Genetica medica e farmacogenetica
introduzione
Differenza meiosi e mitosi
la mitosi è un processo dal quale si parte da una cellula madre a due cellule figlie identiche
ed ha una funzione conservativa, la meiosi invece si parte da una cellula madre e se ne
ottengono 4 cellule figlie aploidi e l’obiettivo è quello di promuovere la variabilità genetica.
Utilità del crossing over
il crossing over avviene nella meiosi ed è lo scambio genetico fra cromatidi non fratelli dei
cromosomi omologhi; come obbiettivo ha aumentare la variabilità genetica.
come indicare una mutazione in una sequenza di DNA diploide con cambi
nucleotidi in omozigoti e eterozigoti
- sequenza diploide DNA
5. ATGATGATGTGCGCTG 3.
3. TACTA …………… 5.
5. ATGATGATGTGCGCTG 3.
3. TACTA …………… 5.
- sequenza con mutazione nucleotidica eterozigote
G>T eterozigote
5. ATTATGATGTGCGCTG 3.
3. TAATA …………… 5.
5. ATGATGATGTGCGCTG 3.
3. TACTA …………… 5.
- sequenza con mutazione nucleotidica omozigote
G>T omozigote
5. ATTATGATGTGCGCTG 3.
3. TAATA …………… 5.
5. ATTATGATGTGCGCTG 3.
3. TAATA …………… 5
differenza tra mutazioni germinali e somatiche
Nelle mutazioni di tipo germinale le caratteristiche fondamentali sono che avviene nelle
cellule germinali e quindi sono ereditarie e può essere trasmessa alla progenie; dopo la
fecondazione la mutazione sarà presente in tutte le cellule dell’organismo. La mutazione di
tipo somatico avviene nelle cellule somatiche, non è ereditaria, ovvero non si trasmette ai
figli; è presente solo nelle cellule derivate da quella mutata.
Cariotipo 1
è la serie completa di cromosomi contenuti nel nucleo di una cellula ed è definito da numero
di cromosomi e dalla loro morfologia.
Differenza tra la produzione di un cariotipo e gli approcci di biologia
molecolare
?
la produzione di un cariotipo analizza i cromosomi interi al microscopio, si ottiene da cellule
in divisione e permette di vedere il numero di cromosomi (es. trisomie) oppure le grandi
alterazioni strutturali ( delezioni, duplicazioni traslocazioni); invece l approccio di biologia
moleolare analizza il dna a livello di sequenza o piccoli frammenti, non serve
necessariamente che le cellule siano in divisione e permette di identificare
- mutazioni puntiformi
- piccole delezioni/ duplicazioni
- varianti genetiche specifiche
quindi in conclusione il cariotipo studia alterazioni numeriche e strutturali grandi mentre la
biologia dello sviluppo studia alterazioni piccole e specifiche della sequenza dello DNA.
Come è fatto un promotore umano?
Un promotore umano è una regione di DNA che regola l’inizio della trascrizione di un gene.
Non ha una struttura identica per tutti i geni, ma presenta elementi ricorrenti ben
riconoscibili.
Struttura generale di un promotore umano
Si trova a monte (upstream) del sito di inizio della trascrizione (TSS, +1) e può essere
diviso in due zone principali:
1) Core promoter (promotore basale)-> È la parte minima necessaria per iniziare
la trascrizione. Include elementi come:
● TATA box (~ -25/-30)
○ Sequenza consenso: TATAAA
○ Lega la proteina TBP (TATA-binding protein)
○ Presente solo in una parte dei geni (non tutti!)
● Inr (Initiator element) (intorno a +1)
○ Coincide con il sito di inizio trascrizione
● BRE (TFIIB recognition element)
○ Riconosciuto dal fattore di trascrizione TFIIB
● DPE (Downstream Promoter Element) (~ +30)
○ Importante nei promotori senza TATA box
Questa regione recluta i fattori di trascrizione generali e la RNA polimerasi II.
->Si trova più a monte (circa -50 / -200 o
2) Promotore prossimale
oltre). Contiene sequenze regolatorie come:
● CAAT box (~ -75)
● GC box (ricca in G e C) 2
Qui si legano fattori di trascrizione specifici che modulano l’espressione genica
(attivazione o repressione)
Come avviene la regolazione genica negli eucarioti?
La regolazione genica negli eucarioti è un processo complesso e multilivello: un gene può
essere controllato in più fasi, dalla struttura della cromatina fino alla proteina finale.
