Estratto del documento

Lineamenti di diritto dell’Unione europea

UE e il suo diritto

Idea inizia ad apparire con cooperazione istituzionalizzata tra Stati Europa Occ e con creazione CECA.

È nozione indefinita bc opposti modi di concepire integrazione europea (chi: rafforzamento cooperaz senza mutamenti qualitativi; chi: > poteri istituzioni sovranazionali qualitativamente significativo x sbocco federale processo).

+ federale delle precedenti comunità (linea di tendenza).

Libertà dai modelli: non segue proprio percorso. X definire impianto istituzionale + appropriato x convivenza tra Stati che accettato condividere parte sovranità ma non vogliono perdere propria individualità.

Processo pol e giur x esperimento ultrarivoluzionario. Costruzione progetto: 9/05/1950 Principi fondamentali: stessi della comunità del 1950.

Incide su ¾ quotidianità: treni che collegano Stati diversi, Erasmus, eliminazione fisica e amm confini interni, piano tariffario, contro overbooking (introdotto d x tutelare passeggeri).

Nobel: regalato a continente periodo di pace + lungo della storia. D UE: studio forme/strumenti giur x favorire processo d’integrazione europea.

Tratti + simili a entità statale: principi/regole + vicini a d interno. Opera il + vicino possibile a cittadini. Europeizzazione branche d interno (anche se magg casi discipline oggetto di mix regole europee e naz).

e Tribunale dell’Unione.

Fonti uff di cognizione: GUUE e Raccolta della giurisprudenza Corte di giustizia

Stati sono al centro del sistema. Corte UE sanziona antinomie ma non annulla norma naz che ne è causa.

Varietà competenze/poteri si è vista progress assegnare riflessa in > complessità sistema istituz.

Cittadinanza UE (Art 9 TUE)

Prevista da Trattato di Maastricht.

Formulata da Corte con riferimento a status (cittadini che si trovano in medesima situaz di ottenere, indipendentem da cittadinanza e fatte salve eccezioni espressam previste al riguardo, medesimo trattam giur).

X certificare esistenza legame pol tra cittadini Stati e riconoscimento agli stessi di un ruolo di protagonisti atti della costruzione europea.

Trattati precisano che la hanno chi ha cittadinanza Stato membro ma quest’ultimo comunicare a istituz UE e Stati membri qual è cerchia dei propri cittadini (es. UK ha 3 categorie di cittadini: britannici, dei territori britannici dipendenti, cittadini britannici d’oltremare e questi ultimi non gode di d d’ingresso e soggiorno in UK).

Stato membro no limitare effetti sul suo territorio del possesso cittadinanza di altro Stato membro.

A Corte spetta di pronunciarsi su questioni che riguardano presupposti x perdita cittadinanza.

Status di cittadino:

  • Valore autonomo da cittadinanza naz bc riconoscimento di situaz giur di vantaggio ulteriori.
  • Cittadino can avvalersi, nei confronti Stato membro d’origine, dei d afferenti a status.
  • Stato can privare del godimento reale ed effettivo del nucleo essenziale dei d conferiti da status se necessità interessato di abbandonare territorio UE pregiudicando effetto utile della cittadinanza UE.
  • Contenuto parziale (non concorrono in egual misura a contenuto) in Art 20 TFUE:
    • Libertà ci circolaz e soggiorno:
      • X progressiva integrazione cittadino in società Stato membro ospitante.
      • È d fondam anche secondo Carta dei d fondam.

