Estratto del documento

Libro IV (900 articoli, il più ampio fra i sei libri del codice civile)

OBBLIGAZIONI

L’obbligazione è un vincolo giuridico tra due soggetti (debitore-creditore), in forza del

quale un soggetto (debitore) è tenuto ad una determinata prestazione patrimoniale

per soddisfare l’interesse di un altro soggetto (creditore) il quale ha il diritto di

pretendere quel comportamento anche in via coattiva. L’obbligazione serve a

realizzare l’interesse del creditore.

Il soggetto passivo è OBBLIGATO a fare qualcosa. L’oggetto dell’obbligazione è il

comportamento del soggetto passivo nell’interesse di quello attivo la prestazione. È

un diritto relativo a carattere patrimoniale. Il creditore può agire solo nei confronti del

debitore. Ci sono diverse obbligazioni di vari contenuti, perché non sono prestabiliti in

modo rigido dalla legge, ma possono essere liberamente determinati dai soggetti

(atipicità). Se la prestazione non ha carattere patrimoniale non è un’obbligazione, ma

un obbligo.

Elementi costitutivi:

Soggettivi: Debitore/creditore

 Oggettivi: Prestazionecomportamento che deve porre in essere il debitore

 Requisiti: Patrimonialità (può essere economicamente valutata). C’è

o comunque la possibilità che la prestazione corrisponda a un interesse non

patrimoniale del creditore (es. vado al cinema per soddisfare un mio

interesse. Non è un interesse economico. Ma la prestazione

cinematografica ha un contenuto patrimoniale, pago il biglietto).

L’interesse del creditore è importante. Il debitore deve soddisfare il

creditore con la sua prestazione. Se la prestazione non fosse monetaria

sarebbe difficile determinare il risarcimento in caso di inadempimento.

Contenuto:

o Prestazione principale

 Dare: es. consegnare un determinato bene. Obbligazione

 pecuniaria.

Fare: comportamento attivo del debitore, diverso dalla

 consegna della cosa es. comportamento del medico, offre

una determinata prestazione/attività. Obbligazioni di mezzi

(il debitore per eseguire bene la prestazione deve garantire

di farlo in modo diligente, ma non garantisce il

raggiungimento del risultato es. medico. Il rischio di non

raggiungere il risultato grava sul creditore.) e di risultato (il

debitore deve adempiere in modo diligente e raggiungere il

risultato. Se non lo raggiunge è inadempiente).

Non fare (non fare concorrenza, non alienare)

Alla prestazione principale spesso si collegano prestazione

 accessorie.

Es. devo costudire la cosa se devo consegnarla

 Prestazione accessorie sempre presente: Obbligazione di

 buona fede

La prestazione deve essere:

Possibile: azione o risultato realizzabile

 Lecita: No comportamenti o risultati vietati dalla legge

 Determinata o almeno determinabile: deve essere chiaro qual è il risultato

 atteso dal creditore

Patrimoniale: suscettibile di valutazione economica

BUONA FEDE

Soggettiva:

 Situazione psicologica

o Ignoranza di ledere l’altrui diritto

o

Adesso parliamo della buonafede oggettiva:

 Dovere di comportamento.

o Comportamento di persone oneste e leali. Sia il creditore che il debitore.

o È un’applicazione del dovere di solidarietà dell’articolo 2 della

costituzione. È un dovere di comportamento che incombe sul debitore e

sul creditore. La buonafede è una clausola generale (concetto

volutamente ampio).

Da non confondere con la diligenza. La diligenza è un dovere che incombe solo sul

debitore. È una regola di adempimento, indica l’impegno cui è tenuto il debitore. (es.

Tizio incarica un artigiano a costruire un orologio. L’artigiano esegue

l’oggettomassima diligenza. Nel fare questa costruzione l’artigiano si accorge che

c’è un difetto nel processo e non potrà funzionare. Ha l’obbligo in buonafede di

avvisare la controparte di questo difetto).

FONTI DELLE OBBLIGAZIONI

L’articolo sulle obbligazioni (1173), elenca le fonti!! Primo articolo del libro quarto

Le fonti delle obbligazioni sono gli atti o fatti giuridici che producono obbligazioni.

Contrattofonte volontaria, gli effetti sono voluti (es. dal contratto di lavoro

 deriva l’obbligazione del lavoratore di prestare la propria attività)

Fatto illecitofonte involontaria, un soggetto danneggia ingiustamente un altro

 (es. Tizio riga la macchina a Caio). L’obbligazione che segue è quella di risarcire

il danno.