- regolazione epigenetica (cromatina) = controlla quanto il DNA è accessibile
attraverso: metilazione del DNA che solitamente lo spegne oppure attraverso
modifiche degli istoni tramite acetilazione e quindi abbiamo cromatina aperta e gene
attivo oppure tramite de acetil azione dove abbiamo cromatina compatta e gene
spento . ( se il dna è “chiuso” la trascrizione non parte)
- regolazione trascrizionionale= controlla se un gene viene trascritto in mRNA e
avviene tramite : promotore, fattori di trascrizione che possono essere generali che
sono necessari sempre oppure specifici che attivano o reprimono geni particolari ed
enhancer e silencer che possono essere lontani dal gene ma regolano fortemente la
sua espressione (livello principale di controllo )
- regolazione post-trascrizionale= agisce dopo che l’mRNA è stato prodotto ed è
dovuto a splicing alternativo ovvero uno stesso gene proteine diverse, stabilità
dell’mRNA + l’mRNA è stabile + proteine produce e RNA non codificanti ( miRNA)
che degradano o bloccano l’mRNA
- regolazione trasfusionale= controlla quanto mRNA viene tradotto in proteina, è
importante l’efficienza dell’inizio della traduzione e l’interazione con proteine
regolatrici.
- regolazione post-tradizionale= agisce sulla proteina già formata che può subire
modifiche ( come fosforilazione ecc..) oppure degradazione proteica ( determina
attività, localizzazione e durata della proteina)
differenza nella regolazione genica tra procarioti ed eucarioti ?
La differenza è che nei procarioti la regolazione è semplice e rapida mentre negli eucarioti è
complessa e multilivello, questa differenza è dovuta alla differente organizzazione dei geni, a
livello di regolazione principale, struttura del DNA, trascrizione e traduzione , processamento
dell’mRNA e velocità e precisione.
Quale è l'importanza dei geni duplicati nell’uomo?
I geni duplicati (o paraloghi) giocano un ruolo fondamentale nell'evoluzione e nella biologia
umana, agendo come un motore principale per la diversità genetica e l'innovazione
funzionale. La duplicazione genica è considerata il meccanismo attraverso cui si generano
nuove funzioni proteiche.
Da mendel alla post genomica
Le tre leggi di Mendel
1) legge della dominanza= un fattore prevale su un altro, ovvero avremo alleli
dominanti o recessivi 3
2) segregazione indipendente = importante perché i fattori segregano
indipendentemente dai fattori (identifica il crossing over) nell'uomo c’è un
→
eccezione che è dovuto alla vicinanza di due geni segregano insieme , è probabile
che il crossing over li porti entrambi in un lato linkate 8 guarda slide)
→
3) assortimento indipendente dei caratteri = dalla formazione dei gameti, i geni si
dispongono nei gameti indipendentemente
linkage
sono due o più coppie di geni situate sullo stesso cromosoma , possono esseee
collegate o associate ( il grado di associazione è descritto dalla frazione di
ricombinazione)
Limiti delle leggi di mendel nella genetica umana
In Mendel c’è sempre una dominanza completa , nell’uomo abbiamo situazione in
cui ci sono codominanza, dominanza incompleta o allelia multipla . Mendel
sosteneva che in un gene c ‘è un allele ma nell’uomo un carattere è determinato da
molti geni (ad esempio l’altezza dipende da molti geni), uomo ha cromosomi
sessuali quindi i geni sul cromosoma y e x si comportano in modo diverso dagli altri
cromosomi. Negli esperimenti il contributo materno e paterno è lo stesso, nell’uomo
per la maggior parte è così però ad esempio il genoma mitocondriale deriva solo
dalla madre oppure l’imprinting tratti di genomi, che sono silenziati in base se sono
ereditati da padre o da madre. Ci sono tratti di geni che sono dinamici quando
abbiamo ripetizioni di basi vediamo differenze ad esempio anche in una singola
meiosi, la madre avrà 50 copie e il figlio invece 80. Inoltre importante il discorso
ambientale, nell’uomo è considerato ad esempio aria, alimentazione, che va ad
rappresentare fattori di rischio che vanno ad unirsi alle patologie multifattoriali o
complesse perché non abbiamo un singolo responsabile ma diversi e avremo anche
un fattore ambientale.
Cosa si intende per genotipo-fenotipo
Il genotipo rappresenta il gli alleli quindi ad esempio se un individuo è eterozigote o
omozigote invece il fenotipo. La caratteristica che si osserva nell’individuo.
