Diritto costituzionale
La Costituzione viene fondata/concepita per tutelare i diritti e le libertà del cittadino (es. libertà di circolazione, di manifestazione, di pensiero…).
Costituzione: come garanzia dei diritti e delle libertà individuali
Frutto di processo storico, di conquiste. Essa risponde a un’esigenza di una tutela individuale di alcune libertà individuali (personale, domicilio e circolazione). È entrata in vigore il 1 Gennaio del 1948.
- ≠ Libertà licenza
Liberalismo e licenza
Liberalismo: aspira a garantire le libertà personali dell’individuo. Esso ha una limitazione, delle regole e se vengono a mancare si arriverebbe ad una degenerazione.
Licenza: atto con cui la competente autorità concede, a chi ne faccia richiesta, una particolare autorizzazione concernente/riguardante un’attività inerente/attinente a un diritto fondamentale di libertà o al diritto di proprietà su determinati oggetti.
Libertà: si ripropone come responsabilità verso noi stessi.
Diritto: definizioni e esempi
Il termine diritto nel linguaggio giuridico può essere utilizzato in due modi: in senso oggettivo e in senso soggettivo.
Diritto oggettivo
È un sistema regolatore della condotta umana che si impone ai componenti del gruppo sociale indipendentemente dalla loro volontà, quindi anche contro la loro volontà. Si impone attuando coattivamente le regole o sostituendo il risultato al quale la regola tendeva con il diverso risultato in qualche modo compensativo o restauratore dell’ordine violato consistente nella irrogazione di una sanzione cioè di una conseguenza dannosa, afflittiva per chi ha violato la regola.
ES. Viene stipulato un contratto di compravendita. Tizio vende a Caio un bene immobile (la casa o il territorio) in cambio di denaro. Sul contratto sarà indicato qual è la somma del denaro che verrà corrisposta al venditore e i tempi del pagamento. Chi deve pagare e non paga cosa succede? Se una persona non riesce a pagare il denaro richiesto interviene l’ordinamento giuridico che attraverso un codice di procedura attua la privazione dei beni e gli vengono sottratti. Chi viola una regola del codice penale gli viene afflitta una sanzione.
Sanzione
È una conseguenza sfavorevole prevista per chi non rispetti una norma giuridica. Consiste nella limitazione di diritti al soggetto responsabile, fino alla privazione della vita e viene misurata in base al tipo di reato.
Premeditazione: omicida prepara un piano e lo studia accuratamente per uccidere e ciò comporta un gravamento della sanzione.
L’ordinamento in certi casi non può coattivamente attivare la regola ma può affliggere una sanzione sul soggetto responsabile.
Diritto soggettivo
È una situazione soggettiva attiva riconosciuta e garantita all’individuo dal sistema regolatore. Per situazione soggettiva attiva si intende una situazione di vantaggio per il soggetto/una situazione di favore. Il diritto è la situazione di massimo vantaggio/di massima protezione del soggetto. I diritti sono infatti garantiti nell’immediato interesse dei loro titolari, sono protetti direttamente in quanto di per sé meritevoli di protezione.
ES. Art. 21 della Costituzione dispone tutti hanno il diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, con lo scritto e con ogni altro mezzo. Art. 32 dispone la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività.
Salute
La salute è un diritto. Quindi lo Stato deve predisporre tutte quelle strutture che sono indispensabili per cui la salute abbia effettività. Art. 7, 8 DIRITTO di riunirsi e associarsi liberamente. La parola in senso soggettivo si ritrova nella Costituzione.
Alcune libertà possono essere sacrificate se ci sono situazioni gravi. I diritti sono tutelati al massimo grado di protezione. Ci sono però delle situazioni soggettive attive che offrono al soggetto un minor grado di protezione.
Interessi legittimi
L’interesse legittimo è tutelato in forma mediata ed eventuale in quanto risulti collegato con l’interesse pubblico risolvendosi nel potere di reagire contro i comportamenti illegittimi della pubblica amministrazione. Art. 51 Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di uguaglianza secondo i casi stabiliti dalla legge.
DIRITTO ad accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive. DIRITTO alla partecipazione. Ciò che viene tutelato è un interesse pubblico. Chi viene escluso è un portatore di un interesse legittimo cioè di una situazione che offre una tutela mediata ed eventuale che si collega ad un interesse pubblico. Esistono diritti soggettivi e interessi legittimi.
