Introduzione
Lunedì 3 ottobre 2022 16:45
Meccanica
Studio del moto dei corpi macroscopici
Divisione della meccanica
È divisa in 3 parti:
- Statica: lo studio dell'equilibrio dei corpi e dei sistemi di corpi
- Dinamica: studio delle relazioni tra il moto e le sue cause
- Cinematica: geometria del moto, ovvero come avviene il moto senza occuparsi delle sue cause
Cinematica 1
Lunedì 26 settembre 2022 14:15
Definizione di moto
Iniziamo definendo cos’è il moto.
Definizione: Un corpo si dice in moto se la posizione dei suoi punti cambia nel tempo rispetto ad altri corpi che non mutano la loro reciproca posizione e che prendiamo come riferimento.
In fisica è comune utilizzare dei punti materiali per agevolare lo studio del moto di un oggetto.
Definizione di punto materiale
Definizione: Un punto materiale è l'entità ideale di un punto geometrico dotato di massa.
NB Nessun oggetto è né puntiforme né un'astrazione adimensionale, infatti il punto materiale si usa quando le dimensioni di questo oggetto sono trascurabili rispetto al moto che voglio descrivere.
Moti unidirezionali
Partiamo con lo studiando i moti unidirezionali, ovvero moti che avvengono lungo un solo asse.
Proviamo a studiare il moto di una macchina lungo una strada dritta (utilizzando il metodo del punto materiale); prendiamo come riferimento tre istanti di tempo il momento zero (t0), il momento iniziale (ti) e quello finale (tf).
Definiamo il vettore spostamento del nostro sistema, ovvero la differenza tra il vettore iniziale e quello finale:
Δr = rf - ri = xg i - xi i = (xg - xi) i = Δx i
Lo stesso discorso vale anche per 2D e 3D:
- 2D Δr = Δx i + Δy j
- 3D Δr = Δx i + Δy j + Δz k
Velocità di un corpo
Vediamo ora come studiare la velocità di un corpo partendo dalla sua definizione.
Definizione di velocità
Definizione: La velocità (v) indica la rapidità con cui cambia la posizione di un punto materiale, per indicare tale variazione si utilizzano due parametri: la velocità media e la velocità istantanea.
Velocità media
Definizione: La velocità media è definita come il rapporto tra lo spostamento e l'intervallo di tempo necessario per effettuarlo:
<v> = Δr/Δt = (rf - ri)/(tg - ti) = 1/(tg - ti) [ rf - ri ](xg - xi) i = Δx / Δt versore
Pendenza del segmento che congiunge i due punti sul grafico.
Es ➔ Poniamo di voler studiare il moto di due vetture nel tratto Bologna - Modena.
Notiamo che i due moti disegnati hanno la stessa velocità media nell'intervallo tf-ti, ma i moti sono molto diversi.
Velocità istantanea
Definizione: La velocità istantanea è una grandezza vettoriale definita come la derivata della posizione di un corpo rispetto al tempo:
<x> = limΔt→0 Δx/Δt = dx(t)/dt
Mi aiuta a capire con che rapidità è cambiata la posizione di un punto nell'istante di tempo t.
In base al risultato della derivata possiamo capire l'andamento di tale moto:
- vx > 0
- vx = 0
- vx < 0
Velocità in tre dimensioni
Vediamo ora il calcolo della velocità in tre dimensioni. In due dimensioni il calcolo è lo stesso ma senza considerare la componente z.
r(t) = x(t) i + y(t) j + z(t) k
v = dr' / dt = lim(Δr'/Δt) = lim(v')Δt→0 Δt Δt→0= d/dt [ x(t)i + y(t)j + z(t)k ] = = d/dt [x(t)i] + d/dt [y(t)j] + d/dt [z(t)k]
Concetto di accelerazione
Per indicare correttamente il moto di un oggetto servono due variabili, introduciamo quindi il concetto di accelerazione.
Definizione: L’accelerazione esprime la rapidità con cui... (testo interrotto).
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