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DIRITTO PROCESSUALE PENALE:

DIVERSI MODELLI DI PROCESSO PENALE NELLA STORIA E NELLO SPAZIO:

1 - DIVERSI ORGANI GIUDICANTI:

1)​ GIUDICI PROFESSIONISTI (TOGATI) → MAGISTRATI che emettono SENTENZA MOTIVATA

2)​ GIURIE → CITTADINI COMUNI che emettono VERDETTO NON MOTIVATO

-​ NB: CORTE d’ASSISE → GIUDICI POPOLARI (NO GIURIA) + GIUDICI TOGATI (SENTENZA MOTIVATA)

2 - DIVERSI MODELLI DI PROCEDIMENTO PENALE:

1)​ MODELLO INQUISITORIO - POCHE GARANZIE ALL’IMPUTATO:

-​ GIUDICE PROTAGONISTA → PARTI hanno un RUOLO MARGINALE

-​ GIUDICE NON IMPARZIALE → MA a sostegno dell’ACCUSA

-​ GIUDICE ISTRUTTORE → poteri di INIZIATIVA del processo e di FORMAZIONE della PROVA

-​ Svolge le INDAGINI e passa poi quanto raccolto al GIUDICE del DIBATTIMENTO

-​ Funzioni quasi sovrapposte con il PM (che esiste MA ha un ruolo minore)

-​ GIUDICE del DIBATTIMENTO → decide sulla base del VERBALE del GIUDICE ISTRUTTORE

-​ CENTRO del PROCESSO → FASE di INDAGINE (SCRITTA e SEGRETA) (NO CONTRADDITTORIO)

-​ Ammesse OGNI MODALITÀ’ di ricerca della PROVA

-​ NO PRESUNZIONE di REITA’ → imputato è PRESUNTO COLPEVOLE ed è chiamato a discolparsi

-​ RATIO → la verità è oggettiva e può essere catturata solo da un soggetto esperto (Giudice)

-​ Modello vigente in ITA fino al 1988 (CPP del 1930) e vigente oggi (senza violenza) in diversi ordinamenti

2)​ MODELLO ACCUSATORIO - PIU’ GARANZIE ALL’IMPUTATO:

-​ PARTI PROTAGONISTE → formano loro le PROVE in DIBATTIMENTO (GIUDICE è PASSIVO)

-​ CENTRO del PROCESSO → FASE di DIBATTIMENTO (PUBBLICA e ORALE) (CONTRADDITTORIO)

-​ PRESUNZIONE di INNOCENZA → imputato considerato INNOCENTE fino a condanna definitiva

-​ RATIO → la verità è complessa e si può trovare solo mediante uno scontro tra visioni contrapposte

-​ Modello attuale in ITA (CPP del 1988)

3)​ SISTEMA MISTO → INQUISITORIO nella FASE ISTRUTTORIA e ACCUSATORIO in fase di DIBATTIMENTO

-​ Sistema adottato in ITA dal 1865 al 1930

​ STORIA CPP:

1)​ CPP 1865 - CODICE ZANARDELLI → 1° CPP ispirato al Codice Napoleonico (MODELLO INQUISITORIO)

2)​ CPP 1913 → idee molto più liberali (MA con vita breve)

3)​ CPP 1930 - CODICE ROCCO → MODELLO INQUISITORIO (adattato poi con i principi della COST)

4)​ CPP 1988 - CODICE VASSALLI → MODELLO ACCUSATORIO (NB: unico Codice nato dopo la COST)

SOGGETTI DEL PROCESSO - LIBRO 1 CPP:

GIUDICE:

​ RITRATTO COSTITUZIONALE DEL GIUDICE:

-​ Nessuno può essere distolto dal GIUDICE NATURALE PRECOSTITUITO per legge

-​ PRECOSTITUITO → la legge indica in anticipo il Giudice che deciderà su un DETERMINATO REATO

-​ NATURALE → in base al LUOGO del REATO

-​ GIUDICE è INDIPENDENTE da ogni altro potere ed è soggetto SOLO alla LEGGE

-​ NON possono essere istituiti GIUDICI STRAORDINARI o SPECIALI

-​ MAGISTRATI si distinguono solo per FUNZIONI (NO GERARCHIA)