Pag. 1 di 86

  • D di soggiornare x 3m senza alcuna condizione/formalità (x parenti/coniugi che no cittadinanza) se non carta d’identità/passaporto.
  • Elettorato attivo/passivo elezioni comunali ed europee:
    • Comunale: x > integrazione nella collettività di residenza
    • Europee: rapporto pol cittadino con UE.
  • Assistenza diplomatica e consolare reciproca:
    • Stati membri assicurare assistenza e protezione in territorio straniero anche a cittadini di altri Stati membri.
    • Direttive x stabilire misure di coordinam e cooperaz x facilitare tutela.
  • D di petizione a Parlam europeo, denuncia a Mediatore europeo, rivolgersi a istituz/organi consultivi UE in una delle lingue ufficiali UE e vedersi risp nella propria:
    • Operano nei confronti UE e non Stati membri.
    • Non esclusivi x cittadino UE ma ma tt pers fis/giur che risiedono o abbiano sede sociale in Stato membro.
    • Primi 2 sono strumenti di tutela non giudiziaria:
      • Parlam: x pronuncia in questione in attività UE e lo concerna direttam.
      • Mediatore: x denunciare cattiva amministrazione azione istituz/organi/organismi UE.
    • 3°: x favorire senso prossimità istituz al cittadino.
  • Principio di non discriminazione:
    • X propria cittadinanza naz.
    • Can essere indiretta/dissimulata: disposiz che x sua natura incide + su cittadini di altri Stati membri che su quelli naz.
    • Effetti diretti: cittadino UE ha d direttam tutelabili dinanzi giudici naz.
  • Clausola evolutiva: x consentire integraz d x mezzo procedura semplificata di revisione Trattati.

Evoluzione panorama internaz cooperz tra Stati: secoli di sovranità: Eserc 3 poteri su certo territorio + definisce origine Stato (trova fondamento in se, regola rapporti tra consociati di quell’ord) + esterna: Stato eserc poteri senza influenza poteri esterni da ord (altri sogg/Stati).

Stati sono monadi (esistono in contesto di altri Stati ma senza particolari connessioni). D internaz moderno: regola rapporti tra Stati.

800 cooperazione intergovernativa: x perseguire obiettivi comuni (scambi commerciali/patti militari) + problema: Stati non persero amore x sovranità quindi fu cooperazione blanda e no estirpazione guerre (modo x risolvere controversie su piano internaz usato fino 1945).

1950 Discorso Schuman

Trattato di Parigi:

  • CECA:
    • 6 Stati europei (Belgio, Francia, Germ, Ita, Lussem, Paesi Bassi)x unire settore industriale x impiego comune risorse.
    • Organizz sovranazionale (x qualità produz norme): adotta norme x realizzare obiettivi comunità che can’t avvallate da Stati membri (immediatamente efficaci e trasferimento sovranità da Stati membri a comunità). Stati membri no potere normativo bc decide Alta Autorità (membri condividere decisioni anche se non d’accordo).
    • CECA no 1^ forma organizzata di cooperaz internaz: Società delle Nazioni (1919), ONU (1945), Consiglio d’Europa (1949).
    • Chiusa nel 2000.
    • Formata da 4 organi (traslati in CEE e Euratom):
      1. Alta Autorità (=Commissione): portatore interesse generale. Aperta ad altri Stati europei. Così can’t armarsi di nascosto bc si accorgerebbe dell’> produzione.

Pag. 2 di 86

  1. Indipendente così muore carattere intergov. Proposta da Francia per trovare soluzione a problema eco con Germania. Potere normativo ed esecutivo (chiave del sistema).
  2. Assemblea (=Parlamento): parlamentari dei 6 Stati membri. No compiti leg ma consultivi x adattare norme comunitarie.
  3. Consiglio: rappresentanti dei governi naz. Coordinare e armonizzare lavoro Alta Autorità con governi naz.
  4. Corte: garantire corretta interpret su richiesta giudici naz e applicaz d. comunitario. Aggiunge suoi principi.
  • Trattato di Parigi sembra piacere ai 6 Stati e così vogliono cooperaz pol x nascita comunità di difesa (esercito europeo con a capo comunità indip e 3^). 1^ opzione è fondare CECA con questa nuova comunità ma fallito e ancora oggi non esiste.

