Informatica Python: La funzione print
La funzione print di Python permette di stampare qualsiasi cosa che noi passiamo come parametro all'interno della console (è l'ambiente a destra che ci mostra l'output del programma).
print("bel video tutorial") → parametro in output (→ console): bel video tutorial
Scrivendo print diciamo che dobbiamo stampare qualcosa, in questo caso è una stringa delimitata dalle doppie virgolette “ per far capire che quello che stiamo inserendo è una stringa testuale, le parentesi tonde sono chiamate apici.
Variabili
Le variabili sono dei contenitori con un nome e valore associato (esempio sono come dei barattoli con sopra un'etichetta. Il valore che c’è sopra l'etichetta è il nome del barattolo (nome della variabile) e ciò che c’è all'interno del barattolo è il valore associato.)
variabile = "variabile A"
print(variabile)
Ci stamperà: variabile A
Invece se faccio un altro passaggio associando a variabile un'altra cosa e poi stampo con print la variabile, mi stamperà l'ultima stringa che io ho associato a variabile. Questo perché se noi vogliamo stampare qualcosa che cambia nel tempo e che quindi può avere valori diversi ovviamente dobbiamo usare una variabile.
variabile = "variabile A"
variabile = "variabile B"
print(variabile)
In output: variabile B
L'esecuzione dei programmi avviene in modo sequenziale (le istruzioni vengono eseguite una in fila all'altra):
- La prima istruzione viene eseguita per prima (variabile A)
- Dopo viene eseguita la seconda (variabile B)
- E infine la terza
Questo è il motivo per cui viene stampata la variabile B ovvero va in ordine (esempio è come se noi mettessimo dentro al nostro barattolo la variabile A con il primo passaggio, successivamente con il passaggio due gli diciamo di togliere la variabile A e di mettere la variabile B per questo ciò che verrà stampato sarà la variabile B).
Tipi di dati
Ciò che abbiamo visto è il concetto di tipo testo ovvero un tipo stringa. Il tipo è essenzialmente la natura dell'elemento che mettiamo all'interno del barattolo della variabile. Esistono 4 tipi:
-
var_string = "ciao"
Ovvero l'uguale ha il significato di assegnazione, cioè all'interno della variabile var_string c'è la scritta ciao. -
var_num = 10
Si tratta del tipo numerico, i numeri non vanno tra virgolette perché sennò diventerebbero delle stringhe (ovvero sarebbero interpretate come scritte) e non si potrebbero fare le operazioni (perché verrebbe scritta+numero). -
var_char = 'c'
Char è il carattere, il carattere singolo viene sempre scritto all'interno delle singole virgolette (apici singoli). -
var_bool = True
Il quarto tipo è il tipo booleano, ovvero ho la mia variabile che si chiama var_bool a cui ho associato il valore vero, ma posso associare anche il valore falso (False), vanno scritte sempre con la prima lettera MAIUSCOLA.
Tipo numerico
Associo un numero a var_num (ad esempio var_num=12), successivamente faccio due somme che posso scrivere sia come:
var_num = var_num + 1
var_num += 1
var_num = 12
var_num = var_num + 1
var_num += 3
print(var_num)
In output: 16
Il procedimento è il medesimo per le sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni.
- Per le sottrazioni si utilizza il -
- Per le moltiplicazioni si utilizza l'asterisco *
- Per le divisioni si utilizza /
Invece se voglio calcolare il resto di una divisione invece che il simbolo / utilizzo %, così nell'output mi scriverà direttamente il resto: in tal caso infatti se faccio 12 diviso 8 mi viene 1 con resto 4, infatti:
var_num = 12
var_num = var_num % 8
print(var_num)
In output: 4
Controlli di condizione
I controlli di condizione sono dei confronti fra due variabili oppure tra variabili e valori. Se io scrivo:
var_num = 3
if(var_num == 5):
print("la variabile è uguale a 5")
else:
print("la variabile non è 5")
In output: la variabile non è uguale a 5
Spiego i passaggi:
- Associo la mia variabile al valore 3
- Il doppio uguale è un operatore di confronto ovvero per vedere se il numero alla destra è uguale al numero a sinistra (3=5) ma questo confronto non è vero perciò non viene stampata la stringa "la variabile è uguale a 5"
- Else sta ad indicare se la riga 2 non è soddisfatta fai quello che ti dico adesso, ovvero stampa la stringa "la variabile non è uguale a 5"
Per quanto riguarda la sintassi utilizzata: if significa se, poi apro le parentesi tonde e specifico una condizione che se è verificata esegue tutto ciò che si ha dopo il due punti sotto la riga dell'if. La scritta print alla riga 3 non è scritta subito all'inizio del foglio ma viene lasciato un tab di spazio perché stiamo dicendo che ciò che è scritto alla riga 3 deve essere eseguito se e solo se la condizione alla riga 2 è verificata.
