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ESAME

Domande aperte:

1. Una specie a scelta da descrivere: Aloe spp.

Famiglia: Aloeaceae o Asphodelaceae (secondo altre classificazioni). Il genere Aloe

comprende 558 specie, tra cui le più usate per scopi erboristici, terapeutici e cosmetici

sono Aloe barbadensis Mill. (Aloe vera) e Aloe arborescens Mill.

Origine: Zone tropicali e subtropicali dell’Africa, a varie altitudini. Diffuse anche lungo le

coste del Mediterraneo.

Principi attivi

Polisaccaridi, tra cui l’acemannano (catena di β-(1-4)-D-mannosio acetilato).

● Mucillagine delle foglie: effetti immunostimolanti, cicatrizzanti, antibatterici,

● antinfiammatori, antiulcera, antitumorali, ipoglicemizzanti, antipertensivi, lassativi,

disintossicanti.

Aloina nelle foglie: effetto lassativo, solitamente rimossa nei succhi e gel

● commerciali.

→ Aloe arborescens: maggiore concentrazione di principi attivi rispetto ad

Aloe barbadensis, efficace attività antinfiammatoria e analgesica, contiene

acido acetilsalicilico.

→ Aloe vera: più produttiva e coltivata, rilevante il ruolo della filiera.

Usi: Medicinale, cosmetico, alimentare e ornamentale.

Caratteristiche botaniche

Piante oerenni, xerofile, succulente.

● Radici: poco profonde, espanse.

● Foglie: fino a 40 cm, carnose, con parenchima che trattiene acqua, rivestite da cera,

● spine possibili. Secernono essudato giallo alla rottura (succo lassativo).

Fusto: variabile in lunghezza, molte specie acauli (es. Aloe vera), altre arborescenti

● fino a 3-4 m.

Fiori: infiorescenze racemose, tubolari (gialli in A. barbadensis, rossi in A.

● arborescens). Proterandri (maschile e femminile si sviluppano in tempi diversi),

favorendo l'impollinazione tra individui diversi.

Frutto: capsule loculicide, rilasciano semi a maturità.

Esigenze climatiche

Adatte ad ambienti caldo-aridi.

● Temperatura ottimale: 20-25°C, minima 4-5°C.

● Tollerano gelate brevi e leggere.

● Preferiscono pieno sole, scarsa illuminazione porta alla perdita delle screziature

● nelle foglie di Aloe vera.

Esigenze pedologiche

Crescono su vari tipi di terreni purché ben drenati. In coltivazione preferiscono

● terreni con buon contenuto di sostanza organica, permeabili, sub-acidi.

Frequentemente coltivate in contenitori, in serra con terricci miscelati (torba e

● componenti minerali come sabbia, pomice o perlite 1:1). Alternativa: fibra di cocco.

Propagazione e impianto

Propagazione per seme in natura, per talea in coltivazione (germogli laterali, apici o

● polloni basali da piante di almeno 5 anni).

Moltiplicazione in vitro possibile da gemme ascellari.

● Germinazione dei semi: 3-4 settimane.

Concimazione: Poco esigente. Concimazione necessaria in substrati per coltura in vaso

(fertirrigazione). Evitare eccessi di azoto.

Irrigazione: Moderata, evitando la rosetta centrale per prevenire marciumi. Preferibile

l'irrigazione a goccia.

Raccolta

Manuale per evitare danni. Foglie lunghe fino a 1-2 m.

● Raccolta 4 volte l'anno, circa 3 foglie per pianta a ogni raccolto, totale 12 foglie per

● pianta all'anno.

Resa media: circa 60 t/ha all’anno.

2. Cosa sono consociazione, avvicendamento e rotazione

Consociazione è una pratica agricola che prevede la coltivazione di due o più specie di

piante diverse nello stesso campo e nello stesso tempo. Questa tecnica sfrutta le

interazioni benefiche tra le piante per migliorare la produttività e la salute del terreno.

Ecco alcuni punti chiave:

Benefici: Le piante possono migliorarsi reciprocamente attraverso l'uso di nutrienti,

● l'ombra, la struttura del terreno e il controllo delle infestanti e dei parassiti.

Esempi: Coltivare mais e fagioli insieme, dove il mais fornisce un supporto verticale

● per i fagioli rampicanti, e i fagioli arricchiscono il terreno con azoto.

Avvicendamento si riferisce alla pratica di coltivare diverse colture in successione sullo

stesso campo durante l'anno agricolo. Non si ripete la stessa coltura nello stesso posto per

più di un ciclo. I punti chiave sono:

Benefici: Aiuta a migliorare la fertilità del suolo, controllare le infestanti e ridurre la

● pressione dei parassiti e delle malattie specifiche delle colture.

Esempi: Seminare grano in autunno e, dopo la raccolta in primavera, piantare soia

● nello stesso campo.

Rotazione è la pratica di alternare diverse colture in un ciclo specifico su un campo

nell'arco di diversi anni. A differenza dell'avvicendamento, che avviene in un singolo anno,

la rotazione delle colture si estende su un periodo più lungo. Ecco i punti chiave:

Benefici: Migliora la struttura del suolo e la sua fertilità, riduce l'erosione, controlla

● le i

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Scienze agrarie e veterinarie AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher nadiaaaaaaaa di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Coltivazione delle piante officinali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Novelli Giacomo.
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