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Ginevra Ivaldi: primo modulo di economia aziendale

Obiettivo del modulo

Osserva l'universo delle aziende cercando di capire e controllare il comportamento economico dell'uomo. Osserva quando il comportamento ha contenuto economico, quando il comportamento non avviene in modo isolato ma in particolari istituti che prendono il nome di aziende. Si creano dei meccanismi operativi per incentivare ad avere un comportamento efficiente, analizzando il comportamento di singole aziende, aventi un comportamento strategico, costi e ricavi, comportamento tra aziende che operano all'interno di un gruppo di aziende.

Il joint venture è un accordo temporaneo tra due imprese, dello stesso settore o di settori diversi, per mettere insieme competenze diverse. Studia il comportamento dell'individuo, delle aziende e le dinamiche.

Creare modelli di conoscenza

Obiettivo? Creare modelli di conoscenza che consentono di controllare il comportamento delle aziende e del singolo. Modelli di tipo diverso: break even analysis, modelli di bilancio. Servono a controllare l'andamento economico.

La scienza dell'economia aziendale

Si presenta come un enunciato. Il fine è ricercare delle leggi che spiegano i fenomeni e la teoria che danno spiegazioni all'esistenza delle leggi. Si parla di generalizzazione quando si tratta di una legge scientifica.

Contenuto empirico = osservazione della realtà è verificabile e si riferisce a insiemi aperti. Legge scientifica enunciato: Legge di Archimede è dimostrabile e generalizzabile. Le leggi devono essere generalizzabili, valide per tutti e verificabili. La teoria è un insieme di congetture per spiegarci la legge, supportano il funzionamento delle leggi.

Modelli di conoscenza

I modelli sono strumenti che l'uomo utilizza per descrivere la realtà, capire i fenomeni che avvengono e per prevederla. Imparare i fini operativi (fare previsioni). I modelli si formano attraverso l'osservazione della realtà delle aziende, questi elaborati servono per interpretare dinamiche nelle aziende.

Modelli economico-aziendali

  • Modelli personali: Risposta si elabora su modelli mentali basati su informazioni ed esperienze. Se non c'è un adeguato livello di esperienza/scolarizzazione potrebbe esserci modello con distorsioni.
  • Eco aziendale si basa su una stratificazione di conoscenza in ambito economico-aziendale.
  • Le leggi e modelli elaborati devono essere coerenti con la realtà osservata.
  • Derivano da osservazione: cercare di capire il perché di comportamenti e fenomeni dal punto di vista economico.

Classificazione dei modelli

  • Classificati per la loro finalità: modelli descrittivi, operativi (simulare evoluzione in presenza di condizioni), emulativi (emulano realtà).
  • Linguaggio utilizzato: modelli letterari (libro, manifesto, slide), simbolici (segnaletica stradale, matematica), schematici (mappa, schemi partite), iconici (identikit).
  • Tipo di variabili che utilizzano: modelli tipo realistico (vasto numero di variabili, variabili reali con intervalli di valori realistici), modelli perfetti (variabili reali ma valori perfetti), modelli ideali (ristretto numero di variabili rilevanti trascurando le altre).

Eco aziendale deve prendere in considerazione variabili importanti, ma non tutte le possibili se no diventa impossibile utilizzare dal punto di vista operativo.

Comportamenti economici

Cercano definizioni per definire concetti fondamentali, ricerca leggi per poter comprendere, spiegare e prevedere il comportamento economico dell'uomo. All'economia interessa solo il comportamento dell'uomo quando avviene in forma organizzata in ambito di un'organizzazione.

Comportamento: attività sistematiche e processi ricorrenti

  • Attività: insieme di azioni della stessa specie che portano a un determinato output.
  • Processi: concatenazione di attività diverse svolte secondo certa procedura per ottenere un certo risultato.

Esempio: comportamento economico in università è costituito da processi che svolgo e attività ricorrenti e sistematiche. Processi di tipo didattico, di ricerca, di tipo amministrativo. Erogazione di un corso è un processo: attività diverse che faccio seguendo certa successione temporale per raggiungere risultato.

Attività: preparazione lezioni, erogazione lezioni, ricevimento studenti, preparazione esame e correzione esame. Se non c'è sequenza giusta non produco risultato. Le attività rappresentano azioni di una stessa specie erogazione lezione ci sono passaggi che si fanno sempre.

