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Appunti diritto industriale

Marchi Giuseppe sena il diritto dei marchi nazionale e marchio

comunitario e diritti sulle invenzioni e sui modelli di utilità. Codice

27/2/23

Marchio, ditta, insegna, invenzioni industriali e segreto.

Diritto industriale in forte evoluzione. Invenzioni un tempo erano di

tipo meccanico, legge del 1939, altri settori: chimico-farmaceutico,

sostanze hanno applicazione molto diversa, ricerca ha individuato

che principio attivo ha altre proprietà che consentono di avere

benefici nel sistema cardio circolatorio, nuova brevettabilità di una

sostanza conosciuta per scopi differenti. Se chimico formula nuova

formula chimica questa comprende tante sostanze che possono

soddisfare bisogni diversi. In Italia fino a una decina di anni fa non

era possibile brevettare formule chimiche in quanto si riteneva che

il diritto alla salute fosse superiore rispetto al diritto alla

brevettazione. Biotecnologie, software. Prima adattazione della

giurisprudenza poi intervento del legislatore.

Evoluzione anche nel settore dei marchi, nell’allore legge marchio

era segno distintivo e doveva essere strettamente collegato con

l’imprenditore. Diritto su marchio registrato poteva essere ceduto o

dato solo unitamente all’impresa o al ramo dell’impresa che

contraddistingueva quel marchio, decadenza diritto per venir meno

dell’impresa titolare del segno. Negli anni 90 si è capito che marchi

era importante, incrementa fatturato azienda e attrae in modo

diverso il consumatore; svolge funzione di collettore di clientela.

Principio di specialità potesse essere derogato, oggi molto derogato.

Principio di specialità, registrazione marchio Ferrari per autovetture,

esclusività si estende ad altri prodotti o servizi indicati. Nel 1989

emanata prima direttiva in materia di marchi che ha imposto al

legislatore degli stati membri di armonizzare disciplina dei marchi

nazionali al fine di limitare barriere tra gli stati. Diritto di esclusiva

limitato all’area geografica degli stati e armonizzando si abbassa il

livello delle barriere e limite dell’effetto pregiudizievole dei principi

UE (libero commercio tra gli stati). principio di specialità venire

meno nel caso in cui marchi del titolare fosse un marchio famoso.

Viene meno affinità nella registrazione del marchio e tutela

maggiore per il marchio che ha una rinomanza maggiore. Forte

evoluzione anche oggi grazie alle spinte UE.

Tre innovazioni importanti:

-azioni nullità e decadenza marchi, competenza giudici ma da poco

di competenza davanti all’ufficio italiano brevetti e marchi. -Dal 1°

marzo riforma processo civile che interesserà in parte le azioni

aventi ad oggetto diritti di proprietà. -tribunale dei brevetti, entrata

in vigore dal 1° giugno 2023, sistema del brevetto europeo con

effetto unitario, titolo unitario che ha gli stessi effetti in tutto il

territorio dell’unione di competenza esclusiva del tribunale unificato

dell’UE. Principio di territorialità di sta allargando a UE, trilinguismo:

inglese, francese e tedesco. UE ha ritenuto che titoli di proprietà

industriale potessero essere ammessi anche i titoli nazionali

nonostante creino barriere tra gli stati, serie di direttive al fine di

creare armonizzazione di disciplina al fine di armonizzare altezza di

queste barriere. Convenzione sul brevetto europeo, agevolazione

nell’ottenimento del titolo brevettuale in diversi stati, regole erano

diverse da stato a stato che ha istituito un ente che ha lavorato

sulla procedura unitaria della concessione dopo scissione in una

serie di brevetti nazionali che hanno rilevanza solo nei singoli

territori convalidata alla singola validazione del brevetto nel

territorio, brevetto concesso, tre mesi per convalidarlo e quanto

all’Italia va depositata la traduzione in lingua italiana del brevetto.

Regolamento di unificazione delle normative sul marchio ed i

disegni e modelli e non è riesisto a farlo con riferimenti ai brevetti

ed entrerà in vigore nel giugno 2023. Ciò non è avvenuto perché la

direttiva non era essenziale perché negli anni 70 c’è stata la

convezione sui brevetti e prevede norme sostanziali, requisiti di

brevettabilità dell’invenzione, casi di esclusione dalla brevettabilità

e da allora stati che erano parte della convenzione sul brevetto,

processo di armonizzazione spontaneo; stato italiano ha provveduto

a modificare norme sul brevetto italiano ed europeo, non solo nei

paesi europei ma anche extra-europei. Ciò che è diverso è

contenuto e titolarità dei diritti soprattutto nel caso di invenzione

dei dipendenti. Nel brevetto lingua è fondamentale, per brevettare

invenzione bisogna descrivere invenzione in modo che concorrente

capisca ma anche in modo tale che tecnico medio del ramo

leggendo brevetto possa riprodurre l’invenzione, ipotesi di nullità

del brevetto è l’insufficienza della descrizione del brevetto

(incremento del sapere della collettività e quindi vantaggio per la

stessa) e 20 anni di diritto esclusivo. Domanda brevetto comprende

non solo descrizione ma anche le rivendicazioni, determinazione

dell’oggetto dell’invenzione. Si volevano istituire tribunali che si

occupassero ad hoc dei brevetti, formula ibrida complicata, brevetto

europeo con effetto comunitario. Disciplina molto specialistica,

procedura nel codice de brevetti in deroga al CPC, tribunali delle

imprese che si occupano quasi esclusivamente di marchi, brevetti,

segni distintivi, disegni modelli, modelli di utilità e diritto d’autore.

Materia oggetto di forte specializzazione per delicatezza di

controversie che riguardano queste materie. Se viene accertata

contraffazione non solo si può ottenere risarcimento danni ma

anche retroversione degli utili.

28/2/23

Codice emanato nel 2005 che incluso in un atto normativo unico le

vecchie discipline attinenti alla proprietà industriale ed intellettuale.

Struttura ripresa da un atto internazionale che sono gli accordi

Rights, stabiliscono livello minimo nel mondo tutela della proprietà

intellettuale e industriale, ma a loro differenza non include diritto

d’autore, rimasto come disciplina autonoma. Varie modifiche, 2010,

2019

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Scienze giuridiche IUS/04 Diritto commerciale

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