-​ RISERVA di LEGGE → NORME sull’ordinamento giudiziario sono stabilite con LEGGE

-​ NB: LEGGE sull’ORDINAMENTO GIUDIZIARIO → REGIO DECRETO 12/1941

-​ La giurisdizione si attua mediante il GIUSTO PROCESSO regolato dalla LEGGE

-​ Ogni PROCESSO si svolge nel CONTRADDITTORIO, davanti a GIUDICE TERZO e IMPARZIALE

-​ IMPARZIALE → EQUIDISTANTE rispetto alle PARTI e all’OGGETTO del processo

-​ TERZO → ESTRANEO rispetto alle PARTI

-​ Tutti i PROVVEDIMENTI giurisdizionali devono essere MOTIVATI

​ TIPOLOGIE DI GIUDICI:

1)​ GIP → interviene nella FASE di INDAGINE per autorizzare determinati strumenti d’indagine a tutela dell’indagato

2)​ GUP → autorizza il Processo nell’UP a seguito della richiesta di RINVIO a GIUDIZIO (FASE di FILTRO)

3)​ CORTE d’ASSISE → GIUDICE di 1° GRADO sui REATI GRAVI

-​ COMPOSIZIONE → 2 GIUDICI TOGATI + 6 GIUDICI POPOLARI (tra 30 e 65 anni con scuola media)

-​ AMBITO TERRITORIALE → in ogni DISTRETTO di Corte d’Appello (ogni regione)

4)​ TRIBUNALE → GIUDICE di 1° GRADO

-​ COMPOSIZIONE → 3 GIUDICI TOGATI (se COLLEGIALE) o 1 GIUDICE TOGATO (se MONOCRATICO)

-​ AMBITO TERRITORIALE → in ogni CIRCONDARIO (ogni capoluogo di provincia)

5)​ GIUDICE di PACE → GIUDICE ONORARIO di 1° GRADO sui REATI MINORI

6)​ CORTE d’APPELLO → GIUDICE di 2° GRADO sulle sentenze del TRIBUNALE

-​ COMPOSIZIONE → 3 GIUDICI TOGATI

-​ AMBITO TERRITORIALE → in ogni DISTRETTO di Corte d’Appello (ogni regione)

7)​ CORTE d’ASSISE D’APPELLO → GIUDICE di 2° GRADO sulle sentenze della CORTE D’ASSISE

-​ COMPOSIZIONE → 2 GIUDICI TOGATI + 6 GIUDICI POPOLARI (MA con più esperienza)

8)​ TRIBUNALE MONOCRATICO → GIUDICE di 2° GRADO sulle decisioni del GIUDICE DI PACE

9)​ CORTE DI CASSAZIONE → GIUDICE di LEGGITIMITA’

​ COMPETENZA DEL GIUDICE:

-​ REGOLE sulla COMPETENZA stabiliscono in ANTICIPO quale TIPO di GIUDICE in base alla MATERIA

-​ E quale fra i GIUDICI di quel TIPO distribuiti sul TERRITORIO, dovrà conoscere di un certo REATO

-​ COMPETENZA per MATERIA e TERRITORIO è stabilita per i GIUDICI del DIBATTIMENTO di 1° GRADO

-​ Mentre per gli ALTRI GIUDICI la loro individuazione è stabilita di CONSEGUENZA

-​ 3 CRITERI di COMPETENZA → MATERIA, TERRITORIO e CONNESSIONE:

1)​ MATERIA → è sempre un REATO, per questo si utilizzano altri 2 CRITERI:

-​ CRITERIO QUALITATIVO (TIPO di REATO) e CRITERIO QUANTITATIVO (PENA MAX EDITTALE)

-​ CORTE d’ASSISE:

-​ CRITERIO QUALITATIVO → GRAVI REATI di SANGUE (ogni delitto DOLOSO da cui deriva la MORTE)

-​ NB: Tranne alcuni reati SEMPRE di competenza del TRIBUNALE:

-​ ES: Tentato omicidio, rapina, estorsione, associazione stampo mafioso, droga

-​ CRITERIO QUANTITATIVO → ERGASTOLO o RECLUSIONE SUPERIORE nel MAX a 24 ANNI

-​ GIUDICE DI PACE → PICCOLI REATI tra PRIVATI (ES: Percosse, Ingiuria, Diffamazione semplice)