Ogni altro (le fonti delle obbligazioni sono atipiche, possono essere anche non

 previste dal legislatore)

Atto: promesse unilaterali. Atti volontari, ma diversi dal contratto

o Fatto: gestione di affari altrui, pagamento dell’indebito, arricchimento

o senza causa. Fatti diversi dal fatto illecito.

ADEMPIMENTO DELL’OBBLIGAZIONE

Esatta esecuzione della prestazione dovuta imputabile al debitore. Ha come effetto di

estinguere l’obbligazione e di liberare il debitore (eseguo la prestazione in modo

esatto, ciò comporta che la mia obbligazione si estingue, il debitore è liberato. Sono

adempiente se eseguo esattamente la prestazione. Se sono inadempiente sono

responsabile perché non ho esattamente adempiuto). L’esattezza impone che siano

rispettati alcuni requisiti. (il debitore può chiedere al creditore di rilasciargli la

quietanza, cioè la dichiarazione scritta con cui il creditore riconosce di avere ricevuto

da lui una determinata prestazione, riferita a un determinato creditodichiarazione di

scienza, confessione)

Requisiti oggettivi:

Diligenza: La diligenza è l’impiego adeguato delle energie e dei mezzi per

 soddisfare l’interesse del creditore. Il debitore deve usare la diligenza del buon

padre di famiglia. Si intende che il debitore deve adempiere secondo la media

diligenza (dell’uomo medio). Se la diligenza riguarda l’esercizio di una

professione, bisogna avere la diligenza del medio professionista (media

diligenza che riguarda es. il medico medio). Se la prestazione è particolarmente

complessa il professionista risponde solo se ha commesso una negligenza

grave, sennò non risponde. Il motivo è quello di non scoraggiare (riguarda

problemi tecnici di un’elevata complessità).

Adempimento parziale: il creditore può rifiutare l’adempimento parziale. Il

 debitore deve adempiere per intero e con la prestazione alla quale si è

impegnato. Se vuole, il creditore può accettare una prestazione

diversadazione in pagamento (serve un accordo/contratto). per

Diligente,

intero, con lo stesso bene.

Identità della prestazione: il debitore è tenuto ad eseguire la prestazione che

 forma oggetto dell’obbligazione.

Tempo: se non è specificato il tempo, il creditore può esigere immediatamente

 la prestazione (salvo che le parti non si siano messe d’accordo diversamente e

che l’adempimento immediato sia escluso dagli usi o dalla natura della

prestazione).

Se le parti hanno previsto un termine, il creditore non può richiedere la

prestazione primail termine si presume a vantaggio del debitore.

A vantaggio del creditore: il creditore può esigere il pagamento prima della

scadenza. Il debitore non può liberarsi offrendo l’adempimento anticipato.

A favore di entrambi: sia il creditore che il debitore hanno diritto che la

prestazione sia eseguita non prima della scadenza, l’adempimento anticipato

può essere rifiutato.

Luogo: in mancanza di un accordo c’è il principio generale: la prestazione va

 eseguita al domicilio che il debitore ha al termine della scadenza (salvo le

obbligazioni pecuniarie al domicilio del creditore).

Imputazione del pagamento art 1193: è il caso in cui un soggetto deve ad un

 altro delle prestazioni uguali e periodiche (es. fornire periodicamente lo stesso

prodotto).

Requisiti soggettivi

Legittimazione: competenza ad eseguire o ricevere la prestazione con effetto

 liberatorio per il debitore. Il problema si pone perché la legittimazione non

coincide con la titolarità: il debitore è titolare del debito ma secondo il

legislatore non è l’unico in grado di adempiere. Es. Mary può farmi dare i 100

euro dalla sua banca.

Ci sono anche altri soggetti in grado di adempimento o a ricevere

l’adempimento. L’adempimento è comunque compiuto, i soggetti sono

legittimati. Titolari: debitore e creditore, ma ci sono anche altri soggetti che

possono adempiere. Mi posso fare sostituire sia nell’operazione di dare sia in

quella di fare qualcosa (Rappresentanti del debitore o suoi ausiliari). Per le

prestazione infungibili non vale: es. se io prenoto una visita con un determinato

specialista, ma vado e non trovo lui, posso rifiutare la prestazioneIl prestatore

d’opera deve conseguire personalmente l’incarico assunto (art. 2232)

Ad adempiere

o A ricevere

o

Capacità: (di agire)

 Del debitore: il debitore che effettua il pagamento deve essere capace di

o agire? No, non deve essere necessariamente un soggetto capace. Perché

il pagamento è un impegno che si è assunto quando era in grado di

adempiere. Il pagamento è una mera esecuzione, è un mero atto

materiale. L’adempimento non è un atto di autonomia, ma un

comportamento obbligato: allora non è importante che il soggetto abbia

quella capacità di valutare il senso e le conseguenze delle proprie azioni,

che invece occorre quando fa una libera scelta. Deve essere stato capace

nel momento in cui si è assunto l’obbligo, non per forza nel momento del

pagamento.