Altro esempio: se ciò che scrivo nell'if è corretto perciò se la condizione viene soddisfatta allora ciò che scriverò dopo i due punti deve essere scritto sempre lasciando un tab di spazio dall'inizio del foglio sennò il programma ci dà errore:
var_num = 3
var_num += 2
if(var_num == 5):
print("la variabile è uguale a 5")
print("ho lasciato un tab")
else:
print("la variabile non è 5")
In output: error
Invece se dopo else voglio stampare qualcosa senza lasciare la tab di spazio, allora questa stringa mi verrà sempre stampata:
var_num = 3
var_num += 2
if(var_num == 5):
print("la variabile è uguale a 5")
print("ho lasciato un tab")
else:
print("la variabile non è 5")
print("questo viene sempre eseguito")
In output:
- la variabile è uguale a 5
- ho lasciato un tab
- questo viene sempre eseguito
Vettori (Array)
Il vettore si può vedere come un insieme di variabili. Esempio, se io scrivo:
vettore = [12, 3, 5, 78, 99]
Cosa abbiamo fatto? Abbiamo creato una variabile che si chiama vettore, all'interno della quale abbiamo una serie di valori. Possiamo andare ad accedere singolarmente a ciascuna cella (ad esempio 3 è una cella) utilizzando l'indice. Gli indici partono da zero e crescono perciò:
- Il 12 avrà indice zero
- Il 3 avrà indice uno
- Il 5 avrà indice due... ecc
Per stampare una singola cella si scrive:
vettore = [12, 3, 5, 78, 99]
print(vettore[0])
In output avrò 12 perché la cella zero corrisponde al valore 12
Esempio se prendo invece del vettore lo chiamo palazzo e all'interno ci metto i nomi degli inquilini:
palazzo_a = ["mario", "bianca", "luca"]
print(palazzo_a[0])
print(palazzo_a[1])
print(palazzo_a[2])
In output:
- mario
- bianca
- luca
palazzo_a = ["fernando", "bianca", "luca"]
print(palazzo_a[0])
print(palazzo_a[1])
print(palazzo_a[2])
In output:
- fernando
- bianca
- luca
Matrici
In tal caso non abbiamo più file di numeri ma abbiamo tabelle di numeri (ovvero abbiamo righe e colonne di elementi). Per le matrici si mette la doppia quadra per indicare che si hanno più righe:
matrice = [[22, 11, 44], [22, 11, 55], [33, 88, 77]]
Questa matrice ha 3 righe. Alla matrice si associano gli indici sia lungo la colonna che lungo le righe, perciò per stampare un valore dobbiamo indicare due indici: il primo indica la riga, il secondo la colonna.
matrice = [[22, 11, 44], [22, 11, 55], [33, 88, 77]]
print(matrice[1][2])
In output: 55
Cicli
Due tipi di cicli:
While
var = 1
while var <= 5:
print("dentro al ciclo")
var = var + 1
print("fuori dal ciclo")
In output:
- dentro al ciclo
- dentro al ciclo
- dentro al ciclo
- dentro al ciclo
- dentro al ciclo
- fuori al ciclo
Come si fa?
- Ho creato una variabile che ho inizializzato ad 1
- Scrivo while (che significa finché) ovvero finché la variabile è minore o uguale di 5, il sistema deve stampare tante volte quanto la variabile è minore o uguale a 5 ciò che ho scritto dentro le “ ovvero la mia stringa.
- La mia variabile adesso è 1+1 ovvero 2 perciò tale condizione mi dice che la variabile stampa dentro al ciclo per la condizione della riga 4, successivamente la variabile assume valore 2 quindi...
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