1957 Trattato di Roma

  • Euratom eo CEE:
    • Sovranazionalismo normativo ma quello decisionale è intergov (bc preso da Consiglio all’unanimità).
    • Stati membri volentieri organiz carbone/acciaio ma meno organizz x tt settori eco (si trattengono prerogativa potere decisionale che affidato a loro organo.
    • Trattato: sistema con caratteristiche contrastanti bc sovranaz (dirett applicabile e prevale sempre, no come Trattati) ma approvato da istituzione intergov (Consiglio). In sostanza è sovranaz bc fin da approvaz Trattato previsto ridimensionamento ruolo Consiglio e >Parlamento e infatti:
    • *Ritorno a intergov viene però bilanciato bc prevede:
      • Progressivo a voto a magg.
      • Progressivo rafforzamento poteri Parlamento (doppio ruolo bc anche parlamentari nazionali ma poi cambia bc elezione diretta cittadini così > democrazia). Parlamentari si posizionano in base appartenenza pol e non rappresentano propria nazione ma tt cittadini UE (es. Italia può eleggere tedesco)
      • Ruolo Corte di giustizia delle comunità europee: sentenze (=precedenti giudiziali) giudici sono vincolanti (giurisprudenza ha valore di legge) e giudici creano d bc aggiungono principi.
  • Creare mercato comune x S/prodotti agricoli ecc.
  • Base: creazione unione doganale (x eliminare ostacolo normativo e fisico della circolazione lavoratori/capitali/merci. Approccio progressivo per eliminarli).
  • Come si riflettono obiettivi su CEE? Come CECA: gode poteri normativi autonomi.

Differenza tra 3 comunità: CEE è generale, CECA e EURATOM settoriali.

Fonti comunità: regolamenti, direttive e decisioni. Primazia d comunitario: se regolamento in contrasto con d interno preesistente, prevale norma comunitaria direttamente applicabile.

Diverso equilibrio fra Commissione e Consiglio in CEE e Euratom rispetto CECA. Norme comunitarie adottate da Consiglio: no crea d.

Attuare (indicazioni generale) diverso da applicare (indicazioni specifiche da prendere alla lettera).

Poli decisionali: comunità e Stati (se problemi: Corte interviene creando d e Stati membri no opporre). Italia: principio cronologico (no x d comunitario).

Metodo:

  • Intergovernativo: potere decisionale esclusivam a organi naz + unanimità Stati membri.
  • CEE: Consiglio esercita poteri decisionali (potere leg). Come qualunque organiz internaz.

Pag. 3 di 86

  • Sovranazionale/comunitario: delega potere decisionale da Stati a organi indip da governi Stati che poi subiranno effetti giur. Parlamento, Corte di giustizia, Comm.
  • CECA: sogg indip selezionati x funzione normativa (delega potere in certa materia).

Oggi Parlamento e Consiglio: = potere leg quindi serve approvaz di entrambi.

Anni successivi istituzione CEE 2 tendenze:

  • *Interno: implementare riforme che > carattere sovranaz.
  • Esterno: Stati membri intrapreso iniziative x sviluppare collaboraz ulteriori al di fuori comunità e secondo metodo intergov:
    • Ecco bc UEM (non prevista da Trattato di Roma), unione politica (politica estera: intrattenere relazioni con tt ciò al di fuori proprio Stato), cooperaz tra giudici/forze di polizia/contro crimine transfrontaliero.
    • Per muoversi insieme anche senza essere uniti formalmente. Poi euro, pol estera e di sicurezza comune diventate materie UE (sono materie extraeuropee bc create fuori da comunità).

All’inizio: d comunità europee considerato branca d internaz bc accordi internaz tra Stati ma poi cambia x aspetto quantitativo e qualitativo.

Origini e sviluppo del processo d’integrazione europea

Dopo 2GM necessità nuova dimensione pol fra Stati ispirata a cooperaz attraverso creazione enti internaz: alcuni oltre confini continenti (NATO) e altre carattere paneuropeo (Consiglio d’Europa: tutela d e valori dem).