Del creditore: Il creditore deve essere capace di agire? Sì, il creditore

o deve verificare se l’adempimento è esatto. In più un creditore incapace

potrebbe correre il rischio di fare cattivo uso della prestazione ricevuta.

Quindi il pagamento fatto al creditore incapace non libera il debitore.

questo può liberarsi solo se prova che ciò che fu pagato è stato rivolto a

vantaggio dell’incapace.

ADEMPIMENTO DEL TERZO

Adempimento autonomo (non si presenta come

rappresentante/collaboratore/sostituto) e in proprio nome di un soggetto estraneo al

rapporto obbligatorio. Un terzo che si presenta es. paga al posto di Mary (può essere

un genitore/un socio di maggioranza che vuole evitare il fallimento della società).

Il creditore non può rifiutare l’adempimento del terzo, salvo due eccezioni:

Il creditore ha interesse che la prestazione sia eseguita personalmente dal

 debitore

Opposizione del debitore la semplice opposizione del debitore non basta, se il

 creditore lo accetta. es. se Mary dice di non prendere i soldi del genitore, il

creditore può rifiutare l’adempimento. Sceglierà il creditore.

Per la sua efficacia il soggetto deve essere capace di agire.

L’adempimento del terzo può dare luogo al fenomeno del pagamento con

surrogazione: il terzo che ha pagato un debito altrui, subentra in luogo del creditore

soddisfatto nel suo diritto verso il debitore (cambia il soggetto attivo). La surrogazione

può essere volontaria (per volontà del creditore o del debitore) o legale (casi indicati

dalla legge).

PAGAMENTO A SOGGETTO NON LEGITTIMATO

Regola: Il debitore che paga a soggetto non legittimato non si libera. Il creditore

conserva il diritto di ricevere la prestazione dal debitore. Devo pagare a un soggetto

legittimatocreditore o indicato dalla legge.

Eccezioni (io pago a un soggetto non legittimato a ricevere, ma mi libero lo stesso)

Pagamento a creditore apparente (art. 1189): Fatto a una persona che, in base a

 circostanze univoche appariva legittimata a riceverlo, sempre che il debitore

fosse in buona fede.

Requisiti:

o Circostanze univoche: il creditore deve apparire come creditore in

 base alle circostanze che indicano a chiunque quel soggetto come

creditore (es. entro in un negozio e dietro al banco della cassa c’è

una signorina, io pago a lei circostanze univoche, si pensa sia

legittimata a ricevere il pagamento).

Buona fede soggettiva (es. se vado sempre nel negozio e so che la

 ragazza non è legittimata a ricevere non mi libero. Devo essere in

buona fedeignoranza di ledere il diritto altrui).

Effetti:

o Il debitore è liberato

 Il vero creditore può ottenere la prestazione dal creditore

 apparente (il proprietario del negozio potrà pretendere i soldi dalla

signorina)

Ratio: Tutela dell’affidamento: esigenza speditezza pagamenti

o

Ratifica: Il creditore ratifica il pagamento fatto dal terzo. (es. io ho dato i 100

 euro alla mamma di Mary. A posteriori dice che va bene). Legittimazione a

posteriori.

Profittamento: Se il creditore ne ha comunque alla fine profittato (es. ordine

 libreria all’Ikea pago a chi me la porta. Il creditore ne ha comunque tratto

vantaggio perché colui che me la porta la verserà all’Ikea).

RESPONSABILITA DEL DEBITORE 1218!!

Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento

del danno (crea un danno al creditore), se non prova che l’inadempimento o il ritardo è

stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non

imputabile. (es. il fornitore non ha fornito il latto al gelataio. Paga lui? Dipende se per

esempio c’era uno sciopero di trasporti non dipende da lui.)

Chi preferisce tutelare il legislatore? C’è una presunzione di responsabilità del

debitore. Il creditore deve solo provare il contratto/titolo in cui l’obbligazione è stata

inadempiuta e di non avere ricevuto la prestazione. Il debitore ha molti più oneri dato

che si presuma lui sia responsabile: dovrà provare le circostanze che non lo hanno

fatto compiere la prestazione, dovrà provare che la prestazione è divenuta impossibile

per una causa a lui non imputabile. Il legislatore tutela il creditore perché il sistema

economico deve girare senza difficoltà.