Interessi legittimi: figure che assicurano protezione al soggetto ma di grado inferiore. DIRITTO SOGGETTIVO che è tutelata in forma mediata ed eventuale in quanto riconducibile ad un interesse pubblico.
Interesse legittimo a che il concorso si svolga regolarmente in modo tale che la graduatoria finale sia formulata nel rispetto delle regole previsto dalla legge. Chi si ritenga penalizzato ha una forma di tutela e potrà impugnare gli atti davanti al giudice amministrativo lamentando la lesione di un interesse legittimo. La lesione di un interesse pubblico comporta la possibilità per il singolo di tutelarsi in quanto portatore di un interesse legittimo. (es. Farmacia aperta ad una distanza ravvicinata da un’altra farmacia, si è violato una norma e non può lamentare la lesione di un diritto individuale, lamenterà la lesione di un interesse legittimo cioè è portatore di un interesse legittimo e ritiene che sia stato leso un interesse pubblico).
Costituzione e potere
Costituzione: nasce per tutelare i diritti individuali ma anche per limitare il potere. Entrambe sono legate strettamente. Quando i nostri diritti sono minacciati? Quando il potere è concentrato nelle mani di un solo soggetto aggrava i diritti dell’uomo (es. monarchia).
Quando il potere viene distribuito tra una serie di organi con varie competenze i quali sono inseriti all’interno di un sistema di controllo ed equilibrio, dove il potere è limitato. Gli organi dello stato hanno una quota di potere. Esiste un controllo di poteri. Sarà possibile la protezione dei diritti individuali in quanto ci sia una distribuzione/separazione dei poteri. Potere è unico ma viene diviso.
Doveri
Situazioni giuridiche soggettive passive: sono di svantaggio per il soggetto e comportano un sacrificio per il soggetto. I doveri si collocano nell’ambito delle situazioni soggettive passive. Art. 2 la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo sia come singolo sia nelle formazioni sociali dove si svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economia e sociale.
Garanzia dei diritti ma anche previsione dei doveri. Doveri di cui si parla in modo generico. Ci sono singoli articoli che prevedono specifici doveri Art. 52 la difesa della patria è sacro DOVERE del cittadino. Art 53 tutti DEVONO contribuire alle spese pubbliche versando tasse ed imposte. (es. dichiarazione dei redditi c’è un’imposizione fiscale).
Ci sono diritti e doveri. L’esercizio del dovere è indispensabile per il funzionamento di una città e la realizzazione stessa dei diritti. Art. 4 il lavoro considerato come DOVERE morale e serve a noi stessi ed agli altri, ma non è prevista una sanzione come avviene nell’ordinamento di Bielorussia (nei regimi totalitari, autoritari).
DOVERE all’istruzione. La previsione dei doveri deriva dalla consapevolezza che senza l’adempimento dei doveri una società non può funzionare.
Distinzione tra norma e disposizione
Disposizione (sono le parole collegate fra di loro per dare un senso alla frase): è l’enunciato linguistico, espressione verbale contenuta nel testo scritto (art. 1: l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro). Le disposizioni in alcuni casi il significato può essere chiaro altre no.
Norma: è l’interpretazione della disposizione (che ha bisogno di essere interpretata). Ed esprime una regola Art. 59 : i senatori elettivi sono 200. (oggi 400 deputati e 200 senatori). Senato viene eletto dal corpo elettorale attraverso le elezioni. C’è una parte del senato che non è eletto dal popolo chiamati senatori a vita che hanno un’età un po' avanzata (Liliana Segrè svolto un impegno sociale ha raccontato la sua storia durante il nazismo nelle scuole, Giulio Andreotti, Elena Cattaneo).
Il soggetto che ricopre l’ufficio del presidente della Repubblica una volta cessato dalla carica diventerà senatore a vita salvo rinunzia. Il presidente della Repubblica può nominare senatori a vita 5 cittadini che hanno illustrato la patria per altissimi meriti nel campo scientifico, artistico e letterario. Il presidente della repubblica: Gossica, oscar luigi scalfi (riferimento ad un organo che verrà ricoperto da un soggetto) è una carica temporanea e viene eletto ogni 7 anni dal Parlamento in seduta comune e dopo bisogna rinnovare il titolare della carica.
Dalla stessa disposizione si possono ricavare 2 norme.
