Forma di una distribuzione
M3 = ∑hi=1 (xi - M)3ni ∑i=e niσ3 = { ∑ni=1 (xi - M)2ni} 3 ∑i=e ni
Indice di Fisher
Forma di una distribuzione Indice di Fisher perfetta simmetria
Y1 = 0
Y1 > 0 asimmetria positiva
Y1
Forma di una distribuzione
M3 = h∑i=1 (xi - M)3 ni / ∑i=1 niσ3 = { n∑i=1 (xi - M)2 ni / ∑i=1 ni }3
Indice di Fisher
Forma di una distribuzione indice di Fisher
Y1 = 0 perfetta simmetria
Y1 > 0 asimmetria positiva
Y1
La mutabilità
Con il termine "mutabilità" viene indicata l'attitudine l'attitudine dei caratteri qualitativi ad assumere valori diversi.
Se il carattere qualitativo non varia (assenza di variabilità) si dice che è omogeneo.
Se le modalità del carattere qualitativo presentano una variabilità si dice che il carattere è eterogeneo.
Variabili quantitative
Vi sono due casi limite.
Assenza di variabilità (o variabilità minima)
Considerata una mutabile A, con modalità ai e frequenze ni:
a1, a2,...,ai,...,an
n1, n2,...,n,...,nn
Se i dati sono omogenei vi è una sola modalità su cui si concentrano tutti i casi:
a1, a2,...,ai,...,an
0,0,...,n,...,0
Variabili qualitative
Per dati omogenei, tramite le frequenze relative, si può fare una rappresentazione grafica.
Variabili qualitative
B) Massima variabilità
Considerata una variabile Ai con modalità ai e frequenza ni:
a1, a2, . . . ai . . . an
n1, n2, . . . ni . . . nn
Se i dati sono del tutto eterogenei (non-omogenei), si distribuiscono con uguale "numerosità" (o frequenza) per ognuna delle modalità:
a1, a2, . . . ai . . . an
n1 = n2 = . . . = ni = . . . = nn
Variabili qualitative
Per dati eterogenei, le frequenze relative sono costanti e pari a 1/n. Il grafico corrispondente è il seguente:
a1 a2 a3 a4 an an+1
0 a1 a2 a3 a4 an+1 an
Variabili qualitative
Per misurare la mutabilità presente nei dati si utilizza l'indice di eterogeneità del GINI:
G = 1 - n∑i=1 fi2
G = n∑i=1 fi (1 - fi )