PREMESSA: La presente relazione è stata elaborata sulla base degli argomenti trattati durante
il corso e delle attività svolte in laboratorio. Per l’approfondimento teorico e la ricostruzione
delle esperienze descritte sono stati utilizzati materiali di supporto quali registrazioni delle
lezioni, video didattici reperiti online, fotografie delle dimostrazioni e ettuate in laboratorio e
contenuti di approfondimento consultati tramite fonti online. Ilari Martina | TAE (821029)
Terzo elaborato del laboratorio svolto
Determinazione della velocità di propagazione degli ultrasuoni in un materiale
Le onde elastiche rappresentano una perturbazione che si propaga all’interno di un mezzo
materiale trasportando energia senza trasporto netto di materia. La velocità di propagazione
dipende dalle proprietà fisiche del materiale attraversato, in particolare dalla sua densità e
dalla sua rigidità. La tecnica ultrasonica è largamente utilizzata nel controllo non distruttivo
dei materiali, poiché permette di individuare eventuali difetti interni senza danneggiare il
campione. Il campione è stato sottoposto a una misura mediante trasduttori ad ultrasuoni
posti sulle superfici opposte. Per migliorare la trasmissione del segnale è stato applicato un
gel di accoppiamento, utile a eliminare gli strati d’aria che ostacolano il passaggio delle onde.
Misurando lo spessore del campione e il tempo necessario all’impulso ultrasonico per
attraversarlo è stato possibile calcolare la velocità di propagazione.
Il modulo elastico rappresenta la capacità di un materiale di opporsi alle deformazioni
elastiche. Valori elevati indicano materiali rigidi, mentre valori più bassi sono tipici di materiali
più deformabili.
Questa metodologia viene impiegata anche nel settore alimentare per la caratterizzazione
meccanica di alcuni materiali da imballaggio e nel monitoraggio di strutture industriali.
L’esperienza ha dimostrato come la presenza del gel di accoppiamento migliori sensibilmente
la qualità della misura, riducendo la dispersione del segnale ultrasonico e consentendo una
valutazione più accurata delle proprietà meccaniche del materiale.
Osservazione dei fenomeni fisici mediante sfera al plasma
Il plasma è definito come il quarto stato della materia. Si forma quando un gas riceve
su iciente energia da ionizzarsi, producendo una miscela di elettroni liberi e ioni positivi.
La sfera al plasma contiene gas nobili a bassa pressione sottoposti a un campo elettrico ad
alta tensione e alta frequenza.
Durante l’esperienza sono stati osservati:
a. Formazione di scariche luminose
b. I filamenti luminosi che si estendono d
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Elaborato esperienze di laboratorio
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Relazione esperienze in laboratorio
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Relazione esperienze di laboratorio di Chimica analitica
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Chimica analitica esperienze di laboratorio