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FIBRA ALIMENTARE Inizialmente abbiamo detto che esiste una

componente di polisaccaridi di sostegno,

questi fanno parte della cosiddetta fibra

alimentare. La fibra alimentare è la parte

commestibile delle piante superiori che non

è digeribile dal nostro organismo poiché è

costituita da polimeri di zuccheri tenuti

assieme da legami di tipo β- glicosidico che

per loro natura chimica non possono essere

attaccati dalle α- amilasi del nostro

organismo e pertanto non possono essere

digerite. La fibra passa senza essere digerita

dal nostro organismo e può essere

fermentata parzialmente o totalmente

dall’intestino crasso.

La fibra alimentare insolubile per eccellenza

è la cellulosa. Questa si trova spesso e

soprattutto nelle parti legnose degli alberi,

associata alla lignina.

La lignina in realtà non è un polisaccaride

perché le unità presenti sono alcol fenolici

che polimerizzano e danno luogo a questa

struttura che si associa appunto a

polisaccaridi come la cellulosa nelle

strutture cellulari. La lignina è pertanto

classificata all’interno della fibra alimentare

in quanto legata alla cellulosa, con la quale

garantisce il sostegno delle pareti dei

vegetali. Tra i suoi costituenti più

rappresentati si ritrovano: l’alcol

coniferilico, l’alcool para-cumarico e

l’alcool sinapico.

La fibra si divide in: ➢ Fibra solubile: la fibra che a contatto

dell’acqua assorbe grandi quantità di acqua, si

rigonfia e aumenta di volume anche fino a 200

volte. Può subire nel crasso una parziale o totale

fermentazione a carico della flora batterica

intestinale.

➢ Fibra insolubile: in acqua non subisce questo

forte rigonfiamento, si idrata ma non troppo e

viene escreta tal quale.

La fibra è di origine vegetale nella maggior parte

dei casi, ma possiamo ritrovare anche fibre di

origine animale o di orugine batterica o da

lieviti. All’interno delle piante, la fibra serve per

dare sostegno alle pareti cellulari, avendo

questa funzione di sostegno. Gli effetti di fibra

solubile e insolubile in vivo sono diversi

(tabella).

Alcuni esempi di fibre vegetali sono:

o CELLULOSA

Classica fibra insolubile. Presenta catene lineari con almeno 3000 unità di glucosio unite tramite legami β1,4.

(struttura ad elevato peso molecolare che non presenta ramificazioni). A partire dalla cellulosa si possono

ottenere delle molecole per aggiunta di un qualche gruppo al C6, tra queste: carbossi-metil-cellulosa e metil-

cellulosa. Tale modificazione viene effettuata per migliorare le caratteristiche della cellulosa ed in particolare

per renderla più reattiva nei confronti dell&rsq

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Scienze chimiche CHIM/10 Chimica degli alimenti

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher viola99ris di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica degli alimenti e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Innocenti Marzia.
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