- L’organo Presidente della repubblica può nominare al massimo 5 senatori a vita.
- La persona fisica che ricopre la carica dell’ufficio del presidente della repubblica può nominare più di 5 senatori a vita.
Non c’è un’interpretazione esatta, non ci sono approcci giusti o sbagliati perché il diritto non è una scienza applicata. Si può avere un’interpretazione migliore dal punto di vista soggettivo preferibile o prevalente se la maggioranza segue quell’interpretazione. Ragionare se è giusto o sbagliato è forviante. Argomentazione di pregio che indirizza l’interprete in un senso. Argomentazione di pregio che indirizza l’interprete in un senso opposto.
Il testo attuale che entrerà in vigore prevede che il numero complessivo dei senatori nominata dal presidente della repubblica non può alcun caso essere superiore a 5. Art. 61 Finché non sono riunite le Camere sono prorogati i poteri delle precedenti.
Parlamento e Camere
Parlamento: assemblea espressiva della sovranità popolare, organo rappresentativo composto da due Camere e viene rinnovato periodicamente ogni 5 anni.
Camere: indicano il Parlamento e sono espressione della volontà popolare. Potrebbe verificarsi una situazione che comporta una riduzione del tempo della legislatura. Quando le Camere vengono rinnovate cambia il tempo della legislatura. Dopo l’entrata in vigore della Costituzione. 18 Aprile 1948 vengono elette le prime Camere fino al 1953 prima legislatura. 1958 seconda legislatura.
- ≠ Legislatura legislazione: insieme delle leggi
Diritto di emigrazione e accoglienza
Diritto di emigrazione riconosciuto dalla Costituzione e il DIRITTO DI ACCOGLIENZA affermato in un’enciclica dal Papa. Art. 35 la repubblica riconosce il diritto di emigrazione…
Tempo fa l’Italia era un paese che non riusciva ad offrire ospitalità perché non c’erano le condizioni. Era una terra di emigrazione. Nel 1950 italiani privi di istruzione emigravano in altri paesi. Dopo molto tempo l’Italia si sviluppa e ha creato le condizioni per il futuro dei figli degli italiani e ha iniziato ad avere bisogno della forza lavoro, quindi dell’IMMIGRAZIONE. ITALIA: ha 60 mln di residenti italiani e 5 mln circa di immigrati.
Costituzione garantisce il DIRITTO di EMIGRAZIONE. Art. 59 è una disposizione superata, è intervenuta una revisione costituzionale. Le disposizioni possono in alcuni casi dar luogo a problemi di interpretazioni. Quale norma va estratta dalla disposizione? Esiste un’interpretazione estensiva dopo aver sentito un parere dalla commissione parlamentare. Ogni presidente dovrebbe autolimitarsi.
Art. 61 comma 2 finché non sono riunite le Camere sono prorogati i poteri delle precedenti. Le Camere vengono rinnovate periodicamente e le elezioni vengo fatte dal popolo. La legislatura ha durata di 5 anni in tempi normali. Può accadere che ci possa essere una variazione della durata della legislatura che dipende dalle circostanze e nelle democrazie parlamentari (es. Spagna). Le legislature sono numerate. È possibile che si verificano dei termini che avviene un’abbreviazione delle Camere, può succedere che vengono sciolte anticipatamente.
Il corpo elettorale viene chiamato per il rinnovo del parlamento ed è diviso in 3. Una parte ha votato per lo schieramento di centrodestra, una parte ha votato per lo schieramento di centrosinistra e una parte ha votato per il movimento 5 stelle. Quando all’interno del Parlamento non c’è una maggioranza bisogna fare nuove elezioni. Movimento 5 stelle e partiti di centro destra formano un accordo per creare il governo Conte. Questo accordo si sgretola. Movimento 5 stelle formano un accordo con i partiti di centro sinistra che vanno a creare il governo Conte per ottenere una maggioranza. La maggioranza di centro destra non deve eleggere il nuovo presidente della repubblica. La prima legislatura in cui si verifica lo scioglimento anticipato è nel 1972 (durata quadriennale).
Art. 61 Le vecchie Camere continuano a prorogare, perché la nuova composizione delle Camere non è ancora insediata. NON può esserci un vuoto di potere. Lo Stato deve continuare a funzionare. Se si verifica un’emergenza, es. una calamità naturale bisogna prendere dei provvedimenti.