Nell'ambito di un'azienda un processo potrebbe essere l'acquisto di materie prime: diverse attività, come il monitoraggio del mercato per trovare il migliore fornitore, elaborazione ordine, ricevimento merci (ci sono azioni svolte in modo sistematico: merce corrisponda a ordine, stato merce ricevuta, trasportare merce). Anche le attività hanno un loro specifico output.

Comportamento organizzato

Comportamenti in forma organizzata se:

  • Svolti insieme ad altri individui
  • Quando ogni individuo sviluppa attività e processi specializzati (comportamento specializzato: ognuno ha sua funzione specifica, ruolo e obiettivo che deve ottenere, funzionalità è vantaggio che porta individuo nell'organizzazione, topologia è specificità in spazio e tempo dove si colloca attività individuo)
  • Modo coordinato (i vari individui dell'organizzazione agiscono in modo coordinato perché informati sulla funzione dell'altro, informazioni per organizzare il lavoro) cooperativo (tutti operano per raggiungere obiettivo comune, non massimizzare proprio risultato, ma massimizzare risultato organizzazione intera)
  • Per un comune obiettivo.

Individui che operano in forma organizzata creano organizzazione, che è un sistema autonomo costituito da organi che utilizzano risorse; ogni organo ha sua funzione, funzionalità e topologia, costituiti da individui, organi svolgono attività in modo coordinato, cooperativo per obiettivo comune. Il programma operativo li rende tali. (in grado di raggiungere obiettivi che i singoli non potrebbero raggiungere).

Organizzazione sviluppa comportamento teleonomico: teleonomia attitudine che ha il sistema a mantenersi in vita, organizzazioni si comportano in modo da rimanere in vita. Attitudine a rimanere in vita due tipi: endogena viene dall'interno e esogena viene dall'esterno. Quindi esistono due fattori, la capacità interna di un'azienda e l'aiuto che le dà sistema in cui è inserita per rimanere in vita. Organizzazioni possono avere breve durata di vita, o destinate a essere permanenti.

Organizzazioni occasionali e permanenti

  • Organizzazioni occasionali: alluvione, dopo inondazioni gruppi di persone che si organizzavano per ripristinare tutto. Organizzazione viene meno quando tutto torna a normalità.
  • Protezione civile non viene meno perché obiettivo è supportare cittadinanza.
  • Obiettivi diversi: vicini di casa riportare normalità quartiere. La durata organizzazioni dipende da obiettivi che perseguono.
  • Organizzazioni occasionali/a vita limitata per progetti singoli (costruzione di un ponte), permanenti/ a vita non predefinita (obiettivi che la portano a vivere in modo indefinito).

Aziende corrispondono a organizzazioni a vita non predefinita. Teleonomia attitudine azienda a rimanere in vita, dipende da obiettivi azienda. Teleonomia endogena quando produce risultati per autofinanziamenti e sviluppo. Esogena, per esempio, la cassa integrazione per mantenere il posto di lavoro, imprese non godono solo di capacità interna ma spesso è aiutata da ambiente esterno se il sistema ha un interesse a far rimanere impresa in vita. Teleonomia dipende da obiettivi aziende.

Comportamento economico

Quando un comportamento viene definito tale? Il comportamento economico dell'uomo viene visto come una prestazione di lavoro che avviene in forma organizzata per produrre e consumare beni necessari per soddisfare bisogni e aspirazioni, motiva l'uomo a sviluppare attività di produzione e consumo.

Bisogni e aspirazioni

  • Bisogni: stati spiacevoli, sfera fisica o psicologica che l'uomo cerca di eliminare o ridurre (mangiare).
  • Aspirazioni: stati piacevoli, afferiscono a sfera sociale che l'uomo cerca di conseguire e aumentare sempre di più (andare in vacanza).
  • Bisogni primari (se non soddisfatti impediscono a uomo di vivere) e secondari (non indispensabili che consentono di migliorare qualità vita).
  • Bisogni attuali (penna per scrivere ora) e futuri (computer per laurea).
  • Bisogni privati (scaldarci d'inverno) o collettivi (quantità di energia per scaldare paese).
  • Aspirazioni di tipo privato o collettivo.

Non è facile distinguere tra bisogni e aspirazioni, sono elementi molto soggettivi, una situazione potrebbe essere un bisogno per alcuni e un'aspirazione per altri. Per distinguerli, hanno delle dinamiche diverse rispetto al grado di soddisfacimento dei medesimi. Se il bisogno viene soddisfatto, l'intensità diminuisce. Le aspirazioni sono opposte, si parte da zero (mi regalano un orologio, me ne appassiono) cresce l'intensità con cui provo aspirazione (collezione sempre più ricca e aspirazione ad avere pezzi più rari cresce). Aspirazione cresce fin quando non raggiunge il massimo, per poi cambiare aspirazione. Motivazione più forte per il lavoro dipende da aspirazione.

