FONDAMENTI DI INFORMATICA
RIASSUNTO
Università di Pisa – Dipartimento di Informatica
- STUDENTE: Valerio Capizzi
- PROFESSORE: Andrea Corradini
capizzi.valerio@outlook.com FDI 22/23 Prof. Andrea Corradini
Insiemi
Un insieme è una collezione di oggetti, chiamati elementi, essi possono essere di qualsiasi tipo.
∅.
L’Insieme Vuoto non contiene nessun elemento e viene rappresentato con il simbolo
Simboli di Appartenenza:
• ∈ (appartenenza): indica se un elemento appartiene a un insieme
• ∉ (non appartenenza): indica se un elemento non appartiene ad un insieme.
Simboli di inclusione:
• ⊆
Sottoinsieme proprio: ogni elemento di A appartiene anche a B.
• ⊆
⊂ ≠ )
Inclusione stretta: ( e indica che A è contenuto in B e sono diversi.
• ∩ = ∅
Insiemi disgiunti: cioè non hanno elementi in comune.
Insiemi matematici Proprietà di uguaglianza e inclusione
Definizione insieme
Enumerazione (estensionale): si elencano tutti gli elementi contenuti nell’insieme.
▪ ∅ = {} → insieme vuoto
▪ A = {1,2,3,4,5} → insieme A dei numeri da 1 a 5
Sé gli insiemi sono grandi o infiniti si utilizzano i “… “ (Es. {1, 2, 3, …,60}; {1,2,…})
Per proprietà (intensionale): si definisce una proprietà che tutti gli elementi devono rispettare.
(insieme X contiene tutti e soli gli elementi di A che soddisfano P(x))
{ |
= ()} Quando A è ovvio dal contesto
Esempio:
P ∈
N = {n∣n N e n eˋ divisibile per 2} = {0, 2, 4, 6, 8, ...} naturali pari)
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Paradosso di Russel:
Possono esiste insiemi che contengono se stessi, di conseguenza può essere definito l’insieme avente come
elementi tutti gli insiemi contenenti se stessi, e viceversa, tutti gli insiemi non contenenti se stessi.
Ma ciò implica che l’insieme di tutti gli insiemi non contenente se stessi deve essere contenuto in se stesso.
Diagrammi di Eulero-Venn
- Universo: - Insiemi:
- Inclusione: - Disgiunzione:
Operazioni su Insiemi
Unione: Intersezione:
Differenza: Complemento:
Dimostrazioni
Permettono di verificare la validità di un’uguaglianza, ne esistono principalmente 3 tipi:
- Grafica: con i diagrammi di Eulero-Venn, permettono di dimostrare una formula visivamente;
- Sostituzione: l’uguaglianza viene dimostrata attraverso formule già dimostrate;
- Discorsiva: facilitano la dimostrazione, elaborando un ragionamento che conclude la dimostrazione.
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Insiemi di Insiemi
Utili nel caso si voglia investigare, tutte le possibili combinazioni di elementi presenti in un insieme.
Sono degli insiemi nei quali gli elementi sono a loro volta atri insiemi { { 2,4,6,8}, { 1,3,5,7,9} }.
Insieme delle parti
E’ un insieme che ha come elementi tutti e soli i sottoinsiemi di A.
{ }
() = ∣ ⊆
2
Gli elementi presenti in un sottoinsieme sono
Esempio: 3
{0}, {1}, {2}, {0,1}, {0,2}, {1,2}, {0,1,2}}
({0,
1, 2}) = , 2 = 8
{ ∅ Famiglie di insiemi
,
Dato un insieme nel quale per ogni suo elemento è definito un certo insieme indicizzato .
.
L’insieme (famiglia) ha come elementi tutti gli insiemi contenuti nell’insieme
{ } { }
= ∈ = ∈
∣
Le operazioni di unione e intersezione per le famiglie di insiemi:
• = ∈ .
→ insieme degli elementi di per un qualche indice
⋃ ⋃ ∈
• = ∈ .
→ insieme degli elementi di Ai per tutti gli indici
⋂ ⋂ ∈ Partizioni
È una famiglia di sottoinsiemi, NON VUOTI, appartenenti all’insieme A e diversi tra loro:
• ∅
Ogni insieme è diverso da (insiemi non vuoti);
• ∪ ∈ = (copertura di A);
• ≠ ∩ = ∅
Presi due indici qualsiasi e con (elementi diversi)
Prodotto cartesiano
(, ) ∈ ∈ )
È un insieme formato da tutte le coppie ordinate degli insiemi e ( e
{(,
× = )| ∈ , ∈ } Es. A={(a,1)(a,2)(b,1)(b,2)}
Numeri naturali come insiemi
∈ , { ∈ ∣ < } = {0, 1, 2, . . . , − 1}
Per ogni elemento l’insieme è definito come
∉ – 1. ∣ ∣ =
Quindi perché l’insieme arriva solamente al valore Però
Esempio:
∅
0 = = {} (insieme vuoto), 1 = {0} = {∅} = {{}}, 2 = {0,1} = {∅,{∅}} = {{},{{}}}, 3 = ….
