La formulazione operativa degli obiettivi educativi
Obiettivi sez. 5 e 8 PEI
Quando diremo vale sia per la sezione 5 sia per la sezione 8.
Introduzione
Alcune indicazioni per una corretta formulazione degli obiettivi educativi sia generali sia specifici o di apprendimento, questi ultimi differenziati tra obiettivi a breve termine e obiettivi a medio termine.
Obiettivi ben formulati e valutazione ben fatta
- Superamento dell’enfasi sulla misurazione;
- Attenzione alla complessità della valutazione;
- Progressivo passaggio dalla valutazione di prodotto a quella di processo;
- Passaggio dalle istanze di standardizzazione all’apertura a giudizi attenti alle specificità contestuali.
Obiettivi, attività, valutazioni
Dalla corretta formulazione iniziale degli obiettivi educativi dipende in buona misura il valore pedagogico della valutazione finale degli alunni: “quando più il docente è chiaro nel definire la direzione verso cui vuole condurre i ragazzi e, dunque, quello che andrà a verificare, tanto più sarà coerente nel selezionare contenuti, attività, metodologie e strumenti di valutazione”.
Previsione iniziale
A inizio quadrimestre, partendo dagli obiettivi di apprendimento delle Indicazioni, l’insegnante, in accordo con i colleghi, scrive gli obiettivi educativi di apprendimento specifici delle discipline insegnate prevedendone il conseguimento per l’intera classe e per il singolo alunno a fine quadrimestre, in base alla valutazione iniziale delle loro conoscenze disciplinari specifiche e delle loro abilità.
Quali domande porsi
Quando gli insegnanti effettuano la progettazione didattica iniziale, nel momento della formulazione degli obiettivi sia generali sia specifici di apprendimento, sono invitati a considerare le domande che si dovranno porre a fine quadrimestre, quando dovranno valutare il loro grado di conseguimento da parte del singolo alunno.
Obiettivi di fine quadrimestre
A fine quadrimestre, il docente curriculare ricava dalla lista degli obiettivi perseguiti nel quadrimestre, quelli più rappresentativi, che si possono denominare macro-obiettivi perché ognuno di essi contiene un gruppo di obiettivi di apprendimento delle UDA svolte.
Alle competenze attraverso gli obiettivi
Ci limitiamo a ricordare che gli obiettivi educativi, che l’insegnante formula per i suoi alunni all’inizio del quadrimestre, persegue per quattro mesi con adeguate attività di apprendimento e valuta a fine quadrimestre, sono indispensabili per raggiungere un certo livello di competenza trasversale sia disciplinare specifica per le singole discipline.
Verso le competenze
Ricordiamo che gli insegnanti devono valutare “come ciascuno studente mobilita e orchestra le proprie risorse – conoscenze, abilità, atteggiamenti, emozioni – per affrontare efficacemente le situazioni che la realtà quotidianamente propone, in relazione alle proprie potenzialità e attitudini”.
Progettazione: obiettivi e traguardi
Nella progettazione quadrimestrale, gli insegnanti dovrebbero scrivere a quali traguardi di sviluppo delle competenze trasversali (obiettivi generali) e disciplinari (OSA) si avvicineranno gli alunni con le attività formative previste in quel quadrimestre.
Obiettivi educativi generali
Il collegamento tra obiettivi di apprendimento e competenze nel momento valutativo finale è più facile se il team docente, in sede di progettazione, formula collegialmente gli obiettivi generali che unificano, integrandole, le attività didattiche per l’apprendimento delle conoscenze delle singole discipline.
Fasi del processo conoscitivo-espressivo
- Percezione
- Riflessione (classificazione, confronto…)
- Estensione (immaginazione…)
- Memoria (organizzazione, collegamento…)
- Espressivo-simbolica
- Espressivo-pratica. 6.1 tecnico-artistica, 6.2 morale
Esempi di obiettivi educativi generali
Fasi del processo conoscitivo-espressivo (SOFE)
- Ascoltare l’interlocutore
- Classificare per inclusione o per esclusione in base alle caratteristiche date
- Confrontare un problema da affrontare con uno simile già affrontato
- Immaginare il movimento di oggetti nello spazio
- Organizzare le informazioni raccolte secondo un criterio dato
- Collegare logicamente le idee durante l’esposizione
- Scegliere gli strumenti più adeguati per svolgere il compito assegnato
- Evitare gli sprechi nell’uso dei materiali scolastici
Fase espressiva pratica morale 6.2
- Temperanza e dominio di sé
- Sincerità, decoro personale, prudenza
- Fortezza e laboriosità
- Giustizia e generosità
- Religiosità
- Gioia, ottimismo, pace interiore
Es. obiettivi generali (fase 6.2)
- Mangiare solo in orario previsto a scuola
- Dire sempre la verità
- Portare a termine l’attività iniziata
- Mantenere gli impegni assunti nel gruppo
- Mostrare gratitudine per il dono della vita
- Enunciare gli aspetti positivi prima di quelli negativi
La proposta
Intendo fornire qualche orientamento utile per gli insegnanti che devono prima formulare e poi valutare gli obiettivi di apprendimento delle discipline singole oppure raggruppate in aree dis
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