Piramide dei bisogni (Maslow)

Fattori che motivano comportamento economico dell'uomo. Alla base bisogni primari, meno motivanti. Salendo si hanno bisogni e aspirazioni sempre più motivanti:

  • Bisogni fisiologici: fame, sete, riposo.
  • Bisogni di sicurezza: assicurazioni, sistema sanitario rete di protezione che garantisce i bisogni.
  • Bisogni associativi e d'amore.
  • Bisogni di stima sociale: uomo deve essere riconosciuto in un certo status e uomo.
  • Bisogni di autorealizzazione: essere autonomi e avere responsabilità per esprimere potenzialità al massimo.

Siamo sempre stimolati dal bisogno successivo. Descrive quali siano i fattori per cui l'uomo offre il suo lavoro, all'inizio l'uomo era motivato da cibo e protezione. Con l'evoluzione si evolvono anche bisogni!

Attività di produzione e consumo

Bisogni e aspirazioni motivano uomo a prestare lavoro in forma organizzata, produrre e consumare i beni (tutti i mezzi impiegabili per il soddisfacimento di bisogni e aspirazioni, ottenuti con il lavoro e relativamente scarsi; mezzo impiegabile per soddisfare bisogni e aspirazioni). Sono ottenuti con il lavoro e scarsi. Beni già presenti in natura implicano lavoro per loro disponibilità (risorse minerarie).

Perché relativamente scarsi? Lavoro ogni prestazione/azione che implica fatica nel suo svolgimento ma necessaria per ottenere e impiegare beni per soddisfacimento di bisogni e aspirazioni. I beni implicano sacrificio del lavoro quindi scarsi. Per impiegare i beni è necessario lavoro. I beni mezzi ottenuti attraverso il lavoro sono destinati al consumo che rappresentano la retribuzione al sacrificio fatto applicando lavoro. Lavoro trasforma sacrifico in un beneficio: beni come retribuzione del sacrificio.

Se a fronte del sacrificio del lavoro c'è un beneficio, uomo presterà proprio lavoro fino a quando il beneficio che ottiene è maggiore rispetto a sacrificio. Uomo cerca di rendere massimo il beneficio, cerca di aumentare sempre più efficienza del proprio lavoro.

Efficienza ed efficacia

  • Efficacia: Capacità di raggiungere degli obiettivi, attitudine a raggiungere obiettivi.
  • Efficienza: Attitudine a massimizzare benefici rispetto a sacrifici

Se supero tre esami sono stata efficace al 100%, se solo 1 33% efficacia, a parità di esami sostenuti sarà più efficiente chi a parità di voti ha utilizzato meno tempo di studio. Efficienza massimizzare beneficio lavoro rispetto a sacrificio lavorando produttività: beneficio + sacrificio. Il sacrificio è rappresentato da quantità e qualità del lavoro per ottenere beni. Uomo tende a massimizzare, a parità di lavoro impiegato, la qualità/quantità beni.

Tipi di qualità

  • Progettuale o strumentale: Attitudine di un bene a corrispondere alle sue specifiche di produzione o a un campione di riferimento (bene ha caratteristiche che doveva avere secondo progettazione, confezione di carnaroli: c'è davvero carnaroli, non tarme, quando c'è davvero 1 kg, confezione aspetto che dovrebbe avere data di scadenza).
  • Funzionale: Attitudine di un bene a svolgere diverse funzioni d'uso (telefonini qualità funzionale sono chiamare mandare sms, smartphone possiamo fare più cose).
  • Socio-ambientale: Attitudine di un bene ad essere ottenuto e impiegato senza creare impatto negativo a livello sociale o ambientale (bassa qualità di tipo sociale: bene creato attraverso sfruttamento lavoro minorile); qualità di tipo ambientale prodotto con poche immissioni, non crea particolari danni con suo utilizzo (macchina elettrica).

