Punti di fondazione
Fondazioni isolate; forma geometrica in pianta: quadrata, rettangolare, circolare.
Ricevono le cariche del pilastro e le trasmettono al terreno con una loro superficie.
Le strutture di fondazione vengono realizzate quasi sempre in c.a. anche per strutture in elevazione realizzate con materiali differenti (muratura/acciaio).
In presenza di significativa eccentricità dei carichi pensai, viene appoggiato su una statica particolare che equivale ad un allargamento della superficie di appoggio nel terreno (per cui l'efficace ripartizione) e l'angolo di diffusione è con valore di 45°.
b = 1/2 roccie lapidee ⇒ b ≤ a
Qualora non è possibile eseguire le fondazioni tutte ad un unico livello valgono le seguenti limitazioni:
- Terreni sciolti → b <
- Rocce lapidee → b ≤ a
Punti di fondazione
Fondazioni isolate; forma geometrica in pianta; ridurre le cariche del pilastro e le trasmettono al terreno su un'area maggiore.
Le strutture di fondazione vengono realizzate quasi sempre in c.a. anche per strutture in elevazione realizzate con materiali differenti; la presenza di significativa eccentricità dei carichi porta però a uno stato di megatensione al bordo del plinto.
L'angolo di diffusione è con valori di 45°.
Su palladi, i plinti venivano firmamente sagomati con l'estradosso a bocca di cievo, in modo che l'altezza delle sezioni resistenti seguisse il piedcarico del momentofleiture.
Tale accorgimento è oggi adottato molto di raro, preferendo la forma parallelepipeda che consente una migliore diffusione, che consente difini, questo consente un risiferimento riparativo del materiale e ad una diminuzione di peso (in perf ricorrere facile ad una soluzione con muraturra).
Dimensionamento
Un dimensionamento iterativo è questo: una volta ricalcata la doppia verifica di inerrenza (capacità portante del terreno), ci arequendo le dimensioni del plastro si può avere un nivelto di prudenza di H.
Si può con valutare il peso della fondazione e situazionela verifica della capuata portante incrementandole i carithi: Gli genere alla prima iterazione nonline amiuntcore l'eimpviut delle azione normé' dalla nonsauttuttura (e 20%), per tener cuanto del peso della fondazione (laceraricuperi).
Lei arrivera alla cavergence attautue vanno fatte diverse iterazioni:
Plinto basso
PLINTO BASSO: 0,32 ≤ hu = 0,5a ... → h ≅ 40 cm
Plinto alto
PLINTO ALTO: ∫ h ≥ 0,5a → h ≅ 1 m2 ≥ a
PLINTO BASSO: funzionamento a menolla.
Verifiche
- A flessione
- A punzonamento
Flessione
Punzonamento
SCtem
Se l'altezza hu è sufficortanente alta o gemuuta im poavere la nettura di siu nuova di cono per preuttuzionae devlire se uou ê Sta una çentinire le dajeamosufficiente lung la sup. späterale del tsuco di cono.
τd è trasmessa lungo l'inviluppo del pilastro deve beviavere su N (carico verticale e centrato troncone del pilastro):
τd = N/A ≤ τlim
dove A = 2(b1+b2)0,8h
Perimetro della soletta.
Sup. del pilastro efficace.
Questo è un predimensionamento e non una verifica:
400÷600 kPa plinti alti τlim
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Fondazioni - parte 2
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Fondazioni, Appunti
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Fondazioni - parte 1
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Fondazioni Superficiali: plinto di fondazione - Parte 2