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Relazioni
↔ )
Una relazione tra e (: è un sottoinsieme del prodotto cartesiano tra i due insiemi.
{(, |
× = ) , } = ⊆ × = ×
(, ) = ( × ).
L’insieme di tutte le relazioni tra e è dato da (, )
Le relazioni su insieme è quando l’insieme di partenza e di arrivo coincidono, cioè
Rappresentazioni
= {, } = {, , }
Relazione proprietà Relazione completa
{(, (,
), )} ⊆ × × ∈ ↔
Relazione identità Relazioni su insieme
= { (, )| ∈ } = { , , } {( |
= , ) ∈ ℕ × ℕ = + 1} ∈ (ℕ, ℕ)
Operazioni
Le relazioni sono degli insiemi, e come tali possono definirne di nuove, attraverso gli operatori.
∪ ∶ ↔ ;
• indica l’unione di e
∩ ∶ ↔ ;
• indica l’intersezione di e
\ ∶ ↔ ;
• indica la differenza di con
( × ) \ : ↔ .
• indica il complemento di
Composizione ∶ ↔ e ∶ ↔ ;
Date due relazioni la composizione è così definita:
{(, |
; = ) ∈ × ∃ ∈ . (, ) ∈ ∧ (, ) ∈ }
Esempio:
= {, , } = {, , , } = {1, 2}
Le proprietà TUSI vengono mantenute
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Quantificatori
Permettono di tradurre le espressioni “esiste almeno” e “per ogni”, usate nel linguaggio naturale.
(∃ ∈ . ())
Esistenziale: “esiste almeno un elemento di A tale che la proprietà P è vera”
(∀ ∈ . ())
Universale: “per ogni elemento di A tale la proprietà P è vera”
Relazione opposta
∶ ↔ ∶ ↔
Data una relazione quella opposta è l’inversione dell’associazioni
{(; |
= ) ∈ (; ) ∈ }
Esempio:
= {(, ) ∈ × | (, ) ∈ }
= {(, ) ∈ × | = + 1}
= {(, ) ∈ × | − 1 = }
= {(, ) ∈ × | − 1 = }
= {(, ) ∈ × | = − 1}
Risultati di Dualità
Le relazioni che hanno una dualità (totale-surgettiva e univalente-iniettiva) hanno lo stesso vincolo.
Ma le prime sulla partenza, le seconde sull’arrivo.
: ↔
• R è totale se e solo se è surgettiva (o viceversa)
: ↔
• R è univalente se e solo se è iniettiva (o viceversa)
Teorema di caratterizzazione
Qualsiasi relazione deve soddisfare delle condizioni:
⊆ ;
• R Totale solo sé × ×
La congiunzione fra R cioè e il suo opposto cioè forma una relazione A X A cioè ( ).
Se R non fosse totale vorrebbe dire che alcuni elementi di R(A) non sono collegati.
; ⊆
• R Univalente solo sé
( × ) ( × )
La congiunzione fra e R forma una relazione B X B contenuto di .
⊆ ;
• R Surgettiva solo sé
( × ) ( × ),
La congiunzione tra e forma una relazione B X B sottoinsieme di .
; ⊆
• R Iniettiva solo sé
×
La congiunzione fra ed forma una relazione ( ).
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Proprietà Fondamentali TUSI:
(∀ ∈ . ( ∃ ∈ . (, ) ∈ )
Totale: ∈ ∈
Per tutti gli esiste almeno un
(∃ (,
(∀ ∈ . ∈ . ) ∈ ))
Surgettiva:
∈ ∈
Per tutti i esiste almeno un
′ ′ ′
(∀, (, (, ) ))
∈ . ∈ . ) ∈ ∧ ∈ ⇒ =
(∀
Univalente: ∈ ∈
Per tutti gli esiste al più un
′ ′
(∀, (, (′, ))
∈ . ∈ . ) ∈ ∧ ) ∈ ⇒ =
(∀
Iniettiva: ∈ ∈
Per tutti i esiste al più un
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Funzioni
∈ (, ) (, ).
È una relazione di tipo totale e univalente, l’insieme di tutte le funzioni è
: ← .
Le funzioni sono denotate con le lettere minuscole, la relazione data dall’insieme è
Relazioni Totali Univalenti Surgettive Iniettive
Funzione X X
Funzione surgettiva X X X
Funzione iniettiva X X X
Funzione parziale X
Biiezione X X X X
Proprietà funzioni
Una proprietà stabilisce se ogni elemento dell’insieme gli appartiene o meno, è quindi come una relazione.
