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Definizione di ricchezza e povertà

Le aziende sono dei soggetti costituiti allo scopo di produrre ricchezza mediante un sistema di attività esercitato in modo continuativo.

  • Cos’è la ricchezza? L’abbondanza di ciò che è utile per il benessere materiale delle persone misurata con riferimento a un certo istante di tempo.
  • Cos’è la povertà? La mancanza di cose utili, a partire dai beni di prima necessità.
  • Cos’è la povertà estrema? L’incapacità di soddisfare i bisogni di bere, mangiare, coprire e ripararsi in un’abitazione (Banca Mondiale). Capacità di spesa inferiore a 2,15 dollari al giorno. La scarsità di beni che possa generare gravi forme di esclusione sociale (ISTAT). Capacità di spesa inferiore a 18,25 dollari.

L'importanza della ricchezza e della povertà

Come viene amministrata la ricchezza è fondamentale.

  • Perché la ricchezza e la povertà sono importanti? Per i paesi, perché incidono sul benessere ma anche sulle guerre (anche civili). La ricchezza incide sulla politica interna. Per le persone, perché la povertà può essere causa di morte e quindi influisce sulla qualità della vita. È anche causa di immigrazione.

Misurare la ricchezza

Il PIL è il valore dei prodotti e servizi realizzati all’interno di uno Stato sovrano in un determinato arco di tempo. Il valore che dà il PIL è il valore lordo dei prodotti e servizi. La definizione non considera la ricchezza che è stata consumata. La ricchezza viene misurata attraverso il Prodotto Nazionale Lordo e Pro Capite. Pro Capite è il rapporto tra il PIL totale e la popolazione.

Quantità stock: valore puntuale; valore fisso di una persona misurata in un determinato momento. Si parla di quantità stock; quantità di ricchezza disponibile in un determinato istante.

Quantità flusso: mentre quelle stock sono misurate in un preciso momento, quelle flusso sono misurazioni di ricchezza in un certo arco di tempo. Ricchezza prodotta in un certo periodo di tempo.

La ricchezza delle famiglie e delle aziende

La ricchezza delle aziende è misurata sia tramite stock che flusso. Possiamo misurare lo stock in un certo momento, il quale varia per effetto del flusso. I flussi possono incrementare o decrementare lo stock, a seconda che siano positivi o negativi. Stock e flussi vengono chiamati in maniera diversa a seconda dell’oggetto di analisi.

Famiglia

Partiamo da questa data per esempio 1.1.2022. Lo stock iniziale è di 300.000 euro (potrebbe essere il valore dell’abitazione principale). Quali sono le principali cause all’origine della variazione della ricchezza familiare? La ricchezza di una famiglia varia per: reddito, consumi, risparmi o l’incremento dei valori patrimoniali.

  • Reddito: 35.000 (è una ricchezza lorda).
  • Consumi: 25.000

Alla fine dell’anno 310.000
Ricchezza iniziale + reddito – consumi = Ricchezza finale

Reddito – consumi si chiama risparmio. Il risparmio è la differenza tra il reddito guadagnato e i consumi, la ricchezza consumata. Per misurare l’incremento ci si basa sui consumi. Il risparmio scaturisce da una sottrazione di parte del reddito immediato per un consumo di parte del reddito futuro.

Se il reddito è maggiore dei consumi, il risparmio è maggiore di 0. Lo stock di ricchezza aumenta. La ricchezza è un flusso.

Se il reddito è minore dei consumi, la parte dei consumi che supera la parte del reddito viene alimentata dalla ricchezza iniziale, se sistematicamente avviene così il livello di ricchezza si riduce e può azzerarsi, a meno che non intervenga un elemento che interrompa la serie negativa.

Questo capita anche per le aziende.

La ricchezza complessiva di una famiglia varia anche della variazione dei valori patrimoniali: abbiamo una casa, ma la casa è in un quartiere costoso e il suo prezzo è aumentato (in teoria). Si trattano di variazioni di ricchezza diverse.

Aziende

All’inizio della loro vita partono con uno stock di ricchezza iniziale con un capitale normalmente conferito dai soci e serve per i mezzi di produzione per esempio. Durante la vita dell’azienda il valore di questo stock viene periodicamente misurato. Le aziende devono dare informazioni circa la loro ricchezza prodotta almeno una volta all’anno. Quali sono le principali cause della variazione della ricchezza aziendale? Le variazioni positive di ricchezza che provengono dalla gestione si chiamano reddito. Il reddito è uguale ai ricavi (tutta la ricchezza prodotta) – costi in un determinato periodo. Sono tutti flussi.