Dichiarazione Schuman: Europa can’t farsi una sola volta e tt insieme ma 1° passo integrazione è CECA (assetto istituz: modello x processo d’integraz).

Attraverso CECA, CEE, Euratom prende forma disegno unitario (1^ fase è mercato comune).

1965 Fusione esecutivi: istituiti Cons e Comm unici comunità europea. Unificati sistema fin attività comunitarie e struttura di bilancio (quest’ultimo 1957 Trattato di Bruxelles istituita Corte dei Conti delle comunità europee).

Poi cambia composizione Parlamento.

Stati membri CEE promuovere cooperazione in altri settori non di competenza comunità e attraverso modalità/strumenti non CEE (intergovernative) x

  • Pol eco e monetaria comune.
  • Pol estera.
  • Giustizia e affari interni (es. lotta criminalità transfrontaliera).
  • Creazione Consiglio europeo (rappresentava riunione informale Capi di Stato e di governo degli Stati membri comunità europea). Governi stati discutevano di come sviluppare pol generali cooperaz sovranaz.

Quindi dal 1957 fino a 1986 situazione invariata con CEE e politiche integrazione esterne a comunità.

Atto unico europeo (1986)

Altro accordo tra membri CEE x apportare prime modifiche a strutture e funzionam CEE (revisione Trattati originari) x espandere competenze e poteri comunità in n° materie + ampio.

Riforma istituzionale (x limitaz carattere intergov):

  • Consiglio: magg qualif x deliberaz settori importanti x sviluppo processo integraz (es. armoniz legislaz naz x realiz mercato interno). >n° settori dove comunità legiferava attraverso votazioni a magg qualif.
  • Parlamento europeo: >potere leg introducendo procedura leg che richiedeva necessaria partecipaz Parlamento e sua approvazione x adozione atto d comunitario.
  • Corte di giustizia affiancata da Tribunale di 1° grado (in funzione da 1988).

Pag. 4 di 86

Pol intergov sviluppata al di fuori UE rimane così anche dopo Atto Unico.

Trattato di Maastricht (1992)

Cose cambiano radicalmente bc Stati membri comunità intervengono di nuovo sul contenuto Trattato di Roma (1957). Modifica struttura e funzioni comunità. Istituita nuova organizz internaz: UE.

3 pilastri UE (UE come contenitore che comprende pol e comunità che rimangano autonomi gli uni dagli altri): 3 comunità europee + 2 nuovi settori di cooperaz PESC (pol estera e sicurezza comune) e GAI (giustizia e affari interni). Tempio greco. Si prefiggono in loro ambiti di competenza perseguimento obiettivi comuni con attività di istituzioni condivise.

Quindi UE regola sia comunità che pol intergov (queste ultime non entrano in CEE) attraverso sue istituzioni porta avanti contemporaneam sviluppo pilastri alias comunità e pol intergov hanno disposiz comuni (obiettivi comuni e disciplinino quadro istituz unico).

2° e 3° pilastro: manca pol eco e mon bc Trattato l’ha comunitarizzata quindi diventa pol propria comunità europea quindi non + pol intergov ma comunitaria/sovranaz.

2° pilastro: continua ad essere intergov. Atti che UE adotta in questo pilastro diversi (adozione secondo procedura leg con protagonista assoluto Cons, Corte di giustizia non ha giurisdizione su questi atti) da atti che adotta per 1° (regolamenti, direttive, decisioni).

3° pilastro: natura intergov. UE ha poteri di intervenire normativamente in settori come d asilo, immigraz, cooperaz giudiz in materia civile/penale, cooperaz tra corpi polizia Stati membri.

Sistema comunitario rafforzato nei contenuti:

  • CEE diventa CE (attenuata caratterizzazione eco-comunitaria) bc Trattato amplia competenze CEE x comprendere materie che non hanno rilevanza eco (es. pol sociali, d pol cittadini Stati membri).
  • Inserita cittadinanza europea e riconosciuto a cittadini d cittadinanza (es. d voto a elezioni amm Stati dove risiedono così cittadino tedesco residente in Italia votare/essere votato alle elezioni comunali/regionali luogo residenze).
  • Competenze (es. istruzione) + si rafforzano esistenti.
  • Procedura di codecisione con Parlamento europeo (ruolo paritario Cons x adozioni atti comunitari).
  • Creata UEM.