(
() = , ) ∈
Esempio è
succ(0)=1 succ(1)=2 succ(x)=x+1
È sempre necessario, specificare l’insieme di partenza e di arrivo, altrimenti non si sa i valori che può avere.
Funzioni parziali/iniettive/surgettive
• Funzione parziale: non c’è qualche elemento per cui è definita, si dice infatti,
(,
∈ ∈ ) ∈
- Definita, quando per l’elemento esiste un tale che
- Non Definita su a, per l’elemento non c’è b.
• Funzione surgettiva: ogni elemento a può avere un solo b, più a possono avere lo stesso b.
• Funzione iniettiva: ogni elemento a può avere un solo b e viceversa.
Biiezioni
Dati due insiemi la loro relazione è una biiezione quando per ogni elemento a corrisponde un elemento b.
(, )
L’insieme delle biiezioni da a è così definito ||!
Per contare il numero di biiezioni si fa il fattoriale della cardinalità
Esempio:
= { , } 2 = { 0, 1 }
= {(, 1), (, 0)} |2|! = 2
Teorema caratterizzazione biiezioni : ↔ : ↔
Date due relazioni tra due insiemi A e B, cioè e
; =
- S è l’inversa di R sé ; (biiezione)
- R si dice invertibile quando esiste almeno una relazione inversa di R. (biietiva tutte TUSI)
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Insiemi in biiezione (corrispondenza uno a uno)
: → , ≅ .
Due insiemi e si dicono in biiezione quando esiste una biiezione è indicata come
Vuol dire quindi che è una relazione invertibile, e che ci si può spostare da A a B e da B ad A.
Con posso fare a->b e con i-1 b->a.
≅
- Riflessiva: ≅ ⇒ ≅
- Simmetrica:
≅ ∧ ≅ ⇒ ≅
- Transitiva:
Funzione caratteristica
Permette di stabilire quando un elemento appartiene a un dato insieme.
La funzione mette in relazione l’insieme con una proprietà o determinato valore.
Sequenza lunghezza fissa, n-uple ( )
, , … ,
Dato un insieme A, una sequenza di lunghezza n è una n-upla 0 1 −1
∈ ∈ {0,1, … , – 1}
Ogni elemento è indicizzato con un indice
L’insieme contiene tutte le sequenze nell’insieme A di lunghezza n.
= { , , … , ∣ ∀ ∈ {0, 1, … , − 1} . ∈ }
0 1 −1
La biiezione di una sequenza è così definita:
≅ × × (… )
Esempio: 0 1 2
)}
} = {( = {() , ()} = { (, ) , (, ) , (, ), (, ) }
= {, 0 1 2 3
≅ 1, ≅ , ≅ × , ≅ × ( × )
Biiezione:
Sequenze lunghezza arbitraria (Stella di Kleene)
È una sequenza sull’insieme A avente lunghezza n, per un qualsiasi numero naturale.
Questo insieme è indicato come A* ed è definito così:
∗ 0 1 2
= = ∪ ∪ ∪ …
⋃
∈ℕ
∗
,
Assegna ad ogni insieme l’insieme composto da sequenze di lunghezza arbitraria ma finita di A.
Esempio: ∗
AN (caratteri alfanumerici) contiene tutte le stringhe di caratteri alfanumerici (123, anna, Pluto3)
∗
1 ≅ ℕ
- 1 = {0}
-
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L’Induzione
Metodo formale per definire in modo rigoroso insiemi e funzioni, oltre a poter dimostrare proprietà.
Permette di definire gli elementi base e le regole per poter costruire altri sottoinsiemi.
Definizione di Induzione
1. Clausola base: stabilisce quali oggetti appartengono all’insieme.
2. Clausola induttiva: descrive in che modo gli elementi possono essere usati per produrne altri.
3. Clausola terminale: stabilisce quando l’insieme che si sta definendo non contiene altri elementi.
(il più piccolo insieme che soddisfa la clausola base)
ℕ
Induzione numeri naturali
ℕ
L’insieme dei naturali è definito come insieme che soddisfa le seguenti regole:
0 ∈ .
1. ∈ ( + 1) ∈ .
2. Se allora
3. Nessun altro elemento appartiene a N. (si incorpora nella induttiva)
=
Dimostro che è un elemento di N:
√ ∈
- [clausola base] sappiamo che 0 N;
∈ ∈ ∈
- [induttiva] otteniamo (0 + 1) = 1 N, applicando ancora: (1+1) = 2 N ; (2+1) = 3 N
Induzione Funzione
Si stabiliscono due condizioni fondamentali:
• () ∈ .
Clausola base: il valore di definito per alcuni
• () .
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