Come fanno le aziende a produrre ricchezza? Svolgendo una serie di attività, per le quali sono nate. Le attività che svolge l’azienda le possiamo chiamare operazioni. L’insieme delle attività o operazioni si chiama gestione. La gestione è l’insieme delle operazioni che l’azienda produce per raggiungere il suo scopo sociale. Il reddito è la variazione della ricchezza o patrimonio proveniente dalle operazioni di gestione.

I dividendi sono operazioni con i soci, prelievo di liquidità. L’aumento della ricchezza dell’azienda dovuta a operazioni dei soci si chiama aumenti di capitale: i soci conferiscono liquidità o beni e la ricchezza dell’azienda aumenta.

La ricchezza e le variazioni della ricchezza delle famiglie italiane

Com’è composta la ricchezza delle famiglie italiane? La ricchezza media della famiglia italiana netta è pari a 391.000 euro, circa 170.000 di ricchezza a testa visto che ci sono circa 2 persone. Nella ricchezza ci sono degli elementi attivi, passività.

Gli elementi attivi di un patrimonio o attività identificano i valori dei diritti che un determinato soggetto detiene in un determinato momento, inclusi beni e diritti. Sono i valori dei diritti che una famiglia possiede in un determinato momento.

Le passività (stock) sono l’insieme dei debiti che una famiglia ha verso terzi in un determinato momento. Un debito comune è il mutuo. Ricchezza netta = elementi attivi – passività. Il valore tra tutti i diritti e obblighi o debiti.

Totale attività non finanziarie (date da una serie di voci). Un’attività non finanziaria per esempio è un immobile. Immobili non residenziali sono immobili che uno possiede ma sono destinati a ufficio. Terreni, impianti e macchinari ecc.

Attività finanziarie: le principali sono il denaro liquido e il conto corrente. Una grande parte è investita in garanzie assicurative e fondi comuni. Fondi comuni: sono una forma di investimento, con un grado di rischio. È una tipologia di investimento. Le garanzie assicurative sono polizze assicurative.

Titoli si riferiscono a titoli di debito o di Stato. Sono obbligazionali. Hanno la stessa natura. Quando acquisto obbligazione di un’azienda sto prestando dei soldi allo stato italiano o a quella azienda. Operando un titolo di stato, divento un creditore dello stato, perché gli presto del denaro. Per prestare quel denaro, chiedo in cambio un rendimento, perché mi sto privando di quella somma. Le obbligazioni sono titoli che danno luogo alla nascita di un rapporto di credito. Sono più sicure. Nel caso di fallimento, si liquidano le attività e si usa quel denaro per pagare i creditori. È un rapporto tutelato di più che delle azioni.

Azioni (e altre partecipazioni) sono chiamate partecipazioni. Partecipazioni nel capitale di rischio di un’impresa. Che cosa si aspetta un’azionista? Si aspetta un guadagno. Il guadagno dell’investimento in azioni viene da due canali: l’aumento del valore dell’azione (se compro a 100 e l’azienda va bene, spero di rivendere a 120), i dividendi. I dividendi sono una parte degli utili dell’azienda che vengono distribuite ai soci. Il reddito se è positivo si chiama utile. In generale compro quote di rischio.

  • Reddito = ricavi – costi.
  • Se i ricavi sono maggiori dei costi = utile
  • Minori = perdita

Perché l’utile viene distribuito ai soci? I soci o gli azionisti hanno diritto al risultato residuale; hanno il diritto di acquisire quanto rimane in possesso dell’azienda dopo aver onorato i suoi debiti e obbligazioni. Il rapporto di credito è più tutelato rispetto alle azioni.

Il patrimonio individuale

Il patrimonio individuale è l’insieme dei diritti e degli obblighi che fanno capo a una famiglia che possono essere espressi sottoforma di valori utilizzando come unità di misura la moneta. Per capire la ricchezza dobbiamo fare riferimento ai flussi. Quali sono le cause della variazione della ricchezza delle famiglie?

