1 DOCENTE: Prof. Di Veroli Anna
MATERIA: Letteratura per infanzia
CORSO DI LAUREA: Scienze Pedagogiche
UNIVERSITÀ: Università Telematica eCampus (UniECampus)
RIASSUNTO DI Letteratura per Infanzia
Il corso di Letteratura per l'infanzia dell'Università Telematica eCampus si articola in settantadue
lezioni strutturate secondo un percorso logico e argomentativo ben preciso. La prima parte del
programma affronta le questioni teoriche e i principi di base della disciplina, proponendo
un'introduzione di carattere generale, storico e didascalico. Per sostenere con successo la
prova d'esame, che consiste in una discussione orale sui temi trattati, è obbligatorio lo studio
approfondito del materiale digitale presente online e di tre testi fondamentali: "La letteratura per
l'infanzia" di Piero Boero e Carmine De Luca, "Libri, bambini, ragazzi. Incontri tra educazione e
letteratura" di Silvana Blezza Picherle e "La letteratura invisibile" di Beselli e Grilli. A supporto
della preparazione, il corso consiglia anche la lettura di volumi di approfondimento come quello
curato da Aniello Ascenzi sulle questioni epistemologiche e metodologiche della disciplina. È
inoltre fondamentale consultare la scheda del corso prima di iniziare lo studio e partecipare ai
seminari organizzati dall'ateneo per chiarire gli aspetti concettuali più complessi.
La seconda parte dell'insegnamento si concentra sull'educazione alla lettura, intesa non
soltanto come acquisizione della tecnica della decodifica, ma come uso metodologico e
didattico dei testi per lo sviluppo trasversale della persona sul piano emotivo, creativo,
relazionale e sociale. Il percorso didattico impone anche un confronto inevitabile con i media
digitali e le nuove tecnologie, come gli e-book e i social network, che hanno radicalmente
rivoluzionato le modalità di produzione e fruizione del materiale letterario sia per i più piccoli che
per gli adulti. Per verificare il livello di preparazione raggiunto e individuare eventuali lacune, gli
studenti possono misurarsi con test di autoverifica a risposta multipla, mentre la didattica
consiglia una costante integrazione e un rimando incrociato tra le diapositive delle lezioni
telematiche e i testi di riferimento bibliografico.
Le origini storiche della letteratura per l'infanzia in Italia si collocano temporalmente nel periodo
che coincide con l'Unità nazionale, poiché in precedenza non esisteva una produzione o uno
sviluppo unitario all'interno delle diverse realtà politiche della penisola, e i testi avevano
prevalentemente scopi educativi strettamente legati alla diffusione scolastica. Per rintracciare le
dimensioni narrative dell'epoca bisogna partire dagli autori stranieri, distinguendo
principalmente due tendenze. La prima riguarda la traduzione di opere nate per fini educativi
con uno stile meno artificioso e un linguaggio più colloquiale che pone i bambini al centro della
narrazione; un esempio fondamentale in tal senso è rappresentato dall'influenza dello scrittore
francese Arnaud Berquin, autore dei periodici L'Ami des Enfans e L'Ami des Adolescents. La
seconda tendenza comprende invece i testi aperti alla letteratura amena ma sempre dotati di
finalità pedagogiche, come il celebre Robinson Crusoe di Daniel Defoe e I viaggi di Gulliver di
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Jonathan Swift, opere capaci di promuovere nel lettore la riflessione personale e la scoperta del
sé profondo attraverso opportune chiavi interpretative.
Durante il periodo risorgimentale giunge in Italia anche l'intera opera di Walter Scott,
caratterizzata da valor
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