-​ TRIBUNALE → TUTTI i REATI NON di competenza di ALTRI GIUDICI + quelli previsti dalla LEGGE

-​ COLLEGIALE → RECLUSIONE SUPERIORE nel MAX a 10 ANNI + reati ART 33 BIS

-​ NB: Purché NON di competenza della Corte d’Assise

-​ MONOCRATICO → RECLUSIONE FINO a 10 ANNI nel MAX + reati di DROGA NON associativi

-​ NB: Purché NON di competenza del Giudice di Pace

2)​ TERRITORIO → REGOLA GENERALE è il LUOGO di CONSUMAZIONE del REATO:

-​ Nei REATI PERMANENTI → LUOGO in cui ha avuto INIZIO la CONSUMAZIONE

-​ Nei DELITTI TENTATI → LUOGO in cui si è compiuto l’ULTIMO ATTO diretto a commettere il delitto

-​ ECCEZIONE → se si verifica la MORTE di un soggetto → si guarda al LUOGO della CONDOTTA

-​ REGOLE SUPPLETIVE → se la competenza NON può essere determinata dalla REGOLA GENERALE:

-​ Si guarda l’ULTIMO LUOGO in cui è avvenuta una PARTE della CONDOTTA

-​ Oppure il GIUDICE del LUOGO di RESIDENZA/dimora/domicilio dell’IMPUTATO

-​ Oppure il GIUDICE del LUOGO dell'UFFICIO del PM che ha iscritto la NOTIZIA di REATO

-​ REGOLE SPECIALI → nei procedimenti in cui è coinvolto un MAGISTRATO (imputato, indagato, offeso)

-​ Si ha una DEROGA → la competenza è attribuita al GIUDICE competente per MATERIA

-​ Che ha sede nella CORTE d’APPELLO individuata dalla TABELLA A (altra città lontana)

3)​ CONNESSIONE → in caso di PIU’ VICENDE PENALI con un LEGAME TRA LORO

-​ I procedimenti sono TUTTI di COMPETENZA di un UNICO ORGANO

-​ CONNESSIONE può avvenire in 3 IPOTESI:

-​ PLURISOGGETTIVA → CONCORSO/COOPERAZIONE di PIU’ SOGGETTI nel REATO

-​ PLURIOGGETTIVA → CONCORSO FORMALE o REATO CONTINUATO (1 SOGGETTO)

-​ NB: Concorso Formale: 1 CONDOTTA / Reato Continuato: + CONDOTTE con stesso DISEGNO

-​ TELEOLOGICA → PIU’ REATI commessi per COMMETTERNE/OCCULTARNE ALTRI

-​ COMPETENZA per MATERIA con CONNESSIONE → giudica tutto il GIUDICE SUPERIORE

-​ COMPETENZA per TERRITORIO con CONNESSIONE → si guarda al LUOGO del REATO PIU’ GRAVE

-​ NB: In caso di PARI GRAVITA’ (ASSOLUTA) → si guarda al LUOGO del PRIMO REATO

-​ NB: CONNESSIONE NON significa che più persone o più reati vengono giudicate INSIEME (RIUNIONE)

-​ MA dice (solo) che sarà lo STESSO GIUDICE a giudicare

-​ REGOLA → CPP favorisce la TRATTAZIONE SEPARATA

-​ Mentre per esserci RIUNIONE bisogna rispettare i seguenti REQUISITI:

-​ PROCEDIMENTI davanti allo STESSO GIUDICE e nello STESSO STATO e GRADO

-​ NO RISCHIO RITARDI

​ REGIME DI RILEVABILITA’ DELL’INCOMPETENZA - SANZIONE PROCESSUALE:

1)​ INCOMPETENZA per MATERIA → vizio rilevabile dalle PARTI e dal GIUDICE d’UFFICIO

-​ Se per DIFETTO (GIUDICE INFERIORE) → rilevabile in OGNI STATO e GRADO

-​ Se per ECCESSO (GIUDICE SUPERIORE) → rilevabile entro la FINE dell’UP

-​ O (se manca) entro le QUESTIONI PRELIMINARI (subito prima dell’apertura del Dibattimento)