Entrate delle famiglie italiane

  • Da cosa derivano le entrate delle famiglie italiane? Le entrate delle famiglie italiane derivano soprattutto dal reddito da lavoro, da pensioni e trasferimenti.
  • Come si compongono le entrate (flusso)? Il reddito da lavoro (dipendente e autonomo) è la variabile principale. Seguono pensioni e trasferimenti pubblici (es reddito di cittadinanza, cassa integrazione la pensione calcolata con sistema retributivo. Adesso è contributivo e non vale) e gli altri redditi (es. redditi da capitale, i dividendi per esempio).

Dal reddito lordo vengono tolti i contributi e le imposte. Le imposte sono le frazioni di ricchezza della famiglia che vengono versate allo Stato per contribuire alla spesa pubblica. Versando le imposte, una famiglia si priva per sempre di quella ricchezza. In cambio si ottengono i servizi pubblici.

I contributi sono la frazione di ricchezza che una famiglia o persona deve versare agli enti previdenziali assistenziali (Inps, Inail). Loro le impiegano al fine di accumulare quanto necessario per assicurare alla specifica pensione la pensione, cioè altri servizi del tipo cassa integrazione, malattia ecc. Vengono versati per obbligo di legge. I contributi sono un risparmio obbligatorio.

Reddito lordo - contributi - imposte = reddito netto. Il prelievo fiscale è molto elevato in Italia, a causa dell’evasione fiscale. Il prelievo contributivo è alto, perché la pensione è più alta. Il cuneo fiscale è la differenza che passa tra la retribuzione lorda e netta.

Consumi

  • Cos’è il consumo? I consumi possono essere di due tipi: beni e servizi.

Consumi di beni: la spesa.
Servizi: l’energia elettrica, l’acqua.

Classificazione dei beni

  • Beni di consumo immediato (la cena o la vacanza), comportano un consumo integrale.
  • Beni durevoli o di consumo non immediato, comportano un consumo lento e graduale. Genera utilità per più tempo, cioè servirà.
  • Beni di consumo, anche loro possono essere immediati o non immediati.
  • Beni industriali, sono destinati allo svolgimento dell’attività produttiva. L’accento è quella destinazione. La benzina è un esempio. Dipende da come viene utilizzata può essere di consumo o industriale.
  • Beni complementari rendono possibile o migliore il consumo di un altro bene.
  • Beni sostitutivi lo zucchero o il dolcificante. Permettono di assolvere a una funzione simile di un altro bene.
  • Beni primari: farina, latte, uova.
  • Beni voluttuari: caramelle, ostriche, caviale.
  • Beni privati: servizi di ristorazione, offerti da aziende private.
  • Beni pubblici: lo Stato ne controlla la produzione. Possono essere prodotti direttamente dallo Stato (giustizia). Ci sono forme ibride -> istruzione, la sanità. Possono essere prodotti da terzi, ma regolamentati dallo stato (energia ecc). Cambiano da paese a paese. La sanità in Italia è pubblica, negli Stati Uniti no.

Risparmio

Risparmio = reddito - consumi. È un risparmio aggiuntivo rispetto a quello obbligatorio. Il reddito da capitale deriva da un investimento di un risparmio. Il risparmio o lo conservo con i soldi liquidi o lo investo. Il risparmio si trova in investimento.

In cosa posso investire?

  • Immobili, per ricevere un affitto.
  • Obbligazioni, il sovra reddito sarebbero le cedole (interessi che mi remunerano perché lo presto a qualcun altro).
  • Azioni (la remunerazione sono i dividendi o il capital gate).

Da cosa sono caratterizzati questi strumenti? Sono caratterizzati da un diverso grado di rischio. Il rischio è di due tipi:

  1. Perdita del capitale
  2. Non ottenere rendimento

Il grado del rischio è diverso. Nelle azioni la perdita di capitale è più alta, nelle obbligazioni meno. Al crescere del grado di rischio, il rendimento aumenta. Per cercare di ottenere un rendimento più alto, bisogna sottomettersi a un rischio più elevato. Le famiglie italiane preferiscono non esporsi a rischi molto alti.

La ricchezza delle nazioni e delle aziende

Solitamente, all’inizio della vita dell’azienda non si versa un capitale iniziale. Le aziende nascono con una votazione iniziale di ricchezza. Si effettuano degli investimenti iniziali, dotando l’azienda di uno stock di ricchezza iniziale. Questo capitale consente di acquisire i mezzi di produzione: impianti, macchinari, immobili. Le aziende misurano la ricchezza.