- Voto politico ≠ voto regionale
L’Italia ha delle Camere “funzionali” altre no. Le Camere possono fare tutto, ci sono però delle ragioni istituzionali che consiglierebbero delle limitazioni. C’è una regola di completezza che dovrebbe fare una restrizione. Art. 85 il presidente della repubblica è eletto per 7 anni e nei commi successivi si parla delle elezioni del presidente della repubblica.
Camere e presidente della Repubblica
Camere: pienamente rappresentativo, hanno rappresentatività. Il presidente della repubblica elegge le nuove Camere e non quelle vecchie. La massima rappresentatività delle Camere si hanno dopo le elezioni ed eleggono il presidente della repubblica. Art.85 le Camere sciolte non possono eleggere il presidente della repubblica. Alcuni studiosi ritengono che con art. 85 le vecchie Camere non possono eleggere il presidente della repubblica, c’è una esplicitazione del divieto e non possono svolgere gli atti impegnativi.
Limitazione di sussenzione ricavato per implicito: le vecchie Camere oltre a non eleggere il presidente della Repubblica non possono fare tutti quegli atti di forte valenza politica che saranno riservate alle nuove Camere.
Poteri prorogati: sono atti indispensabili posti in essere con urgenza. Art. 77: quando in casi di necessità e urgenza il governo adotta sotto la sua responsabilità… Prevede che in casi straordinari e urgenza il governo può adottare provvedimenti provvisori con forza di legge, chiamati DECRETO LEGGE.
Decreto: atto provvisorio, con forza di legge adottato dal Governo ma c’è bisogno di un controllo. Le Camere anche se sciolte devono controllare questo decreto.
Art. 61: 1. Norma: le Camere vecchie godono di tutti i poteri salvo quelle delle elezioni del presidente della repubblica. Ci possono essere delle limitazioni dettate da opportunità. 2. Norma in collegamento con altri articoli: si estrae una norma secondo la quale le vecchie Camere possono in essere soltanto gli atti indispensabili (es. visione decreto legge).
La tesi che estrae la norma 2 non si basa solo sull’interpretazione letterale ma anche quella logico-sistematica. Non c’è un’esatta interpretazione, ma non si può prescindere dall’elemento letterale (cioè dall’interpretazione letterale) se ognuno costruisce la regola che vuole. Bisogna tener conto il sistema in cui la disposizione è inserita. Il significato ad attribuire alla disposizione bisogna tener conto della singola disposizione. Ci deve essere continuità nella vita degli organi.
Pier Camillo Davigo e il consiglio superiore della magistratura
Pier Camillo Davigo è un magistrato ordinario più conosciuto. Compirà tra pochi giorni 70 anni. Alcuni stavano in servizio fino a 85 anni. I magistrati italiani vanno in pensione a 70 anni e non sempre è stato così. Il periodo di pensione era circa fino 75 anni. Poi si è deciso di stabilire come età della pensione a 70 anni.
Non sta svolgendo le funzioni del magistrato. È componente del consiglio superiore della magistratura. Consiglio superiore della magistratura: si occupa della carriera dei magistrati (assunzione, trasferimenti..). il ruolo è: quello di tutelare l’autonomia e l’indipendenza della magistratura.
La magistratura è un’istituzione autonoma ed indipendente. Il parlamento sceglie un terzo e 2 terzi sono scelti dai magistrati tra i magistrati stessi. Ampia maggioranza scelti dai magistrati stessi, un terzo scelto dal parlamento. Pier Camillo Davigo è un componente dogato della magistratura. Dogato: significa magistrato Egli tra un po’ cessa di essere magistrato, perché al raggiungimento di 70 anni vanno in pensione.
Il problema è il seguente egli può continuare a essere componente del consiglio superiore della magistratura? Art. 104 I membri elettivi del consiglio superiore della magi. Durano in carica 4 anni. Pier Camillo Davigo e altri membri del CSM. Egli è stato eletto due anni fa ed è stato rinnovato l’organo aveva 68 anni. È stato eletto con successo. La disposizione stabilisce i membri elettivi durano 4 anni. Fatto quotidiano: giornale di carta. Sul fatto quotidiano c’era l’articolo di un magistrato che era in pensione e sostiene che Pier Camillo può ricoprire tranquillamente la carica altri due anni. Art. 104 comma 2 due terzi sono scelti dai magistrati che possono essere appartenenti ad altre.
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