Cons europeo anche dopo Trattato continua a rimanere fuori quadro istituz comunità. Punto storico x cooperaz tra Stati in area europea.

Fino a 2007 c’erano 4 Trattati: 1950 CECA, 1957 CEE, 1957 Euratom, 1992 UE.

1997 Trattato di Amsterdam (1997)

Perfeziona disegno istituzionale Maastricht. Inizia tendenza a progressiva comunitarizzazione 2° e 3° pilastro (parte dei loro contenuti fatti transitare in 1°). Principi libertà/dem/rispetto d: valori fondanti UE (sanzioni da Consiglio). Semplificazione Trattati.

Parte 3° pilastro trasferito nel TCE così diventano pol UE (visti, immigrazione, d asilo) ma gli rimane cooperaz giudiziaria e di polizia in materia penale.

Cooperaz rafforzata (Art 20 TUE + disciplina in dettaglio in TFUE):

  • Iniziativa di almeno 9 Stati.
  • Autorizzati Stati da Cons a magg qualif su proposta Comm e previa approvaz Parlam (cooperaz in settore/materia, permesso bc n° Stati >).
  • Autorizz Consiglio in ultima istanza:
    • Se can’t realizzare con iniziativa UE.
    • Non serve se x settori cooperaz penale e materia giudiz penale e di polizia bc can’t adozione atto x mancanza accordo con Cons europeo (es. Procura europea).
  • X rafforzare processo integraz ord.
  • Dare possibilità ad alcuni Stati UE di adottare atti di d UE che trovano applicaz solo su territorio Stati che partecipano a questa cooperaz.

Pag. 5 di 86

  • = Europa a geometria variabile.
  • = Europa a 2 velocità.
  • Can adesione altri Stati in momento successivo (ma soddisf condiz partecipaz).
  • Stati non coinvolti rimangono indietro in certe materie.
  • Quindi regolamento UE can non applicarsi in tt Stati x armonizzare norme interne certo settore.
  • Trattati prevedono cooperaz rafforzate specifiche:
    • PESCO (cooperaz strutturata permanente):
      • Pol di sicurezza e difesa comune.
      • Stati con criteri + elevati capacità militari.
      • Can sospensione Stati/recesso volontario (no come cooperaz rafforzata generale).
    • Eliminazione controllo frontiere comuni (1985 Accordo di Schengen).
    • X alcuni anche euro.

Carta di Nizza (2000)

Carta dei d fondamentali UE (catalogo d fondam uomo che UE proclama).

Non vincolante ma poi con Trattato di Lisbona ha acq efficacia vincolante bc ha stesso valore giur dei Trattati

Can ingerenze/restrizioni d fondam condizionata al rispetto principio di legalità e e proporz.

Inapplicabilità Carta a normative di d interno che non è rivolta a dare attuazione al d UE.

Contiene d sanciti da CEDU e d proclamati da Carta sociale europea 1961 (e da quella riveduta nel 1996).

Trattato di Nizza (2001)

Modificato in modo non sostanziale quadro istituzioni UE.

Composizione alcuni organz, formazione/estensione voto magg qualif Consiglio, ambito applicaz procedura di codecisione.

> comp

Anteprima
Vedrai una selezione di 19 pagine su 86
Diritto dell'Unione Europea Pag. 1 Diritto dell'Unione Europea Pag. 2
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 6
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 11
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 16
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 21
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 26
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 31
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 36
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 41
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 46
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 51
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 56
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 61
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 66
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 71
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 76
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 81
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea Pag. 86
1 su 86
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/14 Diritto dell'unione europea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valevic23 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto dell'unione europea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Udine o del prof Deana Francesco.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community