Variazione dello stock della ricchezza dell’azienda

Da cosa dipende la variazione dello stock della ricchezza dell’azienda? Esistono due grandi categorie di variazioni di ricchezza aziendali:

  1. Canali di proprietà: operazioni che l’azienda intrattiene con i soci. Le due principali attività che l’azienda intrattiene con i soci sono l’aumento di capitale (conferiscono ulteriore liquidità o beni) e i dividendi (versamento da parte dell’azienda). Il prelievo di dividendi è stato oggetto di critiche. In realtà è un fatto fisiologico.
  2. Le attività aziendali o anche gestione aziendale, tutte quelle attività aziendali che l’azienda effettua in quel periodo. Le operazioni possono essere di vendita di beni o prodotti finiti, acquisto di materie prime o servizi (come l’elettricità). La variazione dello stock di ricchezza proveniente dalle operazioni di gestione si chiama reddito. Il reddito è dato da ricavo – costi. Il reddito può essere positivo (chiamato utile) o negativo (perdita). L’utile incrementa la ricchezza dell’azienda, mentre le perdite lo diminuiscono.

(Questi sono tutti flussi)

Stock

La ricchezza dell’azienda è composta da:

  1. Elementi attivi delle attività: il valore dei beni o diritti misurati in un determinato istante.
  2. Elementi passivi: il valore degli obblighi che fanno capo all’azienda in un determinato momento.

Il patrimonio è l’insieme del valore di tutti questi diritti e obblighi o debiti. La tavola che espone tutti i beni e diritti si chiama stato patrimoniale. Patrimonio netto è dato da attività – passività misurati in un determinato momento.

Legame tra reddito e patrimonio netto

Il patrimonio è la sintesi della ricchezza dell’azienda. Il reddito è la variazione che la ricchezza subisce in un certo periodo di tempo per effetto delle attività aziendali.

Il reddito è la variazione del patrimonio netto per effetto delle operazioni di gestione o attività aziendali.

Dare un valore a un diritto o obbligo significa esprimere il diritto o l’obbligo utilizzando la moneta come unità di misura. Il valore di un diritto è la quantità di moneta utilizzata per acquisire quel diritto da un terzo; la quantità di moneta che si presume associata all’utilità che il possesso di quel diritto fornirà a chi lo possiede. Il valore dell’obbligo è la quantità di moneta necessaria per ripagare il debito.

Ruoli della moneta

  1. Misurare la ricchezza (e di conseguenza assegnare un valore ai beni).
  2. Facilitare gli scambi, assegnando valore ai beni.

In uno scambio monetario, il trasferimento della quantità di moneta da chi compra a chi vende può avvenire in due momenti:

  1. Pagamento immediato -> Al momento del trasferimento del bene il pagamento può essere immediato.
  2. Pagamento differito -> Il pagamento avviene in un momento secondario. Il fatto che il pagamento sia differito fa sorgere per il venditore il credito di regolamento. L’acquirente che non ha ancora pagato ha un debito di regolamento. Si chiamano di regolamento perché regolano lo scambio. Lo scambio monetario non presuppone che il pagamento sia immediato, può avvenire anche successivamente. Debito e credito hanno una natura specifica.

Acquirente e venditore intendono trasferire la proprietà di un bene. La prestazione principale, in uno scambio, è il trasferimento del bene. Il pagamento del prezzo è la controprestazione. In caso di controprestazione sorge un credito di regolamento per il venditore. Sono debiti di scambio.

Credito di prestito

Quando vai dalla banca, stipuli il mutuo e per la banca sorge il credito di prestito. In questo caso la prestazione principale è la disponibilità temporanea di una certa somma di denaro. La controprestazione è l’interesse. L’interesse è una percentuale del capitale che il soggetto presta (1% ecc).

  • Maggiore è l’importo prestato, maggiore sarà l’interesse. L’interesse è tanto maggiore quanto maggiore è la durata del prestito. Si chiama premio per la liquidità, aumenta al crescere del tempo. Io ti presto dei soldi, mi privo della liquidità che potrei impiegare per darla a te, ma il prezzo da pagare sarà più alto all’incrementare del tempo.
  • L’interesse aumenta all’incrementare del rischio. Il rischio è di perdere il capitale e di non versare gli interessi. Se percepisco il soggetto, a cui presto il denaro, molto r...
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher martinatama di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale (modulo excel e applicativi di bilancio) e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Olante Maria Elena.
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