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Farmacologia

Farmaco = prodotto medicinale a scopo curativo = principio attivo contenuto nel medicinale = qualunque sostanza chimica all'interno del medicinale in grado di produrre effetti sul sistema biologico.

Ogni qualunque farmaco si trova nella:

Composizione = principio / principi attivi + altri ingredienti (eccipienti + solventi)

  • Medicinali solidi
  • Medicinali liquidi

A quale scopo lo assumo?

  1. Terapeutico
  2. Preventivo o profilattico

Potranno agire in 2 modi:

  • Agisce sulle cause della malattia ← eziologico
  • Agisce sui sintomi della malattia ← sintomatico

I medicinali sono disponibili in diverse forme farmaceutiche.

La maniera in cui il farmaco è stato preparato, allestito e confezionato per le sue modalità di somministrazione.

Farmacologia

Farmaco = prodotto medicinale a scopo curativo = principio attivo contenuto nel medicinale = qualunque sostanza chimica all'interno del medicinale in grado di produrre effetti sul sistema biologico.

Un qualunque farmaco si trova tra:

Composizione

  • Principio/principi attivi
  • Altri ingredienti (eccipienti - solventi)
  • Medicinali solidi
  • Medicinali liquidi

A quale scopo li assumo?

  1. Terapeutico
  2. Preventivo o profilattico

Possono agire in 2 modi:

  • Agisce sulle cause della malattia ↔ eziologico
  • Agisce sui sintomi della malattia ↔ sintomatico

I medicinali sono disponibili in diverse forme farmaceutiche.

La maniera in cui il farmaco è stato preparato, allestito e confezionato per le sue modalità di somministrazione.

Farmacocinetica

→ Quel che l'organismo "fa" a un farmaco.

Per avere degli effetti è necessario che il farmaco somministrato si distribuisca e raggiunga nelle sedi in cui può manifestare il suo effetto, dei livelli sufficienti per cui la sua azione si manifesti.

Obiettivo: fare in modo che le concentrazioni siano al di sopra di quelle minime (MEC) e sotto la linea superiore. Ovvero in una zona chiamata finestra terapeutica.

Quattro processi del farmaco

  1. Assorbimento: biodisponibilità, passaggio del farmaco dalla sede di somministrazione al torrente circolatorio.
  2. Distribuzione: vol. di distribuzione, il farmaco viene distribuito nei tessuti da parte della circolazione sistemica.
  3. Biotrasformazione: metabolizzazione.
  4. Escrezione: clearance, eliminazione.

Emivita = tempo necessario per eliminare metà farmaco.

Bersagli e recettori

Meccanismi con cui un farmaco esercita i propri effetti sono legati alla capacità di un farmaco di entrare a contatto con una cellula e legarsi a un recettore (o neuromediatore).

Bersagli.

L'effetto che produce è la capacità della sostanza di legare con il recettore e delle cellule bersaglio modificarne l'attività e ottenere un effetto.

L'effetto di un farmaco in un sistema biologico è possibile solo se a cellule che lo usano e provvista di recettore che lega quella sostanza.

I recettori x il farmaco sono gli stessi che abbiamo nel nostro organismo.

Agonisti recettoriali: farmaci che, legandosi ad un bersaglio molecolare, attivano (Ag. completo) (Ag. parziale).

Antagonisti recettoriali: si legano a un recettore bloccandolo, non annullano il loro legame ma inibiscono inattivando recettori (ant. competitivi) (ant. non competitivi).

Quelli fenomeni di legame tra farmaco e recettore sono definiti da due proprietà:

  1. Affinità = capacità di due molecole di legarsi tra loro.
  2. Efficacia intrinseca = determina che un legame reagisca con effetto oppure no.

Es: Φ = efficacia nulla (antagonista) 1, 2, 3 = c'è affinità ma comporta un effetto (agonista).

Categorie di recettori

  • Nicotici = mediano l'azione dell'acetilcolina sul muscolo scheletrico permettendo la contrazione (fibre motorie).
  • Muscarinici = mediano l'azione dell'acetilcolina sul versante parasimpatico (fibre vegetative del SN/SNA).
  • Alfa 1 = mediano l'azione di adrenalina e noradrenalina sul tono dei nostri vasi (↑PA - ↓PA).
  • Alfa 2.
  • Beta 1, 2, 3 → rispondono sempre alla Nora, è attenuata ma stando in recettori diversi quindi controllano e svolgono funzioni diverse.

Emivita

Emivita = tempo necessario per l'organismo per eliminare metà del farmaco.

Dipende:

  1. Processi di eliminazione (clearance ↑, emivita ↓).
  2. Processi di distribuzione (emivita ↑, vol. distribuz: ↑).

Modalità di somministrazione

  1. Vie locali = applicazione locale senza assorbimento sistemico.
  2. Vie sistemiche = il farmaco entra nel sangue e in tutto l'organismo.
  • Vie enterali = tutte le vie sistemiche che utilizzano il tratto gastrointestinale.
  • Vie parenterali = vie sistemiche che non passano per il tratto gastrointestinale.

Si dividono in:

  • Via orale
  • Via buccale/sottolinguale
  • Via rettale

Possibili sedi di somministrazione

  1. Tronco tissutale = iniezione in un tronco arterioso. (Chemioterapici tossici, mi evita di esporre tutto l'organismo).
  2. Endovenosa = può essere somministrato in qualunque vena, consente un controllo più preciso sulla quantità di farmaco somministrato (salta la fase di assorbimento).
  3. Inalatoria = il farmaco entra direttamente negli alveoli polmonari.
  4. Orale e in parte rettale = in parte finisce al fegato, in parte nella circolazione sistemica grazie alla vena cava inferiore.
  5. Altre vie = intramuscolare/buccale/sublinguale...
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Scienze biologiche BIO/14 Farmacologia

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