Produttività è efficienza lavoro. Primo circuito che descrive comportamento economico dell'uomo, cosa motiva prestazione di lavoro, bisogni e aspirazioni prestano lavoro dell'uomo per ottenere e impiegare beni da cui abbiamo soddisfacimento di bisogni e aspirazioni. Lavoro due attività economiche fondamentali produzione e consumo. Produzione: applicazione di lavoro attuata anche usando altri mezzi per ottenere beni per soddisfare bisogni e aspirazioni. Consumo: applicazione di lavoro per impiegare beni per bisogni e aspirazioni oppure applicazione diretta dei beni per soddisfacimento di bisogni e aspirazioni. Non difficile distinguere attività di produzione e di consumo. Azienda automobilistica consuma beni per ottenere macchine —> produzione, applica un consumo per ottenere macchine, quindi tutt'uno con produzione. Prendo gli ingredienti e faccio una torta non è una produzione, la produzione è il tutt'uno con il consumo finale, prevale l'obiettivo finale. Produzione è antecedente al consumo!! Se consumo è produttivo lo vediamo con attività di produzione. Autoproduzione: orto, abbiamo una produzione volta al consumo personale.

Connessioni tra produzione e consumo

Richiedono applicazione di lavoro, attività faticose ma necessarie per applicare beni a bisogni e aspirazioni, non sempre si possono distinguere, vengono giustificate se ci sono giustificazioni valide, svolti in forma organizzata. Attività di produzione e consumo tendono a evolversi, ha portato due fenomeni: uomo primitivo aveva dei bisogni, quando ciò che lo motivava erano i bisogni di tipi primari era importante la quantità, quindi ha sempre cercato di aumentarla. L'uomo moderno è motivato da aspirazioni, comporta che si cerca di passare da quantità a qualità.

Specializzazione produttiva

Caratteristica fondamentale nel lavoro organizzato. Prestazione lavoro attività faticosa, uomo ha cercato di aumentare quantità a parità di sacrificio. Come nella prestazione l'uomo offre una certa specialità, le organizzazioni si specializzano sulla produzione di un determinato bene o componente di un bene. Divisione delle funzioni, e produzione sempre più specializzata. Abbandono auto produzione, man mano che si evolve specializzazioni sempre più grandi di organizzazioni produttive. Autoproduzione sempre più sostituita da produzione. Se produzione deriva da soggetti diversi, si innesca terza attività economica che è lo scambio. Attraverso meccanismo dello scambio consente la separazione tra produzione e consumo, si diffonde specializzazione e quindi il lavoro diventa bene che può essere scambiato.

La moneta

Utilizzo della moneta: diverse funzioni, intermediario negli scambi. Consente a chi produce beni di ottenere beni prodotti da un altro soggetto non interessato dai beni del primo soggetto. Con specializzazione produttiva diventa bene che si scambia contro una retribuzione, lavoratore scambio proprio lavoro con i beni mediante retribuzioni che ottiene cedendo il proprio lavoro. Specializzazione produttiva e abbandono autoproduzione: le organizzazioni diventano unici veri produttori, prodotti ottenuti attraverso organizzazioni produttive. Scambio: serve a disgiungere produzione e consumo e fa da ponte tra queste due attività, consente a produttori di consumare beni di altri produttori.

Scambio è attività con la quale due soggetti A e B che trasmettono due beni X e Y in due epoche di scambio con due insiemi di condizioni di scambio diverse. Diverse tipologie a seconda degli oggetti scambiati:

  • Bene contro bene: baratto. Scambio immediato quando le epoche coincidono. A cede un computer B offre sei servizi di revisione linguistica in cambio del computer (sacrificio che fa B 6 contro 1) —> ragione di scambio (in questo caso 6) —> Che misura il sacrificio che un soggetto è disposto a sostenere per ottenere un bene.
  • Bene contro moneta: scambio monetario. A cede computer B paga 600 €. Ragione di scambio misura il sacrificio del soggetto B, 600 euro rispetto a un computer 600/1 Ragione di scambio è il prezzo (definizione di scambio nello scambio monetario). Per B il prezzo è un prezzo costo. Per A prezzo ricavo.

Cosa misura il sacrificio fatto da B? Il prezzo, la moneta è solo l'unità di misura del prezzo nello scambio monetario.

Moneta contro moneta: finanziamento

A cede moneta a B in T, in epoca T2 B dà quantitativo di moneta ad A. A finanziatore, B finanziato. Due dimensioni dei beni: utilità e valore, che hanno tra di loro una relazione. Concetti non coincidenti:

  • Utilità: rapporto tra bene bisogno e aspirazione, esprime attitudine del bene a soddisfare bisogno/aspirazione. Capacità bene di soddisfare bisogno/aspirazione (fa freddo giubbotto serve a tutti per ripararsi dimensione che attiene al rapporto tra il bene e bisogno/aspirazione) dipende da funzioni d'uso del bene. Se utilità non dipende dal soggetto allora si parla di utilità soggetti.
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ginnyy03 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Moisello Annamaria.
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