Come si disegna un albero genealogico 4
O= donna ; quadrato= maschio; _ riproduzione sessuale
Se è colorato =malato ; Bianco=sano
L’albero serve a fare la fotografia di una famiglia in un determinato momento e dopo
anni potrebbe cambiare . Nella consulenza genetica si fa prima di tutto9 la raccolta
dell’albero genealogico.
AA= sano
Aa =portatore sano
aa=malato
A?=sano
Importante nell’albero è fotografare il momento e teniamo conto a che età è insorta
la malattia e cerco di immaginarmi la modalità di trasmissione.
come funziona il gruppo sanguigno
Landsteiner, nel 1900 e nel 1901, per due anni lui individua il gruppo A, B e 0.
L'anno dopo due suoi collaboratori scoprono il gruppo AB. Nel 1930 prende il nobel perché
cambia la percezione delle trasfusioni. Considerate che prima il sangue veniva messo come
capitava, se il ferito aveva bisogno di sangue lo metteva, ma a volte andava bene e a volte
moriva, perché non è che hanno tutte queste cose, fino al 1940. Perché? Perché nel 1940
sempre Landestein, insieme al suo collega Alexander Biele, scoprono il fattore RH. Da quel
punto lì le Trasfusioni cominciano ad essere orientate bene, perché ha il sistema P3 e ha il
sistema RH, tra l'altro Scoprì anche che le caratteristiche della trasfusione divergono da
una cosa, dagli antigeni presenti sulle cellule, sui eritrociti e dai anticorpi presenti insieme.
Allora, il sistema B0 è codificato dal Locus AB0. Il Locus AB0, questo è un numero, io non vi
chiedo di ricordare molti numeri, ma questo sì.il locus AB0 mappa su 9Q34 quindi
cromosoma 9 braccio lungo Regione 3 banda 4. Quel locus è occupato alternativamente da
tre alleli. Gli alleli sono IB,IA,i. IA e IB sono dominanti rispetto a i che è recessivo e sono
co-dominanti tra loro. Allora, questi sono i tre alleli, quanti genotipi possono produrre tre
alleli? Applicate la formula che abbiamo detto prima.
N per N più 1 diviso 2, ovvero 6. 6 genotipi diversi possono produrre. E quanti fenotipi? Ecco
lì, 4 diversi fenotipi. 5
Abbiamo il fenotipo A, che significa presenza dell'antigene A sull'eritrocita, cioè sui propri
erotici, ma anche specificità. E corrisponde a due genotipi possibili.
allora B gruppo B due genotipi , vedete qua qui siamo nel mendelismo, perchè l'allele
dominante si manifest in omo o eterozigosi.
A B, già lo conosciamo è l'esempio di codominanza che abbiamo fatto sono presenti due
alleli dominanti e co-dominanti tra loro,
il grup0 è omozigote per alle allele recessivo
>Allora, il gruppo A, abbiamo detto, manifesta sulla superficie l'antigene A, specificità A. Il
gruppo B, specificità B, antigena B, entrambi le specificità sono presenti pienamente, su
alcuni vincoli poco bene si sarà la specificità A, su altri vincoli andrò un po' più in particolare.
Il gruppo 0 non ha alcuna specificità sulla superficie, cioè non ha né antigena A né antigena
B.
dal punto di vista immunologico alla presenza, Abbiamo detto che il gruppo A ha sulla
superficie dell'eritrocita antigeni A e nel sangue A anticorpi anti b . Nel gruppo B sulla
superficie antigene B e nel sangue con il sieno, anticorpi anti A. gruppo AB ha entrambi gli
antigeni, niente anticorpi. Gruppo 0 nessun antigene e anticorpi A e B
Questo stabilisce le regole della trasfusione, che sono situate all'alto di 0. Il gruppo 0, non
avendo antigeni sulla propria superficie, è il donatore universale. Può donare il sangue a
tutti, perché non crea mai una reazione immunitaria, non avendo antigeni sull'interno.
Però, avendo nel sangue anticorpi, anti-A e anti-B, può ricevere sovrapposizione. 0 è il
donatore universale e riceve solo da 0, AB è
il ricevente universale, il gruppo egoista, perché prende da tutti e da solo ad AB. Perché
prende da tutti? Perché nel sangue non ha anticorpi, quindi può ricevere da A, B e da 0, ma
può donare solo ad AB, perché altrimenti c'è una reazione crociata con gli anticorpi presenti
nel sangue degli altri individui.