Requisiti-Linea tendenziale

Specifica causa: Una causa estranea alla mia sfera. (es. devo consegnare un

 bene infungibile, non c’è la causa dell’incendio non mi libero)

Evento imprevedibile ed inevitabile: evento che non poteva essere previsto o

 evitato con la normale diligenza.

Oggettiva: Non soggettiva, una circostanza estranea a lui

 Assoluta: che sarebbe valsa per qualsiasi altro debitore. Qualsiasi altro debitore

 in quelle circostanze non sarebbe riuscito ad adempiere.

In alcuni casi il legislatore prevede altri criteri. In alcuni rapporti il metro di misura

anche della responsabilità è quello della diligenza. In alcuni rapporti (es. obbligazioni

di fare) il debitore per adempiere basta che dimostri che abbia usato la diligenza

media la responsabilità è attenuata da questo principio.

Anche la buonafede è un principio che può cambiare i criteri della responsabilitàes.

muore un familiare il giorno prima di un concerto, il concerto può essere spostato.

Nel nostro sistema il concetto di impossibilità (responsabilità) ha varie applicazioni.

Dipenda dal caso.

Responsabilità per colpa: l’inadempimento dipende dalla colpa del debitore.

 (rispondo solo se sono negligente)

Responsabilità per rischio: il debitore risponde di tutti i fatti, anche non

 dipendenti da sua colpa, che si manifestano nella sfera della sua organizzazione

e del normale svolgimento della sua attività (cause rientranti nella sua sfera di

organizzazione e di controllo)

Oppure non adempio per dolo: coscienza e volontà di danneggiare qualcuno (es.

 vendo il latte che mi rimane a qualcuno che mi dà di più).

L’impossibilità per una causa non imputabile al debitore è una causa di estinzione

dell’obbligazione.

Se l’impossibilità è temporanea, il debitore continua ad essere obbligato, adempirà

quando la prestazione sarà tornata possibile. Se l’impossibilità è solo parziale, il

debitore si libera eseguendo la prestazione per la parte rimasta possibile.

Abbiamo già identificato modi diversi per l’estinzione dell’obbligazione: Impossibilità,

adempimento, prescrizione.

RESPONSABILITA CONTRATTUALE art.1218 SS

Responsabilità per inadempimento di un’obbligazione prevista come nell’articolo 1973.

(anche se questa obbligazione non consegue a un contratto). Parleremo spesso di

inadempimento di un contratto perché è la maggiore tra le fonti di obbligazione. Viene

chiamata responsabilità contrattuale, perché la maggior parte delle obbligazioni deriva

da contratto e perché si contrappone a un’altra forma di responsabilità: la

responsabilità extracontrattuale (l’obbligo nasce a seguito del danno, le persone non

hanno nessun vincolo, obbligo di risarcimento).

Mancata o inesatta esecuzione della prestazione.

Imputabilità al debitore:

 Responsabilità per inadempimento

o Risarcimento dei danni

o

Impossibilità della prestazione

 Estinzione della obbligazione

o Liberazione del debitore (art. 1256)

o

INADEMPIMENTO

Il debitore non esegue esattamente e tempestivamente la prestazione dovuta.

Assoluto:

 Definitivo e irreversibile (es. distruzione bene infungibile)

o Risarcimento dei danni per inadempimento

o

Relativo

 Adempimento inesatto

o Adempimento possibile ma in ritardo (es. una prestazione)

o Adempimento e risarcimento per ritardo

o

MORA DEL DEBITORE

Ritardo del debitore nell’adempiere la prestazione dovuta. il debitore è in un

inadempimento provvisorio relativo che però crea dei danni. La

Anteprima
Vedrai una selezione di 14 pagine su 65
Diritto privato seconda parte Pag. 1 Diritto privato seconda parte Pag. 2
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato seconda parte Pag. 6
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato seconda parte Pag. 11
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato seconda parte Pag. 16
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato seconda parte Pag. 21
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato seconda parte Pag. 26
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato seconda parte Pag. 31
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato seconda parte Pag. 36
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato seconda parte Pag. 41
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato seconda parte Pag. 46
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato seconda parte Pag. 51
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato seconda parte Pag. 56
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato seconda parte Pag. 61
1 su 65
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher straudi.michelle di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni di diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Salomoni Alessandra.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community