2)​ INCOMPETENZA per TERRITORIO o CONNESSIONE → vizio rilevabile dalle PARTI e dal GIUDICE d’UFFICIO

-​ Entro la FINE dell’UP o (se manca) entro le QUESTIONI PRELIMINARI

-​ In caso di INCOMPETENZA → Giudice trasmette gli atti al Giudice ritenuto competente (prove restano efficaci)

-​ In caso di CONFLITTO sulla COMPETENZA per TERRITORIO → decide la CORTE di CASSAZIONE

-​ NB: RINVIO PREGIUDIZIALE alla CORTE di CASSAZIONE

-​ In caso di DIFETTO sull’ATTRIBUZIONE interna al TRIBUNALE → decide la CORTE di CASSAZIONE

-​ In caso di DIFETTO di GIURISDIZIONE (Giudice Penale invece di civile/amministrativo) → vizio molto grave

-​ Rilevabile dalle PARTI e dal GIUDICE d’UFFICIO in OGNI STATO e GRADO

ISTITUTI CHE GARANTISCONO IMPARZIALITA’ E TERZIETA’ DEL GIUDICE:

-​ ASTENSIONE → GIUDICE si ASTIENE e chiede di essere SOSTITUITO

-​ RICUSAZIONE → una delle PARTI RICUSA il Giudice e chiede che venga SOSTITUITO

-​ RICUSAZIONE deve essere proposta SUBITO DOPO la COSTITUZIONE delle PARTI

-​ O PRIMA del compimento del 1° ATTO da parte del GIUDICE

-​ DICHIARAZIONE di RICUSAZIONE fa nascere un GIUDIZIO davanti a un GIUDICE SUPERIORE

-​ NB: GIUDICE RICUSATO NON sospende la sua attività MA NON può pronunciare sentenza

-​ NB: GIUDICE della RICUSAZIONE dichiara anche se gli atti compiuti conservano efficacia

-​ CAUSE di ASTENSIONE e RICUSAZIONE - CAUSE di INCOMPATIBILITA’:

-​ Ragioni di COINVOLGIMENTO PERSONALE (interessi nella causa o inimicizie gravi)

-​ Rapporti di PARENTELA con PARTI o ALTRI GIUDICI del procedimento

-​ FUNZIONI esercitate nello stesso procedimento in ALTRA VESTE (ES: Giudice prima era il PM del caso)

-​ Giudice è già INTERVENUTO NEL MERITO del procedimento (pareri in un'intervista o nel procedimento)

-​ Altre GRAVI RAGIONI di CONVENIENZA (IPOTESI di IMPARZIALITA’ GENERALE)

​ RIMESSIONE DEL PROCESSO:

-​ Si ha in caso di GRAVI SITUAZIONI LOCALI tali da turbare lo svolgimento del processo

-​ Istituto che permette di SPOSTARE il Processo in ALTRA SEDE (ipotesi però molto rara)

-​ Se si accoglie la RIMESSIONE → si guarda alla TABELLA A (DISTRETTO SOSTITUTIVO)

​ PUBBLICO MINISTERO - PM:

-​ MAGISTRATO REQUIRENTE che rappresenta lo Stato nei procedimenti penali

-​ NO RICUSAZIONE → in quanto il PM è PARTE e NON può essere ricusato

-​ MA è possibile che possa ASTENERSI per GRAVI RAGIONI di CONVENIENZA

-​ In quanto ORGANO IMPERSONALE → è liberamente SOSTITUIBILE da un altro PM

-​ PRINCIPIO di OBBLIGATORIETA’ dell’AZIONE PENALE (se ne ricorrono i PRESUPPOSTI):

-​ PM deve PERSEGUIRE TUTTI i REATI che arrivano nel suo ufficio (SENZA DISCREZIONE)

-​ RATIO → PM è INDIPENDENTE e NON ha nessuna responsabilità politica

-​ NB: In altri Stati invece vige il PRINCIPIO DI DISCREZIONALITA’:

-​ Dove l'organo accusatore ha la possibilità di scegliere se perseguire un reato o meno