Quindi donatore universale, ricettore universale. A e B si compongono almeno nello stesso
modo. Il gruppo A da chi può ricevere? Da A e da 0. E a chi può donare? Ad A e ad AB. Il
gruppo B, lo stesso, riceve da B e da 0 e non da A, e dona a B e AB, dipende dagli anticorpi.
Il gioco è antigene-anticorpo.
Questi anticorpi, anti-A e anti-B, sono presenti dalla nascita e sono chiamati anticorpi
naturali. Cioè si pensa che la prima immunizzazione avvenga subito dopo la nascita, perché
questi sono molecole così comuni nell'ambiente, che appena nasce il bambino o la bambina
c'è l'immunizzazione. Quindi ognuno, se sei di gruppo A, dalla nascita hai anticorpi anti-B.
Se sei B, hai gli anti-A, e così via. Si chiamano le forze naturali
progetto genoma umano: 6
Prima volta che ci ha offerto un genoma di riferimento, ci ha insegnato più o meno quanto è
grande un gene e ha stimato la grandezza di esoni e quanti esoni e introni ci sono in un
gene e anche la grandezza di un introne.
Cosa si intende per soma
il termine soma indica l’insieme di tutte le cellule del corpo di un organismo, esclusi i gameti
(cellule sessuali).
Polimorfismo e quali sono gli utilizzi
concetto di polimorfismo: ogni individuo ha un tot di basi differenti che vanno a creare la
variabilità negli individui. Prima non si avevano siti ma si comparavano con altri gene e se si
trovava la variazione più di 2 volte su 100 si aveva un polimorfismo chiamato anche SNP ( si
legge snip ) → sono varianti che non hanno effetti patologiche e sono molto frequenti.
Staticamente cosa vuol dire essere uguali al 99,99% vuol dire che se facessimo un pcr
classica troverei una variante rispetto al cromosoma di riferimento, quindi alla base devo
riuscire a distinguere basi polimorfismi da basi che danno patologie. Se i polimorfismi
diventano protagonisti nelle malattie multifattoriali, invece associate a malattie mendeliane
non contribuiscono alla patologia. I polimorfismi sono utili per:
● medicina
● ricerca
● identificazione
● evoluzione
● agricoltura
Differenza tra una variante rara e non rara
la differenza sta nella frequenza della presenza di questa variante nella popolazione, se è
presente in meno dell 1% allora è rara e potrebbe dare una patogena mentre se la
percentuale è più elevata non è una variante rara. Questo vuol dire che una variante rara
che non è sempre pericolosa ma aumenta la probabilità che lo sia mentre una variante non
rara non è sempre innocua ma spesso implica effetti piccoli distribuiti su molte varianti
cosa si intende per variabilità interindividuale?
La variabilità interindividuale è data dal polimorfismo ed indica differenza genetiche tra
individui della stessa specie, questo è dovuto a mutazioni geniche, ricombinazione genetica
e polimorfismi genetici come i SNP. È importante perché permette l evoluzione e spiega il
perché le persone reagiscono in modo diverso a malattie o terapie. Introdotto concetto di
polimorfismo: ogni individuo ha un tot di basi differenti che vanno a creare la variabilità negli
individui. Prima non si avevano siti ma si comparavano con altri gene e se si trovava la
variazione più di 2 volte su 100 si aveva un polimorfismo chiamato anche SNP ( si legge
snip ) → sono varianti che non hanno effetti patologiche e sono molto frequenti.
Staticamente cosa vuol dire essere uguali al 99,99%? vuol dire che se facessimo un pcr
classica troverei una variante rispetto al cromosoma di riferimento, quindi alla base devo
riuscire a distinguere basi polimorfismi da basi che danno patologie. Se i polimorfismi 7
diventano protagonisti nelle malattie multifattoriali, invece associate a malattie mendeliane
non contribuiscono alla patologia.
database OMIM a cosa serve
OMIM= database che da info su malattie, ci dice in che modo segregano i geni coinvolti ed
inoltre localizza il gene responsabile che ha un codice specifico.
a cosa servono i database di sequenza come UCSC
servono per analizzare il genoma, quindi vedere dove si trovano i geni sui cromosomi, le
regioni codificanti e non e sequenze di DNA specifiche inoltre permettimi anche di
visualizzare mutazioni, polimorfismi e differenze tra individui.
perchè è importante conoscere la frequenza di una variante in una
popolazione
è importante conoscere la frequenza di una variante in una popolazione in primis per
identificare se è una variante rara o meno e quindi capire se patologica. Poi è importante
sapere quando una variante è patologica la frequenza di portatori sani e malati per poter
calcolare il rischio che sia presente questa variazione in un individuo
cos
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