dal pdv delle decorazioni. Il gusto francese entra nelle vite delle corti italiane ed europee.
Illuminismo: movimento prevalentemente laico, che a Roma, la città ecclesiastica per eccellenza, ebbe pochissimo spazio.
I principali promotori dell’illuminismo italiano sono due tedeschi: Mengs (pittore) e Winckelmann (critico e teorico) ma che entrambi vivono a Roma.
L’Italia del 700 è un campo di riflessione di artisti non italiani: l’Italia è il luogo del Gran Tour, dove svolgere la propria educazione artistica e culturale, un viaggio tra le più grandi collezioni d’arte più famose.
1 Storia dell’arte lez. 10 22 dicembre 2022
Nel Grand Tour è indispensabile vedere 3 opere d’arte simbolo, indispensabili per ogni artista straniero, tutte sculture: l’Ercole Farnese (a Napoli), il Laocoonte e l’Apollo del Belvedere, ai Musei Vaticani. Tre capisaldi.
In pittura, dopo Caravaggio si dà il via ad una serie di dipinti mitologici, composti con colori vivaci e pose finte, molto classiche, innaturali.
Paesaggi all’aria aperta, campestre, nascono i paesaggisti: periodo in cui nasce e cresce il paesaggismo.
Il 700 viene considerato il secolo della luce: la razionalità è al centro dell’epoca, la mente illuminata degli artisti, è un secolo che però si conclude però in modo drammatico, con l’ascesa di Napoleone in Italia e la Rivoluzione francese.
Giovan Battista Tiepolo
2 Storia dell’arte lez. 10 22 dicembre 2022
Tiepolo nasce a Venezia. È una figura di riferimento assoluto nella pittura e nella decorazione su larga scala.
La sua figura nel XVII secolo è paragonabile a quella di Caravaggio nel XVI secolo. Incarna tutti i valori degli artisti di questo secolo: è un artista eclettico, fa dipinti enormi con piccolissimi dettagli, lavora con dipinti sacri, mitologici, profani, non ha un genere singolo.
Di grande temperamento e qualità: comprende il suo valore e lo sfrutta.
Già dagli anni 30 del 1700 è famoso ed è molto richiesto, anche all’estero: moltissimi ambasciatori di case reali europee cercano le sue opere per diversi anni, viene invitato a trasferirsi in Svezia.
Figlio di un armatore veneziano, si forma nella bottega di Gregorio Lazzarini, ma il suo punto di riferimento è Sebastiano Ricci, pittore veneziano che chiude con il tenebrismo del ’600 e apre alla luce del ’700, con grandi luci e poche ombre portate a dare profondità e grande sguardo pieno di luminosità.
Si apre un tipo di pittura che a partire da Ricci è luminosa, piena di cromatismi: il colore insieme alla luce e alla modulazione della luce può fare una grande differenza nei quadri.
Si ispira molto a Paolo Veronese, altro artista veneto.
Negli anni di Tiepolo, anni di passaggio fra due secoli, si sta formando un mondo nuovo: ha sia immagini di bellezza statica ed un po’ irreale, ma con una sorta di melanconia latente, una tristezza di fondo, come nel teatro veneziano di Goldoni. Ad esempio, le figure di Pulcinella diventano ricorrenti, che Tiepolo disegna più e più volte.
3 Storia dell’arte lez. 10 22 dicembre 2022
A 20 anni riceve la commissione di un ciclo di affreschi in una villa veneta, in provincia di Padova, commissione importante per un ragazzo così giovane.
I veneziani hanno un rapporto particolare con gli affreschi dovuto all’umidità della laguna, ma Tiepolo si occupa di affreschi da tutta la vita perché studia Veronese.
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