-​ PROBLEMA → molti reati NON riescono ad essere perseguiti (circa il 65/75% vengono archiviati)

-​ NB: 2 meccanismi di regolazione del sistema → PRESCRIZIONE e CONDIZIONI DI PROCEDIBILITA’

CONDIZIONI DI PROCEDIBILITA’:

-​ Manifestazioni di volontà, ESTERNI al PM, NECESSARI per AVVIARE o PROSEGUIRE l'AZIONE PENALE

1)​ QUERELA → MANIFESTAZIONE di VOLONTA’ della PERSONA OFFESA

-​ Che CHIEDE al PM di PROCEDERE per un REATO PERSEGUIBILE A QUERELA

2)​ ISTANZA di PROCEDIMENTO → MANIFESTAZIONE di VOLONTA’ della PERSONA OFFESA

-​ Che CHIEDE al PM di PROCEDERE in un REATO commesso all’ESTERO

3)​ RICHIESTA di PROCEDIMENTO → MANIFESTAZIONE di VOLONTA’ del MINISTRO della GIUSTIZIA

-​ Che ORDINA al PM di PROCEDERE (casi molto eccezionali)

4)​ AUTORIZZAZIONE a PROCEDERE → MANIFESTAZIONE di VOLONTA’ del PARLAMENTO

-​ Che AUTORIZZA il PM a PROCEDERE nei reati commessi dai membri del GOVERNO

-​ NB: Garanzia che NON c’è più per i parlamentari (che hanno però una garanzia nelle indagini)

​ UFFICI DEL PM - COMPOSIZIONE:

1)​ PROCURA della REPUBBLICA → presente in ogni TRIBUNALE, Tribunale Minorenni e Tribunale Militare

-​ PROCURATORE della REPUBBLICA (PROCURATORE CAPO) → PM con funzioni gestionali

-​ Può esercitare personalmente l’AZIONE PENALE o utilizzare l’istituto dell’ASSEGNAZIONE

-​ Cioè conferire poteri ad 1 o più PM (con limitata autonomia funzionale)

-​ SOSTITUTI PROCURATORI (PM)

-​ PROCURATORE AGGIUNTO → VICE del PROCURATORE della REPUBBLICA (in caso di grandi uffici)

2)​ PROCURA GENERALE della REPUBBLICA → presente in ogni CORTE D’APPELLO

-​ PROCURATORE GENERALE → PM di 2° GRADO e PM con potere di AVOCAZIONE

-​ Può decidere di svolgere le funzioni di PM durante dibattimento o indagini

-​ Quando il PM del caso è inerme o si ha un sospetto di cattivo svolgimento delle indagini

-​ SOSTITUTI PROCURATORI GENERALI

3)​ PROCURA GENERALE della CASSAZIONE → presente in CORTE DI CASSAZIONE

-​ PROCURATORE GENERALE presso la CORTE DI CASSAZIONE → poteri di sorveglianza

-​ SOSTITUTI PROCURATORI GENERALI

-​ NB: PROCURE SPECIALI (ES: PROCURA NAZIONALE ANTIMAFIA e ANTITERRORISMO)

-​ PROCURA NAZIONALE coordina le 26 PROCURE DISTRETTUALI presenti in ITA

​ POLIZIA GIUDIZIARIA - PG:

-​ BRACCIO OPERATIVO del PM nelle IP (NO PARTE)

-​ NON è un corpo di polizia, MA una FUNZIONE delle FORZE di POLIZIA

-​ FUNZIONI PG → ACCERTAMENTO dei REATI (già commessi):

-​ INTERVIENE appena si manifesta una NOTIZIA DI REATO (dopo denuncia o su propria iniziativa)

-​ IMPEDISCE che i reati portino a CONSEGUENZE ULTERIORI

-​ RICERCA gli AUTORI del reato

-​ COMPIE gli ATTI necessari per ASSICURARE le FONTI di PROVA (ES: sequestro, rilievi urgenti)

-​ PM DISPONE direttamente della PG → PG quindi risponde più al PM rispetto ai suoi superiori

-​ NB: PG ha una DIPENDENZA FUNZIONALE (MA NON GERARCHICA) rispetto all’Autorità Giudiziaria

