Diritti della personalità
(Detti anche della persona), sono molti (non esiste un elenco, poiché vale il principio della atipicità → possono essere aggiunti in continuazione dai magistrati).
Sono diritti non patrimoniali e tutti li hanno e sono uguali per tutti.
Alcuni dei diritti: diritto alla vita, alla salute, al nome, all’immagine, all’onore, alla reputazione (gli ultimi 2 sono tutelati dal codice penale, poiché se si offende una persona si è soggetti all’ingiuria (contravvenzione).
L’onore è l’immagine che qualcuno ha di se stesso, la reputazione è quella che gli altri hanno di te (ricevere un insulto non solo in presenza dei due soggetti e basta, bensì davanti a tutti, pubblicamente; essere messi in cattiva luce → Diffamazione: condanna per chi lede tale diritto).
Diritto all’onore → non mi diffami davanti a me stesso.
Diritto alla reputazione → rendere pubblica qualche ingiuria → c.c. ledere reputazione.
Diritto all’identità personale (nuovo → 1950) → Umberto Veronesi (ministro della salute, oncologo) → campagna contro il fumo → anche se non diffamatorie, non devono essere non vere → “non mettere in falsa luce davanti ad un pubblico”.
Diritto alla riservatezza → privacy → negli anni ‘40 non era così importante, non è enumerato fra i diritti della persona nel c.c. → si è affermato in via legislativa.
Principessa Soraya in esilio a Roma. → donna molto riservata → un paparazzo l’aveva fotografata. La principessa ha fatto causa → hanno leso il diritto alla sua riservatezza, diritto ad essere lasciato in pace.
Diritto all’oblio (essere dimenticato): giusto raccontare la storia ma non esprimere il nome e cognome della persona (dopo un certo periodo di tempo); a meno che non sia entrato a far parte della storia.
Art. 2 costituzione → riconosce i diritti inviolabili dell’uomo (tra cui diritti della personalità).
Diritti relativi (diritto di credito) e diritti assoluti (diritto di proprietà, diritto della personalità perché valgono verso tutti, ma non sono imbattibili).
Il diritto alla vita non può essere discusso, gli altri sì (bilanciamento).
Regole particolari → minori (es. figlio di Schumacher → nome diverso Betch).
Diritti per libertà di opinione ed espressione
Diritto di cronaca → diritto di informare (verità, pertinenza e continenza).
Diritto di critica → diritto di criticare (pertinenza, continenza).
Diritto di satira → diritto di prendere in giro pubblicamente (verità, pertinenza).
Questi: pertinenza = interesse pubblico (se c’è interesse ha senso); verità (non è mai un buon motivo per aprire bocca); continenza dei mezzi espressivi (non puoi essere gratuitamente offensivo).
Il giudice fa il bilanciamento (sia giudizio penale che civile).
Le sezioni unite (organo che ha la parola finale sulle questioni su cui la cassazione ha opinioni in forte contrasto, quindi prende la decisione finale sulle decisioni dibattute) cerca di temperare degli interessi contrapposti. Inventano perciò un nuovo diritto e una nuova causa di giustificazione (storiografia).
Corte Europea di giustizia → Lussemburgo.
Convenzione europea dei diritti dell’uomo → Strasburgo.
Nel nostro ordinamento (giustizia ordinaria e costituzionale) c’è il monopolio del giudizio della costituzionalità delle leggi nelle mani della Corte costituzionale.
Diritti della personalità → come viene risolto il conflitto (= cause di giustificazione) conseguenze → sanzioni penali → per caso di diffamazione.
Le caratteristiche fondamentali dei diritti della personalità
- Diritti non patrimoniali.
- Diritti indisponibili → non li posso vendere, donare. → posso appropriarmi in qualsiasi momento dei miei diritti alla personalità. Diritto di tipo relativo e non assoluto, è un insieme di compromessi (bilanciamento). Il diritto alla vita è talmente indisponibile che punisce il tentato suicidio/assistenza al suicidio (eutanasia).
- Diritti imprescrittibili → la prescrizione è l’architrave della convivenza civile → i miei diritti valgono sempre.
- Si estinguono con il loro titolare → se muoio i miei diritti della personalità si estinguono.
Ma dopo che sei morto qualcuno non può diffamarti → i discendenti o il coniuge dell’interessato acquisiscono un diritto autonomo dell’identità personale del morto (solo mia moglie o i miei figli possono rivendicare i miei diritti di personalità (legittimazione diretta)).