-​ Deve quindi seguire “gli ordini” del PM SOLO per quanto riguarda le INDAGINI

-​ PG compie gli ATTI DELEGATI → ATTI di INDAGINE compiuti dalla PG, IN NOME del PM

-​ Ha poi dei residui spazi di INIZIATIVA AUTONOMA → INDAGINI PARALLELE

-​ NB: SERVIZI DI POLIZIA GIUDIZIARIA → GRUPPI di POLIZIA specificamente adibiti alle FUNZIONI di PG

-​ ES: SQUADRA MOBILE della POLIZIA DI STATO

-​ NB: SEZIONI DI POLIZIA GIUDIZIARIA → costituite presso la PROCURA della REPUBBLICA

-​ Agenti che lavorano stabilmente e a stretto contatto con i PM (attività organizzative)

​ IMPUTATO:

-​ E’ IMPUTATO il soggetto a PARTIRE dal PROCESSO (momento in cui si viene raggiunti dall’IMPUTAZIONE)

-​ Mentre PRIMA → è chiamato PERSONA SOTTOPOSTA ad INDAGINI

-​ DIRITTI DELL’IMPUTATO:

-​ I DIRITTI INVIOLABILI dell’UOMO sono riconosciuti a TUTTI (anche agli imputati)

-​ È punita ogni VIOLENZA sulle persone sottoposte a restrizioni di libertà

-​ REGOLE GENERALI per l’INTERROGATORIO e per la PROVA → DIVIETO di utilizzare

-​ METODI o TECNICHE idonee ad influire sulla LIBERTA’ di AUTODETERMINAZIONE

-​ O ad ALTERARE la CAPACITA’ di ricordare e valutare i fatti (neanche con CONSENSO)

-​ DIRITTO di DIFESA è GARANTITO in ogni stato e grado del procedimento

-​ NB: In realtà nelle IP la difesa è molto meno forte (rispetto alla fase di dibattimento)

-​ DIRITTI di DIFESA DELL’IMPUTATO:

-​ CONOSCERE l’ACCUSA al più presto possibile e avere il tempo per preparare la difesa

-​ CONFRONTARSI con gli accusatori e produrre prove nelle stesse condizioni

-​ ASSISTENZA di un interprete o traduzione degli atti

-​ PRINCIPIO del CONTRADDITTORIO nella FORMAZIONE della PROVA:

-​ DIRITTO al SILENZIO - DIRITTO di MENTIRE (NB: NO CALUNNIA)

-​ NB: DIFESA è un DIRITTO INDISPONIBILE → l’IMPUTATO NON può DIFENDERSI da SOLO

INFORMAZIONE/AVVISO DI GARANZIA:

-​ ATTO con il quale il PM INFORMA l'INDAGATO (e la persona offesa) del compimento di un ATTO di INDAGINE

-​ Contiene le NORME di LEGGE che si presumono violate e la DATA e LUOGO del FATTO

-​ Oltre all’invito di NOMINARE un DIFENSORE e una serie di INFO sulla DIFESA

ATTI GARANTITI:

-​ ATTI dove il DIFENSORE della PERSONA SOTTOPOSTA ad INDAGINI ha il DIRITTO di PARTECIPARE

1)​ ATTI con DIRITTO di PREAVVISO (AVVISO entro 24h dal compimento dell’atto):

-​ INTERROGATORIO, ISPEZIONE, INDIVIDUAZIONE PERSONE, CONFRONTO, ACCERTAMENTI

2)​ ATTI a SORPRESA → PERQUISIZIONI, SEQUESTRI

DIRITTO ALLA PRESENZA O ASSENZA:

-​ IMPUTATO ha il DIRITTO di essere PRESENTE in AULA

-​ Può produrre dichiarazioni, depositare memorie, suggerire domande da fare

-​ IMPUTATO ha il DIRITTO di essere ASSENTE in AULA (salvo alcuni casi in cui la presenza è IMPOSTA)

-​ NB: IMPUTATO può essere PRESENTE a DISTANZA (in certi casi è obb

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Scienze giuridiche IUS/16 Diritto processuale penale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lucauni05 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto processuale penale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Ferrara o del